Sindaci, Sara Brunori non si ricandida

CASTEL SAN PIETRO
“La Nupigeco Spa, di cui sono dirigente in aspettativa, sta vivendo una fase di grande crescita sui mercati internazionali e, nei giorni scorsi, mi ha chiesto di rientrare in azienda per assumere l’importante incarico di direttore amministrativo di tutto il gruppo industriale, nella sede direzionale di Busto Arsizio. Dopo una profonda riflessione ho deciso di accettare questa importante opportunità professionale e ho comunicato alla direzione del Pd la mia decisione di non candidarmi per il secondo mandato da sindaco di Castel San Pietro”. Con queste parole Sara Brunori annuncia il suo ritorno nel mondo dell’industria, da cui si era distaccata nel 2009 quando, al primo turno, venne eletta primo sindaco donna della storia di Castel San Pietro.
“Decidere di non candidarmi ad essere il sindaco di Castello per i prossimi cinque anni è stato difficile, perché amo la mia città e anche per le tantissime manifestazioni di stima e affetto che ricevo ogni giorno dai cittadini che mi chiedono di continuare il lavoro avviato”. Un lavoro impegnativo che il sindaco sta svolgendo nel rispetto del programma scelto dagli elettori: “Sarò sempre grata ai castellani per avermi dato l’opportunità di essere il primo sindaco donna della nostra città. In questi cinque anni, pur nelle difficoltà determinate dai forti tagli alla spesa e alla crisi che ha colpito duramente, ogni membro della giunta che ho l’onore di presiedere si impegna a fondo e tiene salda la rotta del mio programma elettorale per una città sempre più coesa e solidale. Un programma che vede il welfare come priorità assoluta, seguita dalla riorganizzazione e dall’efficientamento della macchina comunale, dallo sviluppo e all’innovazione, dal sostegno alla scuola e dalla cura del rapporto con i cittadini, per coinvolgerli sempre di più, favorendo la consapevolezza e la partecipazione attiva. Certo, l’Italia è cambiata dalla campagna elettorale del 2009. Oggi le famiglie sono grande difficoltà, mancano le risorse per le manutenzioni di strade ed edifici pubblici e il livelli di tassazione sui lavoratori e sulle piccole imprese sono ormai insostenibili. Tutti noi siamo chiamati a restare uniti, a rinsaldare lo spirito di comunità, a darci una mano”.
Sara Brunori intende continuare a impegnarsi nella vita sociale e culturale castellana: “Il mio impegno e l’amore per la mia città non verranno mai meno perché sono dentro di me e c’erano anche prima di essere eletta sindaco. Per dare qualcosa alla propria comunità non sono necessari ruoli e riflettori, ma servono voglia di fare, concretezza e umiltà. Il mio pensiero va a quanti dedicano il loro tempo e le loro energie nelle tante espressioni dell’associazionismo castellano, che ringrazio per la preziosa collaborazione che ogni giorno offre al Comune in tutti i settori. Alla fine di questa meravigliosa esperienza da sindaco tornerò in azienda serena per le tante cose che abbiamo fatto e che stiamo facendo e per la rete sociale che abbiamo saputo preservare e sviluppare. Castello può contare su un volontariato forte e coeso, al quale non mancherò mai di continuare a dare il mio contributo, ogni volta che potrò”.

Il sindaco Sara Brunori a passeggio sotto i portici del centro di Castello

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