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Cronaca 1 agosto 2018

Lavori in corso, si rinnova l'illuminazione dei campi da calcio nel comune di Castel San Pietro

Gli impianti sportivi castellani si illuminano di luce nuova. Non si tratta di una metafora, o almeno non solo. Tre distinti progetti di prossimo avvio, infatti, doteranno di nuovi impianti di illuminazione altrettante strutture sportive sul Sillaro, per la precisione due a Castello ed una ad Osteria Grande.

Nel capoluogo è di imminente avvio la corposa riqualificazione del campo da calcio del centro sportivo Casatorre in via Viara di cui si occuperà l’azienda Bio-on, recentemente trasferitasi a Gaiana dove ha realizzando il proprio stabilimento al posto dell’ex Granarolo, chiusa da anni. Si tratta di un’opera del valore di circa 150 mila euro da realizzare grazie alla convenzione urbanistica formata un anno fa fra azienda ed Amministrazione.

«Attualmente il campo da calcio Casatorre conta di un solo rettangolo di gioco diviso in due e utilizzato per gli allenamenti – spiega il consigliere comunale con delega allo Sport, Andrea Bondi -. Con l’intervento previsto da Bio-on nasceranno due campi delimitati e divisi da una rete per impedire il passaggio dei palloni da un campo all’altro, uno da calcio a 11 e uno da calcio a 7. Inoltre sarà completamente rifatta la recinzione perimetrale restringendo l’area di circa 4 metri per lato al fine di permettere una più facile manutenzione dei circostanti alberi e la rete, oggi bassa, sarà sostituita con una regolare rete protettiva di cinque metri e mezzo di altezza». Ma il clou dell’intervento riguarda il nuovo impianto di illuminazione, che consta di quattro nuovi pali di 12 metri con due proiettori l’uno per il campo piccolo e quattro torri-faro di 20 metri con quattro proiettori l’uno per il campo grande. La nuova illuminazione, a led, sostituisce la vecchia ormai obsoleta che verrà smaltita. I lavori termineranno entro l’estate.

Sempre al Casatorre, una similare convenzione firmata tra Amministrazione comunale e Fap Investments/Decathlon per la realizzazione di un nuovo magazzino nei pressi del casello dell’autostrada, permetterà di rinnovare il campo di calcio a 5, che con la nuova illuminazione e il nuovo spogliatoio previsti verrà titolato a Renzo Cerè. Il lavoro, però, è ancora in fase di progettazione. In aggiunta, grazie alla terra di risulta degli scavi per il magazzino castellano dell’azienda francese leader nel settore dell’abbigliamento sportivo, anche il campo da rugby del Casatorre vivrà un piccolo restyling.

Un nuovo impianto di illuminazione è previsto anche per il nuovissimo campo da calcio in erba sintetica che l’associazione sportiva di Osteria Grande ha realizzato a proprie spese (360 mila euro) nell’impianto sportivo della frazione, un’opera permessa anche grazie all’accensione di un mutuo con l’Istituto di credito sportivo e a due fideiussioni di Coni e Comune a garanzia. Questa volta, invece, il finanziamento dell’opera è a spese dell’Amministrazione comunale, che finanzia con 70 mila euro la realizzazione dell’impianto di illuminazione da effettuarsi entro il prossimo autunno, al fine di poter omologare il campo per gli allenamenti e le partite notturne. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 26 luglio

Nella foto il campo Casatorre come è oggi

Lavori in corso, si rinnova l'illuminazione dei campi da calcio nel comune di Castel San Pietro
Cronaca 17 luglio 2018

Visite guidate all'Autodromo e alla Rocca Sforzesca in occasione dell'Imola Summer Piano 2018

Musica, motori e cultura si uniscono per mettere in mostra le cose belle di Imola. Ce n”è per tutti i gusti nell”iniziativa che If Imola Faenza Tourism Company e l”Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” propongono in occasione dell”Imola Summer Piano 2018.

Parte oggi infatti una serie di quattro visite guidate, due all”autodromo “Enzo e Dino Ferrari” e due del centro storico di Imola, con tappa alla Rocca Sforzesca.

Oggi alle 17 (con replica mercoledì 25 luglio alla stessa ora) ritrovo nell”Hub turistico di If in piazza Ayrton Senna da Silva 2 per partecipare a Motors Tour, percorso di due ore con giro di pista e sosta al monumento a Senna, al quale si potrà aggiungere una sessione a bordo dei simulatori GT Car Man.

Giovedì 19 e 26 luglio sarà la volta del Cultural Tour, percorso sempre di due ore che avrà per protagonista il centro storico di Imola, con visita guidata alla Rocca Sforzesca. In questo caso l’orario di ritrovo è alle 9 davanti all’entrata laterale della Rocca, ingresso dell’Accademia Pianistica.

Entrambe le proposte sono pensate per un numero di partecipanti da quattro a otto, ma per gruppi superiori è possibile organizzare le stesse attività in giorni diversi e con personalizzazione delle tariffe in base agli iscritti.

Prosegue inoltre fino al 31 agosto l”iniziativa delle visite guidate all”autodromo, che If organizza in collaborazione con Formula Imola attraverso i luoghi più significativi per gli amanti degli sport motoristici: la pit lane, i box, la control room ed il tanto sognato podio, con tanto di scorci panoramici su Imola.

Le proposte, entrambe disponibili in italiano e inglese, con ritrovo nella sede di IF e possibilità di prenotarsi in loco fino a 30 minuti prima della partenza: la visita esclusiva a bordo della Navetta dei Motori e la classica visita guidata dell”autodromo. La prima, di un”ora e 15 minuti, parte alle 13 dei seguenti giorni: 18, 19, 23, 31 luglio, il 10, 21, 28 e 31 agosto. La seconda, con partenza alle 15, è disponibile il 24 e 25 luglio, l”8, il 9, il 10, il 22, 23, 30 e 31 agosto.

Per informazioni e prenotazioni su tutte le iniziative: If Imola Faenza Tourism Company, tel. 0542 25413 – info@imolafaenza.it.

Visite guidate all'Autodromo e alla Rocca Sforzesca in occasione dell'Imola Summer Piano 2018
Sport 17 luglio 2018

Sport e salute, domani la seconda edizione della Glucasia RunByNight

Domani è in programma la 2^ edizione della Glucasia RunByNight, organizzata appunto dall”associazione Glucasia in collaborazione con l’Atletica Imola Sacmi Avis. La gara rappresenta la 3^ tappa del circuito «Imola Corre 2018» ed è inserita nel calendario regionale Uisp, ma  ha lo scopo principale di voler diffondere una sana pratica sportiva associata alla conoscenza di importanti realtà territoriali imolesi.

Il ritrovo è fissato alle ore 19.30 all’interno dello stadio Romeo Galli, mentre il via sarà alle ore 21.30. La manifestazione è aperta a tutti, adulti e bambini, e i partecipanti dovranno coprire, in notturna, la distanza di 5,5 km sia per la competitiva che per la camminata. Il percorso prevede la partenza dalla pista di atletica dello stadio, prima di percorrere metà giro in senso antiorario, uscire dal cancello laterale e dal viale Romeo Galli entrare nell’autodromo dalla curva delle Acque Minerali. Si procede così in direzione oraria (opposta al senso abituale del circuito) verso l”uscita del Tamburello, si raggiunge l’interno del parco passando davanti al monumento di Senna, poi davanti alla discoteca per poi risalire verso il Circolo Cacciari. Infine si entra nel viale Atleti Azzurri d’Italia per tornare dentro la pista di atletica e percorrere l’altra metà del giro, con l’arrivo posto nello stesso punto della partenza. Al traguardo sarà presente anche un punto di ristoro con acqua, thè, succhi di frutta e zucchero.

Il costo delle iscrizioni è di 10 euro per la competitiva e 5 euro per la camminata, entrambe comprensive di pacco gara.  Numerosi anche gli eventi collaterali: dalle ore 18 sarà disponibile uno spazio di intrattenimento per bambini e adulti all”interno dello stadio con baby dance, truccabimbi, gonfiabile e, dalle 20.30, riscaldamento e stretching a ritmo di musica. Durante l”evento sarà allestito un buffet per tutti i partecipanti, con la possibilità per i presenti di effettuare anche la prova glicemica pre e post gara/camminata da parte del personale infermieristico del Servizio Diabetologico Asl di Imola. Tutti i partecipanti (competitiva e camminata) dovranno munirsi di torcia/pila per illuminare il percorso.

Referente manifestazione (inf@glucasia.com): Silvia Penazzi 347/0743948.

d.b.

Nella foto: la locandina dell”evento

Sport e salute, domani la seconda edizione della Glucasia RunByNight
Cultura e Spettacoli 11 luglio 2018

Negozi aperti, esibizioni sportive e spettacoli per Imola di mercoledì. IL VIDEO E I COMMENTI

Ultimo appuntamento, questa sera, con l”edizione 2018 di «Imola di mercoledì», l’evento che ha richiamato in centro storico tante persone, imolesi e non, alla scoperta della città e, ovviamente, dei suoi negozi. La manifestazione si concluderà con tanti spettacoli e appuntamenti a cominciare dall’esibizione di ginnastica artistica a cura della Ginnastica Biancoverde in piazza Matteotti, per proseguire in piazza Gramsci con lo spettacolo Baricentro Ggym. In via Emilia Est ci si potrà cimentare nell’arte della scherma con il Circolo Scherma Imolese. Appuntamento culturale in piazza Gramsci con Estate in Arte: allestimenti, spettacoli culturali, letture e musica con l’associazione artistico culturale «Il Paese di Leonardo: I Vitruviani». In via Selice ci sarà una performance dedicata ad Edgar Allan Poe dal titolo «I veri sognatori non dormono mai». Si potrà assistere ad un concerto in piazza Abate Ferri con la Saxet Orchestra e la Banda Giovanile, rappresentativa dell’anima dell’Emilia Romagna. In via Quaini ci sarà una Jam Session dal titolo Ritmi d’Africa, e anche il piazzale della chiesa del Carmine ospiterà musica live con Battilani&Palmieri, così come piazza Conciliazione dove si esibirà la Banda di Castel del Rio. Il Ristorante San Domenico chiuderà la serata con la White Dinner, una cena con dress code total white con un menù degustazione allestito nei giardini nella piazza adiacente il ristorante.

Oltre ai negozi che prolungheranno l”orario di apertura fino a tarda serata (ore 23.30), alla manifestazione partecipano anche i locali e i ristoranti con menù fissi a prezzo agevolato, o aperitivi street food, e ci sono numerosi stand e bancarelle. Tra le tante iniziative, da ricordare lo Shopping for You che premia chi fa acquisti, i set per scattare simpatici selfie da soli o in compagnia (nel centro storico ci sono quattro set fotografici tematizzati rispetto all’area di appartenenza ne Le vie del Fuoco, Le vie della Terra, Le vie dell’Acqua e Le vie dell’Aria, e i visitatori dovranno scattare una foto in ognuno e condividerla sulle proprie pagine Facebook o Instagram con l’hashtag #imoladimercoledi, poi potranno ritirare all’Infopoint della manifestazione un coupon 2×1 valido per l’ingresso all’Acquapark del Villaggio della Salute Più) e la tessera Cocktail Experience.

Il successo della manifestazione si rispecchia nelle parole dei ristoratori che si sono divertiti a proporre qualcosa di nuovo. “E” una bella manifestazione – commenta Massimiliano Mascia del ristoranre San Domenico – che serve a valorizzare il centro storico e le attività che ne sono l”anima”.

All”alba dell”ultima serata 2018, “Imola di Mercoledì” è comunque già proiettata sul 2019 e non mancano i suggerimenti per migliorare la manifestazione. “Sarebbe bello se si potesse estendere questa vetrina a tutto il mese di luglio o, perchè no, tutta l”estate, per invogliare ed abituare la gente a frequentare il centro storico di Imola”, propone Gianni Saturno di Bibliotè.

Per avere maggiori informazioni ed aggiornamenti sulle varie iniziative di Imola di mercoledì è possibile visitare il sito www.imoladimercoledi.it.

Per chi c”era e per chi non c”era, un video con le foto di Isolapress dallo scorso mercoledì!

Nella foto, di Isolapress, via Emilia durante lo scorso mercoledì 4 luglio

Negozi aperti, esibizioni sportive e spettacoli per Imola di mercoledì. IL VIDEO E I COMMENTI
Cronaca 9 luglio 2018

Dove svolgere attività fisica? Te lo dice la mappa regionale

Tra i tanti strumenti disponibili per i cittadini dalla Regione Emilia Romagna in tema di sanità c’è anche il sito www.positivoallasalute.it/saluteinmovimento. Si tratta di una vera e propria mappa della regione dove è possibile, cliccando sulla provincia di interesse, individuare tutte le opportunità per svolgere attività fisica, comprese quelle per i disabili. Inoltre, sono indicati i gruppi di persone con cui camminare insieme, o ancora, per gli sportivi è possibile mettersi in contatto con il centro regionale antidoping per avere informazioni direttamente dagli esperti.

Ad oggi vi sono censite oltre 150 occasioni di attività motoria gratuite, organizzate da volontari con il supporto delle aziende sanitarie e degli enti locali, ed altrettante iniziative rivolte a persone diversamente abili. La mappa rientra nel Piano di prevenzione della Regione Emilia Romagna, valido per il triennio 2015-2018, che di recente è stato prorogato di un anno. Si tratta dello strumento di riferimento per tutti gli interventi e i programmi che le aziende sanitarie mettono in campo per la tutela e la prevenzione della salute dei cittadini.

r.s.

Nella foto: la mappa

Dove svolgere attività fisica? Te lo dice la mappa regionale
Cronaca 9 luglio 2018

Sport e disabilità, la storia di Vincenzo e Daniele e la loro passione per le bocce

Uno degli sport utilizzati dal Cisped per abbattere il muro della disabilità è certamente il gioco delle bocce. Sono molte le persone, infatti, che, nonostante le difficoltà, passano le loro giornate alla Bocciofila di Imola e che hanno trovato in questa disciplina una seconda vita oltre che una nuova giovinezza. E’ il caso, ad esempio, della coppia formata da Daniele Cignani e Vincenzo Spinoccia che di recente a Piacenza, al termine della quinta prova sulle quattro a cui hanno preso parte, si sono laureati campioni regionali di bocce speciali.

Daniele Cignani, sessantenne faentino, ha scoperto di avere il Parkinson circa un anno e mezzo fa e, dopo essersi messo in contatto con l’associazione Attività parkinsoniane imolesi, da qualche mese ha potuto toccare con mano e vedere con i propri occhi un centro organizzato che offre la possibilità agli iscritti di svolgere numerose attività come la ginnastica, il nordic walking o la logopedia. «A Faenza purtroppo un servizio simile non esiste – spiega Cignani –. Lo sport, infatti, è fondamentale per non perdere il tono muscolare e così ho iniziato con le bocce.  Devo dire che mi sono piaciute subito e ora mi diverto da matti». Cignani andrà in pensione a gennaio dopo che la sua azienda, a causa anche della crisi, l’ha messo in mobilità, ma la sua forza d’animo e una volontà invidiabile non è diminuita nemmeno con il presentarsi di questa malattia degenerativa. «Vengo a Imola due volte a settimana per fare esercizi di ginnastica al palaRuggi, mentre in estate ci spostiamo al parco delle Acque Minerali – racconta -. E’ un po’ problematico per me spostarmi perché sono di Faenza, ma il mercoledì e il sabato mattina finita l’ora di lezione, dalle 8 alle 9, passo alla Bocciofila per allenarmi un altro paio d’ore. Di solito io vado a punto e lui boccia. Sicuramente Vincenzo è migliore di me, per adesso…».

Vincenzo Spinoccia, 52enne nativo di Siracusa ma residente a Imola da diciotto anni, infatti, è stato vittima nel 2014 di un infortunio sul lavoro, mentre era in un cantiere edile nel quale lavorava come muratore. «Mi reputo fortunato perché poteva andarmi molto peggio – dice –. Il colpo ricevuto in testa da una lamiera mi ha fatto perdere completamente l’udito nell’orecchio destro, oltre a provocarmi altri seri problemi come un forte disorientamento che, ancora oggi, ogni tanto si ripresenta. Inoltre, avevo smesso di uscire di casa, mi ero chiuso in me stesso e avevo perso il lavoro. L’Inail si è sempre dimostrata premurosa nei miei confronti, ma l’angelo che mi ha aiutato più di tutti è stata l’assistente sociale Mirella Geremia». Grazie a lei ha potuto avvicinarsi allo sport e all’importanza di svolgere attività fisica come terapia per uscire dal tunnel in cui era entrato. «Mi aveva consigliato il nuoto – ricorda -, ma il rumore già a bordo vasca non era compatibile con i miei problemi di udito. Allora ho tentato con il ping pong, ma le difficoltà di rimanere in equilibrio e i movimenti bruschi mi hanno fatto desistere quasi subito. Alla fine ho scoperto le bocce». Quello che all’inizio era un semplice svago ora è divenuta una grande passione che gli ha permesso di trovare alla Bocciofila una vera e propria famiglia. «Qui riesco a sfogare tutto quello che ho dentro trovando la giusta serenità – conclude -. Frequento i campi da quasi due anni e tutti i giorni gioco circa 4-5 ore. Svolgo anche un tirocinio grazie all’Ausl alla Bocciofila che mi ha aiutato a reintegrarmi nella società. Con le bocce, comunque, sono rinato, ho molta più fiducia in me stesso, mi sento qualcuno e sono orgoglioso di ciò che sono diventato».

Vincenzo Spinoccia, intanto, lo scorso 16 giugno ha vinto, in singolo, un torneo di preselezione nazionale a Padova. Il test in terra veneta è stato certamente utile in vista di una sua possibile partecipazione ai Campionati italiani in programma a Perugia a settembre e, perché no, anche ad una futura convocazione in maglia azzurra. Il suo compagno Daniele Cignani, invece, non era presente perché non affiliato né alla Fib (Federazione italiana bocce) né al Cip (Comitato italiano paralimpico), in quanto i parkinsoniani non rientrano nella categoria paralimpica.

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 luglio.

Nella foto: la premiazione di Vincenzo Spinoccia e Daniele Cignani, campioni regionali di bocce speciali

Sport e disabilità, la storia di Vincenzo e Daniele e la loro passione per le bocce
Cronaca 9 luglio 2018

Sport e disabilità, alla Bocciofila di Imola è nato il Cisped

«Li guardi come si divertono, vogliamo riuscire ad organizzare sempre più eventi per loro». Traspare grande soddisfazione dalle parole di Domenico Camaggi quando dall’alto del suo ufficio presso il centro sociale Asbid Bocciofila segue alcune fasi del torneo per disabili organizzato a fine maggio sui campi di viale Saffi. Camaggi di recente è diventato il presidente dell’associazione di promozione sociale Cisped, acronimo di Coordinamento imolese sport paralimpici e disabilità, che ha sede proprio all’interno della Bocciofila. «L’associazione è nata il 27 dicembre del 2017, mentre in gennaio è stata riconosciuta formalmente dal Comune di Imola – ricostruisce Camaggi -. Il nostro fine è quello di promuovere, diffondere e facilitare l’accesso alle attività motorie e sportive delle persone con ogni tipo di disabilità».

Camaggi lo scorso anno aveva lanciato l’idea di trasformare la Bocciofila in un centro di avviamento allo sport paralimpico (Casp), un percorso lungo e un risultato tutt’altro che scontato, dato che in Italia sono appena 21 quelli riconosciuti dal Comitato italiano paralimpico (Cip). «Quello è uno step successivo, prima vogliamo sviluppare l’attività con i ragazzi e le persone disabili» spiega Camaggi. A Imola, dunque, siamo lontani dal sviluppare atleti come la schermitrice Bebe Vio oppure il pilota Alex Zanardi. Da qui la scelta di partire con la creazione del Cisped. Alla Bocciofila, e non potrebbe essere diversamente, il settore fin qui più sviluppato è proprio quello delle bocce. «Siamo partiti nel 2012 con sei persone seguite dal Centro di salute mentale dell’Ausl – ricostruisce Camaggi -. Poi se ne sono aggiunte altre riconducibili al progetto di socializzazione Usciamo insieme, al Centro italiano paralimpico e all’associazione Iniziative parkinsoniane imolesi. Negli ultimi due mesi, inoltre, abbiamo insegnato il gioco delle bocce a una decina di ragazzi disabili dell’istituto Paolini Cassiano. Complessivamente, sono una quarantina i disabili che hanno giocato a bocce con noi».

In base alla gravità della propria patologia, c’è chi si limita a fare qualche tiro e sfrutta l’occasione per socializzare, ma anche chi riesce a stimolare la concentrazione e l’equilibrio e chi, infine, è pronto per delle competizioni sportive. Il prossimo passo, motivo per cui è nato il Cisped, sarà «coinvolgere altre realtà sportive del territorio che metteranno a disposizione le proprie strutture per organizzare corsi per disabili» spiega Camaggi. Al più, per le famiglie ci sarà da pagare soltanto l’istruttore anche se, ad esempio, il prossimo corso di bocce che partirà in ottobre sarà gratuito. Ma per praticare quali sport un disabile può far riferimento al Cisped? «Alla Bocciofila abbiamo anche campi da tennis e biliardi e c’è una palestra – dettaglia Camaggi -. Per il resto, abbiamo rimesso in funzione i campi da bocce presso l’ospedale di Montecatone. Inoltre, abbiamo già stretto accordi per ping pong, nuoto, volley, scherma, arti marziali e atletica, ma stiamo preparando collaborazioni con società sportive anche per praticare basket, calcio, calcetto, ciclismo e tiro con l’arco».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 luglio.

Nella foto: un momento del torneo dedicato ai disabili che si e’ svolto alla bocciofila in maggio

Sport e disabilità, alla Bocciofila di Imola è nato il Cisped
Sport 25 maggio 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio. Con l”avvicinarsi dell”estate si stanno per concludere anche i principali campionati e per questo motivo questa rubrica tornerà per tutti gli appassionati solo a fine agosto o ai primi di settembre.

Archiviata la C Gold di basket con la promozione ieri sera dei Flying Balls in serie B è rimasto solo il calcio a riempire, sportivamente parlando, il weekend. L”Imolese (serie D), infatti, sarà impegnata al Galli, ore 16, contro il Forlì nella finale play-off. I rossoblù hanno, grazie al miglior piazzamento in campionato rispetto ai galletti, il vantaggio di due risultati utili su tre. In caso di parità dopo i tempi regolamentari la sfida proseguirà ai supplementari al termine dei quali, se il risultato fosse ancora in equilibrio, sarebbe l”Imolese ad avere la meglio e garantirsi la miglior posizione in caso di ripescaggio.

d.b.

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Sport 18 maggio 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio.

Nel basket i Flying Balls (C Gold) giocheranno domenica, alle 18, gara-1 della finale play-off sul campo di Fiorenzuola.

Nel calcio al via i play-off per l”Imolese (serie D). Al Galli, ore 16, arriverà la Sangiovanese e la vincente affronterà in finale il Forlì. Ricordiamo che i rossoblù hanno, grazie al miglior piazzamento in campionato rispetto ai toscani, il vantaggio di due risultati utili su tre. In caso di parità dopo i tempi regolamentari la sfida proseguirà ai supplementari al termine dei quali, se il risultato fosse ancora in equilibrio, sarebbe l”Imolese a passare il turno.

Il calcio dilettantistico vedrà, nel girone M di Seconda categoria, i Fly Sant”Antonio ospitare il San Bartolomeo (ore 15.30). Nel girone L invece, è tempo di finale play-off con l”Amaranto Castel Guelfo che sarà impegnato sul campo del San Lazzaro. In Terza, infine, la Stella Azzurra giocherà l”ultimo atto stagionale in casa dello Sporting Pianorese. Entrambe queste ultime due sfide inizieranno alle 16.30.

Sabato (ore 18.30) nella pallavolo femminile (B2) la Clai Imola sarà nuovamente impegnata a Jesi per la decisiva gara-3 dei quarti di finale play-off.

d.b.

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Sport 16 maggio 2018

Giro d'Italia a Imola, quando un evento sportivo è marketing territoriale. Intervista all'esperto di social media Alex Martucci

Alex Martucci da quattro anni si occupa della promozione del Giro d’Italia. Trentadue anni, capelli che non passano inosservati e un curriculum invidiabile per la sua età, è originario di Casalfiumanese («Puoi scrivere valsellustrese», ci tiene a precisare). Dopo il diploma al Paolini (corso programmatori), un anno di Economia aziendale all’università, poi due anni di lavoro in ambito marketing all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, durante i quali conosce persone che lo introducono al Mondiale rally in Sardegna. Nel 2010 iniziano le esperienze americane: un anno e mezzo a Houston per Msc Crociere, per il lancio negli Stati Uniti; poi due anni circa a Facebook, società che lo manda a Barcellona per l’apertura dell’ufficio spagnolo.

E a quel punto?

«Ricordo un colloquio di 4 ore con VF Corporation, azienda di abbigliamento statunitense conosciuta per il brand Vans: i recruiter mi ascoltavano, prendevano appunti, ma alla fine mi hanno reputato “overqualified” per quella posizione lavorativa. “Troppo qualificato”. In quel preciso momento ho capito che non avrei più dovuto lavorare da dipendente… E ho fondato la mia società, Curlad».

E da quattro anni segui le gare ciclistiche organizzate da Rcs Sport: Giro d’Italia e Abu Dhabi Tour. Esattamente di cosa ti occupi?

«Seguiamo la promozione pubblicitaria (advertising) digital e supportiamo Rcs nella definizione strategica della linea editoriale dei social media, tra cui Facebook, Twitter e Instagram».

Quanti collaboratori hai nella tua società?

«Possiamo parlare di una rete di una quindicina di professionisti».

E quanti lavorano nel team attivo per il Giro d’Italia?

«Per il Giro d’Italia il team è internazionale e comprende anche sei madrelingua: addirittura c’è la distinzione tra madrelingua spagnolo e colombiano, perché la lingua è leggermente differente. Bisogna infatti pensare che il Giro è uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo e noi ci occupiamo dell’advertising in un mercato che raggiunge addirittura 46 Paesi nel mondo».

L’online consente di raggiungere mercati internazionali con meno difficoltà. Questo che obiettivi ti consente di avere?

«Io mi sento un pioniere, voglio fare cose che altri non fanno. Sono tornato in Italia perché sento di avere le competenze per poter contribuire allo sviluppo della tecnologia nel marketing sportivo e territoriale in un Paese come il nostro. Per avere le competenze giuste è fondamentale seguire i trend statunitensi. La tecnologia è come un’onda: o la surfi o ti travolge».

Nel nostro Paese siamo indietro?

«La cultura nazionale in ambito digital è molto scarsa, sia tra i privati che nelle aziende. Ne ho avuto evidenza tenendo vari corsi in Italia. Io dovrò tenere 5 lezioni a un master sul digital in Iowa: quando ti chiamano a insegnare queste materie in America è una grande soddisfazione perché vuol dire che sei sulla strada giusta».

E perché lavori con il Giro d’Italia? E, in generale, con ciclismo e motorsport?

«Ho sempre guardato Giro d’Italia e Formula 1 alla tv, da bambino. Per me sono icone. E poi mi piacciono le due anime: se il motorsport è l’avanguardia, per me il ciclismo è una delle tutele della nostra cultura. In Italia ce l’abbiamo nel dna ed è uno splendido strumento di marketing territoriale».

Cosa rappresenta la partenza del Giro da un Paese straniero?

«E’ promozione della nostra cultura e delle nostre eccellenze. Il Giro d’Italia è un brand molto conosciuto all’estero, promuove le nostre bellezze e spinge anche il turismo. Quando l’elicottero delle riprese televisive sorvola Praia a Mare, tu spettatore non vedi l’ora di andare lì in vacanza».

Giro d’Italia è…

«… Promozione dell’Italia attraverso la cultura. E mentre lo dico, l’esempio che mi viene in mente è quello dell’Abu Dhabi Tour».

Cioè?

«Jebel Hafeet è l’unica montagna dell’Emirato di Abu Dhabi. L’ultima delle cinque tappe dell’edizione 2018 terminava in cima all’unica montagna possibile. Dal punto di vista sportivo c’è poco da spiegare. Ma attraverso i media possiamo raccontare a tutto il mondo che Jebel Hafeet fa parte dei Siti culturali di Al Ain, l’unico sito patrimonio mondiale dell’umanità Unesco nell’Emirato di Abu Dhabi. E possiamo raccontare quanto sia importante Al Ain per la cultura di quel Paese, perché ad Al Ain è nato Zayed bin Sultan Al Nahyan, che era emiro di Abu Dhabi il 2 dicembre 1971, quando l’Emirato ottenne l’indipendenza dal Regno Unito e si unì, con gli altri Stati della Tregua, a formare gli Emirati Arabi Uniti, di cui fu anche primo presidente (fino alla morte nel 2004. Ndr). Con lo sport scopri aspetti storici e culturali con cui, forse, da semplice turista non entreresti in contatto. Vale per tutto il mondo: se vai in Sicilia e passi da Siracusa, ma non visiti Marzamemi, fai un crimine a te stesso. E chissà quante altre località che non avresti mai visitato puoi scoprire con il Giro d’Italia.  Lo sport, quindi, come strumento di promozione territoriale. E quale sport può riuscirci meglio del ciclismo? Seguendo per lavoro anche la Formula E, trovo che sia davvero fantastica l’opportunità di potersi godere la bellezza dei territori attraverso la mobilità sostenibile. Il ciclismo, in particolare, lo consente a tutti».

ma.ma.

Nella foto: Alex Martucci

Giro d'Italia a Imola, quando un evento sportivo è marketing territoriale. Intervista all'esperto di social media Alex Martucci

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