Una serata in biblioteca per ricordare il poeta Maurizio Brusa

IMOLA
«Una vita scalza – Raccontare un uomo, raccontare un poeta, raccontare la vita di Maurizio Brusa» è la serata che, martedì 31 dalle 20, si svolgerà nella sala San Francesco della biblioteca comunale di Imola in ricordo del poeta imolese Maurizio Brusa, scomparso all’improvviso poche settimane fa. «Lo celebreremo insieme, con i suoi versi, con le sue parole, ma soprattutto con il ricordo di chi l’ha accompagnato in questo suo grande viaggio» spiega Alessandro Brusa, figlio di Maurizio e poeta.

Insieme ad Alessandro parteciperanno alla serata altri poeti e amici di Maurizio, fra i quali Maurizio Cucchi, Antonio Castronuovo, Franco Minganti, Stefano Simoncelli, Daniele Ferroni, Gianfranco Fabbri, Matteo Fantuzzi, Francesca Serragnoli, Gabriele Xella, Carlo Falconi, Salvatore Della Capa, Rossella Renzi, Giancarlo Sissa.

Nato a Imola nel 1951, Maurizio Brusa ha pubblicato nel 1979 la sua prima raccolta di poesie, Con la sua negligenza (Quaderni della Fenice, Guanda, Milano), seguita nel 1986 da La pigrizia dell’occhio («Almanacco dello Specchio», Mondadori, Milano). Lavora inoltre come traduttore, curando una scelta di scritti d’arte e lettere di Paul Gauguin (Scritti di un selvaggio, Guanda, Milano 1983). Atri suoi lavori la plaquette I disagi dell’ombra (La Mandragora, Imola 2002) e la raccolta Grammatica del Silenzio (Manni Editore, Lecce), finalista al Premio Internazionale Alfonso Gatto. Negli anni Ottanta ha fondato e diretto, a Imola, la libreria La Fenice.

Altri particolari sul “sabato sera” in edicola da giovedì 26 ottobre.

Nella foto: il poeta Maurizio Brusa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *