Scoperto il ladruncolo sbadato

IMOLA-CASTEL GUELFO
Ai carabinieri è bastata una settimana per identificare e denunciare il ladro sbadato che, dopo aver rubato la cassaforte del bar dell’ospedale di Montecatone, si era allontanato perdendo la propria carta d’identità nel parcheggio. Si tratta di un ventinovenne residente a Castel Guelfo, una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, con precedenti per furto, riciclaggio, percosse, lesioni personali, evasione e stupefacenti. Ora è stato denunciato anche per furto aggravato. Il colpo a Montecatone risale alla notte tra giovedì 19 e venerdì 20 giugno. Entrando da una finestra, il ventinovenne aveva preso la cassaforte con dentro l’incasso della settimana, circa seimila euro. Sentendo dei rumori, però, la guardia giurata, era andata a controllare e, visto il ladro in giardino, gli aveva intimato di fermarsi. Questo, però, girandosi, pare abbia puntato una pistola in direzione del vigilantes che, a sua volta, aveva messo mano alla pistola e sparato alcuni colpi in aria. E’ stato in quel momento che il giovane ha perso pure il documento. In seguito è riuscito comunque ad allontanarsi a bordo di una Nissan Micra, ritrovata dai carabinieri di Casalfiumanese in via Ponticelli Pieve, la strada che, dalla Pieve di Sant’Andrea sopra Montecatone, conduce fino alla via Montanara. L’auto, risultata rubata qualche ora prima al parroco di Bubano, aveva il motore spento, i fari accesi e le chiavi inserite. E qui il ladruncolo, davvero sbadato, ha commesso un secondo errore. Nella fretta di allontanarsi ha dimenticato nell’abitacolo una t-shirt nera identica a quella utilizzata durante il furto. Ai militari è bastato mettere assieme questi elementi per risalire al ladro e denunciarlo.

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