Posts by tag: sport

Sport 7 dicembre 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio. 

BASKET. L”Andrea Costa (A2), dopo la sconfitta a Treviso di mercoledì, tornerà in campo domenica 9 (ore 18) al «Ruggi» contro Piacenza. La Sinermatic Ozzano (serie B), invece, sarà impegnata, sempre domenica (palla due alle 18) al palaCattani contro la capolista Faenza. In C Gold turno di riposo per Castel Guelfo, mentre la Vsv Imola (domenica alle 18) sarà di scena sul parquet di Bologna Basket. In C Silver, infine, stasera si gioca Zola Predosa-Olimpia Castello (ore 21). Domani, invece, Fortitudo-Grifo (alle 20.15) e Medicina-Castelnovo (ore 21).

CALCIO. L”Imolese (serie C) scenderà in campo domani (ore 14.30) al Galli contro la Virtusvecomp Verona. Passando all”Eccellenza (domenica alle 14.30) il Sanpaimola giocherò sul campo della Copparese, mentre il Medifossa riceverà il Progresso. In Promozione, invece, ci sarà Vadese-Valsanterno e Casumaro-Sesto Imolese. Scendendo in Prima Categoria spazio a Bubano-Marzabotto, Juvenilia-San Benedetto, Osteria Grande-Atletico Castenaso, Libertas Castello-San Cesario, Ozzanese-Crespo e Fontanelice-Castellettese. In Seconda (girone L) Tozzona-Corticella, Fly Sant”Antonio-Granaroloe Amaranto Guelfo-Fossolo. In Seconda (girone N), invece, Santagatese-Mordano e Biancanigo-Castel Del Rio. Scendendo in Terza Categoria (girone B) Dozzese-Quarto, San Gabriele-Sporting Valsanterno, Castel de Britti-Sporting Guelfo e Academy Imola-Stella Azzurra. Riposa l”Ozzano Claterna.

CALCIO DONNE. L”Imolese (serie C) domenica viaggerà fino a Lucca (ore 14.30). 

FUTSAL. L”Imolese Kaos (serie B) scenderà in campo domani (ore 15) alla Cavina contro il Sedico Belluno.

PALLAVOLO. In B2 domani (ore 17.30) Gramsci-Vtb Ozzano, mentre domenica (ore 18) Clai Imola-Arbor.

RUGBY. Domenica (ore 14.30) il calendario propone Imola-Formigine e Castel San Pietro-Ravenna.

PALLAMANO. Il Romagna (A2) sarà impegnato domenica a Ferrara (ore 18).

(d.b.)

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Cronaca 4 dicembre 2018

La storia della Podistica Avis di Castel San Pietro Terme raccontata dai protagonisti

Quella dell’Avis è una storia di valori civici, di solidarietà e volontà di spendersi per il bene della propria comunità. Ma è anche una storia di sport e sana competizione, presupposti fondamentali per una vita piena di salute che ben si sposano con lo «stile Avis». Ebbene, un capitolo importante di questa storia riguarda l’Avis Podismo Castel San Pietro, che in oltre quarant’anni di attività ha collezionato e continua a collezionare successi. E l’edizione 2018 della rassegna La Festa della storia gli ha reso tributo dedicandogli la serata «L’infinita maratona dell’Avis Castello», condotta da Sauro Dalfiume e che ha proposto testimonianze e ricordi dei fondatori, degli atleti e dei dirigenti presenti tra il pubblico del Centro Bertella, tra aneddoti, risate e storiche rivalità.

L’Avis Podismo nasce nel 1973 dall’iniziativa di Orazio e Marino Galloni e dall’entusiastico appoggio dell’allora presidente della sezione castellana dell’Avis, Venusto Bottazzi. «Mio padre – ha ricordato Giorgia Bottazzi – iniziò persino ad allenarsi nonostante l’età, perché diceva di non poter fare brutte figure».

Il gruppo iniziale era costituito da una trentina di persone, comprendendo tutte le fasce di età ed anche alcune donne, cosa non usuale in quegli anni. L’obiettivo era attirare i giovani nell’orbita Avis attraverso lo sport e fare sì che nel mondo sportivo si parlasse dell’associazione. E a tal proposito venne costituita una squadra senior e una squadra di giovanissimi, composta da bambini che fremevano di entusiasmo per la corsa.

«Tutte le domeniche andavamo a gareggiare portandoci dietro i ragazzini – ha ricordato Marino Galloni, ex presidente dell’Avis locale -. E vedendo che il gruppo si allargava abbiamo iniziato a organizzare gare a Castel San Pietro». Le gare castellane erano due, una in marzo e una in dicembre, e attiravano circa duemila persone. Il coinvolgimento era grande: partecipavano intere famiglie, oltre ad alcuni atleti di livello agonistico come il castellano Claudio Cava, che ha raccolto le prime vittorie proprio in riva al Sillaro prima di spostarsi a Bologna. «Ricordo la goliardia che si respirava in quel gruppo durante le trasferte – ha raccontato -; tutti facevano un tifo indiavolato, che ti faceva dimenticare le sconfitte».

Quando iniziò a correre a Bologna, il legame con l’Avis Podismo rimase comunque forte. «Per più di un anno – ha aggiunto Cava – ho allenato il gruppo dei più giovani, con cui abbiamo vinto diversi titoli provinciali sia nell’individuale che nella staffetta».

I colori della divisa attuale, il giallo e il rosso di Castel San Pietro insieme al blu Avis, sono rimasti pressoché invariati nel tempo. «Negli anni Settanta e Ottanta si correva con le canotte di lana e i tubolari al ginocchio anche d’estate», ha ricordato l’attuale presidente della società podistica Franco Manfredi. Canotte che caratterizzano le fotografie del tempo, la maggior parte delle quali scattate in piazza XX Settembre con lo sfondo della chiesa del Santissimo Crocifisso a vegliare paternamente sui visi sorridenti dei corridori. E il clima famigliare che si viveva all’interno del gruppo era testimoniato dagli innumerevoli premi che il presidente Bottazzi metteva in palio per le gare so-cietarie. «Voleva che ognuno si sentisse vincitore», ha spiegato la figlia.

Nel 1982 il podismo castellano esce di scena, per poi ricomparire nel 1994 grazie all’unione con la Bruman Sport di Imola. La rinata società poté valersi dell’adesione di diversi corridori castellani e imolesi che abbandonarono le rispettive squadre di Bologna per correre a Castel San Pietro. La storia recente dell’Asd Atletica Avis Castel San Pietro è costellata di partecipazioni eccellenti, come quella alla New York city marathon del 2003, che coinvolse membri storici della podistica e alcuni esponenti dell’Amministrazione comunale, tra cui l’allora sindaco Graziano Prantoni. L’anello di congiunzione era l’assessore Libero Orsini, corridore Avis. «Il sindaco Prantoni venne addirittura chiamato sul podio poiché aveva stabilito il miglior tempo tra gli amministratori in corsa, battendo sindaci provenienti da tutto il mondo», ha ricordato. (ri.ra.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 29 novembre

Nella foto il gruppo delle origini dell”Avis Podismo

La storia della Podistica Avis di Castel San Pietro Terme raccontata dai protagonisti
Cronaca 3 dicembre 2018

Dalla Regione Emilia-Romagna in arrivo più di 90 mila euro per lo sport imolese

Ancora una volta la Regione Emilia-Romagna ha dimostrato d”avere a cuore lo sport e la sua pratica sul territorio. La Giunta regionale, infatti, nei giorni scorsi ha approvato la graduatoria di due bandi datati 2018, finanziando ben 206 domande per un totale di 2 milioni e 800 mila euro.

Nel territorio imolese, quindi, sono in arrivo 69.503 euro per gli eventi sportivi e 24.742 euro per i progetti di attività motoria. «La Regione continua a credere nella pratica motoria e nell’organizzazione di eventi sportivi sul territorio, come volano di sviluppo dell’intero sistema – spiegano i consiglieri Francesca Marchetti e Roberto Poli -. E lo dimostra aumentando le risorse di quasi il 60% rispetto al 2017».

Nello specifico saranno finanziati gli eventi del centro sportivo italiano – comitato di Imola «Dal parcheggio al mondo» (10.050 euro), del Comune di Imola «Imola Città di tappa 2018» (40.000), dell”Asd Ciclistica Santerno Imola «23° Gp Fabbi Imola – due giorni di ciclismo giovanile in autodromo Enzo e Dino Ferrari» (7.142), della diffusione sport Imola Apd «Babyvolley 2018» (12.311). Per quanto riguarda, invece, i progetti sportivi arriveranno risorse per la polisportiva Csi Clai Imola per «Storie sotto rete» (20.000) e per l’associazione Auser volontariato Imola «attività dinamiche: socializzare muovendosi» (4.742). (d.b.)

Nella foto: da sinistra i consiglieri Roberto Poli e Francesca Marchetti e il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini

Dalla Regione Emilia-Romagna in arrivo più di 90 mila euro per lo sport imolese
Sport 30 novembre 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio. 

BASKET. L”Andrea Costa (A2), dopo la vittoria contro Roseto, non giocherà questo fine settimana e tornerà in campo mercoledì 5 (ore 20) a Treviso. La Sinermatic Ozzano (serie B), invece, sarà impegnata, domani (palla due alle 20.30) ancora in casa contro Desio. In C Gold derby al Ruggi tra Vsv Imola Castel Guelfo (ore 18). In C Silver, infine, domani spazio a Grifo-Molinella (alle 18.30) e Olimpia Castello-Medicina (ore 21).

CALCIO. L”Imolese (serie C) scenderà in campo domani (ore 14.30) sul campo della Triestina. Passando all”Eccellenza (domenica alle 14.30) il Sanpaimola riceverà il Cotignola, mentre il Medifossa andrà a Riccione. In Promozione, invece, ci sarà Trebbo-Valsanterno e Sesto Imolese-Bentivoglio. Scendendo in Prima Categoria spazio a Crespo-Bubano, Atletico Castenaso-JuveniliaOsteria Grande-Libertas Castello, San Benedetto-Ozzanese e San Cesario-Fontanelice. In Seconda (girone L) la Tozzona andrà a Bologna contro il Siepelunga, il Fly Sant”Antonio giocherà in casa del Saragozza e l”Amaranto Guelfo sarà impegnato in trasferta sul campo del Baricella. In Seconda (girone N) Mordano-Bagnara e Castel Del Rio-San Pancrazio. Scendendo in Terza Categoria (girone B) Ozzano ClaternaDozzese, San Donato-Academy ImolaSporting Guelfo-Cagliari e Stella Azzurra-Ph Arcoveggio. Riposa lo Sporting Valsanterno.

CALCIO DONNE. L”Imolese (serie C) domenica viaggerà fino in Sardegna per sfidare il Torres Sassari (ore 14.30). 

FUTSAL. L”Imolese Kaos (Coppia Italia serie B) scenderà in campo domani (ore 15) sul parquet del Maccan Prata per il terzo turno di Coppa Italia di serie B.

PALLAVOLO. In B2 domani (ore 17.30) Forlì-Clai Imola, mentre domenica (ore 18) Vtb Ozzano-Rovigo.

RUGBY. Domenica (ore 14.30) il calendario propone Imola-Formigine e Castel San Pietro-Ravenna.

PALLAMANO. Il Romagna (A2) sarà impegnato domenica a Ferrara (ore 18).

(d.b.)

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Sport 25 novembre 2018

La sfida tra Monza e Imola, dai motori fino al «pallone» insieme a Pietro Benvenuti

Se pronunciamo prima Monza e poi Imola, il pensiero va dritto al mondo dei motori. E in particolare all’automobilismo e al motociclismo. D’altra parte, parliamo di due città fortemente caratterizzate dai loro autodromi, che hanno saputo ricavarsi un posto privilegiato nella storia e rappresentano il tratto distintivo più percepito dalle rispettive comunità. Ed è interessante in merito sentire quali pensieri suscitano le due città in un personaggio come Pietro Benvenuti, attuale direttore generale del circuito brianzolo e che fino a non molto tempo fa lo è stato anche dell’Enzo e Dino Ferrari. «Se mi sparate a bruciapelo i nomi di Imola e Monza, le prime cose che mi vengono in mente sono ovviamente le piste ad esse collegate, che le rendono famose in Italia e nel mondo. Senza di loro sarebbero luoghi come tanti altri. Che difficilmente avrei potuto vivere da dentro, come invece mi è capitato».

Se invece diciamo Monza contro Imolese, per annunciare la sfida calcistica in programma tra poche ore allo stadio «Brianteo», allora per prima cosa a noi tornano alla memoria duri scontri, sempre legati al mondo delle corse. «L’antagonismo è bello dal punto di vista sportivo – ha detto in proposito Benvenuti -. Perché è esaltante, grazie anche allo straordinario passato che accompagna questi due gloriosi impianti. Confrontarsi serenamente può perfino portare dei vantaggi reciproci. Farsi la guerra, per qualunque ragione, significa invece impoverire entrambi. Metaforicamente parlando, sarebbe come se litigassero il Colosseo e l’Arena di Verona, monumenti alla storia che possono vivere tranquillamente di luce propria».

Ma negli ambienti monzesi cosa si pensa di Imola?

«Io per la verità non ne sento mai parlare. E poi in questo momento i rapporti fra i due autodromi sono buoni. Lo dico a ragion veduta, perché Monza la dirigo io. Mi sento spesso con Roberto Marazzi, ma anche coi direttori degli altri impianti italiani. Resta chiaro che con Imola per me è più facile, perché mi è rimasta nel cuore e sarà molto difficile togliermela».

Oggi per la prima volta nella storia si gioca MonzaImolese. Lì il calcio quanto è sentito, considerando la presenza dominante dell’autodromo?

«Quest’ultimo non condiziona più di tanto. Tutte le squadre qua sono molto sentite. Non solo quella di calcio, ma anche di basket e pallavolo. La città, che è grande il doppio di Imola, segue con passione le vicende del Monza. Ora che comprato Silvio Berlusconi c’è ancora più attaccamento di prima, legato anche alle nuove prospettive che ciò comporta. E poi nei monzesi c’è l’orgoglio di far vedere a Milano, al cui hinterland sono praticamente collegati, chi sono e quello che valgono».

E nei confronti dell’autodromo come si pongono?

«C’è similitudine fra amore e odio. Nell’aria aleggia un controsenso che è palpabile. Anche a Monza, come a Imola, si vivono contrasti forti. Là legati al rumore, qua al verde del grande Parco Reale che circonda la pista. A Imola c”è il Parco Acque Minerali e se non ci fossero queste zone di verde a caratterizzarli, non sarebbero così belli».

Ma tu, toscano di Volterra trapiantato in Romagna, per chi tiferai oggi?

«Non sarò allo stadio Brianteo, ma in famiglia a Misano Monte. Fossi rimasto a Monza ci sarei sicuramente andato. Comunque non tifo per nessuna delle due, e in verità non seguo nemmeno tanto il calcio di serie C. Diciamo che stavolta auguro di vincere a chi ne ha più bisogno, quindi facciamo che i 3 punti se li prendono i padroni di casa. E al ritorno invece li conquista l’Imolese. Più obiettivo di così…». (Angelo Dal Pozzo)

L”articolo completo su «sabato sera» del 22 novembre.

Nella foto (Isolapress): Pietro Benvenuti, direttore dell”autodromo di Monza e in passato, dal 2012 al 2015, del circuito di Imola

La sfida tra Monza e Imola, dai motori fino al «pallone» insieme a Pietro Benvenuti
Sport 24 novembre 2018

Pallamano A2, il Romagna sfida il 2 Agosto Bologna. La partita speciale dei fratelli Panetti

Stasera il Romagna tornerà in campo alla Cavina (ore 19) e sfiderà il 2 Agosto Bologna. Sarà una partita speciale per Mordano e soprattutto per casa Panetti, visto che per la prima volta saranno avversari il più giovane Simone (21 anni) che gioca nel Romagna e il più collaudato Emanuele (26) che in estate, dopo i play-off per salire in serie A con Faenza, è passato proprio ai bolognesi. «Per me quelle contro il Romagna sono sicuramente le partite più importanti della stagione – dice Emanuele -. Le motivazioni non mi mancano, essendo la mia ex squadra con la quale ho vinto tanto a livello giovanile. Mi piacerebbe tornare, ma non ho più l’età giusta per sopportare le sfuriate di Tassinari. Sabato affronterò mio fratello, col quale ho giocato assieme qualche partita l’anno scorso a Faenza, ma è la prima volta che ci troviamo uno contro l’altro. La nostra squadra? Siamo cresciuti parecchio rispetto all’inizio e gli ultimi risultati lo dimostrano. Il Romagna parte favorito, ma non credo che siamo molto distanti. Poi hanno qualche giocatore che in questo momento non è al meglio e quindi ci proveremo, anche perché vogliamo salvarci il prima possibile. Spero di ripetere la bella partita di sabato scorso col Nonantola, dove ho segnato 6 reti giocando come ala».

Chi ha maggiormente da perdere è il Romagna di Simone, che si solito Tassinari impiega all’ala destra e davanti alla difesa. «Di solito gioco almeno 40 minuti e sono cresciuto rispetto all’anno scorso. Del mio campionato sono contento, però peccato per i punti che abbiamo lasciato per strada, soprattutto con i due pareggi che potevano essere due vittorie. Ad inizio stagione avevo detto che potevamo essere fra le prime cinque, ma adesso credo che possiamo fare ancora meglio. Ai play-off ci crediamo comunque e sono convinto che saremo protagonisti fino in fondo. Con mio fratello non abbiamo fatto nessuna scommessa, ma ci siamo solo sfidati per vedere chi avrà segnato più gol a fine stagione. Per ora sono davanti io, ma di poco. Sabato però conta solo vincere e non importa chi farà più gol» (Carlo Andrea Tori)

L”articolo completo su «sabato sera» del 22 novembre.

Nella foto: i due fratelli mordanesi Emanuele e Simone Panetti

Pallamano A2, il Romagna sfida il 2 Agosto Bologna. La partita speciale dei fratelli Panetti
Sport 23 novembre 2018

Un ciao ai bravi Martin e Diggia, Gresini cambia tutti i piloti e mette Savadori in «elettrica»

Dopo il titolo mondiale piloti vinto con Jorge Martin, e quello riservato ai team al suo primo anno di esistenza, Fausto Gresini si è preso anche il secondo posto nella classifica finale della Moto3 con Fabio Di Giannantonio che, piazzandosi quarto nell’ultima gara di Valencia, alle spalle del vincitore (a sorpresa) il turco Can Oncu (correva come wild-card) su Ktm, Martin (Honda) ed Enea Bastianini (Honda), ha scavalcato Marco Bezzecchi (Ktm), caduto due volte e finito ventesimo. «Più di così non era possibile fare – ha commentato un sempre più soddisfatto Gresini -. Questo dimostra che siamo una squadra forte e molto unita. Da parte mia ringrazio i piloti, i tecnici e tutti quelli che hanno lavorato per rendere competitivo il nostro fantastico team della Moto3».

Peccato che né Martin né Di Giannantonio siano confermati per l’anno prossimo. Verranno sostituiti rispettivamente dall’argentino Gabriel Rodrigo, e dal giovane talento italiano emergente Riccardo Rossi; così come Sam Lowes sostituirà Jorge Navarro in Moto2. Per quanto riguarda la nuova classe MotoE, riservata ai propulsori elettrici, Gresini ha annunciato l’ingaggio di Lorenzo Savadori, vincitore nel 2015 della Superstock 1000 Fim Cup, che affiancherà Matteo Ferrari. Con Savadori, che è uno dei piloti maggiormente distintisi nella Superbike degli ultimi anni, il team manager imolese punta decisamente a vincere anche in questa nuova e rivoluzionaria categoria. (a.d.p.) 

Nella foto: da sinistra Fausto Gresini e Lorenzo Savadori

Un ciao ai bravi Martin e Diggia, Gresini cambia tutti i piloti e mette Savadori in «elettrica»
Sport 23 novembre 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio. 

BASKET. L”Andrea Costa (A2), dopo la vittoria a Cagliari, giocherà domenica 25 (ore 18) al Ruggi contro Roseto, ex squadra di coach Di Paolantonio. La Sinermatic Ozzano (serie B), invece, sarà impegnata, domani (palla due alle 20.30) in casa contro Vicenza. In C Gold secondo turno di riposo per la Vsv Imola, mentre Castel Guelfo domani ospiterà Rimini (ore 21). In C Silver, infine, domani spazio a Grifo-Castelnovo Sotto (alle 19), Fortitudo-Olimpia Castello (ore 20.15) e Medicina-Atletico Bologna(alle 21).

CALCIO. L”Imolese (serie C) scenderà in campo domenica 25 (ore 18.30) a Monza. Passando all”Eccellenza (alle 14.30) il Sanpaimola andrà ad Alfonsine, mentre il Medifossa riceverà il Massa Lombarda. In Promozione, invece, ci sarà Valsanterno-Solarolo e Trebbo-Sesto Imolese. Scendendo in Prima Categoria (girone E) Fontanelice-Osteria Grande, Bubano-San Benedetto, Juvenilia-Libertas Castello e Ozzanese-Atletico Castenaso. In Seconda (girone L) la Tozzona riceverà il Bononia, il Fly Sant”Antonio ospiterà il Siepelunga e l”Amaranto Guelfo giocherà in casa con il Saragozza. In Seconda (girone N) Bagnara-Castel del Rio e Santerno-Mordano. Scendendo in Terza Categoria (girone B) Ozzano Claterna-Quarto, Academy Imola-Villanova, DozzeseSporting Guelfo, Ph Arcoveggio-Sporting Valsanterno e Cagliari-Stella Azzurra

CALCIO DONNE. L”Imolese (serie C) ospiterà domenica (ore 14.30) al Romeo Galli la Jesina. 

FUTSAL. Riparte la caccia alla promozione per l”Imolese Kaos (serie B) che domani (ore 16) giocherà a Pordenone.

PALLAVOLO. In B2 domani (ore 18.30) Stella Rimini-Vtb Ozzano, mentre domenica (ore 18) Clai Imola-Cervia.

RUGBY. Campionato fermo in in C1 per Imola e Castel San Pietro che torneranno in campo domenica 2 dicembre.

PALLAMANO. Il Romagna (A2) sarà impegnato domani a Bologna sul campo del 2 Agosto (ore 18).

d.b.

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Sport 16 novembre 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio. 

BASKET. L”Andrea Costa (A2), dopo la sconfitta casalinga nel derby contro Ravenna, giocherà domenica 18 (ore 18) a Cagliari. La Sinermatic Ozzano (serie B), invece, sarà impegnata, domani (palla due alle 20.50) al palaReds di Bernareggio. In C Gold turno di riposo per la Vsv Imola, mentre Castel Guelfo domenica sarà di scena a Castelnovo Monti (ore 18). In C Silver, infine, stasera spazio a Forlimpopoli-Medicina (21.15) e domani derby tra Olimpia CastelloGrifo (21).

CALCIO. L”Imolese (serie C) scenderà in campo domenica 18 (ore 14.30) al Galli contro la Ternana. Passando all”Eccellenza (sempre alle 14.30) il Sanpaimola ospiterà il Castrocaro, mentre il Medifossa andrà a Sant”Agostino. In Promozione, invece, ci sarà Conselice-Valsanterno e Sesto Imolese-Vadese. Scendendo in Prima Categoria (girone E) Atletico Castenaso-Fontanelice, Castellettese-BubanoLibertas Castello-Casalecchio, Osteria Grande-Juvenilia e San Cesario-Ozzanese. In Seconda (girone L) la Tozzona riceverà il Fly Sant”Antonio e l”Amaranto Guelfo affronterà in trasferta il Siepelunga. In Seconda (girone N) Castel del Rio-Santerno Mordano-Godo. Scendendo in Terza Categoria (girone B) San Donato-Ozzano Claterna, San Gabriele-Academy Imola, Sporting Guelfo-Quarto, Sporting Valsanterno-Cagliari e Stella Azzurra-Dozzese

CALCIO DONNE. L”Imolese (serie C) scenderà in campo domenica (ore 14.30) a Riccione. 

FUTSAL. L”Imolese Kaos (serie B) tornerà in campo sabato 24 a Pordenone.

PALLAVOLO. In B2 domani (ore 17.30) Riviera Rimini-Clai Imola, mentre domenica (ore 18) Vtb Ozzano-Lugo.

RUGBY. Domenica 18 (14.30) in C1 trasferte per Imola e Castel San Pietro rispettivamente a Bologna e Formigine.

PALLAMANO. Il Romagna (A2) sarà impegnato domani a Carpi (ore 18).

d.b.

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Cronaca 15 novembre 2018

Daspo a 5 tifosi dell’Amaranto calcio per minacce all'arbitro. La società: «Solo incitamento e sfottò»

Il questore di Bologna ha emesso cinque Daspo per altrettanti tifosi dell”Amaranto Castel Guelfo, squadra di calcio che milita nella Seconda Categoria. Secondo gli accertamenti dei carabinieri, lo scorso 21 ottobre a Medicina, durante la partita contro il Fly Sant”Antonio nel girone L (finito con un pareggio 1-1), dalla tifoseria guelfese sarebbero partiti insulti di vario tipo verso gli avversari e soprattutto contro l”arbitro, al quale venivano contestate un paio di espulsioni. Tra le frasi incriminate: «Vieni fuori che ti ammazziamo» e «ti bruciamo la macchina». Parole che ravviserebbero vere e proprie minacce al direttore di gara. I carabinieri hanno quindi proceduto ad identificare le persone coinvolte e a segnalare il fatto alla questura che ha emesso i Daspo: per quattro maggiorenni (età fra i 22 e i 29 anni) la misura ha una durata di due anni, mentre per un sedicenne di un anno. Oltre a ciò, il giudice sportivo ha elevato una sanzione di 150 euro per l’Amaranto.

Alcuni dei ragazzi coinvolti hanno già espresso la loro intenzione di fare ricorso. Uno di loro è seguito dagli avvocati imolesi Carlo Machirelli ed Emanuele Alpi, che non hanno dubbi sull’«estraneità del nostro assistito dalle condotte a lui contestate». Anche secondo l’Amaranto Castel Guelfo, «i provvedimenti interdittivi in questione si basano su di una ricostruzione dei fatti infedele a quanto effettivamente avvenuto». In una nota hanno sintetizzato il loro disappunto partendo dall’assunto che: «L”Amaranto Castel Guelfo si dissocia e prenderà le distanze in ogni contesto da qualsiasi episodio di violenza, odio e discriminazione. Noi, come Amaranto, non vogliamo avere niente a che fare con tali degenerazioni. Per tale ragione, l”occasione ci è utile per esprimere la massima solidarietà alla classe arbitrale italiana  – aggiungendo -. Una cosa, però, è la violenza, un”altra scambiare forme di incitamento e sfottò con minacce. Perchè questo è ciò che è accaduto domenica 21 ottobre sul campo del Fly Sant”Antonio». Il grande rammarico è che «agendo in questa maniera, facendo di tutte le erbe un fascio, vengono chiamati a pagare lo scotto ragazzi totalmente estranei alla vicenda». (l.a an.ca.)

Foto d”archivio

Daspo a 5 tifosi dell’Amaranto calcio per minacce all'arbitro. La società: «Solo incitamento e sfottò»

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast