Telecamere e orario ridotto, il bar Corona si adegua e salva la licenza

CASTEL SAN PIETRO
Il bar Corona di via Mazzini, finito più volte sui giornali (tre volte negli ultimi tre anni) per le chiusure forzate ordinate dal questore in seguito a liti e risse tra avventori, sembra aver voltato pagina. Nei giorni scorsi, la Giunta comunale castellana ha autorizzato un «accordo sostitutivo di provvedimento di pubblica sicurezza finalizzato alla revoca di licenza». Revoca che era stata proposta in novembre dal Prefetto.

In pratica l’intesa siglata consente al bar di proseguire l’attività a patto di mettere in atto una serie di accorgimenti per migliorare la situazione. I titolari del Corona hanno presentato un elenco di interventi che «risultano in gran parte già volontariamente realizzati e posti in essere» dicono dalla Giunta.

Di cosa si tratta? Innanzitutto rimuovere tavoli e sedie dal portico antistante. Installare telecamere di sorveglianza sia sotto il portico (con accesso esclusivo da parte della polizia municipale), sia all’interno del locale e, infine, limitare l’orario di apertura al pubblico dalle 5 alle 23. Inoltre il bar Corona si impegna a «non concedere credito per la consumazione e, in caso di mancato pagamento immediato da parte del cliente, a contattare gli organi preposti alla sicurezza; non concedere la possibilità di consumazione nel locale di alimenti e bevande acquistati in altre attività e l’impegno, al verificarsi di situazioni e problematiche di potenziale pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, a contattare immediatamente le forze dell’ordine».

Altri particolari e il commento dei titolari del bar Corona nell’articolo su “sabato sera” del 27 luglio.

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