Vaccinazioni obbligatorie, l’Ausl: “Nidi e materne a posto. Ora lettera a chi non è in regola nelle scuole dell’obbligo”

IMOLA E CIRCONDARIO
Manca poco alla prima campanella e torna d’attualità il tema dei vaccini obbligatori introdotto dalla nuova legge. “A pochi giorni dall’avvio dell’anno scolastico, sul nostro territorio sono in regola con le attestazioni tutti i bimbi iscritti ai nidi e alle materne”. Ad affermarlo è l’Azienda usl di Imola. Nelle settimane scorse, come previsto dalla Regione per semplificare le procedure per le famiglie, per prima cosa l’Ausl ha incrociato con i propri data base le liste fornite dai Comuni e dai gestori dei servizi educativi. In seguito ha inviato circa 60 lettere personalizzate con un appuntamento prefissato ai bambini iscritti ai nidi che non erano in regola con l’obbligo vaccinale. Mentre per quanto riguarda i bimbi nati tra il 2012 ed il 2014 (scuola dell’infanzia) ha inviato a 3288 attestati nominativi di “regolare svolgimento delle vaccinazioni previste dal nuovo calendario vaccinale” e altre 435 lettere con l’appuntamento prefissato per eseguire le vaccinazioni obbligatorie.

Per quanto riguarda i ragazzi dai 6 ai 16 anni, quelli in età da scuola dell’obbligo, sono le famiglie che devono presentare agli istituti scolastici frequentati un’autocertificazione di regolare adempimento dell’obbligo vaccinale entro il 31 ottobre. Il modulo è scaricabile dal sito www.ausl.imola.bo.it alla sezione dedicata alle Vaccinazioni e richiamata nella home page del sito. Anche in questo caso ai ragazzi che non risultano in regola con le vaccinazioni obbligatorie, l’Ausl invierà, nelle prossime settimane, una lettera a casa con un appuntamento prefissato appuntamento che dovrà essere presentata alla scuola.

Un passaggio importante perché se entro il 31 ottobre non viene presentata alla scuola la documentazione di avvenuta vaccinazione (autocertificazione) oppure di esonero o la lettera con l’appuntamento, i genitori saranno convocati dall’Azienda usl per un colloquio informativo sulle vaccinazioni e saranno sollecitati a completare il percorso.

Il mancato rispetto degli obblighi di legge determina l’impossibilità per i più piccoli da 0 a 6 anni di accedere ad asili nido, scuola materna e servizi per l’infanzia. Per le famiglie inadempienti di ragazzi che frequentano la scuola dell’obbligo sono invece previste sanzioni economiche da 100 a 500 euro.

Per un approfondimento sulle novità della legge

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