Posts by tag: Cronaca nera

Cronaca 16 ottobre 2018

Due incidenti ieri a Ganzanigo, feriti un anziano a bordo di un apecar e un giovane ciclista

Due incidenti hanno caratterizzato la giornata di ieri lungo le strade di Medicina, per la precisione della frazione di Ganzanigo. Entrambi, fortunatamente, senza feriti gravi. Il primo è avvenuto al mattino, alle 7.30, sulla via San Vitale e ha visto coinvolti un”auto e un apecar. Stando a quanto ricostruito dai militari, i due mezzi viaggiavano entrambi in direzione di Bologna. Alla guida dell”auto c”era una 35enne, mentre sul tre ruote un 81enne, entrambi residenti a Medicina. Ad un certo punto, la 35enne avrebbe iniziato il sorpasso ma, durante la manovra, il tre ruote è finito fuori strada, capovolto nel fosso a lato della carreggiata. Secondo i carabinieri, che stanno cercando di ricostruire l”esatta dinamica, l”auto avrebbe toccato la ruota anteriore dell”apecar (non è chiaro se è stata la donna a “stringere” oppure l”anziano ad “allargarsi”). L”anziano è stato poi trasportato all”ospedale Maggiore di Bologna in osservazione, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Poche ore più tardi, verso le 15, il secondo incidente, all”incrocio tra via di Ganzanigo e via Pedretti. Stando a una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, un 18enne, originario del Pakistan ma residente a Carpi, si trovava in sella ad una bici e stava distribuendo dei volantini pubblicitari in via Pedretti. Arrivato all”incrocio con via di Ganzanigo, dove provenendo da via Pedretti c”è lo Stop, è finito contro l”auto condotta da una 63enne di Medicina. Il ragazzo è stato trasportato all”ospedale Maggiore, ma anche le sue condizioni, come detto, non sarebbero gravi.

Foto d”archivio

Due incidenti ieri a Ganzanigo, feriti un anziano a bordo di un apecar e un giovane ciclista
Cronaca 13 ottobre 2018

Beccato con quasi 20 chili di hashish e marijuana in casa, in manette un 30enne

In casa nascondeva 5 chili di hashish e 12 chili di marijuana pronti per essere confezionati e immessi nel giro dello spaccio imolese. Per questo motivo gli agenti del commissariato di polizia di Imola ieri hanno arrestato un 30enne di nazionalità pakistana ma residente a Imola, che ora dovrà rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine è stata condotta dal personale delle volanti nel corso della consueta attività di controllo del territorio. Tenendo d’occhio alcuni acquirenti abituali di droga, gli agenti hanno individuato due o tre soggetti che gravitavano in alcuni luoghi dove avviene lo spaccio a Imola, tra cui la stazione dei treni, le scuole, la zona dell’autodromo e alcuni giardini pubblici.

Da queste osservazioni è emerso che il trentenne abitava in affitto in un appartamento nelle campagne imolesi, in località Giardino ed è scattata la perquisizione domiciliare. Nell’abitazione dell’uomo la polizia ha trovato l’hashish, la marijuana, una piccola quantità di cocaina e un bilancino di precisione nascosti tra un borsone in cucina e nel sottoscala. «Le sostanze erano destinate al mercato locale e pensiamo che al dettaglio potessero fruttare fino a 150 mila euro – ha detto il dirigente del commissariato imolese, Michele Pascarella -. Le analisi ci diranno la quantità di principio attivo contenuto, ma riteniamo possa essere merce di buona qualità”. Non a caso, in uno dei sacchi ritrovati campeggia la scritta “Super skunk”, una varietà di cannabis molto apprezzata. Da febbraio del 2017 ad oggi abbiamo già sequestrato oltre un quintale di sostanza stupefacente, segno che a Imola vi è un consumo elevato, che in alcuni casi coinvolge anche minorenni. Stiamo lavorando molto su questo tipo di fenomeno, che riteniamo una priorità in questo territorio».

A quel punto per il 30enne, finora incensurato, sono scattate le manette e tuttora si trova nel carcere bolognese della Dozza.

gi.gi.

Nella foto: la conferenza stampa organizzata dalla polizia di Imola dopo il sequestro

Beccato con quasi 20 chili di hashish e marijuana in casa, in manette un 30enne
Cronaca 12 ottobre 2018

Contabilità irregolare per una cantina vinicola imolese, sequestrati 20 mila ettolitri di vino

Circa 20 mila ettolitri di prodotti vinosi sequestrati e una sanzione che sfiora i 2 milioni di euro. Sono questi i numeri scaturiti dai controlli congiunti da parte della guardia di finanza di Bologna e dell’ispettorato repressione frodi del ministero delle Politiche agricole effettuati nei giorni scorsi presso lo stabilimento di una casa vinicola operante in Imola. Complessivamente, le fiamme gialle hanno posto sotto sequestro 10.000 ettolitri di vino rosso e altrettanti di vino rosato, già pronti per essere imbottigliati e destinati alla vendita al dettaglio, la cui presenza in cantina non trovava giustificazione nella contabilità aziendale superando in quantità largamente superiori le eccedenze consentite.

Oltre al sequestro del vino, il cui valore commerciale ammonta a circa 750 mila euro, i finanzieri e gli ispettori ministeriali hanno applicato una sanzione amministrativa di circa 1.800.000 euro. Una cifra davvero notevole. “Si tratta della multa prevista dal Testo unico del vino del 2016, che prevede una sanzione pari a 90 euro per ogni ettolitro di prodotto trovato in eccedenza – precisano dalla finanza -. Queste eccedenze potrebbero essere destinate al mercato nero e l’obiettivo di questi controllo è tutelare il mercato del vino e la genuinità del prodotto”. Ovviamente, l’azienda potrà presentare istanza per il dissequestro.

Alla divulgazione della notizia tramite un comunicato stampa congiunto della guardia di finanza e dell’ispettorato del ministero, ha fatto seguito una nota della Casa vinicola Poletti tramite la quale l’azienda vuole precisare “l’assoluta estraneità sia ai fatti sia alle indagini in corso. La precisazione – continua la nota – è opportuna data la genericità della formula riportata (sequestro presso una “casa vinicola operante a Imola”), una formula che, pur ricalcando in parte la nostra ragione sociale, ci vede assolutamente estranei alla faccenda. Detto questo, attendiamo con fiducia gli sviluppi dell’indagine, a tutela della reputazione e delle eccellenze vitivinicole del nostro territorio”.

gi.gi.

Foto d”archivio

Contabilità irregolare per una cantina vinicola imolese, sequestrati 20 mila ettolitri di vino
Cronaca 11 ottobre 2018

Ruba vestiti al centro commerciale di Medicina, arrestato 29enne

E” stato arrestato con l”accusa di furto aggravato il 29enne che, ieri pomeriggio, è stato sorpreso da una pattuglia dei carabinieri di Medicina mentre nascondeva nel suo zaino nero numerosi capi di abbigliamento, rubati pochi minuti primi all”interno del negozio Ovs del centro commerciale «Medicì».

I militari hanno notato l”uomo alla fermata dell”autobus nei pressi del centro commerciale perché insospettiti dal suo stato di agitazione e, una volta avvicinati, hanno potuto scoprire il corpo del reato. La refurtiva, del valore di alcune centinaia di euro, è stata restituita al legittimo proprietario, mentre l”uomo è stato rinchiuso in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

d.b.

Foto d”archivio

Ruba vestiti al centro commerciale di Medicina, arrestato 29enne
Cronaca 10 ottobre 2018

Perde il controllo della moto e si schianta contro un muretto, muore 26enne a Imola

Ancora un incidente mortale con protagonista un centauro si è verificato nella tarda serata di ieri, intorno alle 23, a Imola.

Silvio Palermino, 26enne residente a Ravenna, stava percorrendo la via Gambellara, in sella alla sua Yamaha R1, con direzione Sasso Morelli, quando in un tratto dove la strada presenta una doppia curva, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della sua moto, invadendo la corsia opposta e finendo contro un albero, prima di terminare la sua corsa contro un muretto all”altezza del civico 53.

Per il giovane non c”è stato nulla da fare e i sanitari del 118 accorsi subito sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul luogo dell”incidente è intervenuta anche la polizia municipale per i rilievi.

d.b.

Foto d”archivio

Perde il controllo della moto e si schianta contro un muretto, muore 26enne a Imola
Cronaca 10 ottobre 2018

Frontale tra due bici lungo la ciclabile di viale D'Agostino, anziano al pronto soccorso

Decisamente curioso l”incidente che si è verificato ieri mattina all”altezza del civico 47 di viale D”Agostino. Protagonisti sono due ciclisti imolesi di 25 e 87 anni. Verso le 10.30 i due erano in sella alle rispettive biciclette e pedalavano lungo la ciclabile in direzione di marcia opposta. A un certo punto, però, i due ciclisti si sono scontrati frontalmente, cadendo a terra. Ad avere la peggio è stato l”87enne, che è stato trasportato al pronto soccorso per medicare alcune lesioni lievi. Sul posto anche la polizia municipale per effettuare i rilievi. (gi.gi.)

Foto d”archivio

Frontale tra due bici lungo la ciclabile di viale D'Agostino, anziano al pronto soccorso
Cronaca 6 ottobre 2018

Incidente in via Selice all'altezza di via Bicocca, coinvolta una Ferrari 458

Incidente tra due auto ieri sera in via Selice all’altezza di via Bicocca e del ristorante Masseria. Alle ore 20.40 la Ferrari 458 condotta da un uomo di 59 anni residente a Lavezzola viaggiava sulla provinciale con direzione Ponte Massa quando è entrata in collisione con il Fiat Doblò di un imolese di 60 anni proveniente dalla direzione opposta. Le due auto sono andate praticamene distrutte; il Doblò si è rovesciato su un fianco in mezzo alla carreggiata. Ad avere la peggio, seppur con lesioni non gravi, è stato il conducente del Doblò, portato in ambulanza al pronto soccorso di Imola.

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e gli agenti della polizia municipale che stanno lavorando alla ricostruzione esatta della dinamica.

Incidente in via Selice all'altezza di via Bicocca, coinvolta una Ferrari 458
Cronaca 4 ottobre 2018

Aggressioni in Pronto soccorso e Medicina, proposto un protocollo che coinvolga le forze dell’ordine

L’Azienda usl, sollecitata dalle organizzazioni sindacali, ha deciso di proporre un protocollo di collaborazione con le forze dell’ordine e ha fissato per lunedì prossimo, 8 ottobre, un tavolo di confronto al quale parteciperà anche l’assessora del Comune di Imola, Ina Dhimgjini.

Il tema sono le aggressioni agli operatori sanitari, in particolare in Pronto soccorso. Episodi resi noti dalla Lega Nord, facendo immediatamente venire alla mente certi casi drammatici di cronaca. Gli episodi segnalati a Imola stati avvenuti tre in Pronto soccorso e uno nel reparto di Medicina, due riguardano persone per le quali si stava attivando un Tso e un terzo un paziente con problemi cognitivi che, cercando di allontanarsi dal reparto, ha colpito gli infermieri che tentavano di fermarlo, l’ultimo caso è riferito ad una persona in attesa che si è spazientita e ha tirato un vaso contro il banchetto del triage. Questo per ricostruire l’accaduto, che non minimizza la preoccupazione e relativa richiesta di sicurezza che accomuna l’Ausl stessa e i sindacati. Sono «episodi verificatisi nell’ultima settimana, con una frequenza certamente inconsueta e non rappresentativa del grado di sicurezza generale dell’ospedale di Imola» sottolinea l’Ausl con una nota.

Il protocollo di intesa con le forze dell’ordine, continua l’Ausl, dovrebbe garantire «l’intervento delle forze dell’ordine in caso di chiamata da parte degli operatori, negli orari in cui il posto di Polizia sito al Pronto soccorso non è attivo (nel pomeriggio e negli orari serali e notturni)».

Nel frattempo il triage del Pronto soccorso da lunedì 1 ottobre è stato già potenziato con un’unità di personale infermieristico. Una linea che sembra perseguire anche quella caldeggiata dai sindacati, in particolare dalla Fp Cgil che concorda sul protocollo («indispensabile» ma sbagliata la «militarizzazione del pronto soccorso») ma vorrebbe approfittarne per andare oltre, con proposte sull’organizzazione dei sevizi, ad esempio rivalutando l’attività del distretto per «trovare risposte primarie di base perchè altrimenti tutti si riversano in Pronto soccorso». (l.a.)

Foto d”archivio

Aggressioni in Pronto soccorso e Medicina, proposto un protocollo che coinvolga le forze dell’ordine
Cronaca 4 ottobre 2018

Truffe ai commercianti della Vallata, denunciati tre giovani

Tre giovani, di età compresa tra i 20 e i 34 anni tutti disoccupati e senza fissa dimora, sono stati denunciati dai carabinieri di Fontanelice con l”accusa di aver truffato diversi negozianti della Vallata. 

I tre, infatti, li avrebbero ingannati e raggirati al momento del pagamento della merce da loro acquistata, riuscendo a confonderli nell”attimo di corrispondere il resto. Una truffa resa celebre anche nei film anni ”70 per farsi beffe, ad esempio, di una cassiera distratta o un barista indaffarato e per incassare piccole somme in contanti. Spesso si lascia intravedere al negoziante una banconota di grosso taglio, con la quale pagare una consumazione o una spesa minima. Così il negoziante inizia a cercare la cifra da restituire al cliente che, a un certo punto, si ricorda di avere forse un’altra banconota e inizia a contare le monetine in tasca. Poi il truffatore ritorna sui suoi passi dicendo che non riuscirà a pagare se non con la prima banconota, che lui assicura di aver consegnato al cassiere quando invece l’ha velocemente reintascata e pretende il resto dal negoziante. Nella concitazione di quei secondi è facile che l”esercente finisca per credergli e consegnargli la cifra richiesta, anche perché, di solito, arriva qualche complice a ingrossare la fila dei clienti, mettendo così ulteriore pressione al proprietario.

Secondo la ricostruzione degli investigatori molti commercianti sarebbero finiti nella trappola dei malviventi e, per chi non l”avesse ancora fatto, la raccomandazione dei militari è di recarsi in caserma per aiutare agli inquirenti ad assicurare alla giustizia i tre uomini. Nel frattempo per loro è già stata richiesta la misura del foglio di via da parte dei comuni interessati.

r.c.

Nella foto: la caserma di Fontanelice

Truffe ai commercianti della Vallata, denunciati tre giovani
Cronaca 3 ottobre 2018

Carabiniere in borghese sventa uno scippo in centro a Imola

Coraggio e senso del dovere per un carabiniere di Imola che ieri, mentre era libero dal servizio, ha sventato uno scippo in viale Rivalta a Imola.

Il militare è riuscito ad individuare e bloccare il rapinatore, un 23enne domiciliato a Imola ma disoccupato e senza fissa dimora, mentre strappava di mano la borsa a una donna che stava passeggiando lungo il viale. Il malvivente, vedendosi rincorso e riconosciuto dal carabiniere è stato costretto a sbarazzarsi della refurtiva, gettandola per terra, riuscendo però a fuggire. La borsa è stata immediatamente restituita alla vittima e per l”uomo è scattata la denuncia.

r.c.

Foto d”archivio

Carabiniere in borghese sventa uno scippo in centro a Imola

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