Posts by tag: maltempo

Cronaca 23 marzo 2018

Buche sulle strade dopo il maltempo, un milione di euro per ripararle

La neve e la pioggia di marzo si sono portate dietro uno strascico di disagi. Tanto per dare qualche numero, per far fronte a neve e ghiaccio sono state stese circa 150 tonnellate di sale che, sommate all’attività degli spazzaneve, hanno fatto lievitare il conto per il solo Comune di Imola a 171 mila euro.

Sciolta la neve, è iniziata la conta dei danni, a partire dalle buche stradali. «La combinazione di acqua, sale, neve e ghiaccio ha avuto effetti negativi soprattutto nelle strade che hanno una pavimentazione non più nuova e al confine tra i rappezzi e il vecchio manto, dove la “cucitura” è più fragile» spiega Armando Marchi dell’area Infrastrutture di Area Blu, che si occupa della manutenzione stradale di Imola. La società, tra l’altro, aveva chiesto ai cittadini tramite il proprio sito internet di avvisare della presenza di buche e sono arrivate un centinaio di segnalazioni.

Per il momento, considerato anche il maltempo persistente, gli interventi si sono limitati alla «chiusura delle buche con asfalto a freddo – dettaglia Marchi -. In alcuni punti abbiamo usato del materiale che dovrebbe garantire una durata di circa due anni, in altri è stato fatto solo un intervento tampone. Complessivamente, abbiamo già chiuso l’80% delle buche per una spesa di circa 30 mila euro».

Detto questo, Area Blu si è attivata per inviare alla Protezione civile una prima stima dei danni che servirà alla Regione per chiedere il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. Tra buche, avvallamenti, fessurazioni, scubettature e ragnatele, gli interventi da fare sono stati divisi in tre filoni, via via più profondi e costosi. Complessivamente, «abbiamo stimato una spesa complessiva di 1 milione e 100 mila euro» dice Marchi.

I dettagli di strade e interventi sono su “sabato sera” del 22 marzo.

gi.gi.

Nella foto: buca evidente su via Emilia

Buche sulle strade dopo il maltempo, un milione di euro per ripararle
Cronaca 19 marzo 2018

Frane, a Castel del Rio cede la scarpata sotto Villalba, a Imola via Selice a senso unico alternato

Le ultime piogge hanno creato ulteriori smottamenti. Per quanto ci riguarda da vicino, dopo le frane di Casalfiumanese e ad Imola in via Gambellara e in via dei Colli, la Città metropolitana, proprietaria della strada, dovrà intervenire in via Selice a Imola, poco oltre via Bicocca (dal chilometro 25+600 al chilometro 25+900), a causa del cedimento della sponda del canale dei Molini. Quando gli operai saranno al lavoro si prevede anche l”istituzione di un senso unico alternato regolato dal semaforo.

A Castel del Rio, invece, nei giorni scorsi è franata la scarpata sotto la casa protetta privata “Villalba”, nel tratto dove il rio Magnola si interseca con il Santerno. In virtù del fatto che “l’edificio e la centrale termica non hanno riportato lesioni – fa sapere il geometra Maurizio Bruzzi dell’ufficio tecnico alidosiano -, il Comune non ha emanato ordinanze particolari”, ergo non è stato necessario spostare i 28 ospiti della struttura. “Abbiamo fatto dei sopralluoghi con i nostri tecnici (la scarpata è privata, ndr) e la struttura è ancorata con dei micropali alla roccia sottostante, non c’è pericolo” conferma il proprietario Massimiliano Gurioli. Ora si aspetta un sopralluogo della Bonifica della Romagna Occidentale per definire gli interventi necessari.

gi.gi

Nella foto: la frana a Castel del Rio sotto la casa protetta privata “Villalba”

Frane, a Castel del Rio cede la scarpata sotto Villalba, a Imola via Selice a senso unico alternato
Cronaca 17 marzo 2018

Frane in via Gambellara e in via dei Colli, ordinanza per la messa in sicurezza

Ieri il commissario straordinario del Comune di Imola, Adriana Cogode, ha firmato le ordinanze per la messa in sicurezza degli smottamenti che stanno interessando una riva in via dei Colli e l’argine del canale che costeggia via Gambellara. Anche in questo caso si tratta di situazioni causate o aggravatesi dopo nevicate, gelo e piogge.  

Per quanto riguarda via dei Colli, la segnalazione è arrivata al Comune dalla proprietà dell’albergo Rivazza: “E’ stato effettuato un sopralluogo che ha evidenziato come la proprietà dei terreni franati è del Comune di Imola quindi è stata attivata la società Area Blu Spa, società in house del Comune che è intervenuta mettendo in sicurezza l’area attraverso l’interdizione al pubblico con apposita delimitazione e segnaletica, e telonatura per impermeabilizzazione del corpo di frana in modo da evitare l’infiltrazione di pioggia nel versante e accentuare il movimento franoso”. La frana, precisano sempre dal Comune, è lontana sia dal ristorante Il Faro che dall”albergo e da tutti gli immobili che si trovano nella zona. 

Su via Gambellara le segnalazioni telefoniche al Comune sono state diverse. Anche la Lega Nord imolese ha informato i giornali con un comunicato. Dito puntato soprattutto sul tratto di 30 metri del cosiddetto «ponte di ferro», in piena campagna, che ha comportato nei giorni scorsi l’istituzione di un senso unico alternato. “Il personale tecnico appartenente alla Protezione civile ha accertato l’esistenza di franamenti arginali diffusi su ampio tratto del canale consortile Gambellara” confermano dal Comune che a sua volta ha dato immediata comunicazione alla Bonifica della Romagna Occidentale per la messa in sicurezza dei tratti interessati e fatto intervenire Area Blu Spa per delimitare i punti critici per la viabilità. Nell’ordinanza firmata ieri si vieta, in particolare, l’accesso e il transito ad un ponte che sovrasta il Gambellara e permette l’accesso ad una proprietà, che può essere comunque raggiunta in altro modo. Al momento non risultano tratti a senso unico alternato di via Gambellara.

l.a.

Nella foto uno dei punti di via Gambellara che presentano uno smottamento (foto fornita da Lega Nord imola)

Frane in via Gambellara e in via dei Colli, ordinanza per la messa in sicurezza
Cronaca 13 marzo 2018

Maltempo e frane, Bordona e Casolana a senso unico alternato. Ancora chiuso il ponte sul Sillaro in via Mingardona

Continuano i problemi per la viabilità dovuti al maltempo delle scorse settimane tra le valli e le colline della nostra zona. In valle del Sillaro il ponte di via Mingardona a San Clemente è chiuso da venerdì scorso e lo rimarrà per un po’. In vallata del Santerno, invece, il pericolo arriva da frane e smottamenti, problemi seri su Bordona e Casolana

La decisione sul ponte della Mingardona è arrivata in mattinata dopo il previsto sopralluogo dei tecnici della Regione e dei due Comuni confinanti, Castello e Monterenzio. Obiettivo, verificare i danni provocati dalla piena del Sillaro causata dalle forti precipitazioni della settimana scorsa. «Si è deciso di iniziare i lavori di ripristino del tratto di carreggiata danneggiata dal crollo della scarpata in un punto di competenza di Castel San Pietro. Una volta ripulita l’area, si potrà valutare la necessità di eventuali ulteriori lavori al ponte» hanno reso noto dal Comune di Castello. Un anno fa, cinque chilometri più a valle, si è deciso di demolire il ponte analogo di via del Mulino perché l’acqua aveva messo a rischio le fondamenta, ora si attendono risorse della Regione per ricostruirlo. Per attraversare il Sillaro, al momento, l’unico ponte disponibile è quello di San Martino in Pedriolo.  

Spostandosi nel territorio di Calafiumanese sorvegliata speciale è la provinciale Bordona dove al km 0,450 metà carreggiata da giovedì scorso sta letteralmente scivolando a valle per un fronte di circa 50 metri al confine con Castel del Rio. Al momento è in vigore il senso unico con semaforo. Altra provinciale messa in seria difficoltà è la Casolana. Analogamente alla Bordona la scarpata a valle della strada ha ceduto e l’asfalto si è spaccato all’altezza di una curva al chilometro 3, non lontano dall’abitato di Fontanelice. Anche in questo caso, è stato istituito il senso unico alternato regolato da un semaforo. L’obiettivo, fanno sapere dalla Città metropolitana, è «iniziare la messa in sicurezza della scarpata tra fine marzo e inizio aprile», ma per la sistemazione vera e propria della strada occorreranno alcuni mesi.

re.co. gi.gi.

Nelle foto la frana sulla via Casolana, sulla Bordona e il ponte di via Mingardona

Maltempo e frane, Bordona e Casolana a senso unico alternato. Ancora chiuso il ponte sul Sillaro in via Mingardona
Cronaca 9 marzo 2018

Maltempo, frane e ponti chiusi, i punti critici sulle strade del circondario

La Città metropolitana ha ulteriormente aggiornato l”elenco dei movimenti franosi in atto sulle provinciali della montagna. Ulteriore “regalo” del maltempo con gelo e acqua delle scorse settimane alle quali è poi seguito il caldo ha ha fatto sciogliere velocemente la neve. Nella nostra zona sorvegliata speciale la Bordona dove al km 0,450 metà carreggiata da giovedì sta letteralmente scivolando a valle per un fronte di circa 50 metri in territorio di Calafiumanese al confine con Castel del Rio. Al momento è in vigore il senso unico con semaforo. Ma tra tra ieri e oggi si sono aggiunti altri punti critici, in alcuni casi gli smottamenti sono stati risolti, in altri sono ancora in corso gli interventi dei tecnici. 

In particolare, tra i fenomeni ancora in corso si segnalano: sulla provinciale Gesso al km 11.300 nel comune di Casalfiumanese il cedimento di tutta la carreggiata che è stata ripristinata provvisoriamente con dello stabilizzato permettendo così il transito ma con velocità massima 30 km/h. Sono stati rimossi invece i cedimenti delle scarpate di monte, meno preoccupanti di quelli di valle, sempre sulla Bordona al km 1.100 in territorio di Castel del Rio e in quello di Fontanelice al km 2.250 della provinciale Gesso, nonché al km 12.100 a Casalfiumanese.

Passando alla valle del Sillaro, dal Comune di Castel San Pietro oggi hanno reso noto che fino a martedì 13 il ponte di via Mingardona rimarrà chiuso per verifiche tecniche. Il ponte sovrasta il Sillaro al confine con Monterenzio. Il Comune l”ha disposto dopo l”ultima piena, causata dalle forti precipitazioni dei giorni scorsi.

Sempre sulle colline bolognesi ma fuori dai confini del nostro circondario ci sono altre strade segnalate dalla città metropolitana con movimenti franosi in atto ad esempio si è ulteriormente ampliato quello che ha pesantemente danneggiato la provinciale 25 Vergato Zocca, al momento si procede con senso unico alternato e semaforo ma la Città metropolitana, in accordo con il Comune di Vergato, ha deciso di realizzare una pista provvisoria. Poi c”è uno smottamento sulla 58 Pieve del Pino al km 4.200 in territorio di Pianoro e al km 10.600 a Sasso Marconi, la 632 è chiusa al traffico al km 1+1950 per una frana di valle; sulla provinciale 23 Ponte Verzuno – Suviana, uno smottamento da monte al km 5+500, sulla 69 Pian di Venola a Ca Bortolani cedimento scarpata a monte al km 8+700, infine sulla provinciale 68 Val D”Aneva al km 10+000 cedimento scarpata di monte – gabbionata

Alcuni smottamenti sono stati già sistemati ad esempio sulla Valle Idice al km 5.800 in comune di San Lazzaro e al km 17.500 e 19.150 in comune di Monterenzio; sulla 36 Val di Zena al km 13.800 e al km 18.100 a Pianoro; sulla provinciale 65 della Futa al km 87.150 sempre in territorio di Pianoro e sulla 37 Ganzole al km 1.000, al km 2.500 e al km 6.900 in comune di Sasso Marconi, sulla 59 Monzuno al km 2.850 e al km 6.150 smottamento scarpata di monte, sulla 325 Val di Setta a Monzuno al km 10.300, al km 11.500 e al km 12.950 smottamento. 

r.c.

Nelle foto l”aggravamento della frana sulla Bordona (foto Rebecca Conti) e il ponte della Mingardona

Maltempo, frane e ponti chiusi, i punti critici sulle strade del circondario
Cronaca 8 marzo 2018

Maltempo, a Casalfiumanese senso unico alternato sulla Bordona per una frana

Il forte maltempo dei giorni scorsi, prima la neve e poi la pioggia insistente, ha causato non pochi problemi alla circolazione a causa di allagamenti e frane.

Nel solo territorio di Casalfiumanese due frane erano già comparse in via Beccara e in via Valsellustra. Stamattina un nuovo smottamento ha interessato la strada provinciale Bordona all”altezza del chilometro 0+400. Si tratta di un importante movimento franoso nato nella scarpata a valle della sede stradale, che ha letteralmente spaccato l”asfalto. Per motivi di sicurezza l”Area servizi territoriali metropolitani ha disposto il senso unico alternato regolamentato da un semaforo, che resterà attivo fino al ripristino in sicurezza della viabilità stessa.

La situazione delle altre due frane. Nei giorni scorsi in via Valsellustra la circolazione è stata momentaneamente interrotta, poi la strada è stata riaperta e al momento la protezione civile sta terminando il ripristino, mentre in via Beccara continua il monitoraggio del tratto privato che conduce al civico 10 ma al momento non vi è pericolo per la vicina azienda agricola.

r.c.

Nelle foto la frana sulla Bordona

Maltempo, a Casalfiumanese senso unico alternato sulla Bordona per una frana
Cronaca 2 marzo 2018

Neve e gelo, Autostrade ha riaperto l'A14, ancora tratti “bianchi' su Stradelli Guelfi e Montanara

Le autostrade A1 Milano-Napoli, A14 Bologna-Taranto e A13 Bologna-Padova sono riaperte. Una buona notizia dato che la chiusura dell”A14 ha causato un notevole aumento del traffico sulle provinciali e sulle comunali.

Tra l”altro proprio su alcune provinciali ci sono alcuni problemi dovuti alla patina di ghiaccio causata dal fenomeno del “gelicidio”. In particolare la provinciale 14 (Codrignano) zona Borgo Tossignano, gli Stradelli Guelfi in zona Castel San Pietro e la Montanara da Fontanelice al confine toscano “presentano molti tratti bianchi in corso di pulizia”. La segnalazione arriva dalla Città metropolitana che ha in capo le strade ex provinciali. “Da questa notte sono operativi i mezzi spargisale così come i mezzi spazzaneve e spargisale ma si raccomanda la massima attenzione e si consiglia di tenere le catene a bordo anche se il veicolo è dotato di gomme termiche” scrivono dalla Città metropolitana.

Anche Autostrade raccomanda prudenza: “La transitabilità in sicurezza sulle autostrade è stata completamente ripristinata grazie all”incessante lavoro di oltre 500 mezzi operativi – scrivono -, tuttavia si invitano gli utenti in viaggio verso i tratti interessati ad utilizzare la massima prudenza, informandosi costantemente sulle condizioni meteo e di viabilità prima di partire e durante il viaggio”. 

Molti problemi anche per chi deve viaggiare in treno per ritardi e convogli cancellati. Rfi, segnalava a metà mattina che era sospesa la circolazione ferroviaria sulle linee Genova – Milano, Genova – Torino, Genova – Savona e Parma – La Spezia a causa del gelicidio che ha ghiacciato le linee di alimentazione elettrica dei treni. In Emilia Romagna e in Veneto “l’offerta di treni è garantita superiore all’80% e al 100% dei treni ad alta valocità” dicono da Rfi aggiungendo che sulla rete regionale “la circolazione procede con regolarità”. Anche se ci sono state modifiche sul il servizio Tper sulle linee Fer Bologna-Portomaggiore, Bologna-Vignola, Ferrara-Suzzara, Ferrara-Codigoro, Reggio Emilia-Guastalla, Reggio Emilia-Sassuolo, Reggio Emilia-Ciano d”Enza, Modena-Sassuolo e Parma-Suzzara. 

r.c.

Camionisti in difficoltà ieri

Neve e gelo, Autostrade ha riaperto l'A14, ancora tratti “bianchi' su Stradelli Guelfi e Montanara
Cronaca 2 marzo 2018

Neve e gelo, A14 chiusa da San Lazzaro a Cattolica almeno fino al pomeriggio

La pioggia gelata è arrivata come previsto e ha costretto Autostrade per l”Italia a chiudere al transito alcuni tratti autostradali. Al momento sono l”A1 da Milano Sud a Sasso Marconi, l”A13 dall”allacciamento con la A14 e Ferrara sud, l”A14 da San Lazzaro a Cattolica, la diramazione per Ravenna e il raccordo di Casalecchio.

“Come noto il fenomeno della pioggia gelata non può essere contrastato con le operazioni di salatura preventiva del manto stradale, che sui suddetti tratti si ripetono senza sosta da oltre 48 ore – comunicano da Autostrade -. Il sottile strato di ghiaccio che si forma sulla pavimentazione quando la pioggia gelata viene a contatto con il suolo rende il fondo estremamente scivoloso, quindi non è possibile consentire la circolazione in sicurezza dei veicoli”.

“I mezzi che si trovano nei tratti chiusi possono percorrerli tramite operazioni di navettaggio (Safety Car) effettuate con pattuglie della Polizia Stradale e mezzi di Autostrade per l”Italia, ma con tempi di attesa molto lunghi in relazione ai volumi di traffico presenti. Si consiglia – continuano da Autostrade – di evitare di intraprendere il viaggio verso le zone interessate dalla pioggia gelata almeno fino al pomeriggio di oggi, quando il rialzo termico dovrebbe portare alla cessazione del fenomeno”.

Neve e gelo, A14 chiusa da San Lazzaro a Cattolica almeno fino al pomeriggio
Cronaca 2 marzo 2018

Neve e gelo, nessuna sanzione per chi non si presenta a visite ed esami causa il maltempo

A causa dell”ondata di maltempo, la rete del sistema sanitario è stata rafforzata già da ieri, in particolare quella del 118 di Bologna così come tutti i mezzi di soccorso sul territorio metropolitano. A comunicarlo è l”Azienda usl di Imola. In particolare, è attiva fin dalle 12 di ieri “un”ambulanza aggiuntiva sull”area di Imola” mentre l”ambulanza di Borgo Tossignano rimarrà operativa “sulle 24 ore per poter garantire al meglio i soccorsi in vallata – scrivono dall”Ausl -. Pronto soccorso generale ed ortopedico, così come reparto e sale operatorie di Ortopedia dell”ospedale Santa Maria della Scaletta, sono pronti all”attivazione di specifici piani di potenziamento in caso di necessità”.

Ieri non vi sono stati particolari problemi o afflussi oltre il normale al pronto soccorso, ma l”invito è limitare al minimo gli spostamenti, uscendo di casa solo se strettamente necessario e con il giusto equipaggiamento (ben coperti e dotati di calzature antiscivolo) e porre molta attenzione per evitare le cadute. A preoccupare è soprattutto il fenomeno del gelicidio, il ghiaccio che potrebbe trasformare la neve in una lastra scivolosa. Per venire incontro alle esigenze dei cittadin,i l”Ausl ha deciso che chi non si è presentato a visite ed esami ieri, giovedì 1 marzo, oppure non si presenterà oggi, venerdì 2 marzo, o domani, sabato 3 marzo, sarà automaticamente giustificato per l”eventuale mancata disdetta e non incorrerà nella sanzione prevista. Non è necessario neppure recarsi agli sportelli per giustificare l”eventuale assenza, è sufficiente riprenotare l”esame o la visita mancata.

Normalmente chi non si presenta ad un appuntamento senza disdirlo o modificarlo entro i 2 giorni lavorativi precedenti (la giornata del sabato è considerata lavorativa) deve pagare una sanzione pari all”importo del ticket per la prestazione stessa prevista per la fascia di reddito più bassa, fino al tetto di 36,15 euro (ad eccezione della chirurgia ambulatoriale per cui il tetto è di 46,15 euro).

r.c.

Nella foto il centro prelievi presso l”ospedale vecchio di Imola (foto d”archivio)

Neve e gelo, nessuna sanzione per chi non si presenta a visite ed esami causa il maltempo
Cronaca 1 marzo 2018

Maltempo, le abbondanti nevicate hanno provocato la caduta di un cedro a Mordano

A Mordano, oggi, le abbondanti nevicate hanno provocato la caduta di un cedro posto nel cortile della scuola elementare e media Aldo Moro, all”incrocio tra via Cavallazzi e via Lughese, proprio sotto al semaforo.

L”incidente si è verificato nel pomeriggio, quando l”albero è caduto in mezzo alla strada nel tratto che da Imola va verso Massalombarda. Per fortuna non si sono registrati danni a persone e auto e tutto si è risolto, per fortuna, solo con un grande spavento.

Sul posto sono intervenute le forze dell”ordine e i Vigili del fuoco che hanno provveduto a rimuovere lo stretto indispensabile, prima di transennare la zona e chiudere la strada. La riapertura è prevista per lunedì.

Tra l”altro è stato dichiarato pericolante un altro albero quindi dovrà essere abbattuto.

r.c.

Nelle foto l”albero caduto

Maltempo, le abbondanti nevicate hanno provocato la caduta di un cedro a Mordano

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast