Posts by tag: pallamano

Sport 18 agosto 2018

Pallamano A2, lunedì di raduna il Romagna. Svelato il calendario e il rebus promozioni

L’inizio della preparazione per il gruppo di Tassinari è previsto per lunedì 20, ore 19, e fra le novità ci sarà il ritorno, oltre a quello di Santiago Vanoli, anche di Filippo Gollini (classe 1994) che aveva interrotto l’attività e potrà essere utile sia in attacco che in difesa. In attesa del debutto in campionato il Romagna Handball affronterà il torneo ufficiale «28° Memorial Stefano Magnani» a Bologna affrontando il Nonantola (venerdì 31 alle 21), gli Spartans (sabato 1 settembre ore 17) e Siena (sabato 1 settembre ore 21,15).  Eventuale finale domenica 2 nel pomeriggio.

Il campionato, invece, ripartirà sabato 22 settembre alla palestra Cavina contro il Parma. La Federazione ha infatti reso noti i calendari (26 partite complessive) dei tre gironi della serie A2. Balza subito agli occhi come la squadra di Tassinari dovrà affrontare un inizio piuttosto complesso, sia per il valore delle avversarie, sia per questioni logistiche, visto che le prime due trasferte saranno sui campi delle due squadre di Sassari. Sabato 29 contro la più quotata Raimond quindi, dopo il match casalingo con l’Estense, ci sarà la seconda trasferta (13 ottobre) in Sardegna sul campo del Verdeazzurro. Sulla carta è più «soft» la seconda metà del girone, in cui i bianconeri affronteranno le tre formazioni provenienti della serie B. L’ultima di andata, domenica 13 gennaio a Camerano, sarà la prima del nuovo anno. Saranno due le squadre a giocare sempre in casa alla domenica (Camerano e United Ferrara), mentre il Romagna disputerà le gare interne alla Cavina sempre il sabato alle ore 19. Non sono previsti turni infrasettimanali e il campionato si chiuderà il 13 aprile.

La notizia più interessante riguarda però le promozioni. Si sapeva che erano solo due, ma non era nota la formula, essendo tre i gironi. La Federazione ha deciso di disputare una final-eight in campo neutro (prime 3 dei gironi A e B e due del girone C) dall’1 al 5 maggio, dividendo le squadre in due gironi da 4. Le prime due disputeranno le semifinali che, per le vincenti, significano la promozione, mentre la finalissima attribuirà la Coppa Italia di A2. Quindi per questo giovane Romagna l’obiettivo potrebbe essere proprio quello di lottare per il terzo posto nel proprio girone. 

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto (di proprietà del Romagna Handball): la squadra in campo

Pallamano A2, lunedì di raduna il Romagna. Svelato il calendario e il rebus promozioni
Sport 22 giugno 2018

Giochi del Mediterraneo a Tarragona, i nostri quattro atleti a caccia di una medaglia

Nessun dubbio: il nuoto sarà lo sport di punta per la Nazionale azzurra ai prossimi Giochi del Mediterraneo, in programma a Tarragona (Spagna) da oggi, 22 giugno, al 1° luglio. Le gare in vasca si svolgeranno al Centro Acuático de Campclar da sabato 23 giugno a lunedì 25 (con la solita formula, batterie la mattina e finali al pomeriggio) e ci saranno molte aspettative sugli azzurri, per replicare l’ottima spedizione di Mersin (Turchia) di 5 anni fa (20 ori, 19 argenti e 12 bronzi), che ha permesso all’Italia di vincere per l’ennesima volta il medagliere (cosa che avviene continuativamente dal 2005). I nomi dei convocati sono davvero importanti: da Greg Paltrinieri a Simone Sabbioni, da Simona Quadarella a Margherita Panziera, senza dimenticarsi, ovviamente, i nostri big, ovvero Fabio Scozzoli, Alessia Polieri e la new-entry Martina Carraro. A casa, invece, Ilaria Bianchi, che ha preferito restare a Bologna ad allenarsi con Fabrizio Bastelli in ottica Settecolli.

Anche la pallamano però sarà protagonista in terra spagnola. Il mordanese Davide Bulzamini, ex Romagna che nell’ultimo anno ha giocato nella seconda lega francese, è stato convocato in maglia azzurra per cercare di migliorare il quarto posto del 2013. L’Italia debutterà proprio con la Croazia sabato 23 giugno (ore 10) in un girone che comprende anche l’Algeria, che l’Italia affronterà lunedì 25 (sempre alle 10). Passano il turno le prime due che incroceranno nei quarti il girone con Slovenia, Montenegro e Tunisia. 

r.s.

Nella foto: Alessia Polieri

Giochi del Mediterraneo a Tarragona, i nostri quattro atleti a caccia di una medaglia
Sport 14 giugno 2018

Pallamano, il Romagna Under 21 conquista il terzo posto alle finali nazionali di Merano

Il Romagna torna da Merano, dove si sono giocate le finali nazionali Under 21, con un terzo posto (sconfitta in semifinale contro Bologna) che fa ben sperare per il futuro della nostra pallamano. Obiettivo quindi raggiunto, con la convinzione di poter continuare a crescere e riprovarci fra un anno, quando coach Tassinari perderà per limite d’età un paio di giocatori dell’attuale rosa, ma potrà contare ancora sugli elementi più collaudati, vale a dire Martelli e Rotaru, oltre a Chiarini che rientrerà a fine anno.

Alla fine il Romagna ha anche fatto incetta di premi individuali. Lorenzo Martelli è stato giudicato il miglior portiere, mentre Alex Rotaru ha vinto quello di miglior terzino sinistro e quello di miglior realizzatore del torneo (10 gol di media). Grande quindi la soddisfazione per il coach mordanese per aver centrato un altro risultato di prestigio con un gruppo che fino a poco tempo fa era poco considerato. Invece si è dimostrato fra i migliori in Italia, pur essendo composto da giocatori non di talento straordinario e soprattutto di stazza non imponente. Però un gruppo fatto di giocatori ambiziosi e molto uniti che a Merano ha confermato di essere sulla strada giusta. Una squadra, non va dimenticato, che si è formata unendo tre anni fa i gruppi Under 18 di Romagna e Faenza. «Si erano allenati bene e con grande impegno – confessa coach Tassinari -, ma l’assenza di Chiarini pesava come un macigno, essendo un elemento fondamentale sia in difesa che in attacco. I ragazzi mi hanno stupito, dimostrando sul campo la loro crescita. Da Martelli e Rotaru mi aspettavo tanto e hanno confermato le attese, ma dietro di loro tutti gli altri hanno comunque fatto vedere buone cose. La difesa è stata sorprendente ed era imperniata su Boukhris e Golini, che hanno svolto al meglio il loro compito. Poi per questo gruppo è stato fondamentale il rientro del nostro regista Niccolò Salvatori dopo oltre due anni di assenza. Per me non è una sorpresa, perché sapevo delle sue qualità, ma non pensavo che con pochi mesi di allenamento potesse già essere così utile alla squadra».

Con questo risultato si chiude una stagione comunque positiva per la nostra pallamano, nonostante la retrocessione in A2. Un anno fa, dopo l’abbandono del gruppo d’oro del Romagna, c’era il rischio che si andasse incontro ad anni decisamente bui, invece adesso c’è la certezza che su questo gruppo si potrà ricostruire qualcosa di importante, pur sapendo che sarà molto difficile ritornare ai livelli precedenti. L’A2 che sarà affrontata da settembre non sarà facile se non verrà irrobustita un po’ la rosa. Però con pochi innesti si potrebbe già pensare a disputare un campionato di medio-alta classifica.

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» del 14 giugno.

Nella foto: Il Romagna «Under 21» terzo in Italia

Pallamano, il Romagna Under 21 conquista il terzo posto alle finali nazionali di Merano
Sport 3 giugno 2018

Pallamano, l'allenatore mordanese Alessandro Tarafino ha sfiorato lo scudetto con Conversano

Alessandro Tarafino fa già parte della storia della pallamano italiana. Da giocatore ha vinto quasi tutte le finali scudetto (14 su 17) e, alla prima da allenatore, sognava di aggiungere un altro tassello al suo straordinario palmares. Stavolta però «Tara» ha dovuto arrendersi (29-23 alla bella) alla superiorità di un Fasano formato da giocatori di provata esperienza, a differenza del suo Conversano. «La squadra che avevamo costruito in estate era sicuramente interessante – racconta Alessandro – e ci eravamo dati l’obiettivo di arrivare fra le prime quattro. Siamo andati oltre e, avessimo vinto lo scudetto, avremmo compiuto un’impresa straordinaria. L’ho detto fin dal primo giorno ai miei ragazzi che nessuno ci era mai riuscito ad attaccarsi un tricolore sul petto con una squadra così giovane, ma che il sogno bisogna sempre coltivarlo. Però dentro di me avrei firmato per raggiungere la finale scudetto».

Dopo qualche giorno la delusione è stata smaltita?

«Quella resta, anche se i favori del pronostico erano tutti per Fasano. Dispiace perché nelle tre partite di finale, compresa anche la prima in casa che abbiamo vinto, non siamo riusciti a esprimerci come avevamo fatto in precedenza. Probabilmente la vittoria in semifinale con Bolzano ci ha tolto un po’ della serenità che avevamo. Ci siamo trovati a un passo da un risultato impensabile e la squadra ha sentito la pressione in una città che vive di pallamano. Le tante attenzioni su un gruppo che era alla prima esperienza a questi livelli ci ha impedito di far soffrire di più il Fasano».

Ci riproverete il prossimo anno?

«Ogni stagione fa storia a sé e confermarsi sarà ancora più difficile. Il presidente mi ha garantito che avremo ancora una squadra competitiva e quindi proveremo a ripetere questo exploit pur sapendo che non saremo più una sorpresa. Molte cose cambieranno col girone unico e due stranieri per squadra, ma era un passo necessario per far crescere il movimento. Speriamo che tutte le società siano pronte a farlo».

Il Romagna, dopo un paio di anni ad alto livello, è ripartito con un gruppo molto giovane con la speranza di tornare competitivo per la massima serie. Un percorso per certi versi simile al vostro.

«Ho visto che si è chiuso un ciclo, ripartendo dai giovani locali, ma la strada non è così semplice. Ci vorrà del tempo e l’A2 del prossimo anno è comunque un campionato impegnativo da cui non sarà facile emergere in tempi brevi».

Il tuo legame con la nostra realtà resta forte ed è aumentato da quando tuo nipote Tommaso Marangoni è diventato la stella della squadra di basket Under 15 dell’International e fa parte anche della Nazionale italiana di categoria.

«Lo seguo con grande interesse ed entusiasmo. Mia sorella mi tiene informato e l’ho già visto giocare diverse volte. Credo abbia il talento per fare carriera nel basket, dove però, almeno in Italia, è più difficile sfondare rispetto alla pallamano».

C’è qualcosa di te in lui?

«Mia sorella si arrabbia un po’ quando lo dico, ma per me Tommaso ha la mia stessa visione di gioco».

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» del 31 maggio.

Nella foto: il mordanese Alessandro Tarafino sulla panchina di Conversano

Pallamano, l'allenatore mordanese Alessandro Tarafino ha sfiorato lo scudetto con Conversano
Sport 23 aprile 2018

Pallamano, il Romagna Handball è retrocesso in serie A2 dopo sei anni

IMOLA

Il Romagna Handball è retrocesso in serie A2 al termine di una partita mai in discussione contro Gaeta che ha superato i ragazzi di Tassinari 34-18. Una settimana dopo aver perso di soli 3 punti negli ultimi 5” gara-1, i bianconeri crollano in trasferta al termine di una stagione avara di soddisfazione.

In 6 anni nella massima serie, il cammino del Romagna Handball ha vissuto grandi gioie: dalle due semifinali scudetto consecutive alla partecipazione alle coppe europee.

Il Romagna Handball ha comunque ancora un obiettivo stagionale: le finali nazionali Under 21 di giugno: più che una consolazione una ripartenza.

r.s.

Carburex Gaeta – Romagna Handball: 34-18 (18-9).
Gaeta
: Amendolagine, Cienzo, Lombardi 10, Ponticella 4, Marciano, Amato 2, D.Ciccolella 1, Lodato 1, Bono 5, Morello 4, A.Ciccolella, Gallo 3, Antonio Filipovic 4, Pantanella. All: Onelli.
Romagna: Martelli, Sami, F.Folli 3, Minoccheri 3, F.Tassinari, Andalò, Golini 1, La Posta 3, Chika 3, Bosi, Filipponi 1, Panetti 1, A.Boukhris 1, Rotaru 2. All: D.Tassinari.

Pallamano, il Romagna Handball è retrocesso in serie A2 dopo sei anni
Sport 20 aprile 2018

Pallamano, l'avventura del Romagna in serie A sembra al capolinea

Domani a Fondi (ore 17), in provincia di Latina, il Romagna andrà a caccia di una ri… salita che entrerebbe nella storia. Il -3 rimediato nella gara casalinga è infatti quasi impossibile da ribaltare anche se Gaeta, società storica della nostra pallamano, non dispone da tempo di un campo idoneo alla serie A. Per questo gioca a Fondi, a 30 chilometri di distanza, dove però in questa stagione ha perso tre volte e in maniera netta solo con corazzate come Fasano e Conversano.

Tutto fa credere che il passaggio del turno si sia quindi già deciso in gara-1 o, meglio, nei giorni precedenti. Prima si è infatti infortunato un giocatore importante come Chiarini e poi anche Rotaru, che ha stretto i denti per scendere in campo. Per entrambi problemi al ginocchio. Il primo non ci sarà nemmeno al ritorno, mentre il secondo invece cercherà di dare un contributo più sostanzioso al ritorno. Sarebbe stato comunque difficile superare questo Gaeta, imbottito di italo-argentini, ma al completo il Romagna avrebbe potuto vincere la gara di andata e giocarsi la qualificazione al ritorno.

Ricordiamo comunque che per passare il turno il Romagna dovrebbe vincere con 4 gol di scarto, mentre a parità di differenza reti occorrerà segnare più di 28 gol. Si andrà quindi ai rigori solo nel caso di identico punteggio nelle due partite. All”andata, di positivo, c”è stata la risposta del pubblico, più numeroso rispetto al resto della stagione. Il ciclo d’oro della nostra pallamano si è chiuso la scorsa stagione. Ufficialmente la retrocessione, comunque ampiamente prevista considerando le giovani forze messe in campo, arriverà con ogni probabilità proprio domani. Il 4 aprile di sei anni fa, vincendo proprio sul campo del Gaeta (allora giocava a Formia) arrivava la vittoria di misura (26-25) che riportava la nostra pallamano nella massima serie. Corsi e ricorsi storici in cui va anche ricordato che l’unica sconfitta di quella stagione arrivò proprio sul campo di Fondi, avversario che fino all’ultima giornata contese la promozione alla squadra di Tassinari. Di quella formazione saranno in campo sabato per provare ad evitare la retrocessione Fabrizio Tassinari e Minoccheri.

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 aprile.

Nella foto (Isolapress): Fabrizio Folli del Romagna

Pallamano, l'avventura del Romagna in serie A sembra al capolinea
Sport 16 aprile 2018

Pallamano serie A: il Romagna Handball fallisce la prima play-out contro Gaeta

Non riesce l’impresa al Romagna Handball che perde 28-25 in casa contro Gaeta la gara-1 del play-out “Permanenza” e diventa così decisivo vincere gara-2 sabato 21 aprile al PalaMola di Fondi.
Tra i bianconeri da sottolineare la prova di Lorenzo Martelli tra i pali, con 4 rigori respinti al mittente. 
Il momento decisivo è nella ripresa quando Fabrizio Folli con un gran tiro segna il 20-20. Il Romagna sbaglia qualche conclusione e qualche gestione della palla in attacco, il Gaeta ringrazia vivamente, approfittandone immediatamente: 21-24 a 7’ dalla sirena finale. E” il gap decisivo che i ragazzi di Tassinari non riescono a recuperare.

r.s.

Romagna Handball – Carburex Gaeta 25-28 (12-12).
Romagna
: Martelli, Sami ne, Folli 8, Minoccheri 3, Sami, F.Tassinari 4, Andalò 1, Dal Fiume 1, Golini, La Posta 2, Chika 1, Bosi, Panetti 2, A.Boukhris, Rotaru 3. All: D.Tassinari.
Gaeta: Amendolagine, Cienzo, Lombardi 7, Ponticella 2, Amato 1, D.Ciccolella 1, Lodato, Bono 11, Morello 1, Panzarini, A.Ciccolella, Gallo, Filipovic 5, Pantanella. All: Onelli.

Pallamano serie A: il Romagna Handball fallisce la prima play-out contro Gaeta
Sport 26 marzo 2018

Pallamano serie A: il Romagna Handball accede alla seconda fase dei play-out

Sconfitta ininfluente per il Romagna Handball contro Teramo grazie alla sconfitta del Modena a Carpi in quanto la vittoria nello scontro diretto favorisce i ragazzi di Tassinari.
Scansata la retrocessione diretta, i bianconeri entrano nella seconda fase che vedrà i ragazzi di Tassinari opposti, andata e ritorno, a una delle prime classificate nella poule play-out del girone A o del girone C. Il sorteggio stabilirà se a contendere il passaggio del turno sarà Gaeta, campo di gioco a Fondi (Lt), o Cassano Magnago (Va).

Romagna – Teramo: 24-28 (13-16).
Romagna
: Martelli, Sami, Folli 1, Minoccheri 3, F.Tassinari 2, Andalò 2, Dal Fiume, Golini, La Posta 1, Chika 3, Chiarini 10, Filipponi 2, A.Boukhris, Rotaru. All: Tassinari.
Teramo: P.Di Marcello, Collevecchio, Di Giulio 5, Leodori 3, Di Marcello A. 3, Toppi 2, Forlini 1, De Angelis, Savini 3, Bellia 1, Pieragostino 3, Valeri 1, De Oliveira 6, Vasile. All: Fonti. Imola

Pallamano serie A: il Romagna Handball accede alla seconda fase dei play-out
Sport 19 marzo 2018

Pallamano A: il Romagna Handball tiene accese le speranze con la vittoria a Modena

In quello che aveva il sapore di spareggio salvezza, il Romagna Handball espugna il Pala Madiba di Modena 19-17 al termine di una partita punto a punto.
Dopo un primo tempo gomito a gomito, con i padroni di casa che vanno all”intervallo in vantaggio 9-8, nella ripresa vincono grazie a un grande Lorenzo Martelli tra i pali (15 parate, con 3 rigori neutralizzati) e alle performance del trio Fabrizio Tassinari, Alex Rotaru e Fabrizio Folli che ha saputo congelare la palla nei momenti topici del match.
Ora le due formazioni sono ultime a pari punti a quota 4 punti in classifica, ad un turno dalla conclusione della poule play-out, ma il Romagna ha il vantaggio dello scontro diretto vinto. 
Sabato prossimo al PalaCavina di Imola arriverà Teramo, mentre Modena farà visita al Carpi.

r.s.

Pantarei Modena – Romagna: 17-19 (9-8).
Modena
: Bonacini, Barbieri 3, Boni 2, Bortolotti, Di Felice, G.Di Matteo, N.Di Matteo, Dondi 3, Jahollari, Mezzetti, Panettieri 5, Pieracci 4, Resci, Rolli. All: Francesco Sgarbi.
Romagna: Martelli, Sami ne, Folli 8, Minoccheri, F.Tassinari 2, Andalò 2, Dal Fiume, Golini, La Posta 1, Martelli, Chiarini 1, Bosi, Panetti, A.Boukhris, Rotaru 5. All: Domenico Tassinari.

Pallamano A: il Romagna Handball tiene accese le speranze con la vittoria a Modena
Sport 5 marzo 2018

Pallamano serie A: il Romagna Handball cade anche a Carpi e rimane ultima nel pool play-out

Ancora una sconfitta per il Romagna Handball che cede 30-25 in casa del Carpi e rimane ultimo nella classifica del pool play-out.

Dopo un inizio deciso dei padroni di casa, i ragazzi di Tassinari riescono a raggiungere il pareggio sul 5-5 all”8”. Il Carpi prende pian piano un po” di vantaggio e chiude il primo tempo con un buon margine di vantaggio 16-11.

Vantaggio che cresce nei primi minuti della ripresa con i modenesi che volano a +8 (22-14 al 12”). Nel momento di maggior difficoltà, il Romagna trova la forza di reagire e grazie ai veterani Fabrizio Tassinari (5 reti nella seconda metà di frazione) e Fabrizio Folli, trovano le reti per il -3 a 4’ dalla sirena finale. Carpi però serra le fila e porta a casa la vittoria.

r.s.

Carpi – Romagna: 30-25 (16-11).
Carpi:
De Giovanni, Turini, Artioli, Beltrami 6, Ceccarini 8, Giannetta, Kere 2, Kovacevic 3, Leonesi, Malagola, Piccolo, Santilli 3, Sorrentino, Vaccaro. 8 All: Samir Nezirevic.
Romagna: Martelli, Sami, Folli 2, Panetti 3, Minoccheri, F.Tassinari 5, Andalò 1, Golini, Filipponi, Chika 2, Bosi, Chiarini 2, A.Boukhris 1, Rotaru 9. All: Domenico Tassinari.

Classifica: Tavarnelle e Teramo 12, Carpi 8, Modena 4, Romagna 2.

Pallamano serie A: il Romagna Handball cade anche a Carpi e rimane ultima nel pool play-out

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