Raccolta differenziata a Castello, tessera nominale e nuovi cassonetti. Cosa cambia e quando per cittadini e aziende

CASTEL SAN PIETRO
A partire da fine febbraio 2018 i cittadini e le attività dell’intera città inizieranno a utilizzare il nuovo sistema, che prevede, ad esempio, l’organizzazione dei contenitori in Isole ecologiche di base con le principali raccolte, tra cui la novità dell’organico, e il riconoscimento dell’utenza attraverso l’uso di tessere nominali per l’apertura dei contenitori. In pratica quanto già si sta facendo a Imola, seppur con alcune modifiche. Nelle zone industriali, invece, proseguiranno le raccolte domiciliari in essere con alcune piccole modifiche.

L’annunciata rivoluzione della raccolta differenziata a Castel San Pietro diventa realtà. Coinvolte oltre 10.800 utenze, di cui oltre 9.400 sono famiglie. Questa settimana inizierà la distribuzione di una lettera inviata a ciascun utente per informarlo dell’avvio delle nuove modalità di raccolta, invitando a partecipare agli incontri pubblici in programma dal 4 al 14 dicembre alle ore 18 e alle 20.30 per illustrare i servizi: lunedì 4 dicembre presso la Bocciofila di Castello in viale Terme 740; martedì 5 dicembre alla Bocciofila di Osteria Grande in viale Broccoli 60; mercoledì 12 dicembre ancora alla Bocciofila di Castello in viale Terme 740. Ai residenti e alle attività con sede nelle tre aree artigianali è dedicata invece l’assemblea di giovedì 14 dicembre alle ore 20.30 alla Bocciofila di Castello in viale Terme 740.

Poi, a partire dall’8 gennaio gli informatori ambientali consegneranno ai cittadini e alle attività produttive le tessere associate a ogni singola utenza, che dovranno essere utilizzate per il conferimento delle principali tipologie di rifiuto nelle raccolte stradali e presso le stazioni ecologiche che, nel comune di Castel San Pietro sono due. Le tessere che saranno date in dotazione potranno essere utilizzate in tutti i cassonetti installati nell’intera città e tutte le volte che si vuole, senza limiti. Gli informatori ambientali saranno riconoscibili dall’apposita pettorina gialla indossata con la scritta “informatore ambientale” e dal cartellino nominativo. In nessun caso possono accettare denaro. In caso di dubbio, si potrà chiedere conferma del nominativo al servizio clienti Hera tel. 800999500.

Alle utenze, oltre alla tessera per aprire i diversi contenitori dei rifiuti, verranno consegnati la pattumiera aerata e una dotazione di sacchetti per l’organico (alle famiglie), un rotolo di trenta sacchetti a misura di calotta per l’indifferenziato, e l’opuscolo sui nuovi servizi. Nelle aree artigianali/industriali saranno consegnati anche i sacchi gialli per plastica e lattine e quelli azzurri per la carta.

I nuovi contenitori saranno posizionati a partire da fine febbraio e per i primi tempi, fino al 7 maggio compreso, rimarranno comunque aperti per favorire un passaggio graduale al nuovo servizio, non sarà quindi necessario utilizzare le tessere nominative per aprirli.

Cosa cambierà? La tessera nominativa dovrà essere utilizzata per aprire tutti i contenitori dei rifiuti, tranne quello del vetro. I contenitori stradali dell’indifferenziato, saranno dotati della calotta, ovvero un’apertura che permette il conferimento solo di quantità di rifiuti pari a 30 litri, l’equivalente di un sacchetto della spesa. I contenitori saranno organizzati in postazioni (dette Isole ecologiche di base), nelle quali si troveranno: organico, sfalci e potature, plastica/lattine, vetro, carta/cartone e indifferenziato. Diversamente da adesso, carta e cartone dovranno essere conferiti negli appositi cassonetti e non più nei sacchi. Solo per le attività commerciali, proseguiranno la raccolta del cartone, piegato e ridotto di volume, la raccolta del vetro e quella dell’organico (queste ultime due negli appositi bidoni dati in uso gratuito ed esclusivo da Hera), mentre plastica e lattine andranno conferite nei cassonetti stradali delle Isole di Base.

Un discorso a parte riguarda le tre aree industriali di Castello e Osteria Grande, dove la riorganizzazione della raccolta avrà modalità diverse. In sostanza le raccolte domiciliari proseguiranno senza particolari modifiche. Per le famiglie la raccolta dell’organico è già presente, cambia solo il bidone stradale che sarà sostituito da un nuovo cassonetto apribile con la tessera, mentre la raccolta dell’indifferenziato e di carta e cartone rimarranno invariate; anche qui, inoltre, la campana gialla per plastica/vetro/lattine sarà rimossa e sostituita con un contenitore verde dotato di oblò e utilizzabile solo per il vetro mentre per plastica e lattine verrà introdotta la raccolta porta a porta in specifici sacchi gialli secondo un calendario prestabilito. Le attività artigianali, invece, che già fanno la raccolta porta a porta degli imballaggi plastici nei sacchi gialli, dovranno semplicemente inserirvi anche le lattine. Queste attività proseguiranno come al solito la raccolta del cartone, piegato e ridotto di volume, e della carta nel sacco azzurro, la raccolta dell’indifferenziato a sacco, la raccolta del vetro e quella dell’organico (queste ultime due negli appositi bidoni dati in uso gratuito ed esclusivo da Hera), nonché la raccolta del legno.

Al di là del generale vantaggio che verrà in futuro dalla minor quota di indifferenziato prodotta, a partire dall’1 gennaio 2018 aumenteranno gli sconti per chi porta direttamente i materiali da differenziare presso le stazioni ecologiche: per carta, cartone, vetro, plastica e lattine, batterie auto/moto e oli vegetali e minerali lo sconto nella bolletta della Tari passa da 15 centesimi a 16,5 centesimi per ogni chilo conferito, inoltre lo sconto per l’utilizzo della compostiera (fornita in uso gratuito da Hera a chi ne fa richiesta) passa da 5 euro e 16 centesimi a 6 euro all’anno per ciascun componente del nucleo famigliare.

Nella foto: Marco Poli, Responsabile Servizi di Igiene Ambientale Hera di Imola e Circondario, il sindaco di Castello Fausto Tinti, l’assessore all’Ambiente Tomas Cenni

One Response to Raccolta differenziata a Castello, tessera nominale e nuovi cassonetti. Cosa cambia e quando per cittadini e aziende

  1. Perfetto: anche nelle frazioni minori e lungo le strade comunali extraurbane?… O basta solo il cassonetto con portellone dell’indifferenziato, come avviene in tutti gli altri Comuni del Circondario, così giustifichiamo la necessità dell’ampliamento della discarica di Imola?!…

    Legambiente ImolaMedicina
    14 novembre 2017 at 18:34
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