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Cronaca 3 ottobre 2018

Festa di San Francesco, nella chiesa di Valverde a Imola il parroco impartisce la benedizione a tutti gli animali

Uno dei più conosciuti «Fioretti di San Francesco» racconta di quando il Santo ammansì un feroce lupo che terrorizzava la città di Gubbio, toccandogli il cuore e riuscendo a “convincerlo” a diventare amico degli abitanti della città.

Questo amore che il patrono d”Italia manifestava per tutte le creature, comprese quelle a quattro zampe, ha fatto sì che proprio nel giorno della sua festa, il 4 ottobre, nascesse il World Animal Day, la «Giornata mondiale degli animali».

A Imola, da quasi 25 anni, c”è una benedizione speciale tutta dedicata a cani, gatti, criceti, tartarughe nel giorno della festa di san Francesco. Il parroco di Santa Maria in Valverde, don Antonio Cavina, accoglierà infatti anche quest”anno gli animali e i loro padroni nella sua chiesa in piazza Savonarola, il 4 ottobre alle 18.25, pronto ad impartire la benedizione che riprende un”antica usanza legata alla vita domestica e contadina. 

Saranno benedette tutte le specie, senza esclusioni, ma a chi desidera partecipare al rito con il proprio animale il parroco raccomanda la massima puntualità. Per saperne di più basta telefonare a don Cavina al numero 0542 23443.

Nella foto don Antonio Cavina benedice gli animali a Santa Maria in Valverde

Festa di San Francesco, nella chiesa di Valverde a Imola il parroco impartisce la benedizione a tutti gli animali
Cronaca 22 settembre 2018

Al laghetto Scardovi di Castel San Pietro Terme tra grandi pesci siluro e tartarughe carnivore

Era il 1933 quando per la prima volta un giornale riferiva degli avvistamenti del cosiddetto mostro di Loch Ness, presunto animale marino dalle dimensioni colossali che vivrebbe nel lago scozzese divenuto famoso proprio per la leggenda del mostro. Anche a Castel San Pietro, un «mostro acquatico» sarebbe stato avvistato al laghetto Scardovi di viale Terme: un meno colossale e più plausibile pesce siluro, grande predatore originario dell’Europa orientale introdotto in Italia da circa mezzo secolo. Specie alloctona invasiva di cui è vietata la reimmissione in acqua al fine di salvaguardare le specie autoctone.

L’avvistamento di un grande pesce siluro nelle acque del laghetto Scardovi, denunciato da una lettera pubblicata su sabato sera ad inizio agosto, è stato confermato dal personale del nuovo Lagosteria, il locale che affaccia sul laghetto, ed anche da Aldo Brusa di Ekoclub, l’associazione che gestisce l’area naturalistica del laghetto Scardovi in convenzione con l’Amministrazione castellana.

«Sicuramente è stato portato da qualche pescatore irresponsabile – commenta Brusa, confermando la presenza dei siluri fra le specie che abitano il laghetto -. Noi volontari dell’Ekoclub cerchiamo di tenere monitorata ed in equilibrio la situazione e quando i siluri diventano troppo grandi li eliminiamo. Ma non sono l’unica specie che mette a rischio il ciclo naturale del laghetto, ci sono anche le tartarughe carnivore che troppo facilmente si regalano a Natale senza sapere che mordono, poi quando crescono le abbandonano nel laghetto e loro crescono e proliferano. Sono atti irresponsabili oltre che vietati».

Tali forzature dell’ecosistema hanno di fatto portato le anatre e le oche che vivono nell’area del laghetto a non frequentare più volentieri lo specchio d’acqua. Secondo Brusa i pesci di grande taglia «mordono loro le zampe», ma siluri di una certa taglia potrebbero anche mangiarli senza troppi complimenti. (mi.mo.)

L’articolo completo è su «sabato sera» del 20 settembre

Nella foto un”immagine tratta da Youtube con la sequenza di un attacco in acqua portato da un pesce siluro a un piccione intento ad abbeverarsi

Al laghetto Scardovi di Castel San Pietro Terme tra grandi pesci siluro e tartarughe carnivore
Sport 12 luglio 2018

«Voci e natura nella notte», escursione gratuita al Bosco della Frattona

Domani, venerdì 13 luglio, dalle ore 21 alle 23.30, c’è un appuntamento al Bosco della Frattona, con ritrovo al parcheggio di via Suore, a cura del Ceas imolese. Il titolo è:«Voci e natura nella notte».

Sarà una escursione serale nel bosco a tu per tu con la notte, alla scoperta di suoni, luci e animali, nella natura. L’evento è gratuito e sarà dedicato ad un numero massimo di 25 partecipanti: sono richieste calzature adeguate tipo trekking e una torcia elettrica a partecipante.

Per informazioni e prenotazione (obbligatoria) rivolgersi al centro visita, in via Pirandello 12, a Imola (complesso Sante Zennaro). Tel. 0542-602183.

r.s.

Nella foto: un sentiero all”interno del Parco della Frattona

«Voci e natura nella notte», escursione gratuita al Bosco della Frattona
Cultura e Spettacoli 2 giugno 2018

Il teatro di Baba Jaga, in mezzo alla natura, a Ca' Colmello, sulle colline tra Santerno e Sellustra

L”arte e la natura. Due ambiti che hanno sempre affascinato l”uomo, apparentemente separati, in realtà spesso intrinsecabilmente legati, persino sovrapposti. Lo dimostra una volta di più l”attività dell”associazione Baba Jaga che organizza il festival artistico Sottili Innesti Amorevoli (Sia) proprio nel verde delle nostre colline. Per la precisione a Ca” Colmello, nei dintorni di Sassoleone, dove Chiara Tabaroni e Bruno Fronteddu, fondatori dell”associazione, hanno creato una casa laboratorio in un antico casolare dei primi del Novecento, si prendono cura della terra che la circonda e aprono gli spazi all”arte con workshop residenziali e spettacoli per il pubblico in un anfiteatro naturale che è un palcoscenico perfetto. Sia è la rassegna che torna per la sesta edizione portando in collina esponenti della ricerca artistica italiana e internazionale, toccando varie arti, dalla danza al teatro, dall”illustrazione alla fotografia.

A Ca” Colmello «dal 2011 Bruno e io abbiamo deciso di abitare e creare un luogo in cui accogliere teatro e arte, corse di bimbi e canti, intrecci di culture del mondo, poetiche e scambi, un ponte tra arte e natura – spiega Chiara, direttrice artistica della casa laboratorio -. Abbiamo creduto in un sogno possibile, lontano dalla città ma vicino alla natura semplice delle cose. Abbiamo realizzato la strada per giungere fin qui, rafforzato muri, ristrutturato con pietre e legno, curato il bosco e creato spazi nuovi, l”anfiteatro in natura, la sala di lavoro, le stanze per accogliere. Tutto ciò è stato possibile anche grazie all”aiuto di amici e di chi ha compreso lo spirito e l”importanza di questo luogo donandoci tempo, energia ed entusiasmo».

All”interno di Sia vengono organizzati workshop dove si passa del tempo insieme condividendo: il primo con Monika Bulaj del 5 e 6 giugno, quello sul lavoro dell”attore davanti allo sguardo di un bambino con Chiara Guidi del 10-12 giugno, quello sull”illustrazione con Joanna Concejo del 17-19 luglio, quello sulle pratiche vocali con Ewa Bensz del 25-29 luglio, quello sulla danza butoh con Masaki Iwana del 5-9 agosto e quello sulla danza contemporanea con Raffaella Giordano del 12-16 settembre. La condivisione e l”incontro sono alla base anche degli spettacoli. A cominciare dal tragitto. «Spesso mettiamo in contatto persone che vorrebbero venire a vederci ma non hanno l”auto con altri nostri spettatori che si sono espressamente offerti e hanno dato la loro disponibilità ad offrire un passaggio», spiega la direttrice artistica della rassegna. E allora non ci sono scuse per non salire i calanchi e sedersi nel mezzo della natura ad assistere alla performance visiva di Monika Bulaj giovedì 7 giugno o allo spettacolo di Chiara Guidi su La scuola sperimentale del teatro infantile domenica 10 giugno. La rassegna continua poi con le fiabe nel bosco pomeridiane e con un concerto serale delle As Madalenas domenica 17 giugno, con lo spettacolo di Andrea Lupo Il circo capovolto il 14 luglio e termina con la compagnia indiana Milòn Mèla il 25 agosto. (s.f.)

Ca” Colmello è in via Gesso 21 a Sassoleone. Gli spettacoli iniziano alle 21.30 e hanno un biglietto che va dai 12 ai 15 euro. La prenotazione è obbligatoria: 349/2826958 (anche per informazioni su spettacoli e workshop). Info: www.babajaga.it

Ulteriori approfondimenti sul numero di «sabato sera» in edicola da giovedì 31 maggio

Nella foto Bruno Fronteddu e Chiara Tabaroni

Il teatro di Baba Jaga, in mezzo alla natura, a Ca' Colmello, sulle colline tra Santerno e Sellustra
Cultura e Spettacoli 18 maggio 2018

Musica, laboratori, degustazioni. Assaggi e passeggiate nella natura di Ozzano

Assaggi e Passaggi è ormai una manifestazione fissa nel panorama degli eventi di Ozzano: una bella iniziativa che unisce l”amore per la natura alla musica e alla gastronomia. Sabato 19 e domenica 20 maggio il centro visita Villa Torre, in via Tolara di sopra 99, sarà la base per una serie di iniziative che si sposteranno anche nei dintorni alla scoperta di luoghi naturali e d”arte.

Si comincia sabato alle ore 10 con una passeggiata per bambini da 6 a 10 anni che parte dall”agriturismo Dulcamara per farvi ritorno dopo un giro sul Sentiero Natura accompagnati dalle storie dei Libri selvaggi (prenotazioni allo 0541/791370, possibilità di pranzare all”agriturismo prenotando allo 051/796643). Alle 15.30 si terrà una visita guidata a due aziende di allevamento e agricola di Ozzano per poi assistere ad un concerto della Banda diretta da Marco Dall”Aglio, mentre alle 18.45 parte la camminata dalla piazzetta Coop in via Nardi fino alle colline di borgo San Pietro, con sosta all”Osteria San Pietro per l”aperitivo e rientro alle 21.45.

La mattinata di domenica 20 maggio vede una visita guidata alla Casa del fabbro negli scavi di Claterna alle ore 9, seguita, alle 9.45 da un trekking archeologico sulla Flaminia Minor, dalla partenza per Pieve di Pastino alle 10.45 e dall”arrivo a Settefonti verso mezzogiorno per un”escursione al castello. In programma anche una passeggiata storico-paesaggistica alle 9.30 da via Nardi verso Villa Torre, percorrendo il sentiero Cai 801. Si potrà visitare la fattoria della Dulcamara con percorso guidato per i più esperti lungo il sentiero Foiano dalle 10.30, fare una passeggiata con il pony Jenny dalle 11 (costo 5 euro) e pranzare al ristorante (adulti 25 euro, bambini 10, bevande escluse), per poi dedicarsi alle 15.30 a un laboratorio creativo con lana cardata (5 euro).

Villa Torre, dalle 11 fino al tramonto, ospiterà la quarta edizione della festa Idee in Campo con incontri, laboratori e attività sul tema della piccola biodiversità, con street food e con un laboratorio sugli insetti dalle 11 alle 15 (iscrizioni al 339/6547620). Alle 14.30, inoltre, ci sarà uno spettacolo del laboratorio di teatro per famiglie., mentre alle 15 aprirà l”estemporanea di pittura en plein air. Da segnalare che dalle 14 alle 19.30 una navetta gratuita collegherà il centro di Ozzano con Settefonti.

Un”altra iniziativa prende il via alle 15.30 dalla piazzetta Coop, in via Nardi a ozzano: si parte per una passeggiata storico-culturale che arriverà alle 16.30 a Villa Massei dove si terrà un piccolo rinfresco offerto dalla Pro Loco, per poi dedicarsi alla visita della villa e quindi godersi un concerto dei violoncellisti Riccardo Giovine e Irene Marzadori e degli allievi della scuola di musica «G. Capitanio».

Assaggi e Passaggi termina alle 19 con letture tra natura, giardini, cammino e territorio a cura di Ozzano teatro Ensemble, attraverso il viale dei Mandorli verso il Belvedere della Dulcamara (ritrovo al book crossing di Villa Torre, e rinfresco finale).Informazioni: Pro Loco 051/4123316. (r.c.)

Nella foto un concerto a Villa Torre

Musica, laboratori, degustazioni. Assaggi e passeggiate nella natura di Ozzano
Sport 12 maggio 2018

Dal Carnè a Rontana, escursione gratis con le guide del parco tra natura e archeologia

Domani, all’interno del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, viene organizzata una escursione gratuita. Le guide del parco dell’Associazione Pangea porteranno i partecipanti «Dal Carnè a Rontana tra natura e archeologia».

Il ritrovo è al rifugio Ca’ Carnè alle ore 15.30, in via Rontana 42, a Brisighella.

Per informazioni, tel. 339-2407028.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook del rifugio): Ca” Carnè

Dal Carnè a Rontana, escursione gratis con le guide del parco tra natura e archeologia
Cronaca 24 marzo 2018

Alla scoperta de «Il Cammino degli Sterpi» nel basso appennino bolognese

Ritorna il bel tempo e anche la voglia di camminare. Domani, domenica 25 marzo, la sezione imolese del Cai propone un”escursione nel «Basso Appennino Bolognese», più precisamente nel «Cammino degli Sterpi» del Parco di Montovolo.

Si toccheranno le località Riola di Vergato, La Scola, Ca Dorè, Poggiolino, Predolo, Gli Sterpi, Santuario di Montovolo. La partenza è fissata alle ore 8 dal parcheggio della Bocciofila in viale Saffi, con ritrovo alle ore 7.50. La camminata offre interessanti spunti, sia di tipo ambientale che storico. Durata 5 ore, dislivello 700 metri. L’accompagnatore è Maurizio (tel. 338-6552686).

r.c.

Nella foto un”escursione del Cai di Imola (dalla Pagina Facebook)

Alla scoperta de «Il Cammino degli Sterpi» nel basso appennino bolognese

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