Rifiuti, proposto il “trasloco” dell’impianto che puzza

OZZANO EMILIA
“Diciamo che l’episodio ha fatto sentire a Bologna ciò che I nostri cittadini denunciano da tempo e rispetto a cui la nostra Amministrazione si è data molto da fare”. L’assessore all’Ambiente di Ozzano, Mariangela Corrado, sintetizza così quanto accaduto la scorsa settimana. La forte puzza avvertita e segnalata mercoledì 21 luglio da molti cittadini bolognesi, in particolare nei quartieri San Vitale e San Donato, ma anche Reno e Borgo Panigale e fino al centro storico, e rimbalzata anche sui social network, è stata originata dall’attività dell’impianto di Herambiente (già Nuova Geovis) di via Ca’ Fornacetta che si occupa di compostaggio nel comune di Ozzano Emilia.

La risposta arrivata dall’Arpae. I tecnici sono risaliti alla causa e hanno fatto un sopralluogo nell’azienda, dove hanno constatato che l’intensità più forte dell’odore era dovuta al rivoltamento di cumuli di erba, foglie e residui di potatura, materiale in fase di maturazione. La puzza non è nociva per la salute ma “con i gestori sono state concordate misure di mitigazione fino al com-pletamento della lavorazione, presumibilmente per uno o due giorni” comunicano dall’Agenzia regionale regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia Romagna.

Ma ci sarebbe una buona notizia, ovvero la proposta di spostare l’impianto. Un trasloco che, costringendo a realizzare tutto con tecnologie più moderne e accorgimenti migliorativi, risolverebbe anche il problema dei cattivi odori.

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L’impianto Hera di Ca’ Fornacetta

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