Una piazza e i giardini di Oristano portano il nome del ceramista e pittore imolese Arrigo Visani

IMOLA – ORISTANO
A trent’anni dalla scomparsa di Arrigo Visani, ceramista e pittore che ha vissuto a lungo a Imola, la ricorrenza è stata ricordata da alcune città italiane con eventi che hanno voluto omaggiarlo. Ad Oristano, dove ha fondato e diretto il locale Istituto d’arte, gli sono stati intitolati i giardini pubblici vicino ad una scuola elementare, anche per ricordare la sua attenzione alla promozione e valorizzazione dell’antica tradizione dei figoli (gli artigiani della ceramica), inoltre nella piazzetta è stata posta una targa artistica in suo ricordo, realizzata dal ceramista oristanese Arnaldo Manis e sono state esposte una serie di pregevoli opere ceramiche dello stesso Visani. Nella città di Castelli, in provincia di Teramo, invece, dove ha insegnato e realizzato lavori d’arte, sono state esposte sue opere all’interno di una mostra che celebrava la ceramica locale ed i migliori contributi offerti da artisti ed insegnanti nel corso degli anni.

Nato a Bologna nel 1914, ma cresciuto a Imola dove viveva la sua famiglia, Visani fu allievo della Scuola d’arte di Faenza, poi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna sotto la guida di Giorgio Morandi e dove iniziò la sua attività artistica come pittore negli anni Trenta. Dopo la guerra si dedicò completamente alla ceramica, e, tra il 1946 e il 1950, lavorò nella sezione artistica della Cooperativa Ceramica di Imola, dove progettò e dipinse maioliche con le quali ottenne i primi importanti riconoscimenti. Negli anni Settanta, parallelamente al percorso ceramico, riprese a dipingere, continuando fino al 1987, anno della sua morte.

Altri particolari sul “sabato sera” in edicola da giovedì 26 ottobre.

Nella foto: l’imolese Arrigo Visani

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