Posts by tag: lavori

Cronaca 21 giugno 2018

Giochi d’acqua e panchine al posto della fontana, al via i lavori nel parco della Resistenza

Un po’ in ritardo rispetto al previsto, ma sono finalmente partiti i lavori per riqualificare l’area dove si trova la fontana nel parco della Resistenza lungo via Aldo Moro, che da tempo era senz’acqua e con le piante secche all’interno. L’idea di mantenere un elemento d’acqua all’interno del parco, tra i più frequentati dalle famiglie ozzanesi, è stata sostenuta dalla maggior parte dei cittadini che hanno aderito al percorso partecipato «Ozzano ti voglio bene» che si è svolto tra il 2015 e il 2016.

Da qui la scelta di trasformarla in un’area di sosta e relax, con panchine e un angolo pensato principalmente per i bambini dai 2 ai 12 anni, quindi provvisto di giochi quali, ad esempio, due padiglioni per simulare l’effetto del telefono senza fili. Sebbene non ci sarà più una fontana analoga all’attuale, il disegno della vecchia vasca verrà comunque mantenuto all’attraverso l’uso di pavimentazioni colorate e verrà conservato un richiamo all’acqua attraverso un gioco d’acqua a raso, che consentirà anche di bagnarsi e giocare sotto la nuvola di gocce con la bella stazione, e a una vasca degradante, che permetterà di godere dello scorrere dell’acqua e di giocare e toccare la supericie di sioro anche ai più piccoli.L’intervento, che ha un costo di 74 mila euro, verrà realizzato dalla ditta Ar Group Srl di Avellino, che ha proposto un ribasso del 20,5%.

«Abbiamo tardato un po’ con l’assegnazione perché la ditta prima classificata al bando non era risultata in regola con i versamenti contributivi e abbiamo dovuto fare una seconda assegnazione – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Mariangela Corrado -. Ora hanno 60 giorni di tempo per completare i lavori». (gi.gi.) 

Giochi d’acqua e panchine al posto della fontana, al via i lavori nel parco della Resistenza
Cronaca 19 giugno 2018

Lavori di Hera sulla rete idrica a Bubano in via Gramsci. Previste modifiche alla viabilità

Partiranno domani, mercoledì 20 giugno, a Bubano i lavori di Hera per il rinnovo della rete idrica di via Gramsci. Nel tratto interessato, lungo circa 190 metri, verranno sostituite interamente le tubature presenti ormai obsolete e sempre più a rischio rottura. Durante questo intervento saranno rifatti tutti gli allacciamenti idrici delle utenze nel tratto interessato dai lavori e solo successivamente sarà ripristinato il manto stradale. 

I lavori avranno una durata di circa un mese e sono previste modifiche alla viabilità: la strada in corrispondenza del cantiere (attivo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17) sarà regolamentata tramite un senso unico alternato. Prima e nel corso dei lavori, nella zona circostante al cantiere verrà posizionata un’apposita segnaletica di avviso.

r.c.

Nella foto: via Gramsci a Bubano

Lavori di Hera sulla rete idrica a Bubano in via Gramsci. Previste modifiche alla viabilità
Cronaca 18 giugno 2018

Il Consorzio di Bonifica sistema le sponde franate del canale Gambellara per un tratto di circa un chilometro

Sono iniziati da un paio di settimane i lavori di sistemazione delle sponde del canale di scolo Gambellara la cui stabilità è stata compromessa dalle fiumane invernali. Il Consorzio di bonifica della Romagna occidentale ha quindi deciso di effettuare un intervento di sistemazione delle frane ritenute più pregiudizievoli per la circolazione stradale.

Attualmente sono in corso i due interventi più urgenti, nei pressi della Clai e vicino al ponte che porta a Sasso Morelli, su un fronte di 350 metri. E’ in programma poi l’esecuzione di ulteriori lavori per una lunghezza di quasi 600 metri, ad ultimazione dei quali la sistemazione delle frane avrà interessato un tratto di quasi 1 chilometro. L’importo complessivo dei lavori è di circa 260.000 euro. Per ora si ha notizia di uno stanziamento assai limitato da parte dello Stato, pari a circa il 10% dell’importo richiesto. In considerazione dell’importanza e dell’urgenza dell’intervento, il Consorzio di bonifica ha deciso di assumerne in carico il costo utilizzando propri accantonamenti. Eventuali sistemazioni del manto stradale che si dovessero rendere necessarie saranno invece a carico di Comune e Area Blu.

r.c.

Nella foto: i lavori nel canale Gambellara

Il Consorzio di Bonifica sistema le sponde franate del canale Gambellara per un tratto di circa un chilometro
Cronaca 18 giugno 2018

Bimbi in trasferta e lavori nelle materne Guido Rossa e Toschi Cerchiari di Toscanella e Dozza

C’è del movimento nelle scuole dell’infanzia statali di Toscanella e Dozza. In questi giorni, infatti, sono iniziati i lavori nella materna Guido Rossa di via Poggiaccio nella frazione, mentre la Giunta di recente ha approvato un corposo progetto preliminare per ristrutturare anche la Toschi Cerchiari di via Calanco a Dozza, chiusa a inizio anno dopo le verifiche sulla vulnerabilità sismica.

Per quanto riguarda la prima, si tratta di un’opera da 360 mila euro finanziata all’interno cosiddetta programmazione scolastica triennale. In sostanza, l’intervento è finanziato tramite mutui trentennali stipulati dalle Regioni, mentre gli oneri dei mutui, sia per la parte capitale che per gli interessi, saranno a carico dello Stato ed esclusi dal Patto di stabilità. Sebbene con un po’ di ritardo (l’intervento alla materna di Toscanella inizialmente era previsto nel 2016), il meccanismo è avviato e consente agli enti locali di effettuare manutenzioni che difficilmente avrebbe potuto preventivare in altro modo.

«La Guido Rossa è una scuola che ha 40 anni e necessità di una riqualificazione complessiva – dettaglia l’assessore ai Lavori pubblici, Roberto Conti -. Innanzitutto, verrà effettuato un consolidamento sismico inserendo nel perimetro esterno e in alcune pareti dei micropali di rinforzo e verrà rifatto il muro di giunto che unisce i due blocchi. In aggiunta, si prevede il rifacimento di pavimentazione, bagni e infissi e la realizzazione del cappotto esterno».

Ad occuparsi dei lavori è la ditta Zini Elio, che ha proposto un ribasso del 24%. «Servirà tutta l’estate, ma vogliamo completare l’intervento prima dell’inizio dell’anno scolastico, che per la materna sarà il 17 settembre» assicura Conti. Nel frattempo, da venerdì 8 giugno, proprio in concomitanza con la fine delle lezioni alle elementari, i bimbi delle tre sezioni della materna sono stati traslocati presso la primaria Giuseppe Pulicari, dove resteranno fino a fine giugno. «Abbiamo trasferito solo lo stretto necessario per consentire ai bimbi di completare le ultime tre settimane – aggiunge Conti -. Se sarà necessario, nei servizi igienici inseriremo degli “adattatori” o dei gradini».

I bimbi della Guido Rossa non sono gli unici in «trasferta». Da inizio 2018, infatti, i 22 che frequentano la materna Toschi Cerchiari sono stati spostati presso la vicina scuola elementare Giovanni Pascoli, Pascoli, dove rimarranno per alcuni anni, finchè non verranno realizzati gli interventi necessari per ridurre la vulnerabilità sismica del vecchio edificio, che risale agli anni Venti ed è diventato di proprietà del Comune solo nel 2017 (prima era dell’Ipab).

Qui la novità è che di recente la Giunta ha approvato il progetto preliminare che prevede una corposa ristrutturazione da 740 mila euro «che abbiamo presentato per partecipare al bando 2018/2020 della programmazione scolastica triennale nella prima annualità – spiega il sindaco, Luca Albertazzi -. In autunno contiamo di conoscere la graduatoria per l’accesso ai finanziamenti».

Il progetto prevede «la realizzazione di due sezioni al piano nobile (finora ce n’era una sola) e lo spostamento del dormitorio nel seminterrato – spiega l’assessore Conti -. Inoltre, al primo piano verranno ricavati gli spogliatoi per le insegnanti e i depositi, mentre all’esterno verrà realizzata una scala esterna come via di fuga in caso di emergenza e un ascensore per abbattere le barriere architettoniche. A questo si aggiunge un intervento di miglioramento sismico e nei prossimi mesi dovremo confrontarci con la Soprintendenza». (gi.gi.) 

Nella foto la materna la Guido Rossa di Toscanella

Bimbi in trasferta e lavori nelle materne Guido Rossa e Toschi Cerchiari di Toscanella e Dozza
Cronaca 5 giugno 2018

Oltre due milioni investiti dal Comune di Imola per rinnovare i centri sociali

Due milioni e 370 mila euro. A tanto ammonta la cifra che il Comune di Imola ha investito e investirà per rinnovare tre centri sociali strategici. I lavori in due di questi, il Tarozzi di Sesto Imolese e quello di Sasso Morelli, sono iniziati nell’estate del 2016 e, dopo una lunga gestazione, sono finalmente ormai agli sgoccioli. La Giunta dell’allora sindaco Daniele Manca ha deciso di investire su questi punti di ritrovo nelle due frazioni imolesi ben un milione e 670 mila euro.

I soldi impiegati per i due centri sociali derivavano dalla vendita dell’ex Circoli e, come stabilito dalla relativa delibera regionale, erano vincolati ad interventi su questi contenitori. Un’altra critica che era stata mossa era quella di non ritenere necessario la realizzazione di un nuovo edificio a Sasso Morelli, bensì che si potesse ristrutturare il centro sociale esistente lungo via Correcchio. Anche in questo caso, però, l’Amministrazione aveva risposto che una ristrutturazione di quel tipo non avrebbe comportato una spesa di molto inferiore e, in questo modo, si realizzava una struttura più ampia. Uno degli ultimi impegni dell’ex Giunta è stato poi quello, nel gennaio di quest’anno, di presentare alla stampa la progettazione del nuovo centro sociale Giovannini a servizio del quartiere Marconi, ad oggi anch’esso ospitato, come il Tarozzi di Sesto Imolese, all’interno di un prefabbricato riconvertito dopo il terremoto del Friuli del 1976.

Il progetto prevede un nuovo fabbricato in legno di 300 metri quadri coperti, cui se ne aggiungono 150 di porticato esterno che affaccia sull’area verde compresa fra le vie Marconi, Cenni, Bucci e Scarabelli. Si tratta di un aumento non da poco rispetto ai circa 180 metri quadri previsti in un primo momento, possibile grazie a un investimento da parte del Comune di 700 mila euro. «A breve uscirà la gara per affidare i lavori e contiamo di avviare il cantiere in autunno – aggiorna Andrea Dal Fiume, responsabile del settore Sviluppo e progettazione di Area Blu -. Dovrebbero essere ultimati nel giro di un anno».

gi.gi. 

L”articolo completo su «sabato sera» del 31 maggio.

Nella foto: il centro sociale di Sasso Morelli

Oltre due milioni investiti dal Comune di Imola per rinnovare i centri sociali
Cronaca 2 giugno 2018

Al via i lavori di asfaltatura in via Selice. Previste modifiche alla viabilità

Inizieranno lunedì 4 giugno a Imola i lavori di Hera per la asfaltatura di via Selice nel tratto compreso tra via Don Sturzo e via Lasie, dopo i lavori sulla rete idrica dell’acquedotto civile realizzata nel corso dello scorso anno che vide la posa di una nuova condotta in sostituzione di quella esistente e il rifacimento di tutti gli allacci.  

I lavori, condizioni climatiche permettendo, dovrebbero concludersi venerdì 8 e verranno svolti in modo da arrecare il minor disagio possibile alla cittadinanza.  Per quanto riguarda le modifiche alla viabilità, durante tutta la durata dei lavori, nel tratto di via Selice compreso tra le due strade sarà istituito un senso unico con direzione verso l’imbocco dell’autostrada, mentre il traffico in direzione opposta sarà deviato verso percorsi alternativi.

r.c.

Nella foto (da Google Maps): la via Selice

Al via i lavori di asfaltatura in via Selice. Previste modifiche alla viabilità
Cronaca 27 maggio 2018

A Castello Hera asfalta le vie Volta, dei Mille e Mazzini

Prenderanno il via nel pomeriggio di domani lunedì 28 maggio i lavori di Hera per la riasfaltatura di via Volta e di una parte delle vie dei Mille e Mazzini, in virtù dei lavori per il rinnovo della rete fognaria realizzati nel settembre dello scorso anno da Hera e che hanno coinvolto in particolare le ultime due strade. L’intervento, in quell’occasione, vide la posa di una nuova condotta in sostituzione dell’esistente, ormai vetusta, per una lunghezza di circa 120 metri. La vecchia tubatura transitava sotto le abitazioni e in caso di rottura provocava infiltrazioni all’interno degli scantinati. Complessivamente, i lavori di sostituzione hanno avuto un costo a carico di Hera di 150 mila euro.

«I lavori di riasfaltatura, fatto salvo eventuali inconvenienti, termineranno giovedì 1 giugno – fanno sapere da Hera -. Il periodo e la strutturazione dell’intervento sono stati concordati con l’Amministrazione comunale e i vigili urbani». Per quanto riguarda in particolare via Volta, nel corso dei lavori verrà interdetta la circolazione e la sosta dei veicoli. In ogni caso, verrà posizionata apposita segnaletica per informare sulle modifiche.

Nella foto d”archivio via dei Mille

A Castello Hera asfalta le vie Volta, dei Mille e Mazzini
Cronaca 14 maggio 2018

Il Comune di Medicina molto attivo per lo sport. Intervista all'assessore Matteo Montanari

Palestre, campi sportivi, nuove opportunità per fare sport. Negli ultimi anni il Comune di Medicina ha investito e sta investendo molto nel rimodernare gli impianti sportivi che, in questo territorio, rappresentano anche un’occasione di svago per bambini e ragazzi. «Abbiamo una ventina di società sportive all’interno delle quali gravitano oltre mille bambini e ragazzi tesserati – dice il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Matteo Montanari -. Come Amministrazione ci siamo dati l’impegno di dare contributi maggiori a quelle attività che sviluppano anche il settore giovanile, anche per tenere basse le rette per le famiglie».

Che ruolo ha lo sport in una comunità come quella di Medicina?

«L’investimento della pubblica amministrazione in questo tema è diretto a due fronti. In primo luogo alla salute, perché lo sport fa bene e i soldi spesi in questo campo sono risparmiati sulla sanità. In secondo luogo c’è un tema sociale, perché si sviluppa l’importanza di stare insieme e fare squadra».

In effetti il Comune sta puntando parecchio su questo settore.

«Abbiamo fatto investimenti indiretti, ad esempio prolungando la convenzione on l’asd Tennis Medicina in modo che la società potesse preventivare importanti investimenti sui campi e sugli spogliatoi che hanno realizzato in questi anni, oppure concedendo la garanzia fideiussoria per le società Nuoto 051 e Nuovo Nuoto Gest Srl che hanno realizzato il nuovo pallone per coprire la piscina e renderla fruibili anche d’inverno. Inoltre, ci sono gli interventi finanziati direttamente dal Comune. Ad esempio, la nuova palestra per la ginnastica (realizzata di recente dall’Ati formata dalla ditta di impianti Chiarini e Ferrari di Anzola e dal Consorzio bolognese Egg, a cui l’ente locale pagherà un canone d’affitto da 24 mila euro all’anno per i prossimi quindici anni) e i lavori per l’ottenimento del certificato prevenzione incendi del palazzetto dello sport anche come luogo idoneo per spettacoli (200 mila euro). Poi ci sono altri lavori in programma, tra cui l’ampliamento della palestra delle medie Simoni (1.665.000 mila euro), la sostituzione del manto in erba con del sintetico nel campo da calcio a 7 (200 mila euro) e altri interventi sul campo da basket all’aperto, sul campo da calcetto e sulla pista di pattinaggio per ulteriori 200 mila euro. Complessivamente, nel mandato di questa Amministrazione, parliamo di investimenti per oltre tre milioni di euro su impianti sportivi più funzionali, belli e sicuri».

Partiamo dagli interventi già realizzati. Come Amministrazione avete appoggiato fortemente la copertura della piscina comunale. Come sta andando la gestione?

«Bene. In media ogni mese ci sono 310 ingressi per il nuoto libero e, di questi, 200 sono abbonamenti da dieci ingressi o mensili. Inoltre, ci sono 812 tesserati per i corsi (neonati, bambini, ragazzi e adulti). Questo pallone è stato anche una scommessa e, a distanza di alcuni anni, possiamo dire che l’utenza c’è e che sta dando lavoro anche a diversi ragazzi di Medicina e dintorni. Inoltre, stiamo cercando di sviluppare ulteriormente la collaborazione per portare ancor più studenti in acqua nella fascia mattutina».

Lì accanto c’è anche la nuova palestra della ginnastica.

«In maggio vorremmo fare l’inaugurazione ufficiale. E’ una struttura in legno e ad alta efficienza energetica, che ha sostituito il vecchio pallone già caduto più volte con la neve e non più adeguato. Il progetto complessivo prevede anche l’ampliamento degli spogliatoi perché il numero delle ginnaste è in crescita».

Altri interventi in programma per l’anno prossimo?

«Stiamo completando la progettazione esecutiva per sostituire il vecchio manto in sintetico del campo di calcetto in via Battisti e per sistemare il fondo, l’illuminazione e i parapetti laterali della pista di pattinaggio di via Romilly Sur Seine, intervento per il quale contiamo anche sull’assegnazione di fondi regionali. Ad ogni modo, entro la fine di quest’anno intendiamo partire con il secondo Concorso d’idee e progettazione (il primo ha riguardato la riqualificazione di Villa Fontana, ndr). In base agli input avuti dalla cittadinanza, vorremmo arrivare ad avere un progetto complessivo per la riqualificazione dell’intera area sportiva, affinché i vari impianti possano essere collegati tra loro e sia possibile allenarsi e correre in sicurezza senza bisogno di utilizzare i campi recintati. In altre parole, quello che nel Piano strategico locale era stata chiamata la Cittadella dello sport».

E per le frazioni?

«E’ in corso l’intervento a Portonovo per la sistemazione del campetto da basket all’aperto, della sala polivalente, della tribuna e degli spogliatoi, i cui costi sono stati divisi tra il Comune, il Gruppo sportivo portonovese e l’associazione Pro Portonovi’s. Contiamo di ultimare i lavori entro l’estate. Per il resto, vorremmo mettere a posto la pista polivalente che si trova attorno al campo da calcio di Villa Fontana, che ha il manto rovinato a causa delle radici degli alberi. È in gestione alla Polisportiva, ma è importante perché viene molto utilizzata sia per gli allenamenti in bici che dai cittadini per camminare».

C’è qualche sport che a Medicina manca e che vi piacerebbe portare?

«Ci sono stati dei contatti con il rugby Castel San Pietro e talvolta hanno fatto iniziative a Medicina per promuovere questo sport. Inoltre, l’assessore allo Sport, Mauro Balestrazzi, sta cercando di ridare attenzione all’atletica, anche per valorizzare la pista che circonda il campo da calcio centrale e ci sono gruppi informali che utilizzano il campo da cricket del Ca’ Nova, ma ancora non si è creata una vera società sportiva. Oltre a questo, speriamo di rientrare tra le sedi di allenamento per le nazionali di calcio Under 21 che nel giugno del 2019 disputeranno i campionati Europei tra l’Italia e San Marino. Sono previste anche partite tra Bologna, Reggio Emilia e Cesena e, vista la nostra posizione, i nostri campi in erba potrebbero servire per gli allenamenti».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 10 maggio.

Nella foto: il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Matteo Montanari

Il Comune di Medicina molto attivo per lo sport. Intervista all'assessore Matteo Montanari
Cronaca 14 maggio 2018

Lavori in corso ad Ozzano per ciclabile e marciapiede in via Palazzo Bianchetti

La fognatura è già stata realizzata, a breve verrà completata anche la pista ciclopedonale in via Tolara di Sopra ad Ozzano e stanno per partire i lavori per realizzare il nuovo marciapiede. C’è molta carne al fuoco in queste settimane in via Palazzo Bianchetti e dintorni. Ciclopedonale e marciapiede rispondono a due delle tre esigenze (l’ultima ancora da realizzare erano nuovi parcheggi) emerse nel corso del percorso partecipativo promosso dall’Amministrazione comunale con i residenti di via Palazzo Bianchetti già nel 2015.

Lo scorso autunno la ditta Ages Spa di Castenaso aveva cominciato i lavori per la pista ciclopedonale lungo la via Tolara di Sopra, dall’incrocio con via Palazzo Bianchetti fino al tratto già esistente in via Nardi. Un’opera da circa 150 mila euro che comprende anche la realizzazione di un attraversamento pedonale illuminato nei pressi dell’incrocio con via Palazzo Bianchetti e l’illuminazione di tutto il percorso con lampioni a led (in via Palazzo Bianchetti ci sono però dei sensori per far sì che l’accensione avvenga soltanto al passaggio delle persone). «Dopo il maltempo e le nevicate dell’inverno, i lavori sono ripresi da un paio di settimane e dovrebbero essere completati entro fine giugno, ma forse anche con qualche settimana di anticipo – aggiorna l’assessore ai Lavori pubblici, Mariangela Corrado -. Inoltre, stanno per partire quelli relativi alla realizzazione del marciapiede lungo via Palazzo Bianchetti, che si ricongiungerà proprio con l’attraversamento pedonale che verrà realizzato in via Tolara di Sopra».

A realizzare l’opera in questo caso sarà la ditta Gran Appalti Italia Srl di Caserta, che ha offerto un ribasso del 22%. Oltre al marciapiede che si svilupperà per un tratto di circa 500 metri, è previsto l’allargamento della carreggiata per avere due corsie da 2,75 metri ciascuna e banchine laterali. Inoltre, verrà inserita l’illuminazione stradale e tombato il fosso sul lato sud, che confina con un fondo agricolo. Complessivamente, si tratta di un intervento da 415 mila euro, che dovrà essere completato in 150 giorni, ergo entro l’autunno. In marzo, invece, è stato completato l’intervento sulla fognatura che serve i civici dal 21 al 33 di via Palazzo Bianchetti, ossia 14 allacci privati tra case singole bi o quadrifamiliari e condomini. Per anticipare i lavori, l’ente locale ha messo sul piatto altri 200 mila euro. Ora spetterà ai privati eseguire tutte le opere necessarie per allacciarsi alla fognatura pubblica appena realizzata. «Un’ordinanza imporrà loro di effettuare l’intervento entro il 15 luglio di quest’anno – anticipa l’assessore -. Ad oggi sono già sette le pratiche istruite da Hera su richiesta dei condomini».

Nel 2018, quindi, buona parte degli interventi previsti in via Palazzo Bianchetti si potranno dire completati. «Complessivamente, con oltre 550 mila euro (a cui si aggiungono i 200 mila investiti per la fognatura, ndr) il Comune ha ampiamente superato i 300 mila euro ipotizzati inizialmente come investimento per i lavori al termine del percorso partecipativo – dice la Corrado -. Siamo partiti dalle esigenze dei residenti e abbiamo raccolto oltre cento voti per formare la graduatoria degli interventi da realizzare».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio.

Nella foto: la nuova ciclabile in corso di realizzazione in via Tolara di Sopra

Lavori in corso ad Ozzano per ciclabile e marciapiede in via Palazzo Bianchetti
Cronaca 6 maggio 2018

Lavori allo stadio «Romeo Galli», l'Imolese ha presentato il progetto ad Area Blu e ora aspetta l’ok della Soprintendenza

Mentre Gabriele Gravina (presidente della Lega Pro) in una recente intervista ha parlato di «una migliore qualità», esprimendo un parere personale sui ripescaggi che avverranno anche nella prossima estate (essendo il format a 60 squadre della serie C sancito da quegli articoli 49 e 50 della Figc ancora vigenti), l’Imolese non resta con le mani in mano e per farsi trovare pronta ad una eventuale chiamata dal piano superiore ha deciso di dare una accelerata alla «questione Galli».

La società del presidente Spagnoli giovedì 26 aprile ha consegnato ai competenti uffici di Area Blu quel progetto completo contenente tutti i necessari adeguamenti che lo stadio dovrà affrontare per poter essere in regola con quei parametri imposti dai professionisti: ancora presto, però, per ipotizzare una data di inizio dei lavori, visto che ora Area Blu dovrà girare il progetto alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna, che dovrà esprimere un parere sul progetto presentato interamente a spese dell’Imolese.

In attesa di capire chi, quando e come eseguirà gli eventuali lavori, non resta che pensare a quali dovranno essere tali opere secondo le norme tecniche già previste per la stagione 2018/19, partendo da un impianto di illuminazione di potenza non inferiore agli 800 lux, un adeguamento di spogliatoi (locale per l’antidoping da creare), area giornalisti e tivù, obbligo di avere tutti i posti dei distinti dotati di seggiolini (capienza minima dell’impianto 1.500 posti, e qui il Galli sarebbe già in regola), settori autorità con relativo parcheggio riservato, area in tribuna per i disabili debitamente individuata e segnalata, necessità di impianto di video sorveglianza, adeguamento e presenza di servizi igienici per ciascun settore.

Tutte opere da realizzare nel minore tempo possibile ed in attesa del documento che regolamenterà i prossimi ripescaggi che dovrebbe essere redatto prima dell’inizio dei play-off: la speranza è che il termine perentorio del 30 giugno per completamento dei lavori venga eliminato e trasformato in qualcosa come «inizio dei lavori di adeguamento entro il 30 giugno», così come venga eliminata o ridimensionata quella tassa da pagare di 300 mila euro per il ripescaggio che nella passata stagione l’Imolese si rifiutò di pagare.

an.mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio.

Nella foto (Isolapress): una veduta del «Romeo Galli»

Lavori allo stadio «Romeo Galli», l'Imolese ha presentato il progetto ad Area Blu e ora aspetta l’ok della Soprintendenza

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