Simone Mereu vince il 34° «Palio dei Borghi» di Mordano che chiude la sagra dell’agricoltura

MORDANO
E’ stato Simone Mereu, in sella a Tarocco (abbinato allo sponsor Tor Meccanica ed al borgo Stazione di Posta) a vincere il 34° «Palio dei Borghi», svoltosi ieri sera a Mordano, a conclusione della 36ª sagra dell’agricoltura al termine di una gara molto veloce e combattuta. Al secondo posto si è piazzato Andrea Chessa, in sella a La via da Clodia (abbinato allo sponsor Ciemmedi ed al borgo Caterina Sforza), mentre al terzo Andrea Coghe su Matato (abbinato allo sponsor Valfrutta ed al borgo San Bartolomeo).
«E’ la prima volta che correvo a Mordano e vincere è stata una grossa soddisfazione – spiega Simone Mereu, di Carbonia, ma attivo sulla piazza di Siena -. La gara è stata molto combattuta, come ogni palio che si rispetti, ed ho dovuto dare il massimo per vincere. Sapevo comunque che potevo farcela, perché al mio cavallo piace correre di rimessa e poi piazzare l’allungo finale».
Madrina dell’evento è stata Laura Drzewicka. Con lei c’era anche Alma Hodzic, eletta sabato scorso Miss Mordano 2017. «Siamo molto soddisfatti per l’andamento di tutta la Sagra dell’Agricoltura, un vero successo. E’ un bilancio più che positivo sia per la presenza del pubblico ai vari eventi sia per il livello delle manifestazioni organizzate – ha commentato Renato Folli, presidente del comitato organizzatore -. Devo ringraziare gli sponsor e tutti i volontari, oltre un centinaio, che hanno permesso la perfetta riuscita di tutta la rassegna. Quest’anno eravamo privi del nostro regista storico, Franco Casolini scomparso nei mesi scorsi, ma la reazione dei volontari è stata grande e tutti hanno dato qualcosa in più. Posso dire che questa è davvero la festa di Mordano».
Una valutazione pienamente condivisa anche dal sindaco di Mordano, Stefano Golini: «E’ stata un’edizione molto ben riuscita di una manifestazione che è molto importante per la nostra comunità e vorrei ringraziare quanti da mesi lavorano per renderla possibile a questi alti livelli».

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