Posts by tag: Musica

Cronaca 8 ottobre 2018

L'associazione Mascagni a caccia di fondi per i corsi di archi e ocarina alle elementari di Medicina

Cercasi sponsor per finanziare i corsi di archi e ocarina presso le scuole elementari di Medicina. E’ questo l’appello lanciato dall’associazione «Medardo Mascagni», che gestisce la scuola di musica all’interno di Villa Pasi e che, in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Medicina, dall’anno scolastico 2014/15 ha avviato questo progetto che consente agli studenti delle classi quarte e quinte di imparare uno strumento in modo totalmente gratuito in orario scolastico.

La particolarità di questo progetto, che si chiama «Un’orchestra a scuola», è che ogni alunno ha l’opportunità di esercitarsi su uno strumento (violino, violoncello oppure l’ocarina) che resta a sua disposizione per tutto il periodo.«Per i primi quattro anni del pro-getto abbiamo sempre individuato degli sponsor che si sono fatti carico della maggior parte dei costi per gli insegnanti e il noleggio strumenti – racconta Paola Del Verme, responsabile della scuola di musica Mascagni -. Per l’anno scolastico 2018/19, invece, non si è ancora fatto avanti nessuno, così abbiamo pensato di lanciare una raccolta fondi per stimolare nuovi sponsor, aziende e privati».

«Per poter proseguire con questa esperienza abbiamo bisogno di 4.300 euro per coprire le spese di due classi di 4ª elementare, una con gli archi, quella che ha i costi maggiori anche per il noleggio degli strumenti, e una con l’ocarina» aggiunge la Del Verme.

Tutte le informazioni sono sul sito www.medardomascagni.ite per donare è possibile effettuare un bonifico (Iban IT87R08542369 00057000228913). (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 4 ottobre

Nella foto i bambini con le ocarine suonano «Bella Ciao» il 25 aprile

L'associazione Mascagni a caccia di fondi per i corsi di archi e ocarina alle elementari di Medicina
Cultura e Spettacoli 29 settembre 2018

La tradizionale Sfujaréia in piazza Matteotti tra spannocchiatura, polenta e bella musica. IL VIDEO

Tradizione, buon cibo e bella musica. Tutto questo è la Sfujaréia, l”evento andato in scena in piazza Matteotti a Imola e organizzato dalla Società del Passatore – Ca’d’Jomla e dall’associazione turistica Pro Loco.

Stand dove i presenti hanno potuto gustare la polenta del Gruppo Polentari di Tossignano o assaggiare il vino offerto dalle cantine Cavim, Poletti, Tre Monti e Severoli. In piazza poi è stata presentata la tradizionale attività della spannocchiatura e, per finire, la serata è stata impreziosita dalla musica sempre coinvolgente dell”«i Big Band».

r.c.

Nella foto: un momento della festa in piazza Matteotti

La tradizionale Sfujaréia in piazza Matteotti tra spannocchiatura, polenta e bella musica.  IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 25 settembre 2018

Il gruppo dei ballerini folkloristici castellani compie 90 anni: dai primi passi alla rinascita del 1973

Quella del gruppo ballerini folkloristici castellani è una storia che parte da molto lontano, dalla Castel San Pietro di novant’anni fa, da quel tempo in cui la vita ruotava attorno l’attività agreste e le tradizioni della campagna fungevano da collante tra i castellani.

Il gruppo nacque nel 1928 per iniziativa della signorina Maria Parenti e dal fonda-mentale contributo della numerosa famiglia dei Casadio Loreti, detti i «Lungòn», che per quasi trent’anni hanno costituito il nucleo fondamentale del corpo di ballo, proponendosi di rivitalizzare le musiche e i balli dei contadini, per i quali la danza era un momento di festa e di svago utile ad esorcizzare le fatiche del duro lavoro nei campi.

L’universo rurale castellano ne era protagonista assoluto: la pista da ballo era l’aia su cui si aveva lavorato tutto il giorno, i costumi dei ballerini erano i loro stessi abiti da lavoro e le musiche non avevano spartito, ma vivevano nella tradizione orale tramandata di generazione in generazione. Gli stessi balli, rimasti invariati negli anni, imitano i comportamenti degli animali da cortile o prendono spunto dalle vicende e dai momenti della vita agreste.

Alcune danze tradizionali, come La Roncastella o Il Galletto, hanno come tema il corteggiamento, mentre altre, come I Bolognesi, deridono i modi dei cittadini con il testardo orgoglio contadino che da sempre contraddistingue i castellani. Nel periodo precedente la seconda guerra mondiale il gruppo portò le tradizioni del paese in tutte le principali città italiane e all’estero, esibendosi ad Amburgo per il festival internazionale del Folklore e a Stoccarda per la festa dei Fiori.

L’inaspettato successo riscosso rese necessario trovare costumi più adatti degli abiti da lavoro. «Il nuovo costume fu trovato presso l’Archiginnasio di Bologna ed è quello che tutt’ora indossano i nostri ballerini» racconta l’attuale presidente del Gruppo, Carlo Varignana. Nel dopoguerra i danzatori castellani comparvero anche in televisione, nelle trasmissioni Campanile sera, Incontro a Bologna e La tv degli agricoltori e ricominciarono a girare l’Italia, fino al 1955.

«Ricordo che in quell’anno la famiglia Casadio Loreti perse uno dei suoi membri più giovani – dice Varignana -. Un lutto terribile, che li spinse a interrompere la loro attività di ballerini». Senza i «Lungòn» il paese si trovò improvvisamente privo del suo complesso folkloristico.

Dopo 18 lunghi anni, nel 1973, il gruppo rinacque a nuova vita grazie all’iniziativa di Carlo Varignana, all’epoca vicepresidente del corpo bandistico di Castel San Pietro. «La banda di Dozza aveva già da qualche anno un corpo folkloristico che riscuoteva successo e noi non volevamo essere da meno» ricorda. Varignana trovò un prezioso alleato in uno dei membri della famiglia dei «Lungòn», il signor Gino Casadio Loreti, che mise a disposizione la sua esperienza offrendosi di insegnare i balli tradizionali ai nuovi membri del gruppo. (ri.ra.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 20 settembre

Nella foto un”esibizione del 1974 al cinema Astra

Il gruppo dei ballerini folkloristici castellani compie 90 anni: dai primi passi alla rinascita del 1973
Cultura e Spettacoli 22 settembre 2018

La Sfujaréia porta le tradizioni in piazza Matteotti, con la musica dell'«i Big Band»

È una delle feste più legate alle tradizioni e torna anche quest”anno, con la sua trentaseiesima edizione, per portare l”atmosfera delle campagne di una volta in centro città. Sabato 22 settembre a Imola si festeggia la Sfujaréia, con l”organizzazione della Società del Passatore – Ca’d’Jomla e dell’associazione turistica Pro Loco. «La tradizionale spannocchiatura che avveniva nelle aie delle nostre campagne a settembre venne proposta più di trenta anni fa dalla Società del Passatore Ca’ d’Jomla come una grande festa popolare – ricorda nel comunicato stampa dell”evento Franco Capra, presidente della Pro Loco -. Ricordo di una tradizione contadina ormai quasi scomparsa, la spannocchiatura era un momento importante nella conduzione dei poderi e richiedeva una grande quantità di mano d’opera. Le famiglie di poderi vicini avevano quindi l’abitudine di aiutarsi reciprocamente e questo lavoro non molto faticoso si trasformava presto in un’occasione d’incontro e di divertimento. Spesso finiva con un ballo e nascevano le prime simpatie, i primi innamoramenti tra i giovani. Al termine dell’operazione l’azdora prelevava la scartuzéna, la parte interna del cartoccio che era bianca, tenera e flessibile per utilizzarla al posto del crine e della lana per fare i pajò, i materassi di foglie».

Una tradizione che sarà ricordata oggi, sabato 22, in piazza Matteotti dove, dalle 17, si apriranno stand gastronomici con la polenta del Gruppo Polentari di Tossignano e con il vino offerto dalle cantine Cavim, Poletti, Tre Monti e Severoli. Per tutti ci sarà mescita di vino doc e degustazione del primo vino nuovo della vendemmia 2018. In piazza sarà poi presentata la tradizionale attività della spannocchiatura per adulti e bambini. Saranno inoltre presenti il Gruppo culturale collezionisti civiltà contadina «Il plaustro» e il gruppo «Ricordi di campagna» con antichi strumenti per la spannocchiatura e la lavorazione della canapa e della lana.Anche quest’anno sarà prodotta dalla Cooperativa Ceramica di Imola una piastrella il cui ricavato sarà destinato ad associazioni impegnate nel sociale: il disegno per questa edizione sarà del pittore imolese Nevio Galeotti.Tra gli appuntamenti della giornata, quello con i balli popolari con Sbanda Ballet alle 17 e quello con la cerimonia dell’Incappellatura dei nuovi amici della Società del Passatore e con la premiazione del gioco «Da Iomla a Imola curiosando» e del concorso Vetrinissima a cura della CNA Imola alle 20. Poi, alle 20.30 serata di festa con la musica e lo spettacolo sempre coinvolgente dell”«i Big Band» diretta da Pierluigi Bitti Ricci e con le voci di Valentina Monti e Fabiano Naldini.

Nella foto un momento di una passata edizione della Sfujaréia

La Sfujaréia porta le tradizioni in piazza Matteotti, con la musica dell'«i Big Band»
Cronaca 12 settembre 2018

Musica, sport, arte e gastronomia: lo spettacolo della Festa del Contadino. IL VIDEO

Musica, sport, arte e gastronomia hanno ancora volta fatto da cornice alla Festa del Contadino di Sasso Morelli, evento organizzato dalla Coop. Clai che nel weekend ha proposto un ricco programma di appuntamenti legati alla tradizione enogastronomica e culturale del territorio con mostre, concerti e il suggestivo Palio dei Pigiatori. Non poteva mancare certo lo sport e il benessere grazie alla 1^ Campestre Clai e la passeggiata ecologica.

r.c.

Nella foto (Isolapress): un momento del Palio dei Pigiatori

Musica, sport, arte e gastronomia: lo spettacolo della Festa del Contadino. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 8 settembre 2018

La Sagra della braciola arriva domani a Castello, mentre oggi si fa festa con la Supercrapula e il rock di Innesto

È il weekend della Carrera ma anche della braciola a Castel San Pietro, unendo così due delle passioni della città sul Sillaro: «È un amore profondo e fedele quello che ci lega al Settembre Castellano – scrive infatti il sindaco Fausto Tinti nell’opuscolo degli eventi -, un amore fedele sessantasette anni, che cresce nell’attesa della festa, dell’amicizia e del ritrovarsi attorno alla nostra identità culturale e alle nostre tradizioni di sempre, Carrera e buon cibo, con in testa la braciola di castrato, simboli che solo chi non ama questa città può considerare non importanti».

La sessantasettesima Sagra della Braciola si tiene così domenica 9 settembre quando in piazza Acquaderni sarà aperto dalle 11.30 il ristoro della sagra con con degustazione tradizionale di castrato cotto allo spiedo (aperto anche giovedì 6, venerdì 7, sabato 8 dalle ore 19), in tutta la città ci saranno tipicità castellane presso ristoranti e trattorie e presso la Locanda slow allestita nel parcheggio di viale Oriani (aperta fino al 19 settembre tutte le sere dalle 19 e le domeniche 9 e 16 anche a pranzo dalle ore 12, con specialità tradizionali; per prenotazioni telefonare al 347 5922451 dalle 17 alle 22.30). Da ricordare che alla Pro Loco sarà disponibile il piatto della Sagra della Braciola con l’immagine vincitrice del concorso, che raffigura un suggestivo scorcio del centro storico disegnato da Sandra Fiumi. In serata, alle 21 in piazza XX Settembre si terrà uno spettacolo comico con Davide Dalfiume e Max Pisu, e alle 23.30 il parco Lungo Sillaro saluterà con i fuochi artificiali.

Da segnalare anche, tra i tanti eventi del Settembre castellano, la Supercrapula che si terrà sabato 8 dalle 20.30 dal Cassero alla Montagnola e piazza Galvani: vetrina vetrina conviviale della città, offerta dai commercianti, dagli artigiani e dalle associazioni di Castello, vedrà un grande buffet a cielo apertocon tipicità castellane, il cui ricavato sarà devoluto all’Unità Operativa di Chirurgia Pediatrica Policlinico S. Orsola – Malpighi – Ospedale Maggiore di Bologna (contributo per il buffet: 2 euro adulti, 1 bambini). Nella stessa sera, alle 22 in piazza XX Settembre, il sassofonista Andrea Innesto, celebre per la sua lunga collaborazione con Vasco Rossi, terrà un concerto insieme a Pippo Guarnera, Ariane Diakite, Vladi Dimatore, Uccio Rizzo, Davide Truccolo e Andrea Braido come special guest.

La Sagra della braciola arriva domani a Castello, mentre oggi si fa festa con la Supercrapula e il rock di Innesto
Cultura e Spettacoli 7 settembre 2018

Imola Beer Fest al parco delle Acque minerali con degustazioni, mini-corsi e musica

Imola Beer Fest è la grande festa dedicata alle birre di tutto il mondo, comprese le artigianali autoctone, che si terrà dal 7 al 10 settembre al parco delle Acque minerali. Un viaggio alla scoperta di una delle bevande più antiche prodotte dall”uomo attraverso la degustazione di birre artigianali, biologiche, a chilometro zero, preparate con grani speciali, importate e tradizionali. Non mancheranno, ovviamente, proposte gastronomiche, e ci saranno concerti, momenti didattici con veri e propri mini-corsi sulla produzione della birra artigianale, area bimbi e tanto altro.

La festa apre venerdì dalle 18 alle 2 di notte, sabato e domenica dalle 11 di mattina alle 2 di notte, lunedì dalle 18 a mezzanotte e mezza. Venerdì alle 21 si esibiranno i Blink ”99, tribute band dei Blink 182 che propone quindi il punk rock californiano, seguiti alle 23 dai Burnout, tribute band dei Green Day. Sabato dalle ore 12 è prevista la produzione della birra e verranno approfonditi aspetti tecnico pratici della produzione della birra artigianale, mentre dopo le 17 ci sarà la degustazione delle birre Hopinion. Alle 22.30 si esibiranno i Rio, famoso gruppo pop rock molto amato dalle nostre partii. La serata terminerà con un dj set. Domenica si terranno esibizione di varie società sportive e spettacoli di diversi artisti di strada quali giocolieri di fuoco o di birilli, mentre alla sera il palco sarà per band emergenti e alle 21.30 si terrà il concerto dei Five to Ten capitanati dalla cantante imolese Silvia De Santis. Di nuovo, la serata terminerà con un dj set. Lunedì dalle 21.30 ci sarà il concerto dei Bleach, tribute band dei Nirvana.

Nella foto il chiosco del parco delle Acque minerali

Imola Beer Fest al parco delle Acque minerali con degustazioni, mini-corsi e musica
Cultura e Spettacoli 6 settembre 2018

Per gli appassionati dei Beatles, il remake imolese da record di “Hey Jude' sbarca su Youtube

Chi si ricorda del sogno di Galeazzo Frudua? Realizzare nel Teatro Ebe Stignani il remake del famoso video del 1968 dove i Beatles cantano “Hey Jude” durante una puntata del David Frost Show nei Twickenham Studios di Londra. Sabato 8 settembre, in occasione dei cinquant”anni da quell”evento, sul canale Youtube The Beatles Vocal Harmony sarà pubblicato per l”appunto il video girato il 21 ottobre scorso, in collaborazione con il Teatro imolese.

Si tratta della più grande cover dei Beatles filmata in video a livello mondiale per la quale sono stati ricreati l”ambientazione originale e tutti gli strumenti. Al video hanno partecipato centoventi comparse reclutate tramite i social network e una band formata dal liutaio e musicista Frudua, profondo conoscitore dei Beatles, Davide Canazza alla chitarra, Giovanni Maria Delogu al basso e Francesco Nicoletti alla batteria. 

Frudua è ben noto al mondo del web grazie proprio al suo canale canale Youtube The Beatles Vocal Harmony che ha oltre 87.000 iscritti ed è dedicato alle armonie vocali e alla parti strumentali dei Beatles, un punto di riferimento per tutti i musicisti che amano i Fab Four a livello internazionale con video da centinaia di migliaia di visualizzazioni. (r.c.)

Un”immagine scattata durante la realizzazione del remake nel Teatro Stignani 

Per gli appassionati dei Beatles, il remake imolese da record di “Hey Jude' sbarca su Youtube
Cronaca 2 settembre 2018

70 anni della Costituzione, spettacolo il 5 settembre a Bologna per celebrare l'anniversario

Compie 70 anni quest”anno la Costituzione italiana, che entrò in vigore il 1° gennaio 1948, frutto del lavoro dell”Assemblea Costituente eletta il 2 giugno del ”46, contestualmente al referendum in cui la Repubblica prevalse sulla Monarchia.

Per celebrare l”anniversario mercoledì 5 settembre, alle 21, a Bologna è in programma “La Costituzione: valori a voce alta”, un concerto-spettacolo che si terrà nel Giardino Parker Lennon, tra via del Lavoro e via Vezza. L”evento fa parte della rassegna “Parker Lennon: ci giochiamo l”estate 2″, sezione “Ci cantiamo d”estate”.

Lo spettacolo, curato dall”associazione culturale Youkali Aps e sostenuto dal Quartiere San Donato-San Vitale, vede la partecipazione di Simona Sagone (voce), Salvatore Panu (fisarmonica) e Mauro Malaguti (chitarra).

Per informazioni: www.youkali.it.

70 anni della Costituzione, spettacolo il 5 settembre a Bologna per celebrare l'anniversario
Cultura e Spettacoli 2 settembre 2018

Musica, sport e tanto buon cibo alla Festa della Tozzona. IL VIDEO

Agosto si è concluso e con esso anche il classico appuntamento estivo con il Tozzona Festa & Sport nell”omonimo centro sociale di via Punta a Imola.

Dal 23 al 30 agosto, infatti, i tanti visitatori hanno potuto gustare le prelibatezze dello stand gastronomico, dedicarsi al gioco del tappo, godere di attività sportive e ricreative, ballare ed assistere a spettacoli.

r.c.

Nella foto: un momento dell”edizione 2018

Musica, sport e tanto buon cibo alla Festa della Tozzona. IL VIDEO

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