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Economia 10 dicembre 2018

Crescono in Emilia Romagna le offerte di lavoro, oltre 10.500 sono state quelle online nel mese di ottobre

Le figure professionali più richieste in Emilia Romagna sono gli assistenti alle vendite, seguiti da addetti alla logistica e alla gestione delle merci. E’ quanto emerge dall’Osservatorio professioni di InfoJobs, la prima piattaforma in Italia per la ricerca di lavoro online con oltre 4 milioni di utenti registrati.

Il primo dato da sottolineare è che nella nostra regione le offerte di lavoro crescono e nel solo mese di ottobre sono state oltre 10.500 solo quelle sul web. E le due tipologie di professioni sopra menzionate sono ai primi due posti per quanto riguarda le richieste delle aziende, in vantaggio su agenti commerciali, saldatori esperti per il settore manifatturiero di qualità e personale d’ufficio. 

Proseguendo nel tracciare l’identikit dei lavoratori più ricercati, si scoprono le attitudine e conoscenze più gradite da chi offre impiego capacità relazionali (con clienti e colleghi) e conoscenza dell’inglese (e possibilmente del cinese) per gli assistenti alle vendite, capacità di gestione e di relazione, oltre al solito inglese, per gli agenti commerciali, mentre chi andrà ad occuparsi di logistica deve saper condurre un carrello elevatore e saper lavorare in team. Scontato, per chi vuole trovare occupazione in un ufficio, sapere usare il computer, conoscere la contabilità e, nemmeno a dirlo, parlare in inglese. Non è invece un problema la mancanza di esperienza: la media di esperienza richiesta è da zero a due anni. 

Ogni città capoluogo di provincia, infine, ha le sue peculiarità quanto a ricerca di personale. A Bologna, in particolare, gli addetti alla logistica sono le figure più richieste, mentre a Ravenna, Modena e Forlì-Cesena prevalgono gli assistenti alle vendite.

Crescono in Emilia Romagna le offerte di lavoro, oltre 10.500 sono state quelle online nel mese di ottobre
Cronaca 27 novembre 2018

Il 28 novembre ultima iniziativa del Tavolo 81, si premiano le idee per migliorare la sicurezza sul lavoro

Il quarto e ultimo appuntamento con «Le settimane della sicurezza», la rassegna di iniziative promossa annualmente in novembre dal Tavolo 81 (www.tavolo81imola.org), è dedicato a startup e idee innovative. Gli organizzatori si son chiesti infatti: può il mondo dell’innovazione dare un con-tributo al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro? E per dare una risposta a questa domanda, l’incubatore Innovami, il campo prove Piùsicurezza e altri partner hanno promosso il bando Open innovation for a safer workplace, allo scopo di individuare idee innovative e tecnologie all’avanguardia per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro: dal monitoraggio degli ambienti e dei rischi alle procedure ed alle attrezzature, fino alle tecnologie ed agli strumenti per la prevenzione e la formazione dei lavoratori e degli addetti alla salute nei luoghi di lavoro.

In palio un montepremi complessivo di 26 mila euro, tra premi in denaro e servizi. Il bando, rivolto a team di progetto e startup (costituite o meno) del territorio nazionale, si è chiuso giovedì 8 novembre. La premiazione delle tre migliori startup, che si aggiudicheranno i premi in palio, è in programma mercoledì 28 novembre, presso l’auditorium di Sacmi, in via Provinciale Selice 17/A, ad Imola. Il programma inizierà alle ore 14.30 con i saluti istituzionali e l’illustrazione del bando. A seguire, le startup finaliste saranno chiamate a presentare i loro progetti davanti al comitato di valutazione e al pubblico presente. Dalle ore 16 si succederanno alcuni interventi di aziende, che presenteranno loro prodotti innovativi ed esperienze. Alle ore 17.40 proclamazione del vincitore e premiazione. La partecipazione è gratuita.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 22 novembre

Il 28 novembre ultima iniziativa del Tavolo 81, si premiano le idee per migliorare la sicurezza sul lavoro
Economia 23 novembre 2018

Grazie all'impegno di Ima e Marchesini group dal fallimento Stampi a Monghidoro è nata la Caima

Un’azienda spolpata da una serie di gestioni fallimentari ora riparte grazie all’impegno dell’ozzanese Ima Spa e di Marchesini group. Perdere posti di lavoro rappresenta un dramma per tutti i territori, soprattutto per quelli di montagna. Così la vicenda che ha portato alla nascita qualche settimana fa della Caima Srl di Monghidoro è diventata un simbolo di quello che si può fare per cercare di dare una mano alla ripresa economica.

A finanziare la Caima c’è una newco partecipata al 20% dai due big del packaging, come detto l’ozzanese Ima e Marchesini, che ha sede principale a Pianoro. Per il restante 60%, in quote paritetiche, i sub-fornitori Cat Progetti e Iema. Al timone della Caima c’è Daniele Ferrari, titolare di Epsol, anch’essa azienda consociata del gruppo Ima, con sede a Ozzano in via Tolara di Sotto.

In passato la Caima si chiamava Arcotronics, azienda leader nei circuiti a transistor con tre sedi nella montagna bolognese e ben 150 milioni di euro di fatturato. Numeri che attirarono gli appetiti della multinazionale americana Kemet, che nel 2011 decise però di chiudere la fabbrica di Monghidoro lasciando a casa un centinaio di lavoratori. Poi arrivò l’imprenditore lodigiano Elvio Turchetto, salutato come un salvatore, che diede vita a Stampi group, ma dopo pochi anni cominciò a non pagare gli stipendi: mesi ininterrotti di scioperi e infiniti tavoli di crisi con sindacati e istituzioni, fino al definitivo fallimento a marzo 2017 con un’ottantina di lavoratori a spasso. Oggi si riparte, seppur in piccolo, con soli 10 dipendenti. (ti.fu.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 22 novembre

Nella foto l’inaugurazione di Caima Srl lo scorso 28 ottobre

Grazie all'impegno di Ima e Marchesini group dal fallimento Stampi a Monghidoro è nata la Caima
Economia 14 novembre 2018

Aster Coop inaugura domani 15 novembre a Castel San Pietro il nuovo magazzino da 10.000 metri quadri

Grazie alla vicinanza al casello autostradale, Castel San Pietro Terme si conferma sempre più territorio vocato al  trasporto e alla logistica industriali. E’ di poche settimane fa l’inaugurazione del nuovo magazzino di Decathlon Italia, il gigante del retail sportivo, già presente nell’area industriale Ca’ Bianca e trasferitasi poco più in là, in una struttura più spaziosa costruita dalla società bresciana Fap Investments in via Henry Ford 4, dalla parte dell’outlet village.

Ebbene, il prossimo 15 novembre, alle 17.30, verrà inaugurato un altro magazzino  frutto di un accordo tra Aster Coop, cooperativa di Udine attiva da 40 anni nella logistica, e Centrale Adriatica, la società cooperativa che si occupa della logistica per le cooperative di consumatori di Alleanza 3.0.

Si tratta di un centro per lo stoccaggio, la preparazione e la distribuzione, su 10.000 metri quadri, che gestirà 5 milioni di colli a servizio dei negozi di Coop Alleanza 3.0.Il centro logistico, anch’esso situato in via Henry Ford, ma al numero 9, occuperà 36 lavoratori.

«La nascita di questo nuovo centro logistico – ha commentato il sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti – rappresenta un importante segnale di fiducia nel nostro territorio da parte dell’imprenditoria cooperativa, che sceglie di investire e creare nuovi posti di lavoro nel nostro Comune».

Aster Coop inaugura domani 15 novembre a Castel San Pietro il nuovo magazzino da 10.000 metri quadri
Economia 6 novembre 2018

Lavoro, tornano le Settimane della sicurezza promosse dal Tavolo 81: primo appuntamento il 7 novembre

«Quest’anno, per le Settimane della sicurezza, ci siamo fatti in quattro», spiega Stefano Bulgarelli, presidente del Tavolo 81, l’associazione che da circa vent’anni promuove e diffonde nel territorio imolese la cultura della sicurezza sul lavoro. Quattro, infatti, le iniziative programmate nei mercoledì del mese entrante.

Eccone date e argomenti: 7 novembre (auditorium Cefla di via Bicocca, dalle ore 14.15) Il sovraccarico biomeccanico lavorativo: esperienze a confronto e nuove prospettive; 14 novembre (sala delle Stagioni di Legacoop, in via Emilia 25, dalle ore 14.30), Sicurezza delle coperture e di impianti e postazioni di lavoro sopraelevate: a che punto siamo?; 21 novembre (Trascoop di Castel San Pietro Terme, dalle ore 14.30) La sicurezza in logistica: dentro e fuori dal magazzino; infine 28 novembre (auditorium Sacmi, sempre dalle ore 14.30) Startup e idee innovative per la sicurezza sul lavoro. La partecipazione è gratuita, ma quest’anno tutti gli eventi sono a numero chiuso e ad iscrizione obbligatoria (online sul sito www.tavolo81imola.org).

Le Settimane della sicurezza giungono a corollario di un anno particolarmente intenso e impegnativo per il Tavolo 81. Il 28 aprile l’associazione ha festeggiato la Giornata mondiale della salute e sicurezza sul lavoro aggregandosi al movimento Italia loves sicurezza. Dal 2016 ad oggi, grazie all’opera di proselitismo condotta dal primo ambassador imolese, Andrea Zaratani, questo movimento è cresciuto anche nel circondario imolese. Così quest’anno da metà aprile a metà maggio si sono svolti ben 15 eventi, legati dal filo conduttore «salute e sicurezza sul lavoro» e che hanno coinvolto circa 7.800 persone.

«Eventi non solo tecnici – ha tenuto a sottolineare Bulgarelli -: abbiamo organizzato una camminata salutista, abbiamo partecipato ad una maratona partita dal sud Italia e che ha raggiunto Milano; abbiamo inserito un nostro gadget nel pacco gara della maratona di Rimini; abbiamo svolto eventi in aziende… Tutto questo per diffondere il messaggio della tutela della salute e della sicu-rezza sul lavoro».

Poi c’è il rapporto avviato con le scuole. Piccoli leader in safety è un format sviluppato dalla Fondazione Leadership in health and safety (organizzazione no-profit attiva nella promozione della cultura della salute e sicurezza) e dal Muba (il Museo dei bambini di Milano) e messo a disposizione dei partner del progetto Italia loves sicurezza a cui il Tavolo 81 aderisce. Obiettivo: diffondere una cultura della sicurezza tra i piccoli per avere, in futuro, adulti che si comportino in maniera più sicura.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 1° novembre

Nella foto un momento della conferenza stampa di presentazione delle Settimane della sicurezza 2018

Lavoro, tornano le Settimane della sicurezza promosse dal Tavolo 81: primo appuntamento il 7 novembre
Economia 30 ottobre 2018

Danni in campagna e fastidi in città per l’inarrestabile avanzata delle cimici asiatiche

E’ arrivata nel 2016 nelle campagne dell’Emilia Romagna e in tre soli anni ha già provocato danni ingenti ai frutteti. E’ la cimice marmorata asiatica, un insetto che si nutre di un’ampia varietà di specie vegetali, privilegiandola frutta, in particolare le pere. Non a caso le prime infestazioni sono state rilevate nelle province che producono maggiormente questo tipo di frutta, Modena e Ferrara, ma ben presto la sua presenza si è estesa al bolognesee alle province frutticole della Romagna, dove ha attaccato anche pesche, mele e kiwi.

Insetto originario dell’Asia orientale, in particolare Taiwan, Cina, Giappone, il suo nome scientifico è Halyomorpha halys. E, in ordine di tempo, è soltanto l’ultimo dei parassiti alloctoniche, favoriti dai cambiamenti climatici, hanno invaso l’Italia, provocando danni per milioni di euro alle coltivazioni agricole. Secondo Coldiretti Emilia Romagna, i danni provocati dalla sola cimice asiatica sulla frutta in generale si aggirano attorno al 10%, con punte fino al 30-40% in alcune aziende e determinati territori. La cimice asiatica, così come le consorelle verdi, si nutre infatti di linfa. Oltre alle punture, la saliva determina reazioni biochimiche che provocano la successiva necrosi dei tessuti vegetali. E nei frutti colpiti, in corrispondenza delle punture si osservano gravi deformazioni, indurimenti con necrosi che determinano un deprezzamento della produzione o addirittura la perdita totale dei requisiti di commercializzazione. La cimice asiatica in Italia non ha antagonisti naturali e per di più è una specie particolarmente prolifica in quanto nei climi più caldi depone le uova almeno due volte all’anno, con 3-400 esemplari ogni volta. «La lotta in campagna – informa Coldiretti regionale – per ora può avvenire solo attraverso protezioni fisiche come le reti anti insetti a difesa delle colture perché non è possibile importare insetti antagonisti dalla Cina per motivi sanitari».

Con l’arrivo dell’autunno gli sciami di cimici si sono diretti verso i centri abitati alla ricerca di temperature meno fredde e di ripari ove svernare, prendendo d’assalto le case e costringendo i cittadini a barricare porte e finestre. «Oltre ai disastri provocati nei campi, gli sciami di cimici che si posano su porte, finestre e mura delle case creano fastidio all’uomo per via del cattivo odore che tali insetti emanano se schiacciati». Come detto, le temperature al di sopra delle medie ne stanno favorendo la diffusione. «Siamo di fronte – conclude Coldirett i- ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici che si manifestano con una tendenza al surriscaldamento che si è accentuata negli ultimi anni, ma anche con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi ed anche l’aumento dell’incidenza di infezioni fungine e dello sviluppo di insetti che colpiscono l’agricoltura». (Redazione economia)

Nella foto: una pera deformata dalle punture di cimici

Danni in campagna e fastidi in città per l’inarrestabile avanzata delle cimici asiatiche
Economia 26 ottobre 2018

Congresso Cgil Imola, Mirella Collina rieletta segretaria generale con l'86,36% dei voti

Sarà ancora Mirella Collina a guidare la Cgil di Imola. Il IX congresso della Camera del lavoro territoriale di Imola si è chiusa oggi con la conferma della segretaria generale, rieletta con l”86,36% dei voti, vale a dire 57 voti a favore, 3 contrari e 6 astenuti sul totale di 66 votanti. Un buon risultato per la Collina, migliore di quello ottenuto a gennaio 2018 (quando diventò segretaria generale in seguito alle dimissioni di Paolo Stefani).

Il congresso era cominciato ieri con una prima giornata aperta dalla relazione della segretaria, seguita dagli interventi degli invitati. Hanno preso la parola, tra gli altri, i rappresentanti della Città metropolitana, dell”Ausl, del Nuovo Circondario imolese, degli altri sindacati confederali e di varie associazioni.

Oggi è invece la giornata degli interventi interni, con 20 delegati di categorie e servizi che hanno dato vita alla discussione conclusa da Milco Cassani, in rappresentanza della Segreteria regionale della Cgil Emilia Romagna. Nel pomeriggio infine le votazioni, che hanno portato all”elezione, oltre che della segretaria, anche del Direttivo (60 delegati) e dell”Assemblea generale (72 delegati). Per i due organismi la percentuale di voti favorevoli raggiunta è stata del 94,54%. 

Congresso Cgil Imola, Mirella Collina rieletta segretaria generale con l'86,36% dei voti
Cronaca 16 settembre 2018

Premio 100% italiano, la Clai premia la Coop sociale Giotto che dà lavoro a disabili e detenuti

Nel 2016 il premio “100% italiano” era andato a Judith Wade, fondatrice e amministratore delegato della rete Grandi giardini italiani che raccoglie le meraviglie verdi d’Italia. Nel 2017 a riceverlo era stato il compianto Gino Girolomoni, precursore e padre dell’agricoltura biologica in Italia. Sabato sera della scorsa settimana, in occasione dell’evento Sapori in Villa, nell’ambito della 28ª Festa del contadino a Sasso Morelli, la Clai ha consegnato il premio alla cooperativa sociale Giotto di Padova.

Creata nel 1986 da alcuni giovani laureati e laureandi in Scienze agrarie e forestali con lo scopo di creare opportunità di lavoro, la cooperativa padovana offre oggi un’ampia gamma di servizi (dalla manutenzione del verde alle pulizie, dalla custodia di parcheggi alla gestione di collegi universitari, ai servizi di ristorazione), occupando 400 persone, tra cui disabili fisici o psichici e detenuti da reinserire nella società. Un modello di economia sociale guardato e studiato a livello internazionale.

«Avere ricevuto un riconoscimento per l’impegno nella promozione della cultura e del lavoro ci riempie di orgoglio – ha commentato il presidente della cooperativa sociale, Nicola Boscoletto -, anche per il fatto che questo riconosci-mento arriva da una importante realtà imprenditoriale cooperativa, la Clai, che negli anni ha creato valore dal punto di vista lavorativo e umano».

L’articolo completo è su «sabato sera» del 13 settembre

Nella foto la cerimonia di consegna

Premio 100% italiano, la Clai premia la Coop sociale Giotto che dà lavoro a disabili e detenuti
Cronaca 14 settembre 2018

Ricerca di personale, ultimi giorni per candidarsi sul web come addetti alla manutenzione dei binari e della rete elettrica

Scadrà domenica 16 settembre il termine per presentare domanda di assunzione alla Rete Ferroviaria Italiana. Entro tale data, infatti, è possibile candidarsi a svolgere il ruolo di addetto alla manutenzione dei binari per la società che fa parte del Gruppo Fs Italia.

La ricerca di Rfi coinvolge anche l”Emilia Romagna ed è riservata a persone in possesso di diploma quinquennale di ambito tecnico (indirizzi elettronica ed elettrotecnica, informatica, telecomunicazioni, meccatronica, meccanica ed energia, costruzione, ambiente e territorio o geometra, trasporti e logistica) e un”età compresa tra i 18 e i 29 anni.

Chi abbia questi requisiti e desideri entrare nelle squadre tecniche di Rfi, specializzate nella manutenzione dei binari, delle linee di alimentazione elettrica dei treni e dei sistemi di gestione del traffico ferroviario, può dunque collegarsi direttamente entro domenica 16 settembre al sito www.fsitaliane.it e inserire la propria candidatura nella sezione Lavora con noi.

La foto è tratta dal sito di RFI

Ricerca di personale, ultimi giorni per candidarsi sul web come addetti alla manutenzione dei binari e della rete elettrica
Cronaca 7 settembre 2018

Maurizio Landini questa sera alla Festa della Cgil di Imola

Maurizio Landini, segretario confederale della Cgil nazionale, tra i possibili successori di Susanna Camusso alla guida del sindacato, questa sera sarà a Imola per essere intervistato durante la Festa della Cgil. Per Landini non è una novità la presenza a Imola e in particolare alla Festa della Cgil.

«Un’occasione di incontro e confronto su temi importanti, quali lavoro, diritti, pensioni, contrattazione, sviluppo e sull’azione rivendicativa che la Cgil deve mettere in campo per portare avanti le sue proposte – spiega Mirella Collina, segretaria generale della Camera del Lavoro di Imola motivando la Festa in generale –. Parleremo inoltre di territorio e di Città Metropolitana e quindi anche di servizi ai cittadini, a partire da quelli socio-sanitari. Questa edizione cade all’interno del percorso congressuale della Cgil, avviato nei mesi scorsi, che si concluderà con il congresso della Camera del lavoro di Imola il 25 e 26 ottobre e con quello della Cgil nazionale a gennaio 2019. Siamo quindi certi che dai dibattiti alla festa scaturiranno molteplici spunti di riflessione e discussione che potranno essere approfonditi nelle assemblee congressuali con lavoratori e pensionati in programma a settembre». 

Proprio la segretaria generale della Cgil nazionale era stata annunciata in un primo tempo invece di Landini, ma Susanna Camusso, il cui mandato scadrà a novembre, è impegnata in un viaggio che la porterà in Sudamerica, in vista di un probabile incarico nella confederazione sindacale mondiale. Da qui il suo forfait.

Nella foto Maurizio Landini alla Festa della Cgil nel 2017

Maurizio Landini questa sera alla Festa della Cgil di Imola

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