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Sport 5 dicembre 2018

Stasera la stagione allo Stignani si apre con «Questi fantasmi!» di De Filippo

Questi fantasmi! è una delle commedie più importanti di Eduardo De Filippo, tra le prime ad essere rappresentata all’estero nel 1955: unisce comicità e tragedia giocando, nel più classico dei temi eduardiani, sulle «maschere» degli uomini. Con questo lavoro scritto nel 1945 inaugura la stagione 2018/2019 del teatro Stignani di Imola: dal 5 al 9 dicembre sarà infatti in scena una produzione di Elledieffe, la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo oggi diretta da Carolina Rosi, con la regia di Marco Tullio Giordana. «Ho deciso di affidare il testo – ha dichiarato Carolina Rosi – alla preziosa ed attenta regia di Marco Tullio Giordana perché sicura che ne avrebbe esaltato i valori ed i contenuti, che avrebbe abbracciato la compagnia e diretto la messinscena con lo stesso amore con il quale cura ogni fotogramma». In scena ci saranno Gianfelice Imparato, nel ruolo di Pasquale Lojacono, affiancato da Carolina Rosi (Maria, sua moglie) e da Nicola Di Pinto (Raffaele, portiere), Massimo De Matteo (Alfredo Marigliano), Giovanni Allocca (Gastone Califano), Paola Fulciniti (Armida), Gianni Cannavacciuolo, fino ai giovanissimi Federica Altamura, Andrea Cioffi e Viola Forestiero.

Biglietto da 15 a 30 euro, ridotto da 12 a 25, fino a 20 anni 11 euro. Info: 0542/602600 o www.teatrostignani.it

Nella foto: un momento dello spettacolo

Stasera la stagione allo Stignani si apre con «Questi fantasmi!» di De Filippo
Cultura e Spettacoli 1 dicembre 2018

A Medicina i bambini possono spiccare «Il volo» con la fantasia a teatro

Uno spettacolo stralunato e giocoso che vuole essere un omaggio a Gustav Mesmer, l’Icaro di Lautertal, che tentò di realizzare una bicicletta in grado di volare. È Il volo, spettacolo consigliato dai 4 ai 10 anni, in scena domenica 2 dicembre alle 16.30 al Magazzino Verde di Medicina, nel parco delle Mondine. Prodotto da La Baracca – Testoni Ragazzi e diretto da Bruno Cappagli e Stefano Filippini, racconta la storia di Gustavo, costruttore di macchine speciali, e Gioacchino, che sogna di volare col solo aiuto del vento. Dalla discarica in cui vivono, Gioacchino trascinerà Gustavo a scoprire la forza delle correnti d’aria, mentre Gustavo insegnerà all’amico l’efficacia, la precisione e la forza della meccanica. Insieme, aiutati dalla forza del desiderio e dell’immaginazione, costruiranno una macchina volante… ma riusciranno a spiccare il volo?

Biglietto 6 euro, ridotto 5 (fino ai 14 anni e soci Coop Reno). Info: 051/4153718 (da martedì a venerdì ore 14-17), www.medicinateatro.it.

Nella foto un”immagine dello spettacolo

A Medicina i bambini possono spiccare «Il volo» con la fantasia a teatro
Cultura e Spettacoli 30 novembre 2018

Il teatro di De Filippo apre la stagione allo Stignani con «Questi fantasmi!». Domani il via alla prevendita

Questi fantasmi! è una delle commedie più importanti di Eduardo De Filippo, tra le prime ad essere rappresentata all’estero nel 1955: unisce comicità e tragedia giocando, nel più classico dei temi eduardiani, sulle «maschere» degli uomini. Con questo lavoro scritto nel 1945 inaugura la stagione 2018/2019 del teatro Stignani di Imola: dal 5 al 9 dicembre sarà infatti in scena una produzione di Elledieffe, la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo oggi diretta da Carolina Rosi, con la regia di Marco Tullio Giordana. «Ho deciso di affidare il testo – ha dichiarato Carolina Rosi – alla preziosa ed attenta regia di Marco Tullio Giordana perché sicura che ne avrebbe esaltato i valori ed i contenuti, che avrebbe abbracciato la compagnia e diretto la messinscena con lo stesso amore con il quale cura ogni fotogramma». In scena ci saranno Gianfelice Imparato, nel ruolo di Pasquale Lojacono, affiancato da Carolina Rosi (Maria, sua moglie) e da Nicola Di Pinto (Raffaele, portiere), Massimo De Matteo (Alfredo Marigliano), Giovanni Allocca (Gastone Califano), Paola Fulciniti (Armida), Gianni Cannavacciuolo, fino ai giovanissimi Federica Altamura, Andrea Cioffi e Viola Forestiero.

Per la commedia, divisa in tre atti, Eduardo si ispirò probabilmente a un episodio di cui fu protagonista suo padre, Eduardo Scarpetta, il quale raccontava che la sua famiglia, in ristrettezze economiche, fu costretta a lasciare la propria abitazione da un giorno all’altro riuscendo a trovare in poco tempo una nuova sistemazione, all’apparenza eccezionale in rapporto all’affitto ridottissimo da pagare… ma solo perché abitata da un monaciello, ovvero uno spiritello dispettoso. La storia scritta da De Filippo racconta di Pasquale Lojacono, che si trasferisce in un antico palazzo in cui si dice ci siano dei fantasmi: il proprietario, al posto dell’affitto, gli chiede solo di girare e affacciarsi a balconi e finestre affinché la gente smetta di credere ai fantasmi. Tra apparizioni, sparizioni, inganni e controinganni, tradimenti e amori, nulla sarà come appare anche se il lieto fine non mancherà. «Eduardo è uno dei nostri grandi monumenti del ‘900 – sottolinea il regista Marco Tullio Giordana – conosciuto e rappresentato, insieme a Pirandello, nei teatri di tutto il mondo. Grandezza che non è sbiadita col tempo, non vale solo come testimone di un’epoca. Al contrario l’attualità di Questi fantasmi! è per me addirittura sconcertante. Emerge dal testo non solo la Napoli grandiosa e miserabile del dopoguerra, la vita grama, la presenza liberatrice/dominatrice degli Alleati, ma anche un sentimento che ritrovo intatto in questo tempo, un dolore che non ha mai abbandonato la città e insieme il suo controcanto gioioso, quello che Ungaretti chiamerebbe “l’allegria del naufragio”».

Le prevendite dello spettacolo d”apertura partiranno domani, sabato 1° dicembre, così come quella relativa allo spettacolo fuori abbonamento All That Musical. È già in corso sul portale Vivaticket la prevendita online dello spettacolo del 31 dicembre (unica recita alle 21.30) e della recita in programma  l’1 gennaio (ore  17). 

Questi fantasmi!: biglietto da 15 a 30 euro, ridotto da 12 a 25, fino a 20 anni 11 euro. Info: 0542/602600 o www.teatrostignani.it

Nella foto (tratta dal sito del teatro Stignani) un momento dello spettacolo

Il teatro di De Filippo apre la stagione allo Stignani con «Questi fantasmi!». Domani il via alla prevendita
Cultura e Spettacoli 23 novembre 2018

A Medicina uno spettacolo per bambini che parla di speranza, natura e terra

Il secondo appuntamento della stagione 2018/2019 del Magazzino Verde, lo spazio dedicato alle arti performative per l’infanzia e la gioventù di Medicina, avviene di sera: venerdì 23 novembre alle 21, infatti, è in scena Il cerchio dei ciliegi de La Baracca – Testoni Ragazzi, uno spettacolo per bambini e bambine da 8 a 13 anni sulla storia di un uomo che ha creato una vera e propria foresta, «nato da due vicende parallele – come si legge nelle note allo spettacolo -. Da una parte, la vita di Paride Allegri, ambientalista e partigiano che a partire dal 1978 piantò sugli Appennini più di tremila alberi; dall’altra le suggestioni de L’uomo che piantava gli alberi, racconto allegorico di Jean Giono. Il cerchio dei ciliegi vuole mettere al centro il tema della resistenza individuale e dell’utopia, intesa come ideale, speranza, progetto e aspirazione a cui tendere. In scena due attori e un elemento dominante: la terra. Uno spazio intimo attorno al quale i bambini possono sedersi e avvicinarsi fisicamente alla scena, per vedere, sentire, toccare e assaggiare ciò che dalla terra può nascere. Lo spettacolo racconta la metamorfosi di una terra che viene attraversata dalla siccità, dalla povertà, dalla guerra, dall’industrializzazione, per poi tornare, grazie ai due protagonisti, alla sua condizione vera e necessaria, che è la pace e un’agricoltura biologica e naturale». Il racconto è accompagnato da musica eseguita con strumenti musicali della tradizione appenninica, come l’organetto e la piva emiliana.

Biglietto 6 euro, ridotto 5 (fino ai 14 anni e soci Coop Reno). Info: 051/4153718 (da martedì a venerdì ore 14-17), www.medicinateatro.it.

Nella foto un momento dello spettacolo

A Medicina uno spettacolo per bambini che parla di speranza, natura e terra
Cultura e Spettacoli 10 novembre 2018

Un «Sogno d'aria» per i più piccoli apre la stagione teatrale al Magazzino Verde di Medicina

Dopo la festa di apertura, entra nel vivo la stagione di teatro per bambini e ragazzi al Magazzino Verde di Medicina. Curata da La Baracca – Testoni Ragazzi, vede il primo spettacolo in cartellone domenica 11 novembre alle 16.30: si tratta di una produzione della stessa Baracca intitolata Sogno d’aria e dedicata ai bambini da 1 a 5 anni. Roberto Frabetti dà vita ad uno spettacolo poetico, pioniere del teatro per la prima infanzia, fatto di sorprese continue e basato su un gusto surreale per la libera associazione mentale e l’assurdo.

Un soffio d’aria anima gli oggetti, conducendo il protagonista in uno spazio nuovo, forse pieno di doni. «L’aria è l’elemento che dà vita: porta parole, odori, musica. Muta lo spazio, lo trasforma, rendendo pieno ciò che prima era vuoto» racconta Roberto Frabetti, autore e interprete di quello che è un omaggio all’emozione e alla curiosità, al piacere della scoperta, alla forza dell’immaginazione.

Biglietti: intero 6 euro, ridotto fino a 14 anni e soci Coop Reno 5 euro. Informazioni:  051/4153718 dal martedì al venerdì dalle 14 alle 17.

Nella foto Roberto Frabetti in scena

Un «Sogno d'aria» per i più piccoli apre la stagione teatrale al Magazzino Verde di Medicina
Cultura e Spettacoli 27 settembre 2018

Il comico Antonio Ornano aprirà la stagione al Jolly e alla Sala del Suffragio

Teatro Jolly al via. Parte domani, venerdì 28 settembre, con uno spettacolo di Antonio Ornano la stagione del teatro di via Matteotti a Castel San Pietro, curata dall’Eclissidilana. Divisa in cabaret, prosa e dialettale, prevede diciotto appuntamenti fino a metà aprile. Ornano, con il suo show Crostatina stand up vol. 2 apre la programmazione dedicata al cabaret con un monologo centrato sulla vita quotidiana e l’amore per la sua dolce metà per la direzione di Davide Balbi. (Informazioni e prenotazioni anche per singoli biglietti: 333/9434148).

L”attore di Zelig poi, sabato 28, sarà con lo stesso spettacolo a Medicina (ore 21.15) per inaugurare la nuova stagione alla Sala del Suffragio«È un monologo da stand up comedian, al naturale, senza orpelli scenografici e senza travestimenti – spiegano le note -. Una confessione a cuore aperto davanti a un pubblico visto come un gruppo di auto aiuto insieme al quale condividere debolezze, frustrazioni e ossessioni che spaziano dalla vita di coppia, ai figli, fino agli animali domestici. È un racconto di vita profondamente segnato da tante figure evocate in scena (registi bipolari, life coach, muratori), ma soprattutto da una figura femminile vincente e prevaricatrice, la dolce “crostatina” che altri non è se non la dolce metà di Ornano Il maschio contemporaneo descritto nello spettacolo è tutt’altro che dominante, è un padre e un marito spesso inadeguato e compresso da responsabilità e incombenze che lo portano a sfoghi di rabbia tanto tumultuosi quanto liberatori, per lui e per un pubblico che non può che provare empatia rispetto a situazioni che tutti abbiamo vissuto». (Biglietto: 12 euro. Info: 333/9434148).

r.c.

Nella foto: Antonio Ornano

Il comico Antonio Ornano aprirà la stagione al Jolly e alla Sala del Suffragio
Cultura e Spettacoli 27 settembre 2018

Il nuovo cartellone di prosa dello Stignani e il sogno della sindaca Sangiorgi: «Teatro aperto anche d'estate»

«Il teatro Ebe Stignani aperto anche d’estate». E’ uno dei grandi sogni della sindaca Manuela Sangiorgi, così come annunciato da lei stessa a margine della presentazione della prossima stagione teatrale di prosa. Sogno che in un futuro non troppo lontano potrebbe anche diventare realtà. «Ci piacerebbe regalare a questa stupenda struttura e alla città di Imola eventi anche nei mesi estivi – ha spiegato la prima cittadina -, un po’ come succede già in altri teatri italiani. E’ necessario però un impianto di condizionamento per ovviare al problema del grande caldo e, nonostante abbiamo ereditato a bilancio una situazione non proprio delle migliori, siamo al lavoro per trovare le risorse necessarie che ci permettano d’installarlo. Negli anni, purtroppo, tutto questo è stato rimandato troppe volte ma la spesa, per quanto abbiamo potuto constatare, non è impossibile da sostenere. Lo Stignani è già predisposto sia per il riscaldamento che per il raffrescamento, ma è privo di un impianto esterno che, viste le sue non piccole dimensioni, ha bisogno di un corretto posizionamento».

Difficile valutare l’appetibilità di una stagione teatrale estiva al chiuso (da notare che Imola ha già il teatro Osservanza con l’impianto di condizionamento), comunque potrebbe interessare a molti dei tanti spettatori che l’anno scorso hanno riempito i palchi e la platea dell’Ebe Stignani, tanto da raggiungere, come certificato dai dati ufficiali Siae, numeri davvero record di pubblico. «Nella passata stagione c’è stato un notevole aumento di spettatori anche tra gli under 30 e gli under 20 – conferma la sindaca – e siamo orgogliosi dell’attività svolta. Guai però ad affermare di aver fatto il massimo perché bisogna sempre puntare in alto e porsi ogni volta obiettivi maggiori. Quest’anno l’offerta che il direttore Luca Rebeggiani e il suo staff  hanno perfezionato è addirittura migliore -, con tantissimi grandi attori presenti».

Per la prossima stagione nel programma della prosa sono presenti otto pièces da dicembre 2018 ad aprile 2019. Se vogliamo individuare il «pezzo forte» è sicuramente La notte poco prima delle foreste di Bernard-Marie Koltès, protagonista Pierfrancesco Favino. Poema che il celebre attore romano ha presentato in un piccolo estratto durante l’ultimo festival di Sanremo commuovendo milioni di italiani. «Siamo uno dei principali teatri dell’Emilia Romagna e anche le compagnie vedono Imola come una piccola fetta di Paradiso, rimanendo sempre impressionate dall’accoglienza che ricevono – rivendica il direttore dello Stignani, Luca Rebeggiani -. Lo Stignani è un ‘guscio di noce’ perfetto per la prosa e il rapporto che si crea tra gli attori e il pubblico è molto forte. Da noi le compagnie arrivano il mercoledì e partono la domenica – spiega Rebeggiani – con un doppio spettacolo al sabato e tutti gli attori sono felici ed orgogliosi di collaborare con un teatro ricco di tradizioni come il nostro».

d.b.

Il cartellone completo della stagione di prosa del teatro Stignani su «sabato sera» del 27 settembre.

Nella foto: Manuela Sangiorgi e Luca Rebeggiani

Il nuovo cartellone di prosa dello Stignani e il sogno della sindaca Sangiorgi: «Teatro aperto anche d'estate»
Cultura e Spettacoli 16 settembre 2018

La stagione invernale alla Sala del Suffragio di Medicina riparte con cabaret, prosa, musica, dialettale e cinema

È tutto pronto alla Sala del Suffragio di Medicina per la stagione teatrale e cinematografica in partenza: quarantun appuntamenti che prenderanno il via il 29 settembre, con la direzione artistica di Dario Criserà dell”associazione Eclissidilana, alternando prosa, cabaret, teatro dialettale, eventi musicali e proiezioni cinematografiche.

Sarà proprio il cabaret ad inaugurare la stagione, con Antonio Ornano che da Zelig porterà la sua comicità fatta di quotidianità e di difficoltà nelle relazioni sentimentali. Il 17 novembre toccherà al comico romano Gianluca «Scintilla» Furbelli spiegare che La bellezza non è tutto, mentre il 19 gennaio Andrea De Marco con il Bermuda Acoustic Trio e con il musicista Savino Cesario darà vita ad un Bermuda Circus fatto di virtuosismi e risate. Corrado Nuzzo e Maria Di Biase proporranno il loro Nuzzo Di Biase live show sabato 16 febbraio, mentre il 2 marzo l”onore di chiudere la rassegna sarà per il noto Giobbe Covatta alle prese con Dante ne La divina commediola.

Manuale di una donna imperfetta, con Maria Pia Timo, è lo spettacolo che il 20 ottobre inaugura la stagione di prosa: l”attrice faentina propone un imperdibile appuntamento a metà tra lezione culinaria e monologo comico. Bologna… provincia di Colcù è il testo scritto da Giorgio Comaschi che Andrea Santonastaso porterà in scena il 24 novembre: come spiega il titolo, al centro di tutto c”è la città delle Due Torri con i suoi abitanti. Il poeta Marco Barbieri e l”attore Alessandro Fullin daranno vita alle Lettere romane sabato 12 gennaio, un dialogo epistolare tra due matrone romane terrorizzate dalle invasioni barbariche. Cabaret ‘300: Decameron con Alessandro Bianchi è una rivisitazione attualizzata del celebre testo del Boccaccio che andrà in scena il 9 febbraio, e un”altra rilettura chiuderà la rassegna di prosa: quella de I promessi sposi ad opera di Dario Criserà ne I prolissi sposi (il 23 marzo, anche il 24 fuori abbonamento).

Sarà dato spazio anche al teatro dialettale, con cinque spettacoli in abbonamento (7 ottobre, 18 novembre, 2 dicembre, 20 gennaio e 10 febbraio) e due fuori abbonamento (lo spettacolo Bulgnesis gost talent 2.0 con la compagnia Al nostar dialatt la sera del 31 dicembre, e Avaraz il 10 marzo). Tre sono gli appuntamenti musicali (ad ingresso libero): quello con i Tropical Swingers live il 27 ottobre, per una serata tra swing, rockabilly e rock ”n” roll, quello di Medicina in brass promosso dall’associazione I Portici di Medicina con la direzione artistica di Paola Del Verme il 5 gennaio e infine il tradizionale Concerto del Nuovo Anno con la Banda Municipale di Medicina domenica 13 gennaio nel pomeriggio.

Infine torna la stagione cinematografica che verrà presentata venerdì 19 ottobre alle 21, seguita dalla proiezione del film A casa tutti bene di Gabriele Muccino (ad ingresso libero fino ad esaurimento posti). Gratuite saranno poi le proiezioni de Gli invisibili in occasione del Giorno della memoria (27 gennaio), Tonya per la Giornata internazionale della donna (8 marzo) e Era d’estate (21 marzo) in memoria delle vittime delle mafie. «Nel 2017 abbiamo raggiunto il nostro grande obiettivo – commenta l’assessore alla Cultura, Valentina Baricordi –: dopo trentacinque anni di assenza, siamo riusciti a riportare il cinema a Medicina. Proseguiamo su questa strada con una programmazione di ben 20 film dalle commedie, ai drammi, ai cartoni animati per bambini! Non mancheranno poi serate tematiche con film, spettacoli, concerti su temi sociali e storici. Tante occasioni per vivere il nostro teatro e per stare bene insieme».

Abbonamenti: cabaret 50 euro, prosa 35 (ridotto 25), dialettale 35. Prenotazioni al 333/9434148.

Nella foto Maria Pia Timo

La stagione invernale alla Sala del Suffragio di Medicina riparte con cabaret, prosa, musica, dialettale e cinema
Cultura e Spettacoli 6 settembre 2018

Per gli appassionati dei Beatles, il remake imolese da record di “Hey Jude' sbarca su Youtube

Chi si ricorda del sogno di Galeazzo Frudua? Realizzare nel Teatro Ebe Stignani il remake del famoso video del 1968 dove i Beatles cantano “Hey Jude” durante una puntata del David Frost Show nei Twickenham Studios di Londra. Sabato 8 settembre, in occasione dei cinquant”anni da quell”evento, sul canale Youtube The Beatles Vocal Harmony sarà pubblicato per l”appunto il video girato il 21 ottobre scorso, in collaborazione con il Teatro imolese.

Si tratta della più grande cover dei Beatles filmata in video a livello mondiale per la quale sono stati ricreati l”ambientazione originale e tutti gli strumenti. Al video hanno partecipato centoventi comparse reclutate tramite i social network e una band formata dal liutaio e musicista Frudua, profondo conoscitore dei Beatles, Davide Canazza alla chitarra, Giovanni Maria Delogu al basso e Francesco Nicoletti alla batteria. 

Frudua è ben noto al mondo del web grazie proprio al suo canale canale Youtube The Beatles Vocal Harmony che ha oltre 87.000 iscritti ed è dedicato alle armonie vocali e alla parti strumentali dei Beatles, un punto di riferimento per tutti i musicisti che amano i Fab Four a livello internazionale con video da centinaia di migliaia di visualizzazioni. (r.c.)

Un”immagine scattata durante la realizzazione del remake nel Teatro Stignani 

Per gli appassionati dei Beatles, il remake imolese da record di “Hey Jude' sbarca su Youtube
Cronaca 17 luglio 2018

Dozza, Davide Dalfiume e la Bottega del Buonumore vincono il bando per la gestione del Teatro Comunale

E” Davide Dalfiume il nuovo direttore del Teatro Comunale di Dozza. Con la sua Bottega del Buonumore, Dalfiume si è aggiudicato il bando per la gestione e sarà alla guida per i prossimi tre anni dell”importante istituzione culturale dozzese.

Il programma proposto punta alla creazione di un rapporto trasversale tra offerta e pubblico e la necessità di far vivere il teatro nel territorio di Dozza, con una impostazione partecipativa della popolazione di tutte le fasce di età e di ogni provenienza culturale, favorendo lo scambio di esperienze, la voglia di mettersi in gioco e, attraverso i laboratori, facendola partecipare attivamente allo spettacolo o al dibattito.

Dalfiume, in qualità di direttore tecnico, dovrà dunque lavorare in armonia con tutte le forze culturali e sociali del territorio, ricercando ed incentivando rapporti e collaborazioni con l’associazionismo e il volontariato locale. In particolare, saranno identificati alcuni macro temi da cui prendere spunto, che verranno sviluppati attraverso percorsi realizzati con strumenti diversi: il teatro, il cinema, la musica, il canto, la danza, i corsi di teatro antistress.

Il filo conduttore sarà partecipazione attiva dei cittadini, dai più piccoli ai più grandi, per un “teatro allargato” fatto anche da loro, attraverso laboratori dove sperimentare tecniche e percorsi di crescita personale e di gruppo. Questa esperienza laboratoriale porterà alla definizione del cartellone estivo.

Dalfiume da anni si occupa di teatro comico e ha portato i suoi personaggi al cinema, in televisione, in teatro e anche sui libri che ha scritto. Ha tenuto corsi di teatro comico per la Uilt (Unione Italiana Libero Teatro), per Università Aperta di Imola, per l’Associazione Noi Donne Insieme e per l’Accademia Caos di Bologna. Per quanto riguarda la direzione artistica e la gestione di teatri, ha un curriculum ricco di esperienza: dal 2008 è Direttore artistico del teatro Cassero di Castel San Pietro, dal 2012 cura la rassegna comica del Teatro Carmine di Massalombarda e dal 2012 organizza la rassegna Comicibando a Casalecchio di Reno.

L”associazione Bottega del Buonumore da quasi 20 anni si occupa della promozione del teatro in tutte le sue forme e sfumature, con eventi che vanno dalla comicità al teatro ragazzi, con incursioni nel teatro impegnato, alla partecipazione ai festival, alla organizzazione di rassegne. Svolge attività di supporto e formazione con spettacoli, lezioni, laboratori, corsi e seminari in campo artistico, socio-culturale-educativo e socio-assistenziale.

Questo il commento del sindaco di Dozza, Luca Albertazzi, all”esito del bando: «Vogliamo innanzitutto ringraziare il precedente gestore Corrado Gambi, che con la sua Compagnia della Luna Crescente ha di fatto fondato il nostro Teatro Comunale. La sua collaborazione e la sua professionalità in questi anni sono state preziose. Siamo molto soddisfatti che i contenuti da noi espressi nel bando di gara siano stati colti con entusiasmo dalla Bottega del Buonumore e da Davide Dalfiume.  Questo nuovo corso del teatro consentirà al borgo di Dozza di poter offrire una proposta culturale e turistica ulteriore per la valorizzazione del territorio, in quanto sono previste attività alla portata di tutti. Il Teatro Comunale di Dozza, oltre a diventare un luogo di sperimentazione, una sorta di  “casa di produzione”, avrà un calendario molto ricco di spettacoli con proposte anche cinematografiche e, il prossimo anno, si terrà il Festival Teatrale di Dozza, che animerà le strade e le piazze del Centro storico, aumentandone così l’attrattività”. 

Nella foto Davide Dalfiume

Dozza, Davide Dalfiume e la Bottega del Buonumore vincono il bando per la gestione del Teatro Comunale

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