Posts by tag: Motorvalley

Motosapiens 18 luglio 2018

Lavezzola, in moto insieme per Simone Mazzola

Poco più di un anno fa il giovane pilota del Civ Simone Mazzola, romano classe 1996, rimaneva vittima di un grave trauma vetrebro midollare al seguito di un incidente alla curva 13 del circuito di Misano durante le prove della categoria Supersport300. Un incidente dovuto ad una passione che muoveva il suo corpo e la sua anima, ma anche un incidente sul lavoro.

Dopo la delicata rianimazione presso l’ospedale Bufalini di Cesena, il pilota è stato trasferito all’istituto di riabilitazione di Montecatone per il lungo cammino riabilitativo che, ad un anno dall’incidente, ancora continua. Le schegge della vertebra fratturata, infatti, hanno lesionato il midollo in maniera significativa e il futuro di Simone non è incerto solo per quanto riguarda le due ruote ma anche le proprie abilità personali. Un percorso lungo e costoso, per il quale si sono attivati in maniera solidale sia il Civ stesso sia tantissimi piloti, motociclisti ed appassionati.

A più di un anno di distanza, il percorso di Simone continua, così come la solidarietà del mondo delle due ruote. Oltre alle donazioni liberali della campagna #AiutiamoSimone, cui si può contribuire utilizzando IBAN e CF a fine articolo, domenica 22 luglio è in programma a Lavezzola (RA) un MOTO PIC NIC AL PARCO il cui ricavato sarà interamente devoluto al giovane pilota. A fronte dell’iscrizione di 10 euro sono previsti piadina con salsiccia, gadget, lotteria, musica live e premi per il gruppo più numeroso e quello da più lontano, la motociclista più bella, il motociclista più tatuato e quello più giovane.

Un pomeriggio di motociclismo solidale all’insegna dello stare bene, insieme, fra bikers e per il biker Simone alle prese con una sfida di vita.

 

 

 

 

 

 

(mi.mo)

Lavezzola, in moto insieme per Simone Mazzola
Motosapiens 15 giugno 2018

Motoscatto per la sicurezza

Motoscatto, un pomeriggio inedito sulle due ruote!

Motoscatto è un motogiro individuale o a gruppi auto-organizzati per Bologna e territorio limitrofo con piccole tappe di interesse motociclistico ed annesso contest fotografico, con motopremi in palio.

La quota di iscrizione per la partecipazione al motocontest solidale sosterrà il progetto di messa in sicurezza delle curve dell’associazione Motorlab, Adotta un DR46. Motoscatto ti permette di conoscere altri motociclisti e il territorio bolognese e di fare la tua parte per la sicurezza delle strade, giocando e magari vincendo. E se ti piace il progetto di Motorlab, puoi anche adottare la tua curva, con detrazioni fiscali per le aziende!

Motoscatto-il programma. Iscrizioni presso Dainese (Bologna) dalle 14 alle 18 in favore di MotorLab. Le tappe del motogiro sono: Dainese Bologna, curva sicura Pianoro-Futa, Gelateria Ice Bologna. Per testimoniare il passaggio nei luoghi indicati sarà necessario scattare le proprie foto (originali e max 5 per ogni partecipante iscritto) che una volta postate su Instagram (o Facebook) con l’hashtag #motoscatto parteciperanno all’estrazione di 5 motopremi ad insindacabile giudizio della giuria composta dal personale Dainese Bologna.

Le categorie dei premi:
FOTO SICURA
FOTO SIMPATIA
FOTO FASHION
FOTO FRESH
MOTOSELFIE

Premiazione ore 18,30 con aperitivo per tutti i partecipanti!

Prendi la moto, fai il tuo giro e scatta.. Le tue foto per la sicurezza! #motoscatto: motoscatta con noi!!

Motoscatto per la sicurezza
Motosapiens 2 giugno 2018

MVisti Romagnoli per la MV Agusta: un gruppo, un evento!

Chi ha una moto MV Agusta, sa che MV sta per Meccanica Verghera, conosce la storia sportiva che ha reso MV la casa motociclistica europea più vincente di ogni epoca.. E’ un motociclista MVista. Romagnolo, se fa parte del gruppo di motociclisti appassionati ma soprattutto amici degli MVisti Romagnoli – Veri Ignorant Pipol. Non un motoclub, non un’associazione sportiva ma una famiglia su due ruote.

CHI SONO. Gli MVisti Romagnoli nascono sul finire del 2015 da un piccolo nucleo di amici con la medesima passione per il marchio motociclistico italiano MV Agusta. “Eravamo cinque o sei – raccontano Manuel Codo e Simone Baliletti, tra i fondatori del gruppo –. Dai messaggini fra amici abbiamo aperto una pagina Facebook per raggiungere altri motociclisti come noi e in un paio di anni siamo diventati una cinquantina, ma gli iscritti Facebook sono anche di più (condizioni minime per iscriversi al gruppo sono l’appartenenza al marchio e quella regionale). In estate usciamo in moto, rigorosamente tutte MV, in inverno ci vediamo per stare insieme anche senza le due ruote, basta stare insieme”. “Siamo pochi ma buoni, ci conosciamo tutti e questa è la nostra vera forza”, aggiunge Simone Bailetti, che ricopre il ruolo di Ze President del gruppo.

 

L’EVENTO. Dopo due anni all’interno del nucleo fondatore del gruppo è nata la voglia di organizzare un evento per fare festa fra amici e fare festa con MV. E così il prossimo 22 giugno, AperiVIPiamo, aperitivo con cena buffet (o meglio buffè) a Villa Bolis di Cotignola, con esposizione di numerosi modelli di MV, più e meno prestigiosi, ed ospiti di riguardo (special ghest): dirigenti dalla casa motociclistica, il pilota Marco Lucchinelli, Simona e Andrea Tamburini, un cognome imprescindibilmente legato alla storia della casa su due ruote.

Perché i motociclisti sono tutta una unica famiglia, indipendentemente dalle preferenze di marchio e stile, gli MVisti Romagnoli hanno deciso di aprire a tutti gli appassionati la loro festa MV! “Abbiamo già iscrizioni di mvisti da fuori regione, collezionisti con moto al seguito, ma anche semplici appassionati o chi una MV l’ha avuta in passato – spiegano gli organizzatori –. Insomma, sarà una bella festa a tema MV, con esposizione, gadget, musica e tanti amici”.

Info e prenotazione obbligatoria entro il 15 giugno:

eventi@mvistiromagnoli.it, Manuel 3295478923, Simone 3391570275

MVisti Romagnoli per la MV Agusta: un gruppo, un evento!
Motosapiens 18 maggio 2018

Sicurezza delle strade? Adotta un DR46!

La promozione del motociclismo passa anche e soprattutto attraverso la promozione della cultura della sicurezza sulle due ruote. Sicurezza che può essere attiva o passiva, della quale in parte ogni motociclista è direttamente responsabile (ad esempio un abbigliamento protettivo adeguato) ma che dipende anche dalla società di cui tutti facciamo parte. Un esempio è la sicurezza delle strade, dalla manutenzione ai guard rail troppo spesso assassini più che salva-vita.

L’associazione sportiva dilettantistica bolognese MotorLab-Idee in movimento è da anni impegnata nella promozione della sicurezza dei guard rail attraverso l’installazione dei cosiddetti guard rail salva-motociclisti DR46, barriere di plastica assorbente che proteggono i motociclisti ma anche i ciclisti in caso di scivolata. I tradizionali guard rail metallici, infatti, possono trasformarsi nel vero pericolo per gli utenti della strada a due ruote, siano esse motorizzate o meno, e una banale scivolata può costare una vita. Ma come troppo spesso accade, la messa in sicurezza delle strade ha un costo che il pubblico non sempre può affrontare. In soccorso di questa mancanza c’è però il nuovo progetto di MotorLab “Adotta un DR46”.

“Adotta un DR46” è un progetto per garantire la diffusione del guard rail salva-motociclisti DR46 attraverso l’interazione fra pubblico e privato: grazie alle partnership istituzionali di MotorLab, Regione e Città Metropolitana in primis, le aziende possono promuovere e al tempo stesso rivalutare la propria immagine mettendo in sicurezza le strade. Adottando un metro (o più) di DR46 le aziende possono godere dei medesimi benefici fiscali che si ottengono per il sostegno di qualsiasi altra causa o progetto. MotorLab dal canto suo garantisce la possibilità di inserire il nome dell”azienda sulla medesima barriera e massima visibilità ad un progetto ben noto a livello regionale che risponde ad una necessità sempre più attuale anche a livello nazionale. “La speranza è che l’adesione da parte di tante realtà imprenditoriali e produttive permetta la massima diffusione dell’iniziativa – spiegano da MotorLab -. Lo scopo è quello di ottenere una partecipazione attiva che contribuisca alla prima messa in sicurezza delle strade, una condizione indispensabile per l’intera comunità“.

L’APPUNTAMENTO. Il prossimo sabato 26 maggio alle ore 10 in piazza dei Martiri a Pianoro (Bologna) l’asd MotorLab e la Regione Emilia Romagna presentano ufficialmente il progetto “Adotta un DR46” patrocinato da Regione, Città Metropolitana di Bologna e Comune di Bologna. L’invito all’evento con conferenza stampa (e molti ospiti, fra cui l’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini, il presidente dell’Osservatorio dell’educazione alla sicurezza stradale ER Mauro Sorbi, il dirigente del Servizio stradale della Città Metropolitana di Bologna Pietro Luminasi, il presidente dell’Associazione motociclisti incolumi Marco Guidarini) è aperto al pubblico, alle aziende interessate, ad eventuali partner e a tutti coloro che condividono la passione per le due ruote e la sicurezza. (mi.mo.)

 

 

Sicurezza delle strade? Adotta un DR46!
Motosapiens 11 maggio 2018

Avviamento al motociclismo: il progetto Hobby Sport di Fmi (e un appuntamento a Bologna)

Qual è la miglior maniera per far appassionare in sicurezza i bambini al mondo delle moto? Alcuni nascono con l’amore per le due ruote e un irrefrenabile desiderio di volare, altri ereditano la passione da uno o due genitori.

Per i bambini che si appassionano alle moto già in tenera età, aspettare l’età giusta per poter salire in moto può essere una troppo lunga attesa e non sempre un approccio agonistico è la giusta maniera per coltivare una passione sana. Non tutti i bambini possono diventare piloti, ma tanti bambini possono essere grandi motociclisti, da grandi!

Fra i compiti della Federazione motociclistica italiana (Fmi) c’è la promozione del motociclismo, anche fra i più piccoli. Per questo esiste da qualche tempo il progetto Hobby Sport, per trasformare la passione per le due ruote a motore prima in un hobby e poi, eventualmente e sempre in maniera naturale, in uno sport. Il progetto Hobby Sport rientra nel programma della Commissione Sviluppo Attività Sportive (Csas) per l’avviamento alle varie discipline motoristiche e consiste in un servizio di prove moto in sicurezza con istruttori qualificati per bambini e bambine dai 7 ai 12 anni, al fine di far provare a tutti le pratiche sportive motoristiche. Dato il carattere ludico del progetto, si rpecisa che in alcun modo si tratta di competizioni agonistiche o sfide.

MOTOMERENDA: PROVE MOTO PER BAMBINI A BOLOGNA. Motosapiens e Dainese (Bologna) promuovono il motociclismo: il primo attraverso il giornalismo, il secondo grazie ad una lunga storia nella ricerca e nello sviluppo della sicurezza del motociclista. Insieme, al fine di promuovere il motociclismo già fra i più piccoli, mantenendo gli obiettivi di informazione e sicurezza e con il supporto del motoclub bolognese Migliori, ospitano il progetto Hobby Sport del Csas Fmi il prossimo sabato 19 maggio 2018 presso lo store Dainese Bologna. A disposizione di tutti i bambini e le bambine che vorranno partecipare, dalle 15 alle 18, ci saranno le apposite motorette elettriche e gli istruttori qualificati della federazione. Motomerenda e a seguire merenda insieme, all’insegna della medesima passione che unisce i grandi e i piccoli!

ATTENZIONE. I posti le usufruire delle prove moto gratuite sono limitati: prenota la tua prova telefonando al tuo Dainese store di fiducia, in via Stalingrado a Bologna!!

Avviamento al motociclismo: il progetto Hobby Sport di Fmi (e un appuntamento a Bologna)
Motosapiens 10 maggio 2018

A million dollar smile: #69 foto per Nicky Hayden in mostra a Imola

Nicky Hayden torna all’Enzo e Dino Ferrari. Dopo la sua ultima volta in pista, proprio sul circuito imolese per il Mondiale Superbike nel 2017, e dopo il tragico incidente in bicicletta che lo ha strappato alla vita, a Misano (appena tre giorni dopo la sua ultima bandiera a scacchi sul Santerno), il campione americano si riaffaccia a Imola, protagonista di una speciale mostra fotografica firmata e voluta da Mirco Lazzari, fotografo della MotoGp da ormai 15 anni.

“Ho seguito da vicino Nicky negli anni della MotoGp – racconta Lazzari -. Nel paddock ci si conosce tutti e nel tempo mi ero molto legato al pilota e alla persona che era Nicky. Per questo ho voluto ricordarlo con una mostra nell’ultimo circuito nel quale ha gareggiato prima di andarsene“.

LE FOTO IN MOSTRA. La mostra, dal titolo One million dollar smile in onore al suo iconico sorriso da bravo ragazzo, conta sessantanove immagini del pilota, della persona e del personaggio che è stato Nicky Hayden. #69 come il numero che portava in carena.

“Si tratta di foto che ripercorrono la sua carriera, le sue vittorie (come quella indimenticabile a Laguna Seca), le tappe e i circuiti che ha frequentato – spiega Lazzari – ma anche il personaggio e la persona dolce ed affabile che era, le sue passioni, gli interessi, gli scherzi nel paddock, i sorrisi. Soprattutto i sorrisi. Quelli che nessuno potrà mai dimenticare“.

VISITARE LA MOSTRA. La mostra, inaugurata all’interno della tappa imolese mondiale Superbike, è allestita all’interno della Sala Senna fino a domenica (in esposizione c’è anche la moto di Nicky), poi sarà spostata nella galleria dell’hub turistico di If Imola Faenza Tourism Company dove sarà visitabile ad ingresso libero fino al 10 giugno.

A renderla possibile, insieme a Mirco Lazzari, sono stati If, l’autodromo Enzo e Dino Ferrari, Formula Imola e Fowa Italia, che ha permesso le stampe ad alta qualità su carta «fineart».

>PER CHI NON PUO’ VISITARE LA MOSTRA, SULLA PAGINA FB DI MOTOSAPIENS UN BREVE VIDEO CON ALCUNI SCATTI<

A million dollar smile: #69 foto per Nicky Hayden in mostra a Imola
Motosapiens 6 aprile 2018

Civ al via a Misano con oltre 150 piloti. A giugno a Imola

Il Civ compie dieci edizioni e torna in pista, iniziando domani 7 aprile e domenica 8 con i primi due round di gare in scena sul circuito di Misano.

Al via ci saranno complessivamente oltre 150 piloti suddivisi nelle numerose categorie previste dal campionato italiano: Premoto3 (125 2T e 250 4T), Moto3, Supersport300, Supersport600 e Superbike. A queste si aggiungono due trofei, il National Trophy (600 e 1000) e la Yamaha R1 Cup.

Il calendario prevede come sempre sei appuntamenti doppi, con gare al sabato e alla domenica: 7-8 aprile Misano, 5-6 maggio Mugello, 23-24 giugno Imola, 28-29 luglio Misano, 22-23 settembre Mugello, 6-7 ottobre Vallelunga per la tappa finale.

Grandi nomi. Campione in carica della classe Superbike è Michele Pirro, ma ci sono anche Christian Gamarino, Matteo Baiocco e un’altra ventina di piloti. Non mancano i grandi piloti nemmeno nella Supersport600, che parte agguerritissima con piloti del calibro di Michel Fabrizio, Noriyuki Haga, Massimo Roccoli. Nella Premoto3 e nella Supersport300 sono invece numerosi i piloti giovani del progetto federale Talenti Azzurri d’Italia (nel dettaglio nella SS300 è stato raggiunto il limite dei 50 piloti al via!). Da notare che nelle ultime stagioni della Moto3, la categoria dei giovani campioni, il titolo è sempre stato assegnato all’ultima gara dopo una combattutissima stagione.

Vedere il Civ. Il Civ è trasmesso in tv ed anche in streaming sul sito. Sono comunque previste riduzioni per godersi lo spettacolo dal vivo; inoltre il venerdì l’ingresso è gratuito.

MOTORIMOLA. In pista scendono anche gli imolesi Kevin Calia (Superbike), Luca Gresini (Moto3), Marco Carusi (Ssport300) e il team castellano Green Speed del team manager Simone Steffanini che schiera tre piloti nella Ssport600.

mi.mo

Civ al via a Misano con oltre 150 piloti. A giugno a Imola
Motosapiens 3 aprile 2018

BBFT, una storia imolese. Tributo a Ivo Tosi (LA VIDEO-MOSTRA)

Il motociclismo ed Imola, una storia infinita, una storia da ripercorrere. Gare, episodi, piloti e tanta passione sfrenata. Con questi presupposti è nata l’iniziativa “BBFT, una storia Imolese. Tributo a Ivo Tosi”, che si è svolta all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola lo scorso 24 febbraio grazie alla collaborazione tra Motosapiens, Corso Bacchilega, CooperAttivaMente, Imola-Faenza Tourism Company, CulTurMedia Legacoop, Alleanza delle Cooperative Italiane e soprattutto il neo-nato ma da sempre attivo Motoclub Racing Imolese #96.

Video a cura di Milena Monti e Massimiliano Regazzi.

BBFT, una storia imolese. Tributo a Ivo Tosi (LA VIDEO-MOSTRA)
Motosapiens 28 marzo 2018

Imola “dalla Tosa ai box' con la mostra dell’artista Roberto Carubbi

Le moto e le auto leggendarie ma anche quelle popolari e ancora i dettagli e le rielaborazioni dei vecchi mezzi di trasporto demoliti, abbandonati, corrosi dal passare del tempo. A sei mesi di distanza dalla prematura scomparsa dell’artista Roberto Carubbi, nato a Cotignola e cresciuto fra Borgo Tossignano ed Imola, la famiglia lo ricorda con una speciale mostra personale allestita dal 12 al 15 aprile prossimi presso la Collezione Battilani di Imola.

“Dalla Tosa ai box”, questo il titolo della mostra, porterà alla luce decine di opere di Carubbi mai esposte prima, fra lavori in bianco e nero e tele a colori rappresentati per lo più i motori ruggenti dell’artista, classe 1961 e grande appassionato di motori. Talvolta le sue creature arrugginite evocatrici di velocità lontane sono affiancate a corpi femminili che, nella loro sinuosità, rappresentano non solo il classico binomio donne-motori ma anche la potenza della creazione. Quella umana e quella meccanica.

L’artista.  Roberto Carubbi studia prima all’istituto grafico pubblicitario, poi frequenta il corso di fumetto “Zio Feiniger” presieduto da grandi nomi dell’avanguardia metropolitana quali Andrea Pazienza, Lorenzo Mattotti, Marcello Jori, Igort Tuveri, Giorgio Carpinteri e Daniele Brolli. Dapprima utilizza la tecnica ad olio, successivamente passa all’acrilico, talvolta misto al pantone. Il suo stile affonda le radici nel fumetto, nella grafica pop e nell’illustrazione metropolitana anche di matrice commerciale. I suoi soggetti prendono vita dalla quotidianità di ieri, abbandonata e trasandata ma non dimenticata.

Proprio per via di questa passione fra passato e motori, la mostra sarà allestita, dal 12 al 15 aprile, presso la Collezione Battilani di via Poiano 1/b, preziosa e precisa collezione moto che raccoglie e racconta la storia delle due ruote dai primi anni del secolo scorso fino al 1950 circa. Le opere di Carubbi dialogheranno dunque a stretto contatto con le moto della Collezione, in un tripudio dell’arte meccanica e grafica del mondo dei motori.

Gli orari della mostra. La mostra sarà visitabile giovedì 12 e venerdì 13 aprile dalle 15 alle 19 e sabato 14 e domenica 15 aprile dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19. L’inaugurazione con il taglio del nastro alla presenza della famiglia e delle autorità è prevista per giovedì 12 aprile alle ore 18.

mi.mo

Nelle foto: Roberto Carubbi al lavoro ed una sua opera in bianco e nero

Imola “dalla Tosa ai box' con la mostra dell’artista Roberto Carubbi
Motosapiens 16 febbraio 2018

BBFT, una storia imolese. Tributo a Ivo Tosi

Il motociclismo ed Imola, una storia infinita. Piena di gare, episodi, piloti, ma anche piena di persone con una passione sfrenata. Da questa considerazione un po’ malinconica quanto attuale è nata l’idea dell’iniziativa “BBFT, una storia Imolese. Tributo a Ivo Tosi”, che si svolgerà alla Sala Senna dell’hub turistico interno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola il prossimo sabato 24 febbraio (dalle ore 16,30) grazie alla collaborazione tra Motosapiens, Corso Bacchilega, CooperAttivaMente, Imola-Faenza Tourism Company, CulTurMedia Legacoop, Alleanza delle Cooperative Italiane e soprattutto il neo-nato ma da sempre attivo Motoclub Racing Imolese #96.

L’uomo e la macchina. Ivo Tosi, ideatore delle moto BBFT scomparso cinque anni fa, è riconosciuto come uno dei più grandi e vulcanici tecnici del paddock di natura imolese per il periodo che va dal 1976 al 1990. L’evento ripercorrerà la lunga e fruttuosa carriera a partire dai primi approcci insieme al pilota imolese Giuliano Gerani fino all’apice del 1988, anno della conquista del campionato italiano e della top ten nel mondiale classe 80 con Giuseppe Ascareggi. Una storia che va delle minicilindrate 50 ed 80 cc fino alla sperimentazione in 125, ma anche un’avventura fatta di ore e sudore fuori dal lavoro per creare i motori, le carenature ed i tanti particolari di cui è fatta una moto da corsa. Attorno al compianto Ivo ed a Alfio Tosi numerosi e fidati amici hanno contribuito alla rincorsa di un grande sogno, poi centrato con il campionato italiano ma purtroppo cassato per problemi di budget e per via di un motociclismo che stava cambiando troppo in fretta. L’evento in programma vuole ricordare tutto questo: l’uomo, la macchina, gli amici e il motociclismo d’altri tempi ad Imola. Un appuntamento storico dedicato a chi c’era ma anche a chi vuole scoprire le radici di una passione che ha contribuito a dare a questa zona il grande nome di Motorvalley.

L’appuntamento. Per l’iniziativa “BBFT, una storia Imolese. Tributo a Ivo Tosi” verranno esposte alcune moto e realizzazioni BBFT originali che riscenderanno idealmente in pista per ricordare l’indimenticato Ivo, che amava dire che “la meccanica non è la moglie del meccanico” a testimonianza di una passione innata. Accanto, in una precisa cronostoria, tanto inedito materiale storico, fotografico e giornalistico del tempo. L’appuntamento da non perdere è in calendario per sabato 24 febbraio alle ore 16,30 alla Sala Senna interna all’hub turistico dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Ingresso libero.

BBFT, una storia imolese. Tributo a Ivo Tosi

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