Riapre la Struttura cure intermedie di viale Oriani

CASTEL SAN PIETRO
E’ stata riaperta ieri la Struttura residenziale cure intermedie (Srci) al 1° piano dell’ospedale di viale Oriani che ospita anche la Casa della salute. Il reparto si presenta nella sua nuova veste dopo i lavori di ristrutturazione costati 1 milione di euro. Le stanze ora sono molto ampie e luminose con due posti letto al massimo, pareti colorate e quadri, televisori, bagni assistiti e dotati di box doccia, un ampio corridoio centrale ed un grande soggiorno comune in cui saranno anche ospitati momenti conviviali.

Oggi i posti letto totali sono 21, distribuiti su 11 stanze di degenza per una superficie totale di 820 metri quadri. Per alcuni mesi, però, solo 14 saranno destinati agli ospiti della Srci perché 7 serviranno per quelli dell’Hospice, dato che al 3° piano, sua sede abituale, a breve partiranno ulteriori lavori di ammodernamento strutturale. Al termine l’Hospice avrà 14-15 posti letto, anziché 12, cosa che permetterà di garantire le cure palliative anche ai malati non oncologici.

Da notare che Srci ed Hospice costituiscono, insieme, il cosiddetto Ospedale di comunità (OsCo) castellano dell’Ausl di Imola, struttura territoriale a gestione infermieristica, la cui responsabile è Sabrina Gabrielli. La responsabilità diagnostica e terapeutica è affidata comunque ai medici (internisti e palliativisti nelle ore diurne feriali e di continuità assistenziale nelle ore notturne, prefestive e festive), inoltre sono assicurate consulenze specialistiche in forma programmata.

Ma che cos’è esattamente l’Ospedale di comunità? L’Hospice, accoglie dal 2005 malati oncologici che necessitano di cure palliative e costituisce un fiore all’occhiello fra i servizi dell’Ausl di Imola all’interno della rete di cure palliative del territorio. La Srci invece accoglie invece pazienti che hanno superato la fase acuta della loro malattia in un contesto ad alta protezione sanitaria, ma non di tipo ospedaliero, che garantisca un miglior recupero funzionale e di autonomia in vista del ritorno al domicilio. Caratteristica di questa struttura è proprio la riproduzione di un’atmosfera famigliare e la massima umanizzazione degli spazi, in modo da rendere più agevole la riabilitazione e l’acquisizione di autonomia degli ospiti e garantire la miglior qualità della vita durante soggiorni in genere più lunghi di un ricovero ospedaliero.

La direttrice generale dimissionaria dell’Ausl di Imola Maria Lazzarato, il sindaco di Castel San Piertro Fausto Tinti e la vice sindaco Cristina Baldazzi ieri mattina in visita alla nuova struttura

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