Sand Lack Montaggi, oggi presidio davanti allo stabilimento di Toscanella. La Cgil: “Comportamento illecito”

TOSCANELLA
I lavoratori della Sand Lack Montaggi, che dal 1° ottobre sono sospesi dal lavoro e dalla retribuzione, hanno organizzato un presidio davanti allo stabilimento di Toscanella di Dozza “per protestare e denunciare i comportamenti illeciti che si stanno determinando con il prosieguo delle produzioni pur in presenza di una diffida del Curatore Fallimentare”, attacca la Fiom Cgil di Imola.

Sull’azienda di verniciatura e sabbiatura fallita un anno e mezzo fa, che occupava una quindicina di lavoratori, pesa la pesante accusa del sindacato: “Il vecchio ‘padrone’ fallito continua a produrre e lavorare – continua la Fiom -. Alla vigilia delle ferie estive i lavoratori della Sand Lack Montaggi hanno scoperto che la propria azienda, in sfregio a qualsiasi responsabilità e accordo (poco prima aveva sottoscritto un contratto di solidarietà garantendo l’occupazione per 12 mesi), aveva deciso di recedere il contratto d’affitto con la precedente azienda fallita, determinando di conseguenza il recesso dei contratti di lavoro con l’inevitabile sospensione dal lavoro e da qualsiasi ammortizzatore sociale. Tale recesso del contratto, previsto dal 1° ottobre, era stato motivato dall’impossibilità di produrre in sicurezza nei locali aziendali non idonei. Nella realtà scopriamo che i macchinari legati al fallimento sono stati venduti ad un’azienda cliente e che è stata creata un’azienda ex novo intestata alla madre dei rispettivi proprietari delle due Sand Lack, azienda che sta continuando a produrre e lavorare”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *