Tazzari, sciopero e presidio

IMOLA
Fim, Fiom e Uilm territoriali hanno proclamato due ore di sciopero per lunedì 9 dicembre, dalle ore 9 alle 11, con un presidio davanti allo stabilimento della Tazzari, in via Selice. “Esprimiamo forte preoccupazione rispetto al futuro lavorativo e occupazionale della Tazzari GL (78 lavoratori) e più in generale di tutto il gruppo Tazzari (quasi 200 occupati) – affermano Stefano Pedini della Fiom-Cgil, Marzia Montebugnoli della Fim-Cisl e Giuseppe Rago della Uilm-Uil -. Chiediamo di aprire un confronto urgente con la direzione aziendale per conoscere la reale situazione in cui versa il gruppo e verificare le voci che circolano tra i dipendenti rispetto ad una fusione delle aziende meccaniche e delle fonderie, che comporterebbe anche il trasferimento dei lavoratori e un potenziale rischio occupazionale. I lavoratori non sono più intenzionati a subire il peso della situazione di difficoltà dell’azienda, iniziata con il calo consistente di vendite della Zero, che si è tradotta nel mancato pagamento a partire dall’inizio dell’anno di tutta la contrattazione aziendale, mediamente 200 euro lordi mensili. A questa consistente perdita di salario si aggiunge ora la scelta unilaterale di non anticipare più il pagamento della cassa integrazione. Più che mai i lavoratori ritengono necessario sapere quali sono le reali prospettive del gruppo che non possono prescindere dal mettere in campo tutti gli strumenti utili ad un rilancio delle attività e al mantenimento dell’occupazione”.

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