Rifiuti, a Imola Tari e sconti in calo

IMOLA
Una buona e una cattiva notizia in arrivo per gli imolesi. La buona notizia è che rispetto allo scorso anno la Tari, ovvero l’imposta che copre i costi del servizio smaltimento rifiuti, non aumenterà. La tariffa per i rifiuti domestici verrà ribassata del 3,85%, mentre quella per i rifiuti non domestici, provenienti ad esempio da aziende e attività commerciali, diminuirà dell’1,17%. Tanto per fare un esempio, se nel 2014 una abitazione di circa 100 metri quadri, situata in centro storico e con due occupanti, pagava un tributo di 200 euro, quest’anno la quota da versare sarà di 193 euro, con un risparmio di 7 euro.
La cattiva notizia è che per riuscire a non aumentare la Tasi, il Comune ha scelto di risparmiare su altre voci, prima tra tutte quella degli sconti a vantaggio degli utenti, importo che nel 2015 passa da circa 970 mila euro a 377 mila euro. Cambiano quindi le agevolazioni relative alla raccolta differenziata domestica. Ogni sacco di carta e cartone esposto con apposito cartellino per la raccolta stradale verrà scontato di 8 centesimi al chilo, circa la metà rispetto a prima. Lo stesso sacco portato dall’utente alla stazione ecologica continuerà a essere scontato 15 centesimi al chilo, tariffa che vale anche per vetro, plastica, lattine, oli esausti e batterie. La scelta del Comune di Imola, che segue l’esempio di Mordano e Castel San Pietro, punta a fare in modo che i cittadini siano indotti a recarsi con i propri mezzi alla stazione ecologica, strategia in controtendenza rispetto a quanto accade in altre città italiane, dove invece si sta incentivando, con successo, la raccolta porta a porta.

Altri dettagli nell’articolo pubblicato sul settimanale “sabato sera” in edicola da giovedì 9 aprile.

La stazione ecologica di Imola in via Lasie

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