Truffe, ritorna il “tecnico dell’acqua”

IMOLA – MORDANO
Ancora casi di anziani truffati. Una 88enne residente nella frazione imolese di Casola Canina ha raccontato ai carabinieri di aver accolto in casa due uomini, sui 25/30 anni, con accento meridionale, che, dopo essersi spacciati per appartenenti alle forze dell’ordine, incaricati di condurre un’indagine per un furto che la donna aveva veramente subito alcuni mesi fa, le hanno sottratto beni personali per un valore di 700 euro.
Una 72enne residente invece in zona Ponticelli sempre a Imola, ha riferito di essere stata truffata da un uomo che si è fatto aprire la porta fingendo di essere un tecnico dell’acqua, poi con l’aiuto di un complice è riuscito a sottrarle alcuni preziosi. Un caso analogo era avvenuto un paio di settimane fa a Mordano. In quel caso il truffatore si era presentato a casa di una 76enne sostenendo di essere un tecnico addetto al controllo della qualità dell’acqua comunale. L’uomo, con la scusa di utilizzare un prodotto “magico” per rimuovere eventuali tracce di nichel nelle condutture, l’aveva poi convinta a mettere i gioielli in frigorifero, per preservarli da eventuali danni propovati dalla sostanza utilizzata. Alla fine l’uomo si è allontanato con l’oro a bordo di un’auto condotta da un complice.
I carabinieri invitano i cittadini ad essere molto diffidenti nei confronti di chi, con la scusa di effettuare un controllo (acqua, luce, gas o altro ancora) o spacciandosi per appartenente alle forze di polizia, chiede di entrare in casa. Eventuali casacche colorate o cartellini appesi al collo, facilmente reperibili da chiunque nei negozi preposti alla vendita di tale vestiario, non garantiscono la qualifica di chi l’indossa. E’ sempre meglio fare una segnalazione immediata al 112 o al 113.

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