Posts by tag: gastronomia

Cultura e Spettacoli 29 settembre 2018

La tradizionale Sfujaréia in piazza Matteotti tra spannocchiatura, polenta e bella musica. IL VIDEO

Tradizione, buon cibo e bella musica. Tutto questo è la Sfujaréia, l”evento andato in scena in piazza Matteotti a Imola e organizzato dalla Società del Passatore – Ca’d’Jomla e dall’associazione turistica Pro Loco.

Stand dove i presenti hanno potuto gustare la polenta del Gruppo Polentari di Tossignano o assaggiare il vino offerto dalle cantine Cavim, Poletti, Tre Monti e Severoli. In piazza poi è stata presentata la tradizionale attività della spannocchiatura e, per finire, la serata è stata impreziosita dalla musica sempre coinvolgente dell”«i Big Band».

r.c.

Nella foto: un momento della festa in piazza Matteotti

La tradizionale Sfujaréia in piazza Matteotti tra spannocchiatura, polenta e bella musica.  IL VIDEO
Cronaca 25 settembre 2018

I Frutti dimenticati di Casola Valsenio arrivano anche a Imola: torna il concorso per ristoranti abbinato alla festa di ottobre

Tornerà anche quest’anno, per la 28° volta, la festa dei «Frutti dimenticati» di Casola Valsenio, con bancarelle ed eventi speciali in programma per due fine settimana di ottobre: il 13 e 14 e il 20 e 21.

Per il secondo anno, i frutti e le erbe dimenticati saranno inoltre protagonisti di menù speciali che si potranno assaggiare in cinque ristoranti in gara nel concorso “L’indimenticabile”, che dovrà stabilire quale tra i ristoranti avrà saputo valorizzare meglio in un piatto i frutti e le erbe dimenticate delle valli del Senio, del Santerno e del Lamone.

La festa e il concorso sono stati presentati all’autodromo di Imola dall’assessore a Cultura e Turismo di Casola, Maurizio Nati e dal direttore di If Imola Faenza Tourism Company, Erik Lanzoni, affiancati dal presidente della Pro Loca casolana, Bruno Boni e da Graziano Caroli dell’associazione per la Valorizzazione delle erbe e dei frutti dimenticati di Casola Valsenio.

In particolare l’attenzione in questo appuntamento è stata dedicata al concorso, che non si ferma solo al territorio faentino, ma abbraccia tutta l’area di riferimento di If. A rappresentare il versante imolese, sarà infatti in gara anche l’Hostaria 900 di Imola, che si giocherà così la possibilità, in caso di vittoria, di riproporre il piatto nel corso di un cooking-show live in piazza.

Concorso a parte, per tutto il mese di ottobre ci sarà la possibilità di passare una serata a Casola Valsenio, in un qualsiasi dei suoi ristoranti e assaggiare un menù a base di erbe a frutti dimenticati.

Il concorso e i menù a tema hanno l’obiettivo di valorizzare e far conoscere i valori eno-gastronomici delle valli romagnole già in odor di Toscana, riportando alla memoria antichi sapori, nomi che rischiano di essere dimenticati, odori e immagini del passato, nostalgici e dolci.

La festa ha tuttavia anche una valenza turistica: attraverso eventi come quello dedicato ai frutti dimenticati infatti si punta ad incrementare le presenze in queste zone, con proposte che possano richiamare sempre più persone da tutta la regione e oltre.

I Frutti dimenticati di Casola Valsenio arrivano anche a Imola: torna il concorso per ristoranti abbinato alla festa di ottobre
Cronaca 12 settembre 2018

Musica, sport, arte e gastronomia: lo spettacolo della Festa del Contadino. IL VIDEO

Musica, sport, arte e gastronomia hanno ancora volta fatto da cornice alla Festa del Contadino di Sasso Morelli, evento organizzato dalla Coop. Clai che nel weekend ha proposto un ricco programma di appuntamenti legati alla tradizione enogastronomica e culturale del territorio con mostre, concerti e il suggestivo Palio dei Pigiatori. Non poteva mancare certo lo sport e il benessere grazie alla 1^ Campestre Clai e la passeggiata ecologica.

r.c.

Nella foto (Isolapress): un momento del Palio dei Pigiatori

Musica, sport, arte e gastronomia: lo spettacolo della Festa del Contadino. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 12 luglio 2018

Stasera a La Centrale i Bastard Sons of Dioniso, domani Gli Taliani, poi Morgan e gli Almamegretta

Dopo una settimana dalla sua partenza, è già un successo La Centrale – Imola Summer Fest, la festa organizzata dall”associazione App & Down che fino a domenica 22 animerà l’area lungofiume di via Pirandello. La manifestazione, che negli scorsi anni si teneva nella zona della centrale di cogenerazione a Montericco, quest”anno si è spostata vicino al Santerno e il pubblico con lei: tanti sono, infatti, i visitatori che nella prima settimana l”hanno affollata muovendosi tra l”area dedicata alla gastronomia, quella per i bimbi con giochi e laboratori, il mercatino. E, naturalmente, per assistere agli spettacoli, tutti ad ingresso gratuito (in ogni serata, il primo spettacolo inizia alle 21, il secondo alle 22.15).

Si prosegue anche questa sera con The Floating Ensemble e The Bastard Sons of Dioniso, per poi andare aventi fino al 22 luglio. Domani ci saranno i NoDimora seguiti da Gli Taliani con la loro travolgente musica e da un dj, sabato 14 si esibirà il Gamma Club Imola poi toccherà alla Cialtronight (dance anni ”70) e alla musica di un dj, domenica 15 arriverà Marco Travaglio con il suo spettacolo Slurp, lunedì 16 si darà spazio al pop rock italiano con Alis e poi alle hit anni ”80 e ”90 con i Moka Club, martedì 17 salirà sul palco il Lovesick duo seguito da Morgan, mercoledì 18 i Nessun Ostacolo Insieme – Banda di Imola Juniores apriranno la scena per The Rocky Horror Picture Show, giovedì 19 la serata vedrà l”afro-blues dei Savana Funk seguito dal sound degli Almamegretta, venerdì 20 Giacomo «Jack» Cascone farà risuonare il suo pop per poi lasciare il palco agli Antani Project con il loro rock ska funk, sabato 21 ci saranno i Flok Notes con musica irlandese seguiti dai Jackson One in un omaggio a Michael Jackson e dalla music adi un dj, mentre la festa si chiuderà domenica 22 con uno spettacolo di danza Indipendance e con la comicità di Beppe Braida.

Da ricordare che La Centrale – Imola Summer Fest ha anche un apsetto solidale, con una raccolta benefica in favore del reparto di pediatria dell’ospedale di Imola. (r.c.)

Il programma completo è sul sito www.lacentrale.tv.

Nella foto, di Isolapress, il palco de La Centrale – Imola Summer Fest

Stasera a La Centrale i Bastard Sons of Dioniso, domani Gli Taliani, poi Morgan e gli Almamegretta
Cultura e Spettacoli 6 luglio 2018

Magliette, musica, gastronomia e spettacoli al sapore di cipolla a Medicina fino a domenica

L’Antica fiera di luglio di Medicina, ribattezzata anche Fiera dell’Agricoltura o Medicipolla in onore al bulbo tipico medicinese, diventa quest’anno maggiorenne con la diciottesima edizione in programma dal 6 all’8 luglio. Organizzata da Comune di Medicina, associazione Pro Loco e Consorzio Cipolla di Medicina, quest’anno il Medicipolla, parte oggi con un menù interamente a base di cipolle bianche, dorate e rosse coltivate nella zona tipica della cipolla di Medicina: una cena conviviale in piazza Garibaldi con garganelli con cipolla e pancetta, carne alla griglia e friggione (costo 15 euro) accompagnata dallo spettacolo Asia Drag Queen Show in collaborazione con Davide Lazzarini e Michele Foschini. Nel cortile della biblioteca, invece, alle 21 inizia lo spettacolo per bambini Macchie Bizzarre di Vito Baroncini.

Sabato la fiera inizierà alle 16. Accanto alle esposizioni di prodotti agricoli ed artigianali, lungo l’alberata via Gramsci troverà spazio la mostra zootecnica di bovini, suini, ovini, volatili ed altri animali della campagna, che proseguirà poi anche la domenica. Alle 19 in piazza Garibaldi si esibiranno la banda municipale di Medicina diretta dal maestro Ermanno Bacca, il Corpo bandistico giovanile di Budrio diretto dal maestro Enrico Dolcetti e il Gruppo bandistico di Molinella diretto dal maestro Luca Brunelli. Dalle 21 si cambia genere, con il rock anni Settanta, Ottanta e Novanta degli Anthera. Musica anche in piazza Andrea Costa (dalle 21.15) con Nearco e Max Corona live dallo stand della Torre dell’Oca e sotto il voltone di via Pillio, presso la Buca dei Peccatori, con la band I Tavernicoli (dalle 21.30).

Domenica si aggiungono alla fiera e alla mostra zootecnica, la camminata non competitiva (di 3, 7 o 12 chilometri) per la salute e per non dimenticare la strage di Bologna, nonché ottavo memorial Marco Stracciari, con partenza alle 8.45 dal centro sportivo di via Battisti e premi per tutti i partecipanti (iscrizione 2 euro, il ricavato sarà devoluto all’associazione Il Germoglio di Medicina) e la cerimonia ufficiale con le delegazioni dei paesi gemelli e amici a Palazzo comunale alle 11. Alle 21 spazio di nuovo alla musica con gli anni Cinquanta degli Hbh Band in piazza Garibaldi e le proposte live presso la Buca dei Peccatori di via Pillio. Come già lo scorso anno l’Antica fiera di luglio di Medicina sarà anche l’occasione per festeggiare i gemellaggi della città con Romilly Sur Seine e Skofja Loka. In particolare la città francese sarà protagonista di uno stand, in piazza Garibaldi, dedicato a vini francesi e champagne, da abbinare, per una volta, non alle ostriche bensì alle cipolle.

Non mancheranno nemmeno le magliette Cipolla…Mi, il cui ricavato sarà destinato all’acquisto dell’autoscala da 24 metri per l’associazione dei Vigili del fuoco volontari di Medicina. Nei vari punti di ristoro sparsi per il centro sarà possibile assaporare piatti tipici con o senza cipolle per tutto il weekend, il sabato dalle 18.45 e la domenica dalle 12 e di nuovo dalle 18.45: la Buca dei Peccatori sotto il voltone di via Pillio con le fiorentine e il menù al sapere di cipolla, la Taverna de Rodas in via Libertà 51 con i piatti della tradizione, la Torre dell’Oca in piazza Andrea Costa con arrosticini e cipolla fritta e lo stand Villa Maria in via Saffi 102 con il menù tipico della terra medicinese. (mi.mo.)

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola da giovedì 5 luglio

Magliette, musica, gastronomia e spettacoli al sapore di cipolla a Medicina fino a domenica
Economia 17 giugno 2018

Parte la produzione industriale degli imbutini, la pasta brevettata dell'ozzanese Flavia Valentini

La macchina per gli imbutini è pronta. Da molti considerato il piatto tipico ozzanese, ora esiste una macchina progettata tutta allo scopo, cioè quello di dare forma agli imbutini. «A partire dalla metà di luglio saremo pronti per la messa in vendita», spiegano l’ozzanese Flavia Valentini e Luca Tommasi di San Giorgio di Piano, la prima colei che ha inventato il nuovo tipo di pasta, il secondo il progettista meccanico che ha disegnato e prodotto la macchina. Ma c’è un’altra novità: proprio in questi giorni si sta costituendo la società che produrrà e metterà in commercio gli imbutini. Si chiama Sapori in Forma Srl e ha come soci, appunto, lo studio tecnico Cad Project di Luca Tommasi e Flavia Valentini. L’abbinamento delle parole è semplice: dal sapore dell’imbutino, «capace di racchiudere il condimento come nessun altra pasta» giurano in molti, e in «forma» come l’originale design del prodotto. Sì, perché anche la pasta ha il suo design.

Non solo al dente o cotta al punto giusto, è la forma della pasta a catturare il sugo o i vari condimenti. Al momento la sede legale della neo società è ad Argelato, negli uffici della Cad Project, mentre la macchina sarà istallata in un primo tempo presso un pastificio del bolognese, anche se la Valentini e Tommasi preferiscono non dire dove esattamente. Non manca nulla dunque, tranne che poche cose come il logo e l’etichetta che comparirà sulle confezioni.«Gli imbutini saranno sugli scaffali dei negozi dei prodotti tipici locali, mentre stiamo sviluppando una rete commerciale che possa raggiungere anche la grande distribuzione». Ogni cosa a suo tempo.

Chi ha provato gli imbutini sfornati dalla nuova macchina sostiene che sono in grado di mantenere le caratteristiche dell’imbutino fatto a mano. Sono passati infatti quattro anni da quando Flavia ha inventato l’imbutino partendo dal tagliere di casa sua e da uno strano tagliapasta trovato in un mercatino di San Lazzaro. «Ancora oggi non so a che scopo servisse quello strano aggeggio, ma con un po’ di adattamento e fantasia ha dato forma ai primi imbutini sperimentali. Oggi lo conservo come una reliquia» afferma Flavia Valentini. Da lì la popolarità degli imbutini si è sparsa, ma sempre nell’ambito di Ozzano e comuni limitrofi. Con tante iniziative, come nella scorsa estate quando Flavia ha partecipato a un workshop presso la Notte bianca di Ozzano in cui insegnava la tecnica della sfoglia e dell’imbutino.

Ora, con l’arrivo della macchina, la società è pronta per il grande salto: «Far conoscere il più possibile, partendo dagli stand fieristici di Bologna, le glorie dell’imbutino» affermano i due soci.Inoltre, con l’arrivo della tecnologia per produrli in serie, il nuovo tipo di pasta brevettato da Flavia Valentini si è sdoppiato. Può essere fatto come cappello di strega oppure imbutino propriamente detto. «L’unica differenza – spiega Tommasi – è la forma della punta, piegata per il cappello di strega, dritta per l’imbutino».

La macchina automatica, in grado di produrne circa 70 chilogrammi al giorno e (almeno per ora) 40 imbutini al minuto, li produce entrambi. «Ma la discrepanza è poca, e decideremo quale forma adottare. Entrambe, cappello di strega e imbutino, sono nomi coperti dal brevetto».«Alta 1,6 metri, ingombra 2×1,5 metri e funziona sia a 220 e 380 volt – spiega Tommasi, che oltre agli imbutini si occupa di progettazione e disegno industriale -. Può lavorare il singolo rotolo di sfoglia con carico manuale o in linea con un’altra sfogliatrice. L’imbutino viene poi pastorizzato o essiccato». La favola dell’imbutino, dunque, continua. (ti.fu.) 

Nelle foto: Flavia Valentini mostra un libro sugli imbutini; la macchina per fare il particolare tipo di pasta inventato dalla ozzanese

Parte la produzione industriale degli imbutini, la pasta brevettata dell'ozzanese Flavia Valentini

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