Smartphone in classe, il ministro Fedeli: “Certo, ma utilizzato come strumento didattico”- VIDEO

IMOLA
Tecnologia e scuola, due mondi che devono imparare convivere in un continuo e costante certosino lavoro per trovare la modalità più giusta in un mondo in costante evoluzione. La polemica del momento è quella sull’utilizzo dello smartphone. Dopo le direttive di qualche anno fa che sostenvano che il cellulare non dovesse venire utilizzato in classe ora, nell’era del telefonino (smartphone e tablet) diventato sostanzialmente un piccolo computer sempre connesso al web, il ministero dell’Istruzione sta approdando verso modalità diverse. Voi da che parte state?

Noi di www.sabatosera.it abbiamo chiesto l’opinione del giornalista e scrittore Aldo Cazzullo (autore insieme ai due figli del libro “Metti via il cellulare”) e soprattutto del ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli (raccolte durante la #Festanazionale de l’Unità a #Imola):

Nelle foto: il ministro Valeria Fedeli. Per chi guarda da www.sabatosera.it anche una foto di Aldo Cazzullo

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