Tennis, internazionali femminili al Tozzona

IMOLA
Le lacrime di commozione di un uomo tutto di un pezzo come Massimiliano Narducci fanno capire tanto. Fanno capire quanto manchi, all’artefice della 13ª edizione degli Internazionali femminili al Tozzona Tennis Park (dal 9 al 16 luglio), la propria spalla, il motore trainante di uno dei maggiori eventi sportivi del circondario negli ultimi anni.

Quelli di quest’anno saranno i primi Internazionali senza Domenico Dadina, colui che, anche nei momenti più complicati e «magri» dal punto di vista economico, è sempre riuscito a spingere lo stesso Narducci ad andare avanti e a non mollare l’organizzazione di un torneo spettacolare e dal ricco monte-premi (25 mila dollari, l’unico rimasto in Emilia Romagna).

«Quest’anno non è facile per me – commenta un commosso Narducci, ricordando l’amico scomparso -. Ogni giorno “chiacchiero” con Domenico e sento sempre la forza e la tenacia che trasmette a me e a tutti gli organizzatori di questa manifestazione. Abbiamo un motivo in più per far andare ogni cosa nel migliore dei modi».

Il torneo comincerà domani con le qualificazioni poi da lunedì 11 spazio al tabellone principale, con finale sabato 16. Importante la lista delle giocatrici, con il ritorno di Alberta Brianti, vincitrice delle prime due edizioni del torneo imolese (2004 e 2005) ed ex numero 53 del ranking Wta. La testa di serie numero 1 sarà invece l’olandese Michaella Krajicek, sorella di quel Richard che vinse sull’erba di Wimbledon nel 1996 e che arrivò ad essere il numero 4 al mondo.

Altri particolari su “sabato sera” in edicola dal 7 luglio.

L’edizione 2015 degli Internazionali femminili al Tozzona Tennis Park

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