Ritornano le truffe, attenti ai falsi tecnici

IMOLA-SESTO IMOLESE
Si presentano come tecnici del Comune, di Hera, dell’Ausl o di altre realtà ben note. Sono queste le “credenziali” con le quali i truffatori bussano alla porta o suonano al campanello, solitamente delle persone anziane, e cercano di entrare negli appartamenti per poi raggirare i malcapitati e rubare soldi o gioielli.

A Sesto Imolese, ad esempio, i carabinieri stanno indagando su una truffa avvenuta qualche giorno fa nei confronti di una 66enne. La donna ha riferito di aver ricevuto in casa un uomo che si era spacciato per un tecnico incaricato del controllo della salubrità dell’acqua potabile. L’uomo ha invitato la vittima ha depositare soldi e gioielli in una busta “decontaminata”, altrimenti si sarebbero rovinati con i solventi chimici per effettuare il test. Purtroppo, quando la donna si è accorta dell’inganno, era ormai troppo tardi. Un trucchetto purtroppo usato fin troppo spesso. Di fronte a richieste del genere, i carabinieri invitano ad avvisare le forze dell’ordine (tel. 112 o 113).

Altre segnalazioni, più o meno simili, sono arrivate agli uffici di Imola di Hera. Per questo motivo l’azienda multiutility ricorda che: i propri operatori non sono incaricati a intervenire sugli impianti interni ad eccezione dei casi di sostituzione dei contatori posizionati all’interno dell’abitazione. Pertanto, qualora qualcuno si presentasse parlando di dover verificare sistemi idraulici, elettrici o del gas delle abitazioni, non può trattarsi di un operatore di Hera. Anche per la lettura dei contatori di solito l’apparecchio è collocato all’esterno.

Gli unici operatori incaricati di contattare i clienti a domicilio sono gli agenti di Hera Comm, la società commerciale del Gruppo Hera, che si recano a casa dei clienti per presentare le nuove proposte di fornitura luce e gas con offerte a mercato libero. Sono riconoscibili grazie a un tesserino che indossano e che contiene nome e cognome, foto e il logo “Hera Comm – Agenzia autorizzata”. In caso di dubbio si può chiamare il Servizio Clienti Hera 800999500 e chiedere conferma rispetto al nominativo dell’addetto. Questi agenti sono gli unici che possono, nel caso, chiedere informazioni sui consumi e le bollette, in quanto non sono in loro possesso, in tutti gli altri casi il cliente non è tenuto a mostrare a nessuno le bollette. E comunque sia il letturista dei contatori così come l’agente Hera Comm non possono incassare denaro né vendere apparecchiature relative agli impianti interni del gas o per la sicurezza domestica.

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