Variante vie Kolbe, Zara e Montericco

IMOLA
La Giunta comunale ha approvato la delibera con cui si controdedono le osservazioni giunte durante la fase di pubblicazione e si approva la variante per le aree di via Kolbe, via Zara e via Montericco. La delibera appena approvata dalla Giunta verrà illustrata nel corso della commissione urbanistica il 18 giugno prossimo, prima dell’esame del Consiglio comunale, il 25 giugno prossimo.
Per quanto riguarda via Kolbe, l’Amministrazione comunale ha deciso di accogliere le osservazioni presentate dai cittadini, rinunciando a rendere edificabile l’area, che nelle prossime settimane ritornerà nella disponibilità del Comune. L’idea dell’Amministrazione comunale è quella di mantenere l’area verde di via Kolbe, con finalità pubbliche. “Entro fine giugno incontrerò il Forum Cappuccini, che pur dimissionario, ha concordato un incontro per continuare a ragionare sul mantenimento dell’area verde in via Kolbe, finalizzandola ad un uso pubblico ancora da definire con il Forum attraverso bandi che si rivolgeranno ad associazioni di cittadini” spiega l’assessore alla Pianificazione territoriale ed urbanistica, Davide Tronconi.
Per quanto riguarda via Zara, è stata confermata la scelta adottata, cioè la possibilità di edificare su un’area di circa 3.500 mq edifici residenziali per un valore complessivo di 900 mq di SU (superficie utile), a completamento dell’insediamento tra Via D’Agostino, Via Salvo D’Acquisto e Via Zara, ma mantenendo la tutela per i campi sportivi esistenti, per l’area verde al fianco dei campi sportivi e introducendo lungo il lato nord una fascia a verde di rispetto, larga 2,5, dalle abitazioni che hanno il giardino che si affaccia sul lotto edificabile, come richiesto dai residenti confinanti.
Infine per via Montericco è stata modificata la scheda adottata (che prevede la possibilità di edificare su un’area di circa 19.000 mq edifici residenziali per un valore complessivo di 4.000 mq di Superficie utile) prevedendo una quota di edilizia residenziale sociale (Ers) pari al 25% (il minimo di legge è il 20%; in precedenza era prevista al 50%) e aumentando la percentuale di superficie destinabile ad attività commerciali fino al 62,5% della Superficie utile (prima non era prevista l’attività commerciale), fermo restando il totale ammesso di superficie utile (come detto pari a mq 4000).
Preme rilevare che l’area era già stata destinata ad area edificabile dal Psc (Piano Strutturale Comunale) adottato con deliberazione consiliare n. 41 del 27 marzo 2013 e che la presente variante è un’anticipazione volta a valorizzare aree comunali; la progettazione dell’area è subordinata a piano particolareggiato che dovrà essere approvato dalla Giunta.

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