Posts by tag: Cronaca nera

Cronaca 13 agosto 2018

Tragedia sull'A10 in Liguria, medicinese muore dopo un incidente in moto

Un incidente mortale è avvenuto sabato in Liguria, poco prima delle 13, sull”autostrada A10 tra i caselli di Albenga e Andora in direzione di Ventimiglia. La vittima è Roberta Farinella, assicuratrice cinquantenne di Medicina (con un ufficio anche a Imola in via Orsini) che era bordo di uno scooterone Kymco 300 guidato dal marito Ilario Albertazzi di 66 anni.

L”uomo, a quanto pare dalle ricostruzioni della polizia stradale, avrebbe perso il controllo della moto per cause ancora da accertare, sbandando verso destra e finendo violentemente contro un cartello autostradale fissato sopra il guardrail. La donna è deceduta sul colpo, mentre il marito è stato sbalzato dal sellino finendo in una scarpata.

Sul posto sono intervenuti i volontari della Croce Bianca ma ogni tentativo di soccorrere la donna è stato inutile. Le condizioni gravi del marito, invece, hanno richiesto l”intervento dell”elisoccorso per il trasporto all”ospedale di Pietra Ligure dove è arrivato in codice rosso per i traumi riportati e tuttora risulta ricoverato in prognosi riservata.

Per ricostruire l”esatta dinamica dell”incidente gli agenti della polizia stadale avranno bisogno di esaminare anche le immagini delle telecamere installate in zona, mentre su ordine della Procura lo scooter è stato posto sotto sequestro per essere esaminato e verificare se un cedimento strutturale possa essere la causa della tragedia.

r.c.

Foto d”archivio

Tragedia sull'A10 in Liguria, medicinese muore dopo un incidente in moto
Cronaca 13 agosto 2018

Incidente all'autodromo, motociclista trasportato al Maggiore di Bologna

Un sabato pomeriggio di paura quello vissuto nel weekend all”autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Durate le prove libere organizzate dalla società Promo Racing e nelle quali gli appassionati di motociclismo hanno la possibilità di girare sul circuito imolese, infatti, si è verificato un incidente tra due moto, con uno dei due centauri coinvolti rimasto a terra ferito.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un”ambulanza, ma l”uomo visti i traumi riportati e le diverse fratture è stato trasportato in elicottero, con codice di media gravità, all”ospedale Maggiore di Bologna, ma non risulta in pericolo di vita.

r.c.

Foto d”archivio

Incidente all'autodromo, motociclista trasportato al Maggiore di Bologna
Cronaca 7 agosto 2018

Spara in strada per gioco, residenti impauriti chiamano i Carabinieri

Spari, anche se per finta, e tanta paura. E” questo quanto successo a Castel San Pietro in pieno centro storico e che ha visto protagonista un 45enne di origini indiane. L”uomo, in compagnia del figlio 14enne,  infatti ha sparato qualche colpo in aria dalla finestra della sua abitazione per controllare il corretto funzionamento della sua pistola scacciacani con il tappo rosso, riproduzione di una Beretta 92.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Imola e Medicina chiamati dai residenti allarmati dal rumore degli spari e rintanata nei bar e nei negozi pensando ad una rapina o a qualcosa di simile.

L”uomo ha, così, rischiato la denuncia ma se l”è cavata scusandosi sia con i militari che con i vicini di casa per aver seminato il panico nel centro del paese, promettendo che l”accaduto non si ripeterà più.

r.c.

Foto d”archivio

Spara in strada per gioco, residenti impauriti chiamano i Carabinieri
Cronaca 7 agosto 2018

Danni e nessuna refurtiva dopo la spaccata notturna al chiosco Baruffa di Zolino

Nella notte tra domenica e lunedì ladri, o semplicemente vandali, in azione nel quartiere Zolino. A farne le spese questa volta è stato il chiosco «Baruffa» di via Massimo Villa, aperto dalla nuova gestione da soli tre mesi.

I malviventi, infatti, hanno sfondato a picconate la vetrata di servizio a scorrimento e antisfondamento cercando di rubare il registratore di cassa che è stato ritrovato la mattina seguente, da una delle titolari, incastrato nella fessura del vetro con le monetine sparse ovunque. Probabile che a far desistere i ladri sia stato il buco per estrarlo troppo stretto o che in quegli attimi siano stati disturbati da qualcosa o da qualcuno.

La titolare, inoltre, ha ritrovato schegge di vetro dappertutto, perfino dentro alle friggitrici. L”attività, però, non si è fermata e la vetrata è già stata sostituita. Il chiosco era già stato preso di mira durante la gestione precedente e sull”accaduto sta indagando la polizia.

Il raid notturno nella zona, infine, ha interessato anche alcune auto parcheggiate nei pressi del vicino supermercato «Conad», che ieri mattina i proprietari hanno ritrovato con i vetri spaccati.

r.c.

Foto d”archivio

Danni e nessuna refurtiva dopo la spaccata notturna al chiosco Baruffa di Zolino
Cronaca 7 agosto 2018

Incidente a Bologna, riaperto il raccordo di Casalecchio. La sindaca di Imola Sangiorgi: «Vicinanza a tutte le persone coinvolte»

All”indomani del devastante incidente stradale di Bologna, è stato riaperto questa mattina, intorno alle 9.25 con uno scambio di carreggiata, il raccordo A14 di Casalecchio dove ieri è parzialmente crollato un ponte autostradale. I tecnici di Autostrade per l”Italia, dopo verifiche proseguite per tutta la notte, hanno confermato la transitabilità del tratto nella carreggiata opposta a quella crollata che consente agli utenti provenienti da Firenze di raggiungere la A14 tramite una corsia in deviazione sulla carreggiata opposta. Riaperto anche il tratto di tangenziale compreso tra gli svincoli 2 e 3 in direzione dell”A1, mentre il tratto rimane chiuso in direzione A14. La deviazione non riguarda coloro che dalla A1, provenendo da Milano, sono diretti verso la A14 e viceversa, il cui percorso resta inalterato.

Il bilancio definitivo dell”incidente parla di un morto, l”autista dell”autocisterna, e di 145 feriti, quattro dei quali gravi ma non in pericolo di vita. «Tutta l”Amministrazione comunale di Imola – ha commentato la sindaca Sangiorgi – vuole esprimere la massima vicinanza e solidarietà ai feriti, agli sfollati, ai soccorritori e a tutte le persone coinvolte nella disastrosa evoluzione dell”incidente dello scorso pomeriggio sul tratto autostradale bolognese dell”A14. Nel manifestare la totale disponibilità della Città di Imola a qualsiasi forma di supporto logistico e operativo durante questa intensa fase di post intervento, si formulano le più sentite condoglianze alla famiglia della vittima».

r.c.

Nella foto: il video dell”incidente diramato dalla Polizia di Stato

Incidente a Bologna, riaperto il raccordo di Casalecchio. La sindaca di Imola Sangiorgi: «Vicinanza a tutte le persone coinvolte»
Cronaca 7 agosto 2018

I consigli della polizia: stop alle foto di vacanze sui social per non avere sgradite sorprese al ritorno a casa

Alle spaccate ai danni di esercizi commerciali, negli ultimi giorni si sono susseguiti furti in abitazione (anche solo tentati). Anche se in molti casi l’ammanco di soldi e beni di valore non è così consistente, i danni al contrario lo sono e, con loro, l’insicurezza nelle persone. Per le forze dell’ordine, la situazione non sarebbe così preoccupante. I carabinieri parlano di «furti a ondate».

Michele Pascarella, dirigente del commissariato di polizia di Imola, aggiunge: «Sono situazioni episodiche che avvengono in uno tempo ristretto. Siamo in linea con l’andamento del 2017 e non stiamo riscontrando picchi preoccupanti». In ogni caso, bisogna denunciare sempre e chiamare 112 o 113 se si nota qualcosa di strano.

L’insicurezza, tuttavia, si accentua nel periodo estivo, specie quando si è in procinto di partire per le vacanze. Ecco qualche consiglio per cercare di rendere la vita più dura ai ladri. Innanzitutto, non far sapere che si è in procinto di partire. «Non scrivetelo sui social network e non caricate foto o video dei luoghi di villeggiatura – dice Pascarella –. I malviventi usano anche queste informazioni per capire le abitudini delle persone».

E’ altresì importante «coltivare le reti sociali e i rapporti di buon vicinato – aggiungono dall’Arma –. Fate sapere ai vicini di casa per quanto tempo starete via e lasciategli un recapito». Di recente, ad esempio, in via Ariosto a Imola è stato un vicino di casa a chiamare il 112 per avvisare che tre malviventi stavano per entrare a rubare nell’appartamento a fianco. Così facendo, i militari sono arrivati in tempo e i tre sono fuggiti a mani vuote, lasciando sul posto tre biciclette, verosimilmente rubate.

Oltre a questo, è importante dare l’idea di una casa abitata. «Chiedete a qualcuno di svuotare regolarmente la cassetta della posta, annaffiare le piante e, ogni tanto, tirare su le tapparelle» suggeriscono i carabinieri. In ogni caso, è consigliabile «non tenere vicini bancomat e relativo pin ed evitare di lasciare soldi oppure oggetti di valore in una casa disabitata per lungo tempo» dice Pascarella. Al più, se non si possiede una cassaforte, si può valutare l’affitto di una cassetta di sicurezza. In generale, è buona norma fotografare ciò che si possiede di valore per poter dimostrare che è proprio. (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 2 agosto

Nella foto un esempio di messaggio social a rischio

I consigli della polizia: stop alle foto di vacanze sui social per non avere sgradite sorprese al ritorno a casa
Cronaca 6 agosto 2018

Vendettero una bottiglia di vodka a due minorenni, denunciati i titolari e sospesa la licenza del negozio

I carabinieri di Ozzano hanno denunciato quattro bengalesi, tre uomini e una donna di età compresa tra i ventidue e i quarantuno anni, per concorso in somministrazione di bevande alcoliche a minori (Art. 689 del Codice Penale). I quattro, infatti, sono accusati di aver venduto illecitamente nel maggio scorso, all”interno del loro negozio in via Emilia, una bottiglia di vodka ad un ragazzo e una ragazza 14enni che poi si ubriacarono e si sentirono male tanto da finire all”ospedale (leggi la news). 

Il provvedimento è il risultato delle indagini svolte dai carabinieri dopo che i genitori dei due minorenni sporsero regolare denuncia, nonostante uno dei titolari, una volta venuto a conoscenza dell”accaduto, si recò spontaneamente a scusarsi con il padre e la madre di uno dei ragazzi.

I carabinieri, inoltre, dopo aver informato l’Autorità di pubblica sicurezza, su ordine del Questore di Bologna e ai sensi dell’Art. 100 del Tulps (Testo unico della legge di pubblica sicurezza) hanno notificato alla titolare del locale un decreto di sospensione della licenza di una settimana, in particolare per non aver vigilato attentamente sui propri dipendenti.

r.c.

Nella foto: carabinieri della stazione di Ozzano

Vendettero una bottiglia di vodka a due minorenni, denunciati i titolari e sospesa la licenza del negozio
Cronaca 6 agosto 2018

Autocisterna in fiamme in autostrada a Borgo Panigale: crolla un ponte, morti e decine di feriti. I video della Polizia di Stato

Un violento incendio, seguito da diverse esplosioni, si è verificato poco prima delle 14 a Borgo Panigale sul raccordo di Casalecchio che collega l”A1 con l”A14. A causare il rogo un incidente stradale in autostrada, fra un”autocisterna che trasportava sostanze infiammabili e alcune auto, oltre a numerose vetture di alcune concessionarie vicine che avvolte dalle fiamme sono esplose. Sul posto per domare le fiamme sono giunti i vigili del fuoco, coadiuvati anche da un elicottero, e diverse ambulanze per soccorrere i feriti. Al momento, il bilancio provvisorio, parla di due morti e decine di feriti, alcuni molto gravi.

Anche la viabilità è stata ovviamente interrotta. Il ponte dell”autostrada del raccordo A1-A14 di Casalecchio è parzialmente crollato e il raccordo di Casalecchio è stato chiuso al traffico in entrambe le direzioni, così come il tratto sulla tangenziale di Bologna, tra Bologna Casalecchio e lo svincolo 3 Ramo Verde. Blocchi del traffico sono stati disposti anche all”interno del tessuto cittadino.

r.c.

Nella foto: Il ponte crollato nell’incendio a Borgo Panigale (foto Polizia di Stato).

Autocisterna in fiamme in autostrada a Borgo Panigale: crolla un ponte, morti e decine di feriti. I video della Polizia di Stato
Cronaca 6 agosto 2018

Vasto incendio in un'azienda di autotrasporti, paura nella zona industriale a Castel Guelfo

Nella notte tra venerdì e sabato un vasto incendio è divampato nella zona industriale di Castel Guelfo, in via dell”Agricoltura a Poggio Piccolo. Le fiamme, ben visibili dal centro abitato, hanno coinvolto cinque tir dell”azienda di autotrasporti «Tano», con la coltre di fumo che ha reso l”aria irrespirabile. 

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Imola, Bologna e del distaccamento di Medicina e l”intervento, per evitare che l”incendio si propagasse anche alle imprese limitrofe, si è concluso alle 6 del mattino. A parte due tir divorati dalle fiamme, gli altri tre hanno riportato per fortuna solo danni contenuti. Il merito è anche di un camionista che proprio quella notte stava dormendo all”interno di uno dei tir coinvolti intento a fare la guardia al piazzale e, sentendo abbaiare il cane del proprietario della ditta, si è svegliato giusto un attimo prima che la sua cabina fosse avvolta dal fumo. L”uomo ha così coraggiosamente spostato le motrici dei mezzi pesanti limitando i danni sia alla ditta stessa che ai propri colleghi proprietari dei camion.

Sull”accaduto ora indagano i carabinieri e al momento non si esclude nessuna pista. L”ipotesi più plausibile sempre essere quella del dolo, perché pare strano che un incendio di così vasto divampi spontaneamente, ma potrebbe anche essersi trattato di un incidente.

r.c.

Foto d”archivio

Vasto incendio in un'azienda di autotrasporti, paura nella zona industriale a Castel Guelfo
Cronaca 6 agosto 2018

Traffico di stupefacenti, a Bologna arrestato 44enne castellano già noto alle forze dell'ordine

Nei giorni scorsi i carabinieri della Stazione di Bologna San Ruffillo, durante un controllo antidroga lungo le strade del quartiere Savena, hanno provveduto all”arresto di due individui, un 44enne residente a Castel San Pietro e un quarantenne albanese di Bologna, già noti alle forze dell”ordine per i loro precedenti nel traffico di stupefacenti.

I militari, dopo aver visto i due soggetti aggirarsi in modo sospetto a bordo della propria auto, hanno deciso di procedere con il controllo, ritrovando all”interno della vettura 540 grammi di marijuana posti in una scatola occultata tra i sedili. La perquisizione poi è proseguita nelle loro rispettive abitazioni: a casa del 44enne castellano sono state rinvenute tre piante di marijuana e una quindicina di grammi di hashish, mentre in quella dell”albanese i carabinieri hanno trovato 3,5 grammi di hashish e un foglio con alcune cifre verosimilmente attribuibili ad attività illecite.

Il materiale è stato sequestrato e su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, i due trafficanti di droga sono stati rinchiusi in carcere con l”accusa di «Produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope» (Art. 73 del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309).

r.c.

Nella foto: un carabiniere della stazione di San Ruffillo con una delle piante di marijuana sequestrate

Traffico di stupefacenti, a Bologna arrestato 44enne castellano già noto alle forze dell'ordine

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