Vandali alla casa del popolo

OZZANO EMILIA
I vandali sono entrati alla casa del popolo di Ozzano, lungo Corso Garibaldi. Non c’è altro modo per definire chi è salito fino al primo piano dell’edificio che ospita la sede dell’Unione Pd e l’ufficio della Cia e ha buttato giù a suon di calci otto porte, aperto armadi e pure frugato dentro al frigorifero. «Non è stato rubato nulla – commenta un po’ stupito il sindaco, Luca Lelli -, neppure il computer o un cellulare che era ben in vista. Hanno fatto solo danni per circa quattro o cinquemila euro». Sembrerebbe quindi un semplice atto vandalico, forse a sfondo politico visto che l’adiacente bar dell’Arci e la sede della Cgil a piano terra non sono stati toccati, ma, precisa Lelli, «finora non c’è stata nessuna rivendicazione del gesto». L’episodio è stato comunque denunciato ai carabinieri di Ozzano che hanno avviato le indagini. In mano loro, per ora, c’è solo il “ferro” utilizzato per entrare e fare danni, poi abbandonato sul posto prima della fuga.

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