Tares, le bollette sbagliate non vanno pagate

IMOLA
Davvero un pasticcio molto grave quello combinato da Hera con le bollette imolesi della terza rata della Tares. Con contorno di centralini presi d’assalto e associazioni di categoria imbufalite, perché se per le famiglie l’errore di solito era di poche decine di euro, per alcune aziende diventavano migliaia. Tanto che ieri il Comune ha deciso che la multiutility dovrà rifare i conteggi, riemettere gli F24 corretti e addossarsi tutti i relativi costi. Prima conseguenza: i cittadini e le aziende sono invitati “a soprassedere coi pagamenti” delle bollette giunte nei giorni scorsi o che arriveranno a breve. E dato che quelle nuove invece saranno emesse prevedibilmente nei primi mesi del 2014, mentre il termine ultimo per il versamento della quota standard allo Stato dei 30 centesimi al metro quadro era il 31 dicembre 2013, gli eventuali oneri maggiorati saranno coperti da Hera. A coloro che invece hanno già pagato la terza rata, verranno rimborsate le eventuali somme in eccedenza entro i termini di legge. Per essere chiari: gli errori e di conseguenza l’invito a non pagare la bolletta F24 appena arrivata e ad attendere la nuova riemissione riguarda solo ed esclusivamente gli utenti del comune di Imola!
Per ulteriori informazioni i cittadini possono rivolgersi al Numero Verde di Hera 800999004 e alla sede dello sportello di via Casalegno 1, a Imola.

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