Terremoto, volontari pronti per dare una mano

IMOLA-MEDICINA-CASTEL SAN PIETRO-RIETI-ASCOLI PICENO
Alcuni sono già partiti e altri stanno aspettando di ricevere indicazioni nelle prossime ore. I tanti volontari del circondario imolese sono pronti per dare una mano nelle zone del Lazio, dell’Umbria, dell’Abruzzo e delle Marche nelle quali da stanotte si stanno susseguendo parecchie scosse di terremoto. Quella più violenta, di magnitudo 6, c’è stata alle 3.36 vicino a Rieti, ma altre si sono fatte sentire in provincia di Perugia e di Ascoli Piceno. Almeno 73 i morti accertati.

In queste prime, convulse ore, la macchina dei soccorsi si è messa in moto e da Bologna una prima colonna di venti camion con a bordo un centinaio di volontari e tecnici dell’Agenzia regionale di Protezione civile dell’Emilia Romagna è partita per raggiungere il centro di coordinamento di Rieti. Il modulo che raggiungerà entro sera le zone colpite è composto da tende capaci di ospitare 250 persone, cucine da campo, una tensostruttura e altri servizi per la prima emergenza.

Per quanto riguarda il circondario imolese, stamattina un vigile del fuoco di Imola è partito assieme ai colleghi del comando provinciale di Bologna alla volta di Ascoli Piceno, mentre nel pomeriggio è partita la colonna mobile degli alpini da Faenza, sempre in direzione di Rieti. Tra loro, sei alpini volontari di Castel San Pietro. Il loro arrivo nell’aretino è previsto in serata.

I tanti volontari delle associazioni di protezione civile, invece, per ora si sono limitati a fare una ricognizione delle disponibilità, in attesa di ricevere istruzioni da chi è già sul posto. L’associazione medicinese, ad esempio, ne ha già dieci pronti a partire e altrettanti già disponibili a dargli il cambio. Il Cb imolese ne potrà mettere in campo altri dieci.

Mentre la macchina dei soccorsi si organizza, anche la solidarietà ha iniziato a muovere i primi passi in queste ore. Ad esempio, il Comune di Castel San Pietro, attraverso la sua pagina Facebook, ha fatto sapere che “croce rossa e alpini hanno messo a disposizione le loro sedi (rispettivamente in viale Oriani 29 e in via Cova 439) per la raccolta dei beni che saranno necessari, come generi alimentari a lunga scadenza e quant’altro sarà richiesto. Per informazioni è possibile contattare la segreteria del sindaco al numero 051/6954102 o la sede della Cri allo 051/944333”. In effetti, ci vorrà ancora qualche ora per sapere con precisione quali sono i generi, alimentari e non, di cui c’è più bisogno. Parallelamente, un gruppo di cittadini castellani ha avviato una raccolta di generi alimentari non deperibili, vestiti, coperte e torce presso il bar Boccio di viale Terme 740. Gli organizzatori della raccolta sono in contatto con gli alpini per concordare le modalità di consegna.

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