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Sport 11 dicembre 2018

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Feralpisalò

L”Imolese vuole tornare a vincere in trasferta (l”ultima fu in casa della Giana Erminio alla seconda giornata) e per farlo dovrà giocare una gran partita questa sera sul campo di una delle formazioni più forti del girone come il Feralisalò (ore 20.30).

I lombardi nutrono velleità di promozione in serie B e il mercato fatto in estate lo testimonia. Basterebbe citare il nome di Andrea Caracciolo (58 gol in serie A e ben 132 in B) per dissipare ogni dubbio, semmai ce ne fossero. Oltre all’«airone», però, sono arrivati i centrocampisti Simone Pesce (oltre 400 presenze tra i prof) e Fabio Scarsella (già 4 reti in questo campionato), oltre al difensore ex Atalanta Michele Canini (216 gettoni in A). I verdeblù, comunque, non hanno iniziato la stagione nel modo migliore, con un punto nelle prime tre gare, ma il tecnico Domenico Toscano, già vincitore della serie C a Terni e Novara, è riuscito a rimettere le cose a posto, nonostante la sconfitta nell”ultimo turno a Pesaro.

Dirigerà la sfida del «Lino Turina» il signor Mattia Pascarella di Nocera Inferiore (assistenti Pizzi e Tinello).

In vista del match sono 23 i convocati dal tecnico Toscano. 

Convocati Feralpisalò 

Portieri: 1 Livieri, 12 Arrighi, Spezia. Difensori: 3 Mordini, 5 Dametto, 20 Martin, 21 Canini, 31 P. Marchi, 26 Tantardini. Centrocampisti: 6 Ambro, 7 Vita, 8 Magnino, 14 Scarsella, 16 Corsinelli, 18 Pesce, 23 Hergheligiu, 24 Parodi, 28 Miceli. Attaccanti: 9 Caracciolo, 11 Ferretti, 17 Guerra, 27 Moraschi, 29 M. Marchi. 

Foto tratta dalla pagina facebook della Feralpisalò

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Feralpisalò
Sport 9 dicembre 2018

Calcio serie C, il tecnico Alessio Dionisi e il capitano Michele Valentini nel post partita di Imolese-Virtus Verona. IL VIDEO

L”Imolese torna al successo superando 3-1 al Galli la Virtus Vecomp Verona. In rete per i rossoblù il capitano Michele Valentini, autore di una doppietta, e Luca Belcastro (la cronaca del match qui).

Ecco le parole a fine gara di mister Alessio Dionisi e dello stesso Valentini.

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Imolese): il capitano Michele Valentini

Calcio serie C, il tecnico Alessio Dionisi e il capitano Michele Valentini nel post partita di Imolese-Virtus Verona. IL VIDEO
Sport 8 dicembre 2018

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Virtusvecomp Verona

L”Imolese oggi torna al Galli e, nel giorno dell”Immacolata, sfida il fanalino di coda Virtusvecomp Verona (fischio d”inizio alle 18.30). La squadra di Dionisi non vince da un mese, ovvero dalla gara casalinga contro il Vicenza ed è alla ricerca spasmodica dei tre punti.

I veneti dovranno rinunciare agli squalificati N’Ze, Grbac e Casarotto (espulsi nell”ultimo turno contro la Sambenedettese), mentre in panchina non mancherà mister Luigi Fresco. Il tecnico è l”anima di questa squadra: arrivato in società all”età di 8 anni, dal 1982 è allenatore-presidente dei veronesi. La sua squadra dovrebbe scendere in campo con il classico 3-4-1-2, anche se potrebbero esserci novità, viste le tante assenze. In attacco l”ex Bari Francesco Grandolfo, autore di 3 gol finora in stagione.

In vista del match sono 22 i convocati dal tecnico Fresco. 

Convocati Virtusvecomp Verona

Portieri: Sibi, 22 Chironi, 30 Cantarelli. Difensori: 2, Pinton, 4 Rossi, 5 Trainotti, 11 Maccarone, 15 Frinzi, 28 Sirignano. Centrocampisti: 3 Santuari, 6 Alba, 8 Cattivera, 16 Rubbo, 17 Merci, 20 Lavagnoli, 25 Danieli. Attaccanti: 7 Danti, 9 Manarin, 14 Ferrara, 18 Fasolo, 24 Grandolfo, 27 Momentè, 

Probabile formazione

Virtus Verona (3-4-1-2): Chironi; Trainotti, Maccarone, Sirignano; Lavagnoli, Danieli, Rubbo, Rossi; Manarin; Grandolfo , Danti. All. Fresco.

Foto tratta dalla pagina facebook della Virtusvecomp Verona

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Virtusvecomp Verona
Sport 7 dicembre 2018

Serie C, Imolese di qualità con Carraro e Bensaja con la Vecomp Verona

L”Imolese punta sulla qualità per battere la Vecomp Verona. Nella quindicesima giornata della serie C l”Imolese attende la terza squadra di Verona alle 18.30 del sabato dell”Immacolata. «E” una partita difficile perché dopo un po” di tempo partiamo favoriti sulla carta» ha detto l”allenatore dell”Imolese Alessio Dionisi in esclusiva a «sabato sera». La Virtus Vecomp Verona (questo il nome completo della squadra scaligera) è sì ultima in classifica e ha raccolto 10 punti facendo soffrire squadroni come il Vicenza e la Samb. Dionisi risolverà molti ballottaggi nell”11 dell”Imolese solo prima della partita: «Loro verranno a Imola spensierati e noi dobbiamo mettere in campo molta qualità». Per questo a centrocampo giocheranno insieme Bensaja e Carraro (Valentini parte avanti nel ballottaggio con Gargiulo e Saber). In attacco torna disponibile Belcastro (che partirà dalla panchina) e quindi Mosti agirà dietro le punte che in partenza potrebbero essere Lanini e De Marchi. In difesa Fiore sembra favorito sulla sinistra e Boccardi per il ruolo di centrale a fianco di Carini. Inamovibili Rossi in porta e Garattoni sulla fascia destra.

Dirigerà la sfida il signor Adalberto Fiero della sezione di Pistoia. (Paolo Bernardi)

PROBABILE FORMAZIONE IMOLESE

IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 18 Garattoni, 19 Boccardi, 26 Carini, 25 Fiore; 4 Bensaja, 21 Carraro, 8 Valentini; 29 Mosti; 17 Lanini, 30 De Marchi. (1 Zommers, 2 Sciacca, 3 Sereni, 5 Checchi, 6 Tissone, 10 Belcastro, 11 Giannini, 14 Zucchetti, 20 Gargiulo, 23 Rinaldi, 24 Saber, 27 Rossetti, 28 Giovinco). All. Dionisi.

Nella foto Isolapress: Rossi in uscita aerea

Serie C, Imolese di qualità con Carraro e Bensaja con la Vecomp Verona
Sport 7 dicembre 2018

Calcio serie C, Il pensiero di Davide Bombardini e «Bobo» Vieri sull’Imolese

Pur non raccogliendo quanto seminato sul campo, a livello di risultati, questa Imolese continua a piacere a tutti. Anche a chi ha calcato l’erba degli stadi ai massimi livelli. Come l’ex calciatore imolese Davide Bombardini e l’inseparabile amico «Bobo» Vieri, che in tribuna a Monza due domeniche fa hanno potuto apprezzare dal vivo la compagine rossoblù guidata da Alessio Dionisi. «Ma ho rischiato di non vedere la partita, perché il mio amico Brocchi (allenatore del Monza, nda) non voleva accreditarmi, sapendo che avrei tifato per l’Imolese. Ma poi non ho esultato al gol di Reginaldo, bensì a quello di Rossetti» ha rivelato «Bomba».

A dimostrazione che il primo amore non si scorda mai.

«La mia vecchia squadra ha fatto un’ottima impressione anche a Bobo. Sicuramente meglio del Monza, che ha dei grossi limiti. L’Imolese è molto ben organizzata, e la mano dell’allenatore si vede chiaramente. E non è scontato che questo accada. Io che dall’Eccellenza alla Champions ho giocato in tutte le categorie, posso dire che in tanti ci provano, ma sono pochi i tecnici che riescono a trasmettere i loro concetti come sta facendo Dionisi. D’altronde non è facile manovrare partendo dalla propria area. Tutti fanno fatica a farlo, perché è alto il rischio di sbagliare e perdere il pallone a ridosso della propria area».

Chi ti ha impressionato di più fra i giocatori?

«A Bobo è piaciuto moltissimo Rossetti. Forse perché gli ricorda lui da giovane. Anche a me è parso un bel centravanti. Uno all’antica, potente, che ha i numeri per sfondare anche in categorie superiori. E’ la classica punta che garantisce un’alternativa di gioco come il lancio lungo, perché è forte fisicamente, difende bene la palla e fa respirare la squadra. Ma anche De Marchi ci è piaciuto. Grande progressione e tanta fisicità. Su attaccanti del genere bisognerebbe insistere, e invece vedo che giocano solo mezze partite. Non so fino a che punto paghi l’avvicendamento continuo che pratica Dionisi là davanti».

L”articolo completo su «sabato sera» del 6 dicembre.

Nella foto: l”ex calciatore dell”Imolese Davide Bombardini insieme all”inseparabile amico Christian «Bobo» Vieri

Calcio serie C,  Il pensiero di Davide Bombardini e «Bobo» Vieri sull’Imolese
Sport 1 dicembre 2018

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Triestina

L”Imolese gioca la sua prima partita al sabato e l”avversario è subito di spessore. I rossoblù, infatti, tra poche ore (fischio d”inizio alle 14.30) cercheranno l”impresa a casa della Triestina.

I friuliani, allenati da mister Pavanel, sono al terzo posto in classifica, a -3 dalla capolista Pordenone, e giocano con un 4-2-3-1 che prevede Valentini tra i pali, un quartetto difensivo guidato da capitan Lambrughi (6 presenze in serie A e 228 in B), i mediani Steffè (ex giovanili Inter) e Coletti (400 partite tra i prof), il trio di trequartisti formato da Petrella, Bracaletti e Beccaro, con Procaccio prima punta (Granoche non sta benissimo ma dovrebbe essere a disposizione). Indisponibili invece il centrocampista Maracchi e l’esterno Mensah, mentre è in dubbio Formiconi.

In vista del match sono 21 i convocati dal tecnico Pavanel. 

Convocati Triestina

Portieri: 1 Valentini, 22 Boccanera. Difensori: 2 Libutti, 3 Lambrughi, 4 Sabatino, 5 Malomo, 6 Pizzul, 19 Formiconi, 24 Pedrazzini. Centrocampisti: 7 Steffè, 10 Bracaletti, 16 Hidalgo, 17 Bariti,  20 Beccaro, 21 Coletti, 23 Petrella, 27 Bolis, 28 Lubian. Attaccanti: 9 Granoche, 29 Procaccio, 30 Marzola.

Probabile formazione 

Triestina (4-2-3-1): Valentini; Libutti, Sabatino, Lambrughi, Malomo; Coletti, Steffè; Bracaletti, Beccaro, Petrella; Procaccio. All. Pavanel.

Foto tratta dalla pagina facebook della Triestina

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Triestina
Sport 30 novembre 2018

Serie C, con la Triestina l'Imolese senza Belcastro e Carraro, gioca Bensaja

Balcastro rimane ai box, Carraro gli fa quasi compagnia. L”Imolese che gioca al Nereo Rocco sabato contro la Triestina non recupera il fantasista Belcastro che ad inizio settimana aveva ripreso ad allenarsi con i compagni ma che ha visto riacutizzarsi i problemi fisici ed è stato costretto a rimanere ancora in disparte. Sarà a Trieste ma solo in pachina Federico Carraro. Il play maker dell”Imolese difficilmente entrerà anche a partita in corso contro la Triestina. Al suo posto giocherà Bensaja che avrà ai fianchi due fra Valentini, Saber e Gargiulo. In difesa a sinistra giocherà Sciacca al posto dei mancini naturali Fiore o Sereni, non ancora al meglio. Solito rebus in attacco dove sono sicuri del posto Mosti e Rossetti mentre seconda punta dovrebbe giocare Giovinco con Lanini e De Marchi in rampa di lancio a partita in corso.

«Incontriamo la Triestina in un momento molto positivo – ha detto mister Alessio Dionisi in esclusiva a sabato sera -. In casa hanno vinto quattro partite e pareggiato solo con Ternana e Vicenza. Hanno segnato 12 gol ne hanno subiti solo 3. Sono numeri importanti». La forza dell”avversario non è però un freno alle speranze dell”Imolese. «Io avevo indicato tre partite difficili in questo periodo: le prime due con Ternana e Vicenza ci hanno portato un punto con prestazioni che avrebbero meritato i tre punti. Ci è già successo altre volte di non raccogliere quello che ai punti avremmo meritato, questo significa che abbiamo una lacuna da colmare, soprattutto nella testa e quindi nelle gambe. Siamo al nono posto, avremmo firmato all”inizio per esserci e firmeremo alla fine questa posizione, se riusciremo a fare meglio sarà merito dei ragazzi e della società che non sta caricando di responsabilità superiori la squadra. Questo non toglie che abbiamo l”ambizione di mettere in difficoltà la Triestina». (Paolo Bernardi) 

La gara del Nereo Rocco sarà arbitrata da Giovanni Nicoletti della sezione di Catanzaro, coadiuvato dagli assistenti Domenico Fontemurato di Roma 2 e Amir Salama di Ostia Lido.

PROBABILE FORMAZIONE IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 18 Garattoni, 19 Boccardi, 26 Carini, 2 Sciacca; 24 Saber, 4 Bensaja, 8 Valentini; 29 Mosti; 28 Giovinco, 27 Rossetti. (1 Zommers, 3 Sereni, 5 Checchi, 6 Tissone, 14 Zucchetti, 11 Giannini, 17 Lanini, 20 Gargiulo, 21 Carraro, 23 Rinaldi, 25 Fiore, 30 De Marchi). All. Dionisi.

Nella foto: Nicholas Bensaja (isolapress)

Serie C, con la Triestina l'Imolese senza Belcastro e Carraro, gioca Bensaja
Sport 28 novembre 2018

Calcio giovanile, cartellino verde per un Medifossa da fair-play. Il commento del direttore generale Cristian Moroni

Dimenticatevi per un attimo le brutture della «tentata» finale di Coppa Libertadores tra River Plate e Boca Juniors o, limitandoci a ciò che succede all’interno del rettangolo verde, simulazioni, colpi a palla lontana e altre miserie che troppo spesso danneggiano il mondo del calcio. Provate adesso a rifarvi la bocca con un piccolo gesto di sportività che fa ben sperare, soprattutto perché compiuto da ragazzini di 13 anni.

Il fatto risale alla grigia mattinata di domenica 18 novembre quando, durante la sfida tra Barca Reno e Medicina Fossatone, valida per il campionato Giovanissimi Interprovinciali, l’arbitro, sul punteggio di 2-0 per il Medifossa, ha assegnato il secondo rigore consecutivo ai giallorossi nel giro di 5 minuti. All’unisono i giocatori di entrambe le squadre dicono al direttore che il fallo è inesistente, ma questo non sente ragioni e convalida la decisione. «A quel punto il nostro rigorista, d’accordo coi compagni, si è diretto sul dischetto e ha calciato di proposito il rigore fuori dalla porta, rifiutando i vantaggi di una decisione palesemente ingiusta – spiega il direttore generale del Medicina Fossatone, Cristian Moroni -. Per noi si è trattato di un gesto di correttezza, che riteniamo debba essere abbastanza normale, ma la cosa si è sviluppata in modo da emozionare tutti i presenti, anche perché i ragazzini subito dopo si sono abbracciati. Insomma, è stato un bel momento. In serata quelli del Barca hanno raccontato sul loro sito la storia ed è partito il tam-tam mediatico, siamo stati contattati anche dalla Rai, la Federazione ha dato il cartellino verde della lealtà sportiva al ragazzo e venerdì scorso, a Bologna, lo ha premiato in occasione del sorteggio dei gironi del prossimo campionato Europeo Under 21, che si terrà in Italia. I Giovanissimi di quella squadra sono quasi tutti del 2005, nati e cresciuti col progetto di fusione che ci ha fatto diventare il Medicina Fossatone. C’è chi dice che è facile essere generosi quando vinci 2-0, ma io sono convinto che sarebbe stato lo stesso anche sull’1-1: per la società sono un orgoglio, un grazie agli allenatori e allo staff, bravi a trasmettere quella sportività che deve sempre essere alla base della nostra attività». (Alessandro Marchetti)

Nella foto: il giovanissimo del Medifossa che volontariamente ha sbagliato il calcio di rigore

Calcio giovanile, cartellino verde per un Medifossa da fair-play. Il commento del direttore generale Cristian Moroni
Sport 27 novembre 2018

Calcio serie C, la conferenza stampa dopo il rinnovo del tecnico dell'Imolese Alessio Dionisi. IL VIDEO

Oggi al Centro Tecnico Bacchilega si è svolta la conferenza stampa organizzata dalla dirigenza dell”Imolese per suggellare il rinnovo del contratto, fino al 30 giugno 2022, del tecnico Alessio Dionisi.

Presenti, oltre al tecnico toscano, il presidente Lorenzo Spagnoli, il direttore sportivo Filippo Ghinassi e il direttore generale Marco Montanari.

Nella foto: il giorno della presentazione in estate di mister Dionisi

Calcio serie C, la conferenza stampa dopo il rinnovo del tecnico dell'Imolese Alessio Dionisi. IL VIDEO
Sport 26 novembre 2018

Violenza sugli arbitri, parla il presidente dei «fischietti» imolesi Luca Marzari

Un fenomeno crescente, gravissimo, da bloccare nel più breve tempo possibile. Quello della violenza sugli arbitri non è più un problema secondario del calcio italiano, anzi. E’ di qualche giorno fa il gravissimo episodio che ha colpito il 24enne Riccardo Bernardini, direttore di gara della sezione di Ciampino che, al termine del match di Promozione tra Virtus Olympia San Basilio e Atletico Torrenova, è stato preso a schiaffi e pugni da due tifosi, che poi l’hanno scaraventato a terra, facendogli sbattere violentemente la testa. Bernardini è stato trasportato in ospedale, ma per fortuna ora sta meglio. Resta comunque un gravissimo episodio, duramente condannato dall’Associazione Italiana Arbitri e dal suo presidente Marcello Nicchi, che ha deciso, per il week-end del 17 e 18 novembre, di non inviare direttori di gara ai campi di gioco per tutte le partite in programma nei campionati dilettanti del Lazio. Campionati bloccati, dunque. «Credo che si tratti di un episodio che si commenta da solo – dice il presidente della sezione Aia di Imola, Luca Marzari -. Non ho nulla da aggiungere rispetto a quello che ha già dichiarato Marcello Nicchi».

Per fortuna dalle nostre parti la situazione è leggermente diversa.

«Da noi, negli ultimi 3 anni, non ci sono stati episodi di violenza, ma qualche deriva nei comportamenti sì: credo si tratti di un fatto culturale, di una società che tende ad estremizzare tutto. Per fortuna ad Imola le realtà collaborano. Se invece allarghiamo il focus alla regione Emilia Romagna, qualche episodio c’è stato, ma più che il numero, conta la gravità: si è alzata l’asticella, questo è preoccupante».

E’ di poche settimane fa la vicenda del Daspo ai tifosi dell’Amaranto Castel Guelfo, dopo il derby disputato in casa del Fly Sant’Antonio.

«Si tratta di un episodio assolutamente diverso rispetto a quello capitato nel Lazio. Nel caso dei Daspo, l’arbitro non c’entra nulla: è stato il bersaglio di minacce e insulti da parte dei tifosi guelfesi, ma sono situazioni che ogni tanto capitano. A margine di quella partita, sono stati i Carabinieri di Portonovo, presenti alla partita, ad intervenire. Dal punto di vista sportivo, la società Amaranto Guelfo ha preso solo una multa per le intemperanze dei propri tifosi; tutto il resto non compete all’arbitro».

Il fenomeno violenza può abbassare ulteriormente l’appeal verso il vostro mondo?

«Il tema dell’arruolamento è tra i più caldi in Emilia Romagna e più in generale nel nord Italia. E’ sicuramente calato l’appeal economico, ma conta molto anche il fattore mediatico, visto che spesso e volentieri l’arbitro viene dipinto come un cretino. Poi, ovviamente, va considerato l’aspetto della violenza, ma qui va detto che sono più i genitori dei ragazzi ad avere paura e quindi a spronarli a non iscriverli».

Si può fare una sorta di campagna di sensibilizzazione per fermare questo fenomeno?

«Lo stop ai campionati nel Lazio va in questa direzione. L’input è stato: fermiamoci per riflettere, non si è trattato di uno sciopero. Il presidente degli arbitri Marcello Nicchi ha inoltre dichiarato che in caso di altri episodi analoghi, si potrebbero bloccare nuovamente i campionati». (Andrea Casadio)

L”articolo completo su «sabato sera» del 22 novembre.

Nella foto: Chiara Sangiorgi, arbitro in Eccellenza della sezione di Imola

Violenza sugli arbitri, parla il presidente dei «fischietti» imolesi Luca Marzari

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