Un solo contratto integrativo per tutti i 103 lavoratori di Area Blu Spa

IMOLA
Con l’accordo integrativo siglato da Area Blu Spa e dai sindacati per il biennio 2017-2018 si supera il problema della coesistenza di contratti di lavoro diversi nella stessa azienda. Un’anomalia dovuta all’incorporazione della società BeniComuni Srl e all’eredità stessa della genesi di quest’ultima, nata a suo tempo dallo scorporo dei servizi comunali di Imola che si occupavano di manutenzione. In tutti i lavoratori di Area Blu oggi sono 103. In sintesi, si trattava di mettere assieme diritti e doveri di lavoratori passati dal commercio al gas-acqua, di lavoratori passati dagli enti locali al gas-acqua, di lavoratori rimasti contrattualmente negli enti locali e, infine, i dipendenti assunti dopo la nascita di Benicomuni e che pertanto avevano conosciuto solo il contratto gas-acqua.

L’accordo è stato siglato la scorsa settimana con tutte le rappresentanze sindacali presenti nella Spa pubblica (i soci di Area Blu sono vari enti pubblici per i quali l’azienda gestisce diversi servizi soprattutto sul fronte manutenzione e viabilità) ed è costituito da due parti: nella prima, normativa, con carattere permanente sono affrontati temi gestionali dei contratti, mediante l’unificazione di orari, straordinari, conto ore, malattia uguali per tutti. Tra le novità, la cessione gratuita di ferie o permessi tra colleghi (cioè se un lavoratore con gravi motivi famigliari esaurisce ferie o permessi, un collega può cedergli in via solidale ferie e permessi propri, col benestare dell’azienda). Inoltre, è stato codificato l’orario di lavoro (entrate, uscite, pausa pranzo) in maniera flessibile. Resta invece differente l’orario lavorativo settimanale: le 20 persone rimaste col contratto degli enti locali continueranno a lavorare 36 ore la settimana, tutti gli altri 38,5.

Nella seconda parte dell’accordo si sono stabiliti, come detto, i criteri qualitativi e quantitativi per l’erogazione del premio di risultato. Ad esempio, al raggiungimento pieno degli obiettivi verrà erogata a tutti una mensilità calcolata sulla base del contratto nazionale di appartenenza. Il gas-acqua prevede poi una cifra aggiuntiva (154 euro ad un quinto livello, riparametrate) prevista dal contratto nazionale.

“Siamo soddisfatti del risultato di oggi, che costituisce un grosso passo avanti nei rapporti tra azienda e lavoratori – ha dichiarato il presidente di Area Blu, Vanni Bertozzi –. Uno dei punti fondanti dell’accordo è l’introduzione del welfare di comunità, che consente di destinare, in base ad un accordo tra l’azienda e i dipendenti, fino a metà del premio in bonus sociali”. Quale destinazione concreta, progetto o paniere di convenzioni o settore specifico avrà la quota del bonus sociale sarà oggetto di un’ulteriore valutazione.

“Come Funzione pubblica siamo soddisfatti – commenta Katia Regelli, funzionaria della Fp-Cgil di Imola – perché si è posto rimedio ad un atteggiamento punitivo verso i dipendenti degli enti locali, i quali non solo hanno conservato le condizioni di miglior favore ma hanno ottenuto anche miglioramenti, il che ha poi permesso di fare la medesima operazione migliorativa per i dipendenti del gas-acqua, i quali beneficiano delle normative provenienti dagli enti locali”.

Altri particolari sul “sabato sera” in edicola dal 27 luglio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *