Posts by tag: Calcio

Sport 19 agosto 2018

Calcio serie C, l'Imolese riabbraccia il terzino Alessandro Garattoni

Il mercato dell”Imolese, questa volta, registra un gradito ritorno. Il 20enne terzino Alessandro Garattoni è infatti tornato in rossoblù dopo l”ottima stagione scorsa in serie D dove, dettaglio non trascurabile, ha messo a segno il gol decisivo per la vittoria dei play-off contro il Forlì.

Garattoni in estate era passato al Crotone, società con la quale ha firmato un contratto triennale e arriva a Imola con la formula del prestito.

r.s.

Nella foto: Alessandro Garattoni

Calcio serie C, l'Imolese riabbraccia il terzino Alessandro Garattoni
Sport 19 agosto 2018

Il calcio d’estate si trasferisce a Sesto Imolese con le cinque serate dei triangolari d'agosto

Anche quest’anno ad agosto non potevano certo mancare i triangolari di Sesto Imolese, appuntamenti ormai fissi per tutti gli appassionati di calcio.

In questa edizione (fischio d’inizio sempre alle ore 20) si partirà domani sera con il Memorial «Lama Bettini» nel quale si affronteranno Ravenna, Granamica e Progresso. Martedì 21, invece, sarà il turno di Medifossa, Axys Zola e i padroni di casa del Sesto Imolese. Mercoledì 22 fari puntati su Mezzolara, Faenza e Massa Lombarda, mentre giovedì 23 la sfida interesserà Sanpaimola, Argentana e Atletico Castenaso. La chiusura spetterà, venerdì 24, al Memorial «Bruno Bernardi», riservato alla categoria Beretti, quando scenderanno sul terreno di gioco Ravenna, Forlì e Imolese.

d.b.

Nella foto (dalla pagina facebook della società rossoblù): la tribuna dello stadio di Sesto Imolese

Il calcio d’estate si trasferisce a Sesto Imolese con le cinque serate dei triangolari d'agosto
Sport 17 agosto 2018

Calcio serie C, per rafforzare il centrocampo dell'Imolese ingaggiato Mario Gargiulo

L”Imolese in questa sessione di mercato piazza quasi un colpo al giorno e, in attesa del match di domenica contro il Rimini in Coppa Italia, il diesse Ghinassi ha regalato al tecnico Dionisi un nuovo rinforzo a centrocampo.

Si tratta del classe ”96 Mario Gargiulo, proveniente dal Pontedera (35 presenze e un gol lo scorso anno nel girone A della serie C). La mezzala napoletana, che arriva in rossoblù a titolo definitivo, può vantare anche 6 gettoni in serie B con la maglia del Brescia, società nella quale ha fatto anche il percorso giovanile.

r.s.

Nella foto: Mario Gargiulo insieme al diesse Filippo Ghinassi

Calcio serie C, per rafforzare il centrocampo dell'Imolese ingaggiato Mario Gargiulo
Sport 15 agosto 2018

Calcio serie C, un imolese… per l'Imolese: in attacco arriva Simone Rossetti

Altro acquisto nel reparto offensivo per i rossoblù che si assicurano le prestazioni del giovane attaccante imolese doc Simone Rossetti.

Il classe ”97 arriva dalla Virtus Francavilla (serie C), mentre nella stagione precedente si era messo in mostra in serie D con la maglia del Mezzolara, con la quale aveva segnato 12 gol in 32 presenze.

r.s.

Nella foto: Simone Rossetti insieme al diesse Filippo Ghinassi

Calcio serie C, un imolese… per l'Imolese: in attacco arriva Simone Rossetti
Sport 10 agosto 2018

Calcio serie C, l'attaccante dell'Imolese lo manda… CR7. Ingaggiato Eric Lanini dalla Juventus

Colpo in entrata dell”Imolese che oggi ha annunciato l”acquisto dell”attaccante Eric Lanini, di proprietà della Juventus. Il torinese classe ”94 in estate non è partito con i bianconeri per la tournée americana, ma ha avuto il piacere di vedere da vicino Cristiano Ronaldo nel nuovo centro di allenamento della Continassa.

Lanini, 186 cm di altezza per 74 kg di peso, lo scorso anno ha militato in serie C prima al Vicenza, poi al Padova, totalizzando 24 presenze in campionato e 3 goal con i vicentini. Per lui anche 47 gettoni e 4 gol in serie B (stagioni 2014/2015 e 2015/2016) con le maglie di Virtus Entella, Lanciano e Como.

r.s.

Nella foto: a sinistra Lanini stringe la mano al diesse Ghinassi (dalla pagina facebook dell”Imolese), a destra l”attaccante insieme a Cristiano Ronaldo (dal profilo del giocatore piemontese)

Calcio serie C, l'attaccante dell'Imolese lo manda… CR7. Ingaggiato Eric Lanini dalla Juventus
Sport 8 agosto 2018

Calcio: diramati i gironi di Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria

La Figc ha diramato nella giornata di oggi i gironi ufficiali per i campionati di Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria. Vediamo dove sono state collocate le squadre del nostro territorio.

Eccellenza. Il Medifossa e il Sanpaimola sono state inserite nel girone «B» insieme a Alfonsine, Argentana, Castrocaro, Cotignola, Copparese, Corticella, Diegaro, Faenza, Riccione, Cattolica (con riserva), Granamica, Marignanese, Massa Lombarda, Progresso, Sant’Agostino e Virtus Castelfranco. Il campionato partirà domenica 2 settembre con i giallorossi impegnati a Castrocaro e la squadra di Tinti a Cattolica. Nella Coppa (primo turno il 26 agosto), invece, il Medifossa sarà impegnato nel triangolare con Massa Lombarda e Argentana, mentre il Sanpaimola con Alfonsine e Cotignola.

Promozione. Valsanterno e Sesto Imolese sono state inserite nel girone «C» insieme a Anzolino, Bentivoglio, Castenaso, Casumaro, Conselice, Faro, Sparta, Lavezzola, Masi Torello, Porretta, Portuense, Reda, Solarolo, Terre del Reno, Trebbo e Vadese. Il campionato partirà domenica 2 settembre con la formazione di Dardozzi che esordirà a Bentivoglio, mentre Sanò e la sua squadra saranno di scena a San Carlo di Sant’Agostino contro il Terre del Reno. Nella Coppa (primo turno il 26 agosto) la Valsanterno e il Sesto Imolese saranno impegnate nel triangolare insieme al Conselice.

Prima Categoria. Bubano, Fontanelice, Osteria Grande, Ozzanese, Libertas Castel San Pietro e Juvenilia sono state inserite nel girone «E» insieme a Atletico Castenaso, Borgo Panigale, Castellettese, Crespo, Manzolino, Marzabotto, Casalecchio, San Benedetto Val di Sambro, San Lazzaro e Montefredente. Il campionato partirà domenica 16 settembre con le seguenti sfide: Bubano-Casalecchio, Fontanelice-Montefredente, Juvenilia-Crespo, Libertas Castel San Pietro-Castellettese, Osteria Grande-San Benedetto e Ozzanese-Marzabotto. Nella Coppa (primo turno il 26 agosto) Bubano, Juvenilia, Fontanelice e Libertas Castel San Pietro saranno tutte impegnate nello stesso quadrangolare, mentre Osteria Grande e Ozzanese giocheranno contro Atletico Castenaso e San Lazzaro.

Seconda Categoria. Fly Sant’Antonio, Tozzona e Amaranto Castel Guelfo sono state inserite nel girone «L» insieme a Futa, Baricella, Bononia, Fossolo 76, Junior Corticella, La Dozza, Pontevecchio, Rainbow Granarolo, Saragozza, Siepelunga e Sporting Pianorese. Non è ancora ufficiale quando partirà il campionato, mentre il primo turno di Coppa (andata domenica 2 settembre e ritorno il 9) vedrà affrontarsi Fly Sant’Antonio-Tozzona e Amaranto Castel Guelfo-Futa. Castel del Rio e Mordano, invece, sono finite nel girone «N» con Atletico Lugo, Bagnara, Biancanigo, Frugesport, Godo, Palazzuolo, Fossolo, Fusignano, San Rocco, San Pancrazio, Sant’Agata e Santerno. Il campionato partirà domenica 23 settembre, mentre la Coppa (con il primo turno ancora da sorteggiare) andrà in scena il 2 settembre con la gara di andata e il 9 settembre con quella di ritorno.

Terza Categoria. Dozzese, Stella Azzurra, Sporting Valsanterno, Ozzano Claterna e Sporting Castel Guelfo sono state inserite nel girone «B» insieme a Accademy Football, Cagliari, Castel de Britti, Quarto, San Donato, San Gabriele, Villanova e Ph Calcio. Non è ancora ufficiale quando partirà il campionato, mentre il primo turno di Coppa-Memorial Pedrieri (andata domenica 2 settembre e ritorno il 9) vedrà affrontarsi Sporting Valsanterno-Stella Azzurra, San Gabriele-Sporting Castel Guelfo, Accademy Football-Dozzese, Cagliari-Ozzano Claterna.

r.s.

Foto tratta dalla pagina facebook della Lega Nazionale Dilettanti

 

Calcio: diramati i gironi di Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria
Sport 5 agosto 2018

Calcio, questa sera l'Imolese scende a Benevento per il secondo turno di Coppa Italia

Alla seconda partecipazione (consecutiva) in 99 anni di storia, l’Imolese ha vinto una partita della Coppa Italia nazionale. Il gol vincente a Carrara lo ha messo a segno Michael De Marchi a metà del secondo tempo, regalando la qualificazione al secondo turno, in programma questa sera (inizio ore 20), quando i rossoblù scenderanno a Benevento, squadra appena retrocessa dalla serie A alla B. Il «Vigorito», storico stadio dei giallorossi campani, che il 7 aprile scorso ha ospitato la Juventus nella partita di ritorno del massimo campionato, sarà dunque una vetrina privilegiata per la formazione rossoblù allenata da Alessio Dionisi. «Io per la verità l’erba del Vigorito l’ho già conosciuta quando giocavo nel Tritium in C1 – ha detto il tecnico toscano -. Quindi per me non sarà una novità entrare in quello stadio, che quando è pieno regala indubbiamente sensazioni particolari».

Sarà una serata speciale per tutta l’Imolese quella di Benevento.

«Certamente. Ma poi torneremo alla nostra dimensione. Per noi queste partite rappresentano una palestra, uno step ulteriore per arrivare più preparati all’inizio del campionato. Anche se dobbiamo considerare che manca ancora qualche giocatore per completare la rosa».

Pronostico chiuso in partenza?

«Non è detto. Il calcio a volte riserva sorprese inimmaginabili. Se nella circostanza daremo il cento per cento che è dentro di noi, possiamo anche ribaltare il pronostico. Sarebbe bellissimo fare un altro colpaccio e poi andare a giocare a Udine. Ma non poniamoci limiti e pensiamo che queste partite, più che una gratificante vetrina, per noi devono essere soprattutto una preziosa esperienza da vivere sulla strada della crescita costante».

Scorrendo la rosa del Benevento, risulta abissale la differenza di organico nei confronti dell’Imolese.

«Su questo siamo tutti d’accordo. Però le partite possono evolvere in tanti modi. Loro, consapevoli della loro superiorità, prenderanno senz’altro l’iniziativa. Ma così facendo ci concederanno ampi spazi di manovra. Insomma, ci lasceranno giocare. A quel punto dovremo essere bravi a gestire il pallone. E anche ad evitare di commettere leggerezze in zone sensibili del campo. Perché a certi livelli paghi carissimo anche il minimo errore».

Mancherà Boccardi, squalificato. Difesa di reinventare?

«Mi è dispiaciuto quel cartellino rosso nel finale, perché a Carrara ha disputato una grande partita. Ma la sua assenza darà l’opportunità a qualcuno dei nostri giovani, mi riferisco ad esempio a Ciofi e Tissone, di sfruttare l’eventuale occasione che potrei offrirgli. Checchi? Sta lavorando col pallone da poco più di una settimana, e non ha senso rischiarlo dall’inizio in una partita così».

Per il resto formazione confermata?

«Non è detto. Chi è entrato a Carrara ha fatto bene. E potrei anche ripartire da lì. E se fossero stati possibili cinque cambi, e non solo tre, li avrei sfruttati tutti».

a.d.p.

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto (Isolapress): Michael De Marchi, l”autore del gol storico in Coppa Italia contro la Carrarese

Calcio, questa sera l'Imolese scende a Benevento per il secondo turno di Coppa Italia
Sport 4 agosto 2018

Calcio serie C, gli ultimi 20 giorni intensi che hanno cambiato la storia dell'Imolese

«Una telefonata allunga la vita», recitava lo spot della «Sip» con Massimo Lopez. Stavolta quella chiamata tanto attesa ha cambiato la storia dei tanti protagonisti del ripescaggio in serie C dell’Imolese; negli ultimi 20 giorni instancabili sia dietro le scrivanie del Bacchilega, ma anche dietro quelle del Comune.

Lunedì 16 luglio. Meglio andare con ordine e partire dal giorno del raduno nel quale il direttore generale Fiorella Poggi aveva confermato che l’Imolese avrebbe presentato la domanda di ripescaggio corredata dalla richiesta di giocare in deroga al Morgagni di Forlì, in attesa che fossero effettuati quei lavori al Galli che avevano acceso lo scontro fra la proprietà rossoblù e la vecchia Amministrazione comunale.

Tra il 17 e il 20 luglio. Tutti a casa felici e contenti e conto alla rovescia verso il 27 luglio (termine ultimo per presentare la domanda) che inizia e che vive la svolta in una delle serate fra quel lunedì famoso e giovedì 20. Una telefonata da Roma ha fatto stracciare all’Imolese la richiesta di deroga (per non creare precedenti) per Forlì e «consigliato» caldamente di accelerare con i lavori minimi al Galli, in modo da essere pronti per l’inizio del campionato.

Tra il 21 e il 25 luglio. Telefono caldo sull’asse Roma – Imola, caldissimo sull’asse Bacchilega – Comune, con la sindaca Manuela Sangiorgi che, messa al corrente della situazione, ha subito dato il via all’assessore allo Sport Maurizio Lelli ed al suo staff per far partire la macchina a suon di riunioni, incontri e tavoli tecnici per non mettere i bastoni fra le ruote ad un’Imolese che il 26 luglio doveva portare a Roma la documentazione completa, relativa alla rispondenza del Galli ai criteri infrastrutturali richiesti. Il nodo della parte economica superato grazie all’Imolese che ha fatto l’ennesimo esborso in questa estate storica di sforzi e disponibilità massima da parte del Comune ad accelerare tutte le pratiche necessarie.

Giovedì 26 luglio. Il traguardo è stato così tagliato con successo: infatti la segretaria generale Elisa Tassinari (figura fondamentale, al pari dell’architetto Laura Graziani) deposita a Roma a tutti i documenti richiesti con la prima «occhiata» della Covisoc che dà semaforo verde a quanto presentato.

Venerdì 3 agosto. La Figc ufficializza il ripescaggio dell”Imolese in C (che con il professionismo cambierà la ragione sociale da Ssd a Srl). E” il tempo dei festeggiamenti in una giornata che profuma già di storia e dove tutti i protagonisti possono dire ad alta voce: «Ce l’abbiamo fatta». Con una C bella maiuscola…

an.mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto: il presidente Lorenzo Spagnoli e il direttore generale Fiorella Poggi

Calcio serie C, gli ultimi 20 giorni intensi che hanno cambiato la storia dell'Imolese
Sport 1 agosto 2018

Calcio, cinque giovani ambizioni arrivati all'Imolese e cinque storie tutte da raccontare

Tre ragazzi del ’99 e due millennials. Giannini, Rinaldi, Ciofi, De Gregorio, Patrignani: cinque giovani (il sesto, Sarini, è arrivato in anticipo rispetto agli altri, come secondo acquisto di mercato), cinque storie diverse con la voglia di sfondare nel calcio come denominatore comune, così come per tutti è stato colpo di fulmine con il «mondo Imolese».

Giuseppe Giannini. «Sì, alla lontana siamo cugini di secondo o terzo grado». Con un nome e cognome così, non si poteva non chiedergli se ci fosse eventuale parentela con il «Principe» della Roma anni ’80 e ’90. «Mio babbo si chiama Francesco, mio nonno Giuseppe: è la tradizione di famiglia che portiamo avanti. Non ho guardato alla categoria nella quale l’Imolese potrebbe giocare – ammette la mezzala classe 2000, che arriva in prestito dal Tau Altopascio -, anche se, ovviamente, per noi giovani cambierà tanto in caso di professionismo. Spero che Imola possa essere il trampolino di lancio, i presupposti per fare bene ci sono tutti e farò il massimo per sfruttare questa occasione».

Andrea Rinaldi. Il «post» con il quale su Facebook ha salutato Zingonia ed il «mondo Atalanta» fa capire come questa mezzala del 2000 sia già grande quanto a sensibilità e sentimenti. «Sono rimasto affascinato dal modo di lavorare dell’Imolese, dalla passione e dalla serietà che mi hanno subito trasmesso dal primo incontro: sono ambiziosi come me – parola del prodotto del vivaio neroblù -, non potevo trovare di meglio. In questo momento dobbiamo vivere il discorso relativo alla categoria in maniera serena, per noi giovani sarà formativa sia la D che la C, visto che sarà il nostro primo anno fra i grandi».

Raffaele De Gregorio. Lui l’Imolese l’ha già incontrata, visto che il terzino sinistro classe ’99 era titolare di quell’Adriese che 2 anni fa, vincendo al Galli, negò di fatto ai rossoblù di Baldini la promozione alla categoria superiore. «Ricordo quella partita e ho capito cosa può aver provato l’Imolese in quella stagione – ammette De Gregorio, che arriva in prestito dalla società campana del Sant’Agnello – visto che con il Matelica l’ho vissuto quest’anno, quando per noi la serie C è sfumata all’ultima giornata. Ad Imola ho trovato una società solida e in ascesa, come dimostra quello che ho visto al Bacchilega, che è un altro mondo rispetto alle mie precedenti esperienze».

Rocco Patrignani. Javier Zanetti come modello, con i primi calci da attaccante che arretra poi sulla linea difensiva, strizzando però l’occhio alle sgroppate sulla fascia destra. «In questi anni, prima alla Fiorentina e poi al Perugia, ho ricoperto sia il ruolo di centrale difensivo che di esterno a destra. Appena è arrivata la chiamata dell’Imolese non ci ho pensato due volte – conferma l’ex perugino -. La prima chiacchierata con il direttore sportivo Filippo Ghinassi mi ha confermato le sensazioni che avevo provato vedendo il Bacchilega, ovvero di una società ambiziosa e seria che mi permetterà di misurarmi in un campionato con giocatori Senior ben diverso da quelli affrontati finora, come ho già visto dall’intensità dei primi allenamenti».

Andrea Ciofi. Quella foto, correndo al fianco di Totti a Trigoria; quei 30 minuti giocati contro la Chapecoense all’Olimpico la scorsa estate; la presenza in Uefa Youth League (la Champions dei giovani) contro il Qarabaq: 3 istantanee difficili da dimenticare. «La maglia della partita con la Chapecoense è lì incorniciata in camera – ammette il difensore nato a Marino -, per una serata che, da tifoso romanista, è difficile da dimenticare. Quando mi ha chiamato l’Imolese non c’è stato molto da riflettere, visto che è l’occasione giusta che cercavo: le tante telefonate che ci sono state con Ghinassi hanno poi trovato conferma non appena ho visto il centro Bacchilega e come si lavora qua».

an.mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 26 luglio.

Nella foto grande (Isolapress): il difensore Raffaele De Gregorio. Nei riquadri, dall”alto verso il basso: Giuseppe Giannini, Andrea Rinaldi, Rocco Patrignani e Andrea Ciofi

Calcio, cinque giovani ambizioni arrivati all'Imolese e cinque storie tutte da raccontare
Sport 31 luglio 2018

Calcio, Castello e Medicina profumano d'azzurro con le amichevoli della Nazionale Under 19

Si giocherà allo stadio Comunale di Castel San Pietro la prima partita amichevole della Nazionale italiana Under 19 contro i pari età del Portogallo, organizzata per venerdì 7 settembre (calcio d’inizio ore 17 e ripresa dalla Rai che la trasmetterà in differita), in preparazione alla fase finale del Campionato Europeo Under 21, che si disputerà nel 2019 in Italia, con gara inaugurale al Dall’Ara di Bologna (le altre sedi saranno Reggio Emilia, Cesena, Trieste, San Marino e Udine, dove è in programma la finale). Lo stadio castellano è stato scelto dalla Figc in quanto «location ideale per un appuntamento internazionale di particolare rilievo sportivo», come scrive il commissario straordinario Roberto Fabbricini nella lettera inviata al sindaco Fausto Tinti e al presidente Bruno Costantini della società Libertas Castel San Pietro, che ha in gestione la struttura. La città si accinge dunque ad ospitare questo evento sportivo di grande interesse per gli appassionati. Gli azzurrini soggiorneranno per alcuni giorni in albergo a Castel San Pietro, poiché è prevista una seconda amichevole lunedì 10 settembre allo stadio «Bambi» di Medicina.

Altra notizia annunciata da Costantini è che, durante il Campionato Europeo Under 21, soggiornerà a Castel San Pietro una squadra europea ancora da definire. «Da anni ho rapporti con la Federazione e, alcuni mesi fa, parlando con dei funzionari di Roma, avevamo fatto un discorso generale sulla realtà di Castel San Pietro – racconta Bruno Costantini -. Lo stadio è stato ritenuto adatto, perché molto valido e sicuro. E’ un impianto costruito con accorgimenti all’avanguardia per l’epoca, in particolare la recinzione, che garantisce sicurezza ad atleti e accompagnatori. Ha una capienza di 1.500-1.800 posti, adeguata ad accogliere il pubblico interessato a una partita di livello nazionale. Ha bisogno solo di piccoli interventi di manutenzione alla struttura e della sostituzione dei seggiolini, che saranno realizzati nelle prossime settimane».

r.s.

L”articolo completo su «sabato sera» del 26 luglio.

Nella foto: la presentazione della Libertas Castello 2018/2019 allo stadio Comunale. I primi due da sinistra sono il consigliere comunale delegato allo sport Andrea Bondi e il presidente Bruno Costantini

Calcio, Castello e Medicina profumano d'azzurro con le amichevoli della Nazionale Under 19

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