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Cronaca 17 agosto 2018

Da lunedì lavori di asfaltatura in via Morandi a Dozza. Viabilità modificata e limitazione alla velocità

Da lunedì 20 a giovedì 30 agosto cantiere aperto nel Comune di Dozza per i lavori di asfaltatura del secondo tratto di via Morandi. Al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e delle attività artigianali presenti, in quei giorni (escluso sabato 25 e domenica 26) dalle ore 6 alle ore 18 è stato disposto sul tratto di strada interessato il limite di velocità di 30 km/h, oltre al divieto di sosta e di fermata in ambo le direzioni di marcia e il senso unico alternato.

«Attraverso quest”importante intervento – commenta il sindaco di Dozza Luca Albertazzi –  riusciremo a completare ed abbellire il contesto della zona industriale di via Morandi.  Siamo molto soddisfatti di poter finalmente eseguire questo intervento perché, fin dalla sua realizzazione, l’asfaltatura di via Morandi non era mai stata portata a termine. Ci scusiamo per gli eventuali disagi che il cantiere potrà comportare e proprio per questo abbiamo cercato di ridurli al minimo consentendo comunque l’utilizzo della strada interessata».

r.c.

Nella foto: il Comune di Dozza

Da lunedì lavori di asfaltatura in via Morandi a Dozza. Viabilità modificata e limitazione alla velocità
Economia 4 agosto 2018

Coop Cefla, in arrivo una vetrina sull'autostrada e le sale corsi per il settore medicale

Sempre a Imola in via Bicocca, Cefla ha già iniziato i lavori preliminari per la realizzazione di un nuovo edificio che ospiterà lo showroom e le sale corsi per la business unit Medical equipment.

«Vorremmo che fosse una vetrina sull’autostrada – anticipa il presidente di Cefla, Gianmaria Balducci -. L’obiettivo è ampliare lo showroom dedicato solo ai prodotti della business unit Medical equipment e l’area destinata all’accoglienza dei visitatori, creando un unico polo funzionale che accolga oltre alle sale espositive anche un centro per la formazione dei “dealer”, che si occupano di assistenza prodotti».

La nuova costruzione, di circa 3 mila metri quadri, di superficie e di altezza variabile da 3,80 a 10 metri sarà realizzata nella fascia di terreno fronte autostrada. L’edificio si svilupperà su due livelli: il piano terra, dedicato alle sale espositive, e un piano seminterrato, dedicato a sale corsi, collegati da una scala centrale. Anche questo intervento, così come gli altri realizzati da Cefla negli ultimi anni, è stato curato da Marco Bartolozzi e Federica Tabanelli, dello studio associato di ingegneria edile Tb di Imola. (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 26 luglio

Nella foto è evidenziata l”area del nuovo showroom

Coop Cefla, in arrivo una vetrina sull'autostrada e le sale corsi per il settore medicale
Economia 4 agosto 2018

Coop Cefla, sarà pronto a fine settembre il nuovo capannone in costruzione in via Bicocca

Lavori in corso nella sede Cefla di via Bicocca a Imola, dove sta per essere ultimato un nuovo capannone di circa 11 mila metri quadri all’interno dell’area che ospita gli stabilimenti produttivi delle divisioni Medical equipment (progettazione e realizzazione di attrezzature per il settore odontoiatrico e medicale) e Finishing (produzione di linee di finitura, verniciatura e nobilitazione di legno, vetro, plastica, metallo e fibrocemento). Da qualche mese si è trasferita qui anche la direzione aziendale, che in precedenza si trovava nel quartier generale di via Selice, dove restano le divisioni Impianti e Shopfitting (soluzioni d’arredo per la grande distribuzione).

Passando per via Bicocca è impossibile non notare il cantiere della nuova struttura. Il lato che dà sulla strada, ancora privo di parete, mette in mostra l’ampiezza della superficie interna. «Questo capannone è destinato a ospitare il nuovo polo di spedizione e logistica per le nostre business unit Medical e Finishing – ci spiega il presidente di Cefla, Gianmaria Balducci -. Un po’ per l’incremento dei volumi e un po’ per i tanti nuovi prodotti che verranno inseriti in gamma nel 2019, il nostro magazzino non era più in grado di stoccare tutto e già oggi dovevamo utilizzare anche spazi esterni all’azienda. Il nuovo immobile sarà ultimato entro fine settembre e questo ci permetterà di liberare spazio per le linee produttive».

L’ampliamento è il segno tangibile di una azienda che cresce a pieno ritmo. In ordine di tempo fa seguito al raddoppio, avvenuto nel 2014, della mensa al servizio dei 782 addetti di via Bicocca, oggi in grado di contenere 450 persone in contemporanea, e alla realizzazione del nuovo auditorium modulare da 500 posti, entrato in funzione alla fine dello scorso anno.

«Dai 350 milioni di fatturato nel 2013, lo scorso anno abbiamo raggiunto 528 milioni di euro» dice Balducci. A fare da traino, con 180 milioni di fatturato e una quota export pari all’80%, è proprio la business unit Medical, evoluzione della divisione Anthos della Cir, inglobata nel 1998. Nel giro di vent’anni, dai 2.252 riuniti venduti in 35 Paesi, Cefla è passata alle oltre 10 mila poltrone dentali che nel 2017 hanno raggiunto tutto il mondo.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 26 luglio

Nella foto l”interno del nuovo capannone Cefla in costruzione in via Bicocca

Coop Cefla, sarà pronto a fine settembre il nuovo capannone in costruzione in via Bicocca
Sport 3 agosto 2018

In attesa dell'ufficialità sul ripescaggio in C dell'Imolese, i quattro punti sui lavori al «Galli»

«In 10 giorni è stato fatto quello che in 2 anni sembrava impossibile». Sono le parole con le quali il direttore generale Fiorella Poggi ha commentato quanto accaduto dalla settimana di inizio del raduno in poi.

Il «punto 1» del restyling è stato quello legato all’illuminazione, potenziata grazie ai 4 bracci allungabili fino a 21 metri con i fari di integrazione all’impianto già esistente, per raggiungere la quota minima di 500 lux, necessaria per poter permettere le riprese televisive. La tribuna non subirà particolari stravolgimenti per il pubblico, se non nella zona centrale, quella delle poltrone rossoblù: una parte di esse, infatti, dovrà essere destinata alle postazioni stampa (30 posti necessari), con la possibilità quindi di trasloco all’aperto dei giornalisti, il cui precedente locale sarebbe destinato quindi al Gos (Gruppo Operativo Sicurezza), che avrà sotto controllo il Galli attraverso l’impianto di videosorveglianza, opera al «punto 2» dei lavori.

Il Romeo Galli, che avrà tutti i posti numerati in qualsiasi settore, sarà interamente coperto da wi-fi («punto 3») necessario per evitare l’installazione dei tornelli alle due entrate (gli imolesi passeranno dal lato tribuna, con il cancello automatico ancora chiuso ed aperto solo come uscita di emergenza, mentre gli ospiti entreranno dal lato distinti). Dunque un «palmare» permetterà il riconoscimento di ogni spettatore e del proprio tagliando, acquistabile in prevendita, oppure stampato direttamente alla biglietteria al momento dell’ingresso. Operazione che, richiedendo la necessità di una stampante termica e della compilazione con computer di ogni singolo biglietto, porterà certamente a qualche mugugno di chi arriverà all’ultimo minuto e si troverà davanti la fila: ecco perché abbonarsi nella prossima stagione sarà la strada migliore per evitare le attese e poter arrivare al Galli parcheggiando in una delle due aree riservate ai locali (lato Acque Minerali, oppure lato via Musso), mentre tutte le auto ospiti saranno posteggiate nei parcheggi davanti alle tribune dell’autodromo.Il tratto di via Galli fra la rotonda del bar Renzo e via Musso potrebbe poi essere chiuso al traffico dalla Questura il giorno della gara, per isolare il pullman della squadra ospite davanti agli spogliatoi, nei quali le uniche modifiche dovrebbero essere nella zona riservata alle interviste, dove dovrà essere adeguato l’impianto elettrico.

Dovrà, infine, essere spostato il campo da gioco («punto 4»). La necessità di avere almeno 2,5 metri fra la bandierina del calcio d’angolo e gli ostacoli fissi (pista atletica), porterà infatti ad un restringimento del campo di 1 metro (da 105 a 104 metri in lunghezza con 64 metri di larghezza), mentre le panchine verranno tolte dall’attuale posizione e sistemate con postazioni mobili sulla pista d’atletica.Queste sono tutte le opere immediate, senza dimenticare che poi ci sarà la necessità di sostituire i pali attuali dell’illuminazione con quelli necessari per portarsi agli 800 lux richiesti nella stagione successiva.

an.mir.

Nella foto (Isolpress): le nuovi luci al Romeo Galli

In attesa dell'ufficialità sul ripescaggio in C dell'Imolese, i quattro punti sui lavori al «Galli»
Cronaca 2 agosto 2018

Pronti i nuovi spogliatoi allo stadio di via dello Sport di Ozzano

Nella giornata di oggi, presso lo stadio di via dello Sport di Ozzano è avvenuta la consegna di fine lavori dei nuovi spogliatoi a servizio del campo di calcio. Gli interventi hanno interessato il rafforzamento delle fondamenta tramite nuove travi e micropali, l’inserimento di fibre di carbonio sulle strutture in elevazione, sul sistema impiantistico di scarico ed elettrico compreso il rifacimento completo delle finiture.

«I locali vengono oggi riconsegnati alla Polisportiva Ozzanese Calcio per le attività sportive – afferma il sindaco Luca Lelli -. Era da tempo che aspettavano l”esecuzione di questi lavori ed oggi finalmente sono pronti e a disposizione degli atleti che si allenano al comunale di via dello Sport. Abbiamo voluto dare ai locali un tocco di “ozzanesità” dipingendo l”esterno con i colori bianco e rosso che sono quelli di Ozzano e che contraddistinguono anche il nostro gonfalone. Si e” trattato di un investimento non di poco conto per l”Amministrazione comunale, pari a 190mila euro».

r.c.

Nella foto: i nuovi spogliatoi allo stadio di via dello Sport di Ozzano

Pronti i nuovi spogliatoi allo stadio di via dello Sport di Ozzano
Cronaca 30 luglio 2018

Cantieri a Imola, chiuso per una settimana il tratto di via Mazzini sotto il voltone del Palazzo comunale

Resterà chiuso per una settimana a Imola il tratto di via Mazzini sotto il voltone del Palazzo comunale. Da mercoledì 1 a mercoledì 8 agosto, infatti, si procederà allo smontaggio delle colonne di acciaio e del piano di lavoro da esse sostenuto, realizzati al servizio del cantiere al fine di garantire il consolidamento statico del voltone stesso.

L”intervento rende necessaria la chiusura per otto giorni, sia alle auto che al passaggio di ciclisti e pedoni, di un tratto di via Mazzini lungo circa 30 metri.

L”operazione di smontaggio non riguarda i ponteggi laterali, che resteranno per il tempo necessario a completare i lavori sulle facciate, ma soltanto i sostegni a terra e il piano di lavoro sotto il voltone. L”intervento rientra nell’ambito dei lavori di consolidamento definitivo delle parti del Palazzo comunale poste sopra i voltoni della via Emilia e di via Mazzini, che procedono come da programma.

Il progetto complessivo porta la firma dello Studio di ingegneria e architettura Tosti e associati e prevede il recupero della staticità degli elementi costruttivi delle due porzioni sopra i voltoni, consentendo alle volte in muratura, dopo la messa in sicurezza avvenuta grazie agli interventi precedenti, di tornare ad avere la geometria originaria, correggendo le deformazioni intervenute nel corso dei secoli. Dal punto di vista tecnico, il risultato si ottiene in parte con interventi che riguardano l’apparato murario di alcune porzioni del palazzo sopra i voltoni, in parte con l’inserimento di elementi metallici all’interno della muratura stessa in queste porzioni.

I lavori, cominciati nella primavera del 2017, richiedono un investimento complessivo di circa un milione e 273 mila euro.

Venendo al dettaglio delle modifiche alla viabilità, ecco cosa succederà dall’1 all’8 agosto:
– i veicoli provenienti dalla via Appia avranno l”obbligo di svolta a sinistra sulla via San Pier Grisologo;
– i veicoli provenienti dalla via Emilia lato est (Faenza) dovranno, all”incrocio con la via Emilia, svoltare a destra su via Appia;
i veicoli provenienti dalla via Emilia lato ovest (Bologna), all”intersezione con la via Emilia dovranno svoltare a sinistra sulla via Appia;
– i veicoli autorizzati al transito sulla corsia preferenziale della via Mazzini in direzione centro, avranno l”obbligo di svolta a destra sulla via Aldrovandi.

Per tutto il periodo il tratto di via Mazzini interessato sarà, lo ricordiamo, chiuso anche a ciclisti e pedoni.

Per quanto riguarda il voltone sopra la via Emilia, se i lavori procederanno come da programma e le condizioni meteo lo consentiranno, la prima settimana di settembre si dovrebbe procedere a smontare anche le colonne in acciaio e l’impalcato in legno di questo lato. Anche questa seconda operazione richiederà la chiusura al traffico veicolare del tratto di via Emilia interessato, anche in questo caso di una trentina di metri, mentre non ci saranno problemi per i pedoni che potranno transitare lungo il portico dell”ex bar Bacchilega.

Per la rimozione della gru e della zona di carico scarico dei mezzi che si trovano sulla via Appia (di fronte all”ingresso dell’ex bar Colonne) di dovrà invece attendere la fine dei lavori, che dovrebbe essere (meteo permettendo) a fine ottobre/inizio novembre.

Un accenno va fatto inoltre agli interventi che si sono aggiunti in corso d’opera. Il primo riguarda i lavori di messa in sicurezza della copertura e del soffitto al di sopra dello scalone monumentale del palazzo comunale, attualmente in corso e in via di completamento; il secondo si riferisce invece al rinvenimento nella volta del portico lungo la via Emilia, all’altezza dell’ex Bar Colonne e del negozio a fianco, di antiche volte non rilevate in precedenza, che renderanno necessario un altro specifico intervento. Prima però di procedere al consolidamento dovranno essere eseguiti gli approfondimenti richiesti dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna.

Questo secondo intervento sarà inserito nel futuro progetto di restauro dell’edificio comunale affacciato su via Appia, il cosiddetto “Palazzo nuovo”. Nel frattempo, l”assessore ai Lavori pubblici, Massimiliano Minorchio, fa sapere che al fine di «garantire il prima possibile l’apertura del passaggio pedonale lungo il tratto di portico interessato e agevolare così l’attività dei negozi presenti in loco» è stato convocato per i prossimi giorni «un incontro con i progettisti e con Area Blu, al fine di attivare le soluzioni tecniche necessarie a tale scopo».

Quando gli interventi di consolidamento definitivo delle porzioni del Palazzo comunale soprastanti i voltoni della via Emilia e via Mazzini saranno completati, allora si potrà mettere mano ai lavori di restauro dell’edificio comunale affacciato su via Appia, appunto il “Palazzo nuovo”. Entro la fine dell”estate dovrebbe essere approvato il progetto esecutivo e l”affidamento dei lavori è previsto al massimo entro la fine di marzo del 2019. L”investimento preventivato è di circa 3,2 milioni di euro, finanziati per circa il 50% dalla Regione Emilia-Romagna.

Cantieri a Imola, chiuso per una settimana il tratto di via Mazzini sotto il voltone del Palazzo comunale
Cronaca 26 luglio 2018

Ciclabili, avviati i lavori per collegare le frazioni di Bubano e Chiavica

Anche nel territorio di Mordano da qualche giorno è stato aperto un cantiere, nel quale sono al lavoro gli operai della Cti, per la realizzazione di una ciclabile che collegherà Bubano a Chiavica lungo via Lume. I lavori, così come quelli che partiranno a breve nel tratto lungo via San Francesco tra il cimitero e il capoluogo, saranno completati entro febbraio del 2019.

Il costo dei due tratti di ciclabili è di 910 mila euro, compreso di Iva, espropri e spese tecniche. Cifra che è così suddivisa: 600 mila grazie al bando per riqualificare le periferie e 259.500 euro di oneri di urbanizzazione (dei quali 129.500 legati a Imola Bevande e Barzanti Mirio Srl e 130 mila alla ceramica Florim). Infine, sempre Florim, aggiungerà 50.500 euro legati alla monetizzazione del verde per la costruzione del nuovo stabilimento. «L’idea iniziale era quella di tombare il fosso e realizzare il pezzo mancante della ciclabile esistente su via San Francesco fino a Bubano – commenta il sindaco, Stefano Golini -, ma visti i costi eccessivi abbiamo impiegato le risorse altrove. Tra l’altro, dopo la costruzione del nuovo capannone, la Florim ha creato qualche disagio ai residenti di Chiavica (che lamentano puzza, rumore e vibrazioni, ndr) e, nonostante siano allo studio soluzioni per risolvere i problemi nel breve periodo, abbiamo pensato che fosse giusto convogliare i soldi derivanti dall’ampliamento della ceramica in favore degli abitanti della borgata».

La ciclabile avrà un colore tendente al rosso, una larghezza media di circa 2 metri e mezzo, con una pendenza che non supererà l’8% e potrà così essere utilizzata anche da persone diversamente abili.

d.b.

Nella foto: il cantiere aperto in via Lume

Ciclabili, avviati i lavori per collegare le frazioni di Bubano e Chiavica
Cronaca 24 luglio 2018

Edilizia scolastica, lavori estivi all'Istituto Alberghetti. Nel 2019 adeguamenti anche per gli altri plessi imolesi

Riguarda anche le scuole imolesi il programma di interventi che saranno eseguiti nel territorio provinciale durante l”estate, per consentire l”avvio dell”anno scolastico a settembre.

La Città Metropolitana di Bologna, nel Piano annuale di 2018/2019 di utilizzo degli edifici scolastici per le scuole superiori firmato dal sindaco Virginio Merola, ha infatti inserito anche l”elenco dei lavori da realizzare, che nel territorio imolese consistono per la precisione in alcuni interventi di razionalizzazione degli spazi nelle due sedi dell”Istituto tecnico Alberghetti.

Nel 2019 sono invece previsti diversi lavori per gli adeguamenti legati alla prevenzione incendi. Tra gli istituti interessati, troviamo anche lo stesso Istituto Alberghetti, il Cassiano da Imola, il Rambaldi Valeriani, e lo Scarabelli-Ghini. 

Altri interventi, che la Città Metropolitana ha messo in agenda sempre l”anno prossimo, coinvolgono praticamente tutte le scuole superiori imolesi.

Nel dettaglio, per l”Istituto Paolini Cassiano è prevista l”impermeabilizzazione della copertura e la messa in sicurezza; al Rambaldi Valeriani si darà luogo al rifacimento del pavimento della palestra; all”istituto Scarabelli-Ghini sarà la volta del completamento del risanamento della copertura dell”ex convitto.

Il documento approvato dalla Città Metropolitana ha l”obiettivo di pianificare la disponibilità di spazi per le iscrizioni dei ragazzi alle scuole secondarie di secondo grado e indirizzare la programmazione della Città Metropolitana per dare corso ai lavori a breve termine necessari alle esigenze dei vari istituti per settembre.

Nel piano sono inseriti anche i dati sulle iscrizioni registrate nell”anno scolastico appena concluso, che hanno riguardato nel territorio metropolitano 38.569 studenti, per un totale di 1.673 classi e le previsioni per l”anno 2018-2019, pari a 38.925 alunni per complessive 1677 classi.

Dai dati previsionali si conferma la preferenza delle famiglie per i licei rispetto agli altri tipi di scuole superiori. (r.c.)

Nella foto la sede dell”Alberghetti in via San Benedetto

Edilizia scolastica, lavori estivi all'Istituto Alberghetti. Nel 2019 adeguamenti anche per gli altri plessi imolesi
Sport 20 luglio 2018

Calcio, il d.g. dell'Imolese Fiorella Poggi sul ripescaggio: «Impegno scritto del Comune sui lavori al Galli. Fidejussioni e stadio di Forlì a posto»

Lunedì 16 luglio non è stata solo una giornata di scatti per i giocatori dell’Imolese che hanno cominciato a sudare agli ordini di Dionisi, ma anche per tante squadre lungo lo Stivale che hanno corso per depositare in Figc il ricorso sull’esclusione arrivata la settimana precedente da parte della Covisoc. Una corsa che ha visto arrivare al traguardo tante società ma non tutte, con le «rotture» (saluto ai professionisti) di Cesena, Bari, Mestre, Fidelis Andria e Reggiana che, unite al trasloco del Bassano a Vicenza, hanno liberato 6 posti in serie C al momento in cui viene chiuso questo numero del «sabato sera». Giovedì 19 luglio verranno esaminati i ricorsi presentati dalle squadre inizialmente escluse con la Covisoc che venerdì 20 comunicherà i verdetti alla Figc. In quel momento, se non ci saranno «golpe» dell’ultimo minuto si aprirà la corsa al ripescaggio nella quale l’Imolese partirà dietro a Juve B, Prato, Cavese, Milan B e Como, le prime 5 designate a riempire le vacanze di organico.

Imolese sicura ripescata, quindi? No, visto che i punti interrogativi sono due: il primo è legato alla possibile creazione di una ulteriore squadra B, il secondo alla solita questione del Galli da sistemare, sulla quale però ci sono novità sostanziose, come conferma il direttore generale dell’Imolese, Fiorella Poggi. «Abbiamo un impegno formale scritto da parte dell’Amministrazione comunale che il Galli verrà adeguato e questo documento è fondamentale, perché dovrà essere allegato alla domanda di ripescaggio. La querelle con Manca? Nel caso in cui la mia domanda venga respinta per la questione dello stadio, ne risponderanno per vie legali. Se dal 2012 mi avessero detto che il Galli lo avrei dovuto sistemare a spese mie, lo avrei fatto e non avrei investito sui tre sintetici al Bacchilega. Probabilità di ripescaggio? Se i posti saranno 6, sono ottimista».

Fidejussione pronta, fatta con Ubi Banca, il contratto già firmato per il Morgagni («Nessuno mi ha detto niente, dovremo pagarcelo noi» il commento del direttore generale, per una spesa tutto compreso attorno ai 4 mila euro a partita), la domanda già presentata e il documento della sindaca Sangiorgi dove si conferma che i lavori verranno fatti e che non sono stati eseguiti prima a causa del commissariamento del Comune di Imola: la tavola sembra apparecchiata, sperando nel lieto fine. A meno che non succeda come per il nuovo stadio che l’Imolese era pronta a costruire a sue spese, sistemando il «campo 1» del Bacchilega e facendolo diventare un gioiellino che avrebbe dato lustro a tutta la città. Un progetto che è restato sulla carta, facendo così perdere ad Imola la possibilità di avere un impianto meno «romantico» del Galli ma certamente più funzionale al mondo del professionismo nel quale l’Imolese spera di trovare posto.

an. mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 luglio.

Nella foto (Isolapress): Fiorella Poggi, d.g. dell”Imolese

Calcio, il d.g. dell'Imolese Fiorella Poggi sul ripescaggio: «Impegno scritto del Comune sui lavori al Galli. Fidejussioni e stadio di Forlì a posto»
Cronaca 3 luglio 2018

A Ozzano sono partiti i lavori per la realizzazione delle tre ciclabili

Sono finalmente partiti i lavori per realizzare ad Ozzano le ciclabili rese possibili dal finanziamento statale ottenuto all’interno del bando per riqualificare le periferie. Da alcuni giorni, infatti, gli operai della Dma Costruzioni Srl sono al lavoro sul tratto che, partendo da via San Cristoforo, percorrerà via San Lazzaro e via Val Fiore, fino al confine con San Lazzaro; per finirlo, avranno 120 giorni di tempo.

Contestualmente, verrà avviato il cantiere della Robur Asfalti Srl che si occuperà del tratto che, dal confine con Castel San Pietro, arriva fino a dove oggi si interrompe la ciclabile lungo la via Emilia, poco oltre l’incrocio con via Claterna dal lato verso le colline (occorreranno 90 giorni di lavori). Partirà invece a inizio luglio l’intervento del terzo tratto all’interno di Osteria Nuova; ad occuparsene sarà la Lombardo Pasquale e figli, che avrà sempre 120 giorni di tempo.

Ergo, per l’inizio dell’autunno i tre tratti dovrebbero essere completati. «Per gli interventi il contributo statale è di 515mila euro, mentre la restante quota pari a 220 mila euro è finanziata direttamente dal Comune» dice l’assessore ai Lavori pubblici, Mariangela Corrado.

gi.gi.

Nella foto: il cantiere dei lavori

A Ozzano sono partiti i lavori per la realizzazione delle tre ciclabili

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