Posts by tag: imolese

Sport 19 agosto 2018

Calcio serie C, l'Imolese riabbraccia il terzino Alessandro Garattoni

Il mercato dell”Imolese, questa volta, registra un gradito ritorno. Il 20enne terzino Alessandro Garattoni è infatti tornato in rossoblù dopo l”ottima stagione scorsa in serie D dove, dettaglio non trascurabile, ha messo a segno il gol decisivo per la vittoria dei play-off contro il Forlì.

Garattoni in estate era passato al Crotone, società con la quale ha firmato un contratto triennale e arriva a Imola con la formula del prestito.

r.s.

Nella foto: Alessandro Garattoni

Calcio serie C, l'Imolese riabbraccia il terzino Alessandro Garattoni
Sport 19 agosto 2018

Futsal serie B, il campionato dell'Imolese partirà il 6 ottobre contro Belluno

La Federazione Calcio a 5 ha ufficializzato i calendari per la stagione 2018/2019 di serie B dove, nel girone E, è presente anche l”Imolese.

Il campionato partirà sabato 6 ottobre e la squadra di Carobbi debutterà alla Cavina contro Belluno, mentre sette giorni dopo andrà sul campo del Vicenza. Seguirà una seconda trasferta consecutiva a Mestre, poi in alternanza Maccan Prata, Sporting Altamarca, Cornedo, Atesina, Sedico, Pordenone, Vicinalis e, per ultima, il 5 gennaio i rossoblù saliranno a Venezia.

Nel girone d”andata il campionato si fermerà il 17 novembre, l”1 dicembre e il 29 dicembre (per la sosta natalizia). Il ritorno invece è in programma il 12 gennaio con lo stop previsto il 26 gennaio, 2 febbraio, 9 marzo, 30 marzo e 13 aprile, mentre il turno di Pasqua sarà anticipato a venerdì 19 aprile.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Imolese Calcio a 5): il logo della società rossoblù

Futsal serie B, il campionato dell'Imolese partirà il 6 ottobre contro Belluno
Sport 18 agosto 2018

A Imola il calcio a 5 va… in ascensore: chi decolla e chi sprofonda tra Imolese e Ic Futsal

Morto un Papa, se ne fa un altro. Dopo l’addio alla massima seria dell’Ic Futsal, in città sarà l’Imolese la nuova regina dello sport con il pallone a rimbalzo controllato. I rossoblù, grazie anche all’ingresso come main sponsor del marchio Kaos, non faranno certo da comparse nell’imminente campionato di serie B e l’obiettivo sarà quello di raggiungere l’A1 nel giro di due anni. Le rinnovate ambiziosi si leggono anche nel mercato faraonico messo in atto dalla squadra del confermato tecnico Carobbi: oltre agli acquisti del laterale italiano classe ’91 Cristian Amarante (ex Olimpia Regium), del portiere Juninho e dello svincolato Igor Vignoli, sembrano essere imminenti anche gli arrivi, sempre dall’Ic Futsal, di Castagna e Liberti.

Quale futuro, invece, attende la società del presidente Matteo Brunori? Si dice che, a volte, fare un passo indietro serva per prendere meglio la rincorsa. Ma se i passi sono più di uno, allora forse il compito è più complicato di quanto si possa immaginare. I bianconeroverdi hanno preferito ripartire dalla serie C e perdere il massimo campionato nazionale non sarà mai qualcosa di cui andare fieri. «Le ragioni che ci hanno spinto a prendere questa decisione sono diverse – ha ammesso Brunori -. Non è stato semplice, ma era l’unica cosa che potevamo fare per dare continuità al nostro percorso sportivo intrapreso due anni fa».

Quanto hanno inciso i problemi economici?

«La serie A è un campionato affascinante, ma dispendioso economicamente. Ci abbiamo provato fino all’ultimo, ma non c’erano le possibilità finanziarie per iniziare la stagione. I problemi economici di cui tutti parlano riguardano esclusivamente la nostra impossibilità nel reperire i fondi necessari per continuare questa favola».

Favola che, però, ha avuto un triste epilogo.

«In questi due anni abbiamo portato giocatori in maglia azzurra, ospitato la Nazionale a Imola e scoperto talenti. Per tutti eravamo la cenerentola della serie A, ma siamo stati noi a decidere di interrompere questa avventura e non è dipeso da altri. E’ triste soprattutto per i nostri tifosi, per la città e per il grande entusiasmo che si era creato attorno alla società».

Scendere di tre categorie non è comunque un fallimento?

«E’ semplicemente una presa di coscienza di come sia più intelligente militare in un campionato minore, con una squadra giovane che scenda in campo senza pressioni. Non è stato, comunque, un fallimento sportivo, perché sul campo abbiamo raggiunto la salvezza e per questo non smetteremo mai di ringraziare giocatori, allenatore e tutto lo staff tecnico. Purtroppo senza mezzi finanziari adeguati non si può fare la serie A e lo dimostrano anche le ultime defezioni di altre realtà importanti (Luparense, Cisternino, Kaos e l’anno scorso il Pescara, nda). Più che fallimento, quindi, meglio parlare di delusione».

Negli ultimi mesi i vostri silenzi non hanno fatto altro che alimentare voci di ogni tipo.

«Gli unici dialoghi intrapresi in questo periodo hanno riguardato solo altre realtà del territorio e se non si sono concretizzati è perché ancora mancano le condizioni necessarie, ma confidiamo che si realizzino in futuro. Non abbiamo, comunque, mai avuto l’intenzione di cedere la società, preferendo invece ripartire dal basso e mettendoci la faccia come sempre. Per questo continueremo a chiamarci Ic Futsal».

In serie C quali saranno gli obiettivi?

«Cercheremo di risalire la china il più in fretta possibile. La squadra ormai è praticamente completata: ad un gruppo giovane e alcuni giocatori della zona ne saranno affiancati altri di maggiore esperienza. La preparazione inizierà il 27 agosto agli ordini del nuovo tecnico Giampaolo Ghirotti».

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto: il presidente Matteo Brunori e a destra Igor Vignoli passato all”Imolese

A Imola il calcio a 5 va… in ascensore: chi decolla e chi sprofonda tra Imolese e Ic Futsal
Sport 17 agosto 2018

Coppa Italia serie C, rinviato il match di domenica tra Imolese e Rimini

E” stata rinviata la partita tra Imolese e Rimini, valida per la seconda giornata del girone E di Coppa Italia di serie C, che si sarebbe dovuta giocare domenica prossima al Morgagni di Forlì.

Il provvedimento dalla LegaPro di rinviare, a data da destinarsi, tutte le gare in programma è stato preso per dimostrare rispetto e vicinanza a tutti coloro che sono stati colpiti da una tragedia immane come quella di Genova. 

r.c.

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Imolese): Belcastro nel match contro il Benevento

Coppa Italia serie C,  rinviato il match di domenica tra Imolese e Rimini
Sport 17 agosto 2018

Calcio serie C, per rafforzare il centrocampo dell'Imolese ingaggiato Mario Gargiulo

L”Imolese in questa sessione di mercato piazza quasi un colpo al giorno e, in attesa del match di domenica contro il Rimini in Coppa Italia, il diesse Ghinassi ha regalato al tecnico Dionisi un nuovo rinforzo a centrocampo.

Si tratta del classe ”96 Mario Gargiulo, proveniente dal Pontedera (35 presenze e un gol lo scorso anno nel girone A della serie C). La mezzala napoletana, che arriva in rossoblù a titolo definitivo, può vantare anche 6 gettoni in serie B con la maglia del Brescia, società nella quale ha fatto anche il percorso giovanile.

r.s.

Nella foto: Mario Gargiulo insieme al diesse Filippo Ghinassi

Calcio serie C, per rafforzare il centrocampo dell'Imolese ingaggiato Mario Gargiulo
Sport 11 agosto 2018

Futsal serie B, le avversarie della nuova Imolese targata Kaos

Il Consiglio Direttivo della Divisione calcio a cinque ha nei giorni scorsi deliberato la composizione dei gironi della serie B. L”Imolese, da questa stagione, targata Kaos è stata inserita nel girone B insieme a Belluno, Mestre, Venezia, Atesina, Cornedo, Maccan Prata, Pordenone, Miti Vicinalis, Sporting Altamarca, Vicenza e Sedico.

Il campionato partirà sabato 6 ottobre. La vincente sarà promossa in A2 insieme alla vincente dei play-off, mentre l”ultima retrocederà in C con la perdente dei play-out. I calendari saranno resi noti venerdi 17 agosto.

r.s.

Nella foto: Igor Vignoli, nuovo acquisto rossoblù

Futsal serie B, le avversarie della nuova Imolese targata Kaos
Sport 10 agosto 2018

Calcio serie C, l'attaccante dell'Imolese lo manda… CR7. Ingaggiato Eric Lanini dalla Juventus

Colpo in entrata dell”Imolese che oggi ha annunciato l”acquisto dell”attaccante Eric Lanini, di proprietà della Juventus. Il torinese classe ”94 in estate non è partito con i bianconeri per la tournée americana, ma ha avuto il piacere di vedere da vicino Cristiano Ronaldo nel nuovo centro di allenamento della Continassa.

Lanini, 186 cm di altezza per 74 kg di peso, lo scorso anno ha militato in serie C prima al Vicenza, poi al Padova, totalizzando 24 presenze in campionato e 3 goal con i vicentini. Per lui anche 47 gettoni e 4 gol in serie B (stagioni 2014/2015 e 2015/2016) con le maglie di Virtus Entella, Lanciano e Como.

r.s.

Nella foto: a sinistra Lanini stringe la mano al diesse Ghinassi (dalla pagina facebook dell”Imolese), a destra l”attaccante insieme a Cristiano Ronaldo (dal profilo del giocatore piemontese)

Calcio serie C, l'attaccante dell'Imolese lo manda… CR7. Ingaggiato Eric Lanini dalla Juventus
Sport 5 agosto 2018

Calcio, questa sera l'Imolese scende a Benevento per il secondo turno di Coppa Italia

Alla seconda partecipazione (consecutiva) in 99 anni di storia, l’Imolese ha vinto una partita della Coppa Italia nazionale. Il gol vincente a Carrara lo ha messo a segno Michael De Marchi a metà del secondo tempo, regalando la qualificazione al secondo turno, in programma questa sera (inizio ore 20), quando i rossoblù scenderanno a Benevento, squadra appena retrocessa dalla serie A alla B. Il «Vigorito», storico stadio dei giallorossi campani, che il 7 aprile scorso ha ospitato la Juventus nella partita di ritorno del massimo campionato, sarà dunque una vetrina privilegiata per la formazione rossoblù allenata da Alessio Dionisi. «Io per la verità l’erba del Vigorito l’ho già conosciuta quando giocavo nel Tritium in C1 – ha detto il tecnico toscano -. Quindi per me non sarà una novità entrare in quello stadio, che quando è pieno regala indubbiamente sensazioni particolari».

Sarà una serata speciale per tutta l’Imolese quella di Benevento.

«Certamente. Ma poi torneremo alla nostra dimensione. Per noi queste partite rappresentano una palestra, uno step ulteriore per arrivare più preparati all’inizio del campionato. Anche se dobbiamo considerare che manca ancora qualche giocatore per completare la rosa».

Pronostico chiuso in partenza?

«Non è detto. Il calcio a volte riserva sorprese inimmaginabili. Se nella circostanza daremo il cento per cento che è dentro di noi, possiamo anche ribaltare il pronostico. Sarebbe bellissimo fare un altro colpaccio e poi andare a giocare a Udine. Ma non poniamoci limiti e pensiamo che queste partite, più che una gratificante vetrina, per noi devono essere soprattutto una preziosa esperienza da vivere sulla strada della crescita costante».

Scorrendo la rosa del Benevento, risulta abissale la differenza di organico nei confronti dell’Imolese.

«Su questo siamo tutti d’accordo. Però le partite possono evolvere in tanti modi. Loro, consapevoli della loro superiorità, prenderanno senz’altro l’iniziativa. Ma così facendo ci concederanno ampi spazi di manovra. Insomma, ci lasceranno giocare. A quel punto dovremo essere bravi a gestire il pallone. E anche ad evitare di commettere leggerezze in zone sensibili del campo. Perché a certi livelli paghi carissimo anche il minimo errore».

Mancherà Boccardi, squalificato. Difesa di reinventare?

«Mi è dispiaciuto quel cartellino rosso nel finale, perché a Carrara ha disputato una grande partita. Ma la sua assenza darà l’opportunità a qualcuno dei nostri giovani, mi riferisco ad esempio a Ciofi e Tissone, di sfruttare l’eventuale occasione che potrei offrirgli. Checchi? Sta lavorando col pallone da poco più di una settimana, e non ha senso rischiarlo dall’inizio in una partita così».

Per il resto formazione confermata?

«Non è detto. Chi è entrato a Carrara ha fatto bene. E potrei anche ripartire da lì. E se fossero stati possibili cinque cambi, e non solo tre, li avrei sfruttati tutti».

a.d.p.

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto (Isolapress): Michael De Marchi, l”autore del gol storico in Coppa Italia contro la Carrarese

Calcio, questa sera l'Imolese scende a Benevento per il secondo turno di Coppa Italia
Sport 4 agosto 2018

Calcio serie C, gli ultimi 20 giorni intensi che hanno cambiato la storia dell'Imolese

«Una telefonata allunga la vita», recitava lo spot della «Sip» con Massimo Lopez. Stavolta quella chiamata tanto attesa ha cambiato la storia dei tanti protagonisti del ripescaggio in serie C dell’Imolese; negli ultimi 20 giorni instancabili sia dietro le scrivanie del Bacchilega, ma anche dietro quelle del Comune.

Lunedì 16 luglio. Meglio andare con ordine e partire dal giorno del raduno nel quale il direttore generale Fiorella Poggi aveva confermato che l’Imolese avrebbe presentato la domanda di ripescaggio corredata dalla richiesta di giocare in deroga al Morgagni di Forlì, in attesa che fossero effettuati quei lavori al Galli che avevano acceso lo scontro fra la proprietà rossoblù e la vecchia Amministrazione comunale.

Tra il 17 e il 20 luglio. Tutti a casa felici e contenti e conto alla rovescia verso il 27 luglio (termine ultimo per presentare la domanda) che inizia e che vive la svolta in una delle serate fra quel lunedì famoso e giovedì 20. Una telefonata da Roma ha fatto stracciare all’Imolese la richiesta di deroga (per non creare precedenti) per Forlì e «consigliato» caldamente di accelerare con i lavori minimi al Galli, in modo da essere pronti per l’inizio del campionato.

Tra il 21 e il 25 luglio. Telefono caldo sull’asse Roma – Imola, caldissimo sull’asse Bacchilega – Comune, con la sindaca Manuela Sangiorgi che, messa al corrente della situazione, ha subito dato il via all’assessore allo Sport Maurizio Lelli ed al suo staff per far partire la macchina a suon di riunioni, incontri e tavoli tecnici per non mettere i bastoni fra le ruote ad un’Imolese che il 26 luglio doveva portare a Roma la documentazione completa, relativa alla rispondenza del Galli ai criteri infrastrutturali richiesti. Il nodo della parte economica superato grazie all’Imolese che ha fatto l’ennesimo esborso in questa estate storica di sforzi e disponibilità massima da parte del Comune ad accelerare tutte le pratiche necessarie.

Giovedì 26 luglio. Il traguardo è stato così tagliato con successo: infatti la segretaria generale Elisa Tassinari (figura fondamentale, al pari dell’architetto Laura Graziani) deposita a Roma a tutti i documenti richiesti con la prima «occhiata» della Covisoc che dà semaforo verde a quanto presentato.

Venerdì 3 agosto. La Figc ufficializza il ripescaggio dell”Imolese in C (che con il professionismo cambierà la ragione sociale da Ssd a Srl). E” il tempo dei festeggiamenti in una giornata che profuma già di storia e dove tutti i protagonisti possono dire ad alta voce: «Ce l’abbiamo fatta». Con una C bella maiuscola…

an.mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto: il presidente Lorenzo Spagnoli e il direttore generale Fiorella Poggi

Calcio serie C, gli ultimi 20 giorni intensi che hanno cambiato la storia dell'Imolese
Sport 3 agosto 2018

In attesa dell'ufficialità sul ripescaggio in C dell'Imolese, i quattro punti sui lavori al «Galli»

«In 10 giorni è stato fatto quello che in 2 anni sembrava impossibile». Sono le parole con le quali il direttore generale Fiorella Poggi ha commentato quanto accaduto dalla settimana di inizio del raduno in poi.

Il «punto 1» del restyling è stato quello legato all’illuminazione, potenziata grazie ai 4 bracci allungabili fino a 21 metri con i fari di integrazione all’impianto già esistente, per raggiungere la quota minima di 500 lux, necessaria per poter permettere le riprese televisive. La tribuna non subirà particolari stravolgimenti per il pubblico, se non nella zona centrale, quella delle poltrone rossoblù: una parte di esse, infatti, dovrà essere destinata alle postazioni stampa (30 posti necessari), con la possibilità quindi di trasloco all’aperto dei giornalisti, il cui precedente locale sarebbe destinato quindi al Gos (Gruppo Operativo Sicurezza), che avrà sotto controllo il Galli attraverso l’impianto di videosorveglianza, opera al «punto 2» dei lavori.

Il Romeo Galli, che avrà tutti i posti numerati in qualsiasi settore, sarà interamente coperto da wi-fi («punto 3») necessario per evitare l’installazione dei tornelli alle due entrate (gli imolesi passeranno dal lato tribuna, con il cancello automatico ancora chiuso ed aperto solo come uscita di emergenza, mentre gli ospiti entreranno dal lato distinti). Dunque un «palmare» permetterà il riconoscimento di ogni spettatore e del proprio tagliando, acquistabile in prevendita, oppure stampato direttamente alla biglietteria al momento dell’ingresso. Operazione che, richiedendo la necessità di una stampante termica e della compilazione con computer di ogni singolo biglietto, porterà certamente a qualche mugugno di chi arriverà all’ultimo minuto e si troverà davanti la fila: ecco perché abbonarsi nella prossima stagione sarà la strada migliore per evitare le attese e poter arrivare al Galli parcheggiando in una delle due aree riservate ai locali (lato Acque Minerali, oppure lato via Musso), mentre tutte le auto ospiti saranno posteggiate nei parcheggi davanti alle tribune dell’autodromo.Il tratto di via Galli fra la rotonda del bar Renzo e via Musso potrebbe poi essere chiuso al traffico dalla Questura il giorno della gara, per isolare il pullman della squadra ospite davanti agli spogliatoi, nei quali le uniche modifiche dovrebbero essere nella zona riservata alle interviste, dove dovrà essere adeguato l’impianto elettrico.

Dovrà, infine, essere spostato il campo da gioco («punto 4»). La necessità di avere almeno 2,5 metri fra la bandierina del calcio d’angolo e gli ostacoli fissi (pista atletica), porterà infatti ad un restringimento del campo di 1 metro (da 105 a 104 metri in lunghezza con 64 metri di larghezza), mentre le panchine verranno tolte dall’attuale posizione e sistemate con postazioni mobili sulla pista d’atletica.Queste sono tutte le opere immediate, senza dimenticare che poi ci sarà la necessità di sostituire i pali attuali dell’illuminazione con quelli necessari per portarsi agli 800 lux richiesti nella stagione successiva.

an.mir.

Nella foto (Isolpress): le nuovi luci al Romeo Galli

In attesa dell'ufficialità sul ripescaggio in C dell'Imolese, i quattro punti sui lavori al «Galli»

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