Terremerse, Giovanni Errani assolto, contenta la coop.

BOLOGNA
In merito ai cinque anni di indagini e giudizi di vario grado su Giovanni Errani e la cooperativa Terremerse che si sono conclusi ieri con la sentenza della Corte d’Appello di Bologna che lo assolve perché il fatto non sussiste, la stessa coop. di Bagnacavallo ha commentato così la vicenda:

“La Corte, confermata l’estinzione dei reati già rilevata dal primo giudice, ha escluso altresì la sussistenza del reato relativo allo svincolo della fideiussione collegata al finanziamento percepito in base al Psr (Piano di sviluppo rurale) regionale per la costruzione della cantina cooperativa di via Bicocca a Imola. Il giudice di secondo grado è quindi giunto al proscioglimento dell’allora Presidente con revoca delle statuizioni civili e della confisca disposta a suo carico in primo grado. Viene così premiata la fiducia che Giovanni Errani e il gruppo dirigente della Cooperativa Terremerse hanno sempre riposto nell’imparzialità della Magistratura.

A Giovanni Errani, che in questi cinque anni ha affrontato con grande dignità un gravoso iter giudiziario e personale, va ancora una volta la nostra solidarietà – scrivono da Terremerse -. Un ringraziamento vivissimo va da parte nostra agli avvocati Forte e Sgubbi, del collegio della difesa, che hanno istruito le memorie difensive nei vari gradi di giudizio, costruendo una mole di documentazioni e di fatti comprovati inoppugnabili, come finalmente riscontrato in Corte d’Appello. Un ringraziamento altrettanto vivo agli amministratori, ai soci e ai dipendenti di Terremerse, che in tutto questo tempo non hanno mai fatto mancare la loro solidarietà e fiducia nella condotta della cooperativa”.

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