Tinti, sindaco metropolitano

CASTEL SAN PIETRO
Fausto Tinti è alle prese con la composizione della sua Giunta. Nell’attesa che le tessere mancanti si aggiungano al mosaico già abbozzato, il sindaco neoeletto – nella lunga intervista concessa al settimanale “sabato sera”, in edicola da giovedì 5 giugno – affronta il tema della Città metropolitana. “Un passaggio istituzionale epocale – spiega – che ridisegnerà radicalmente la geopolitica regionale. E Castel San Pietro non vuole mancare ad un appuntamento così importante, per coglierne tutte le opportunità. L’avvento della Città metropolitana, quindi, caratterizzerà inevitabilmente il nuovo mandato. Ma Castel San Pietro non intende esserci da sola. Non è pensabile infatti voler entrare nella Città metropolitana e parteciparvi in ordine sparso, come singoli Comuni, pensando poi di poter contare. Nemmeno Imola avrebbe la “stazza” sufficiente. Il territorio circondariale, per farsi valere, dovrà quindi presentarsi come un unicum. Noi oggi facciamo parte di un sistema che non è limitato al circondario imolese ma appunto è l’area metropolitana stessa. Infrastrutturalmente tutte le strade portano a Bologna, collegando il capoluogo con gli altri territori. E Castel San Pietro – conclude Tinti – rappresenta idealmente la porta del circondario imolese verso Bologna, che a sua volta rappresenta il portale verso l’Europa e verso il mondo”.

Fausto Tinti, sindaco di Castel San Pietro Terme

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