Terremoto, comitati per raccogliere le donazioni

IMOLA-CASALFIUMANESE-BORGO TOSSIGNANO-FONTANELICE
Tantissimi imolesi e non solo hanno espresso la volontà di portare aiuto a chi è stato colpito dal terremoto. Per questo a Imola come nella vallata del Santerno sono nati dei comitati per convogliare gli aiuti ai punti di raccolta. “La macchina degli aiuti attivata sui luoghi del disastro è ancora impegnata in una attività di primo intervento, come testimoniato dai canali ufficiali di protezione civile e dai mass media. E’ quindi necessario evitare di rallentare la macchina degli aiuti, ad esempio con iniziative autonome, non coordinate a livello centrale, congestionando così la filiera della solidarietà” ricordano dal Comune di Imola.

Per questo motivo, e per concentrare le energie sulla base delle richieste che provengono dai territori colpiti dal sisma, è stato costituito un primo “Comitato Imola per aiuti al Centro Italia” in modo da dare indicazioni il più chiare possibili agli imolesi che intendono contribuire nelle varie modalità. Per ora fanno parte del Comitato il Comune di Imola. Insieme all’assessore Davide Tronconi anche Vasco Talenti, dirigente di Protezione civile, e Stefano Brusa, responsabile di Protezione civile), Croce rossa comitato di Imola, oratorio di San Giacomo, Avis Imola e Mario Peppi (consigliere delegato Associazionismo e Centri sociali del Comune di Imola), che coordinerà il Comitato. Il Comitato imolese è aperto ai soggetti promotori di altre iniziative di solidarietà. Per aderire associazioni ed enti possono contattare il Servizio politiche sociali del Comune (tel. 0542/602580, orari dal lunedì al venerdì ore 8.30–13 e martedì e giovedì anche ore 15-18, email: promozionesociale@comune.imola.bo.it).

Per chi volesse contribuire con aiuti materiali, sulla base delle indicazioni fornite da protezione civile e croce rossa, i beni da raccogliere sono piatti e bicchieri in plastica, tovaglioli, posate in plastica, acqua, alimenti a lunga conservazione (scadenza oltre 6 mesi), prodotti per l’igiene personale, indumenti nuovi, batterie per i cellulari (power bank). A Imola il punto di raccolta è presso la Croce rossa Comitato di Imola, al magazzino di via Serraglio 12. I giorni e gli orari di apertura del magazzino in cui consegnare i beni saranno resi noti domani.

Anche in vallata è nato il “Comitato spontaneo e volontario della valle del Santerno” (Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Fontanelice). È possibile consegnare il materiale presso il municipio di Casalfiumanese in piazza Cavalli 14, tutte le mattine dalle ore 9 alle ore 12 oppure presso la sede Coclea (centro commerciale la Marteluzza a Casalfiumanese) in via Primo Maggio 10 nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17.30 alle 19.30. Sono preferibili confezioni piccole perché rendono più facile la distribuzione alle famiglie. La consegna, spiecificano dal comitato d vallata, “verrà fattà personalmente dai volontari tra 15-20 giorni”.

Come indicazione generale, invece, sottolinea ancora il comitato imolese, “la Protezione civile nazionale e le principali associazioni impegnate nei soccorsi stano dando indicazioni affinché in questa fase la solidarietà si esprima attraverso donazioni in denaro”.

Ecco quindi le principali raccolte fondi attivate.
1) la Regione Emilia Romagna ha attivato il c/c con Iban IT69G0200802435000104428964 (Causale: “Emilia Romagna per sisma Centro Italia”, Intestato a: Agenzia Protezione Civile Emilia-Romagna);
2) l’ANCI ha attivato il c/c con Iban IT27A 06230 03202 000056748129 (Causale “Emergenza Sisma Centro Italia”);
3) la Croce Rossa Italiana ha attivato il c/c con Iban: IT40F0623003204000030631681 (causale: “Terremoto Centro Italia”).
Per le donazioni telefoniche, tramite sms solidali, il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale ha attivato il numero unico nazionale 45500.

Mezzi della Protezione civile dell’Emilia Romagna al campo di Montegallo

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