Trova due passeggeri “abusivi” in auto

IMOLA
A inizio anno la sua Seat Cordoba, immatricolata nel 1994 e con oltre 330 mila chilometri all’attivo, era stata rubata e ritrovata con alcuni arnesi da scasso all’interno. Stamattina una nuova sorpresa per il proprietario, Enrico Bonifazi, che, apprestandosi ad accompagnare le figlie a scuola, l’ha trovata occupata da due passeggeri abusivi, un ragazzo e una ragazza.

«Quando sono arrivato – racconta – ho visto i vetri appannati, ho fatto segno a mia figlia di aspettare a distanza e ho bussato nel vetro. Il ragazzo, ha strillato di paura, poi si è subito scusato e ha svegliato la ragazza. Erano coperti dallo stesso giubbotto e agitatissimi. Ho detto loro di star tranquilli ma, insomma, di liberarmi l’auto. Lui ha aperto e sono usciti un po’ timorosi. Lui ha voluto a tutti i costi tirarmi su i sedili. A lei ho detto di raccogliere i loro oggetti».

L’avventura mattutina si è risolta quindi senza danni o reazioni violente. «Non ho chiesto spiegazioni – prosegue Bonifazi – perché mi sembravano molto a disagio. Lui, forse intimidito dal mio sguardo, continuava a rassicurarmi di non aver rubato nulla, ed è vero. In realtà, desideravo che andassero via alla svelta perché stavo accompagnando a scuola le bambine, per cui ho detto loro di star calmi, di prender le loro cose e andarsene. Mi hanno ringraziato, chissà, forse per non aver sporto denuncia? Oppure per non aver perso le staffe. Una strana avventura. L’auto ha una serratura difettosa dal furto e credo proprio – conclude – sia giunto il momento di ripararla».

Enrico Bonifazi accanto alla sua Cordoba

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