Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 18 Settembre 2020

«Un salto in edicola» raggiunge l’attività di Andrea Cortini e sua mamma nel quartiere Campanella

Il quartiere Campanella, al pari di tutti gli altri quartieri imolesi, è una piccola città nella città. Al suo interno si possono trovare negozi, scuole, centri sportivi, ma pure supermercati come il Conad, situato in via Benedetto Croce. Posizionata appena sopra il Conad ecco anche l’edicola del quartiere, chiamata appunto Edicola Campanella, che da più di 7 anni è in gestione ad Andrea Cortini e alla mamma Rosanna Galassi. «Io e mio figlio Andrea abbiamo comprato l’edicola dalla signora Oriana Perugini nel maggio del 2013 e la gestiamo da allora – spiega la signora Rosanna -. Il titolare è mio figlio, è lui che si occupa dell’edicola per la maggior parte del tempo: io gli do una mano quando a lui tocca fare delle commissioni.

Come si è evoluta la vostra edicola nel corso degli anni?

«A grandi linee la gestione è rimasta la stessa di quando l’abbiamo presa. Trattandosi di un chiosco, non è possibile ampliarlo per trasformarlo, ad esempio, in una cartolibreria, come fanno molti. Ammetto che quello dell’edicolante è un lavoro bellissimo, ma presenta alcune difficoltà: in primo luogo all’esplosione di Internet, uno strumento che ha la possibilità di dare subito le notizie e che, quindi, negli anni ha messo in crisi il settore della carta stampata, togliendole dei lettori. Poi ci sono gli editori, che non sono per nulla collaborativi nei nostri confronti e, francamente, non ne capisco il motivo. Dobbiamo trovare il modo di portare più gente possibile in edicola, trovare nuovi clienti.

State vendendo anche i libri della Bacchilega editore, giusto?

Abbiamo qualche volume. Il più richiesto è quello dell’imprenditore Alberto Forchielli, Che figata la quarantena, ma adesso sono cavoli nostri. Un altro libro molto venduto è Storie dimenticate da non dimenticare di Benito Benati». (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 17 settembre.

Nella foto (Isolapress): Andrea Cortini e la mamma Rosanna Galassi nell’edicola Campanella a Imola

«Un salto in edicola» raggiunge l’attività di Andrea Cortini e sua mamma nel quartiere Campanella
Cronaca 18 Settembre 2020

Bimbi e famiglie della materna «Gasparetto» donano due otoscopi e bolle di sapone al reparto Pediatria e Nido dell’ospedale di Imola

In questo anno particolare causa emergenza sanitaria, le famiglie della materna «M. Gasparetto» di Imola hanno deciso di fare un regalo di fine anno un pò diverso dal solito. Per questo hanno pensato ad una donazione all’Ausl, in particolare al reparto Pediatria e Nido. Con la raccolta fondi sono stati infatti acquistati due otoscopi professionali per l’équipe del Santa Maria della Scaletta e tante confezioni di bolle di sapone da regalare ai piccoli ricoverati che nei giorni scorsi sono stati consegnati alla dottoressa Laura Serra, direttrice del reparto, e alla coordinatrice infermieristica Elena Teci. «Essere stati scelti come destinatari di questa donazione è prima di tutto un segnale di fiducia di queste famiglie nella nostra équipe professionale e nulla è più importante di questo quando si curano i più piccoli – ha dichiarato la dottoressa Laura Serra, direttrice del reparto di Pediatria e Nido -. Gli otoscopi sono poi tra gli strumenti più utilizzati da noi pediatri, fanno parte del kit immancabile nella visita ai nostri pazienti e ci sono quindi utilissimi, mentre le bolle di sapone sono tra i piccoli doni più graditi dai bimbi di oggi come da quelli di ieri». 

Soddisfatte anche le famiglie dei bimbi della materna «Gasparetto». «In una logica di condivisione e continuità nel percorso di crescita dei nostri bambini, abbiamo sempre scelto doni che fossero di concreta utilità per chi sarebbe entrato a far parte della comunità scolastica – raccontano Monica ed Aurora, due mamme per tutte le famiglie della scuola – Questo è stato per tutti un anno molto difficile, in cui il diritto a tutelare la nostra salute ha prevalso su altri diritti fondamentali, come la socialità e il poter condividere un percorso in presenza con i propri amici e le proprie maestre. Il distanziamento sociale ci ha comunque fatto riscoprire un forte senso di unità e di appartenenza ad una comunità e così, d”accordo con le maestre, abbiamo condiviso che il regalo più bello che potevamo fare fosse una donazione da parte dei nostri bambini per tutti i bambini della nostra comunità che potrebbero dover frequentare la Pediatria per cure ed assistenza. Un gesto concreto, ma anche un messaggio educativo ai nostri figli sull’importanza di essere generosi ed attenti agli altri». (da.be.)

Nella foto: un momento della donazione 

Bimbi e famiglie della materna «Gasparetto» donano due otoscopi e bolle di sapone al reparto Pediatria e Nido dell’ospedale di Imola
Cultura e Spettacoli 18 Settembre 2020

Nel fine settimana Castel San Pietro profuma di miele

Castel San Pietro si profuma di… miele, con la 40^ edizione del concorso «Tre gocce d’oro. Grandi mieli d’Italia» in programma da oggi, venerdì 18 settembre, a domenica 20 settembre.

Venerdì 18 alle 16.30, in via Matteotti 79 si terrà un seminario dal titolo «Nuovi traguardi in materia di buone pratiche agricole a difesa dell’apicoltura» mentre alle 21 piazza XX Settembre ospiterà il Corpo bandistico cittadino in un concerto omaggio a Ennio Morricone. Sabato 19 si parte alle 9, sempre in piazza, con l’apertura della Fiera del miele, unitamente al «Borgo dei sapori, Fiera delle eccellenze enogastronomiche italiane». In serata evento condotto da Tessa Gelisio, con la premiazione del 1° concorso «Un piatto al miele». Si tratta di un concorso riservato ai ristoratori del territorio che vuole proporre la reinterpretazione dei piatti della Cultura Gastronomica Bolognese» così come probabilmente venivano preparati anticamente sia nelle tavole modeste così come in quelle dei ricchi, oppure liberando l’estro dello chef alla ricerca di nuovi abbinamenti. Tra i giurati Patrizio Roversi ((conduttore televisivo, esperto agroalimentare). Domenica 20 settembre, alle 10.30 in piazza Acquaderni, per «Tre Gocce d’Oro 2020, il 40°» ci sarà la presentazione della pubblicazione multimediale «I mieli italiani: un patrimonio unico di qualità e tipicità» con il resoconto sulla qualità dei mieli in concorso per l’edizione 2020, e la consegna dei riconoscimenti in un evento condotto da Patrizio Roversi. Ogni evento verrà realizzato nel rispetto delle norme per il contenimento
del Coronavirus.

Per informazioni clicca qui.

L’articolo completi su «sabato sera» del 17 settembre.

Nella foto: Patrizio Roversi

Nel fine settimana Castel San Pietro profuma di miele
Sport 18 Settembre 2020

Calcio serie C, il Romeo Galli non è pronto per l’inizio di stagione. L’Imolese: «Promesse non mantenute, danno economico incalcolabile»

Dopo l’uscita dei calendari di serie C l’Imolese è tornata sui ritardi dei lavori al Romeo Galli per l’installazione delle torri-faro che costringerà la società rossoblù a giocare diverse gare «casalinghe» allo stadio «Gavagnin-Nocini» di Verona. «L’Imolese non può che prendere atto con profonda amarezza, rivolgendosi ai vertici delle istituzioni locali e regionali, nonché a quanti si sono avvicendati negli ultimi anni alla guida del municipio di Imola, dell’incalcolabile danno economico, morale, logistico e d’immagine generato dalla scellerata gestione dell’iter dei lavori di adeguamento dello stadio Romeo Galli di Imola – si legge nel comunicato stampa -. Siamo costretti contro la nostra volontà, nonostante tutte le promesse formulateci nel corso del tempo, fino alle ultime rassicurazioni ricevute ad inizio cantiere che i lavori sarebbero terminati prima dell’inizio del campionato, a dover migrare addirittura fuori regione per disputare con ogni probabilità, stando alle previsioni dello stato d’avanzamento dell’opera, ben 5 partite lontano dal nostro stadio con costi totali superiori ai 50 mila euro. A chi presenteremo il conto di un tale disagio? Quanto inciderà questo esilio nei bilanci economici e sportivi di fine stagione della nostra società? Sostanziose cifre aggiuntive che pesano come macigni nei già difficoltosi equilibri che questo primo campionato post Covid, senza l’affluenza del pubblico sugli spalti e con le ristrettezze generalizzate che attanagliano partner e sponsor, presenteranno ad ogni realtà sportiva. Abbiamo sempre onorato puntualmente tutti i nostri impegni in termini di tasse e tributi, abbiamo generato redditi sul nostro territorio, abbiamo prodotto lavoro e alimentato l’attività di un settore giovanile che rappresenta il fiore all’occhiello della nostra società. Questo è quello che abbiamo raccolto da parte delle istituzioni che dovrebbero tutelare le realtà virtuose del proprio territorio e valorizzare gli imprenditori che investono capitali e risorse nella città». (da.be.)

Nella foto: veduta aerea dello stadio Romeo Galli

Calcio serie C, il Romeo Galli non è pronto per l’inizio di stagione. L’Imolese: «Promesse non mantenute, danno economico incalcolabile»
Imola 18 Settembre 2020

#Imola2020, lo scrittore ed ex magistrato Gianrico Carofiglio presenta il suo nuovo libro con il candidato Panieri

Oggi, alle 12.30, lo scrittore ed ex magistrato Gianrico Carofiglio sarà a Imola per presentare il suo ultimo libro in un incontro aperto alla cittadinanza organizzato dal candidato sindaco Marco Panieri. L’evento si terrà presso il «Linea 22 – Club House & Food», in via Papa Onorio II. «Prima di chiudere la campagna elettorale con il presidente della Regione Stefano Bonaccini – dichiara Marco Panieri – ho fortemente voluto organizzare un momento di riflessione pubblico con l’illustre Gianrico Carofiglio».

Lo scrittore presenterà «Della gentilezza e del coraggio», un libro che si rivolge davvero a tutti. «Mi sento particolarmente toccato dalle parole dell’autore quando scrive che “gentilezza insieme al coraggio significa prendersi la responsabilità delle proprie azioni e del proprio essere nel mondo” – conclude Panieri -. Chi come me si candida alla guida della propria comunità deve avere a cuore valori quali la gentilezza, il coraggio, la capacità di porre e di porsi domande. Credo che l’incontro con Gianrico Carofiglio possa costituire un momento di grande arricchimento per la città. Spero sia solo il primo di tanti momenti di cultura da vivere insieme». (da.be.)

Nella foto: da sinistra Gianrico Carofiglio, la copertina del libro e Marco Panieri

#Imola2020, lo scrittore ed ex magistrato Gianrico Carofiglio presenta il suo nuovo libro con il candidato Panieri
Cronaca 17 Settembre 2020

Coronavirus, un nuovo caso sintomatico a Imola. Già 1.570 i test sul personale della scuola: nessun positivo al tampone

Un solo nuovo positivo oggi nel circondario di Imola; si tratta di una persona di Imola con sintomi che è stata inserita come caso sporadico dal momento che non è stato possibile ricondurla a nessun altro contatto.  I casi attivi salgono così a 96.

Nel resto dell’Emilia Romagna sono 110 oggi i nuovi casi positivi, per metà con sintomi, 18 sono riconducibili a casi di rientro dall”estero e 2 di ritorno da altre regioni italiane. L”età media dei nuovi positivi è di poco più di 40 anni. A Bologna e provincia sono 17 i nuovi positivi (2 ricoverati e 15 in isolamento domiciliare): 12 riconducibili in gran parte a focolai noti (familiari e ambiente di lavoro), mentre 5 sono casi sporadici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 4.277 (98 in più di quelli registrati ieri). I casi attivi sono 4.277 (+98), il 95% con sintomi lievi in isolamento a casa, mentre i pazienti in terapia intensiva sono 21 (2 in più rispetto a ieri), mentre i ricoverati negli altri reparti Covid 178 (+4). Purtroppo oggi si è verificato un decesso: una donna di 90 anni, nel modenese. 

Nel frattempo prosegue la possibilità per il personale della scuola di effettuare il test sierologico, gratuito e volontario, voluto dalla Regione “per ripartire in sicurezza”. Un’attività avviata il 24 agosto che ha come target stimato circa 97 mila persone, 2000 nel circondario di Imola.  

La decisione di protrarre i tempi rispetto a quelli inizialmente ipotizzati (inizio settembre) per dare a quante più persone possibili l’opportunità di fare il test, sta dando ottimi risultati: i numeri aggiornati a ieri, trasmessi dai Dipartimenti di sanità pubblica delle Aziende sanitarie e dai medici di base, dicono che sono già 63.744 coloro che hanno deciso di effettuare il test (erano 49.208 il 7 settembre), pari al 66% del personale; in meno di dieci giorni, quindi, oltre 14.500 adesioni in più. Le persone risultate positive al test sono state 1.519 (2,9%) ma il tampone nasofaringeo di verifica, che accerta la presenza di virus, è stato positivo solo per 14 (nel dettaglio: 6 a Parma, 5 a Rimini, 1 a Bologna, 1 a Modena e 1 a Reggio Emilia). 

Risultati più che buoni anche nel circondario imolese dove sono stati fatti ben 1.570 test che hanno individuato 13 positività (0,82% del campione) ma nessuna è stata poi confermata dal tampone di verifica.

Il test é prenotabile presso il proprio medico di medicina generale o, se questi non aderisce all”iniziativa, agli sportelli Cup del territorio (presentarsi con la tessera sanitaria e l”autodichiarazione presente nel sito dell’Ausl https://www.ausl.imola.bo.it/covid-scuola debitamente compilatahttps://www.ausl.imola.bo.it/covid-scuola debitamente compilata). Il test in quest’ultimo caso sarà effettuato presso i centri prelievi dell’Ausl. (l.a.)

Coronavirus, un nuovo caso sintomatico a Imola. Già 1.570 i test sul personale della scuola: nessun positivo al tampone
Sport 17 Settembre 2020

Calcio serie C, l’Imolese si regala il terzino Manuele Mele

Il 2001 Manuele Mele è un nuovo giocatore dell’Imolese. «I rossoblù sono la scelta più appropriata per continuare il mio percorso di crescita umana e tecnica – ha commentato -. Ringrazio la dirigenza che si è subito interessata a me rendendomi partecipe di un progetto concreto nel calcio professionistico. Avevo dato la mia parola al direttore sportivo in tempi non sospetti, ora sono qui per ripagare questa fiducia sperando che l’Imolese possa rappresentare un importante trampolino di lancio per la mia carriera».

Terzino destro cresciuto tra i settori giovanili del Sasso Marconi e del Bologna, Mele ha alle spalle due stagioni nel campionato di serie D con la maglia dello stesso Sasso Marconi con cui, nell’annata passata, ha disputato 26 partite realizzando 2 reti. Attualmente era svincolato dal Bologna. (da.be.)

Nella foto: Manuele Mele

Calcio serie C, l’Imolese si regala il terzino Manuele Mele
Cronaca 17 Settembre 2020

Il Comune di Imola lancia il concorso «Formula Uno in vetrina»

Il Comune di Imola, in occasione del ritorno della F.1. a Imola con il Gp Emilia-Romagna dell’1 novembre, ha indetto il concorso «Formula Uno in Vetrina». L’iniziativa nasce al fine di incentivare l’attrattività delle piccole medie imprese locali e prevede l’assegnazione di un premio in denaro alle migliori 3 vetrine allestite durante la settimana dell’evento (1.000 euro al primo classificato, 500 al secondo e 250 al terzo).

Il concorso è rivolto alle attività commerciali di vicinato, artigianali di servizio alla persona e pubblici esercizi con vetrina, ubicate sul territorio comunale, che intendano allestire nella settimana dal 23 ottobre all’1 novembre la propria vetrina sul tema della Formula 1, ad esclusione delle attività con sede e vetrina nei centri o gallerie commerciali (ad eccezione della galleria del centro cittadino, le cui attività possono partecipare al concorso). La partecipazione è libera e gratuita, secondo le modalità indicate nell’avviso e utilizzando il modulo di partecipazione che saranno entrambi disponibili sul sito del Comune di Imola

Ai fini della premiazione verrà istituita una commissione che, a seguito di sopralluogo, valuterà ognuna delle vetrine partecipanti. La graduatoria verrà pubblicata il 30/10/2020 sempre sul sito del Comune di Imola e la premiazione avverrà successivamente in Municipio. La domanda di iscrizione, invece, dovrà essere presentata tramite il modulo di adesione ed inviata entro il prossimo 3 ottobre all’indirizzo pec: suap@pec.comune.imola.bo.it o e-mail suap@comune.imola.bo.it indicando nell’oggetto «Formula Uno in vetrina». Ai partecipanti verrà consegnata una locandina dell’evento da affiggere in vetrina dal 23 ottobre.  Le domande presentate fuori termine saranno escluse. (da.be.)

Il Comune di Imola lancia il concorso «Formula Uno in vetrina»
Cronaca 17 Settembre 2020

Mondiali di ciclismo a Imola, stabiliti anche gli orari di chiusura delle strade al traffico per le gare in linea

Il Comitato organizzatore dei prossimi Mondiali di ciclismo, dopo aver reso noto gli orari di chiusura al traffico per le gare a cronometro di giovedì 24 (donne) e venerdì 25 (uomini), ha definito la modifica della viabilità in vista della prova in linea femminile (sabato 26) e maschile (domenica 27). Per tutti e quattro giorni, comunque, è stato studiato per i residenti un percorso alternativo che andrà in direzione viale Dante – viale F.lli Rosselli – via Musso – via dei Colli – via Goccianello – Via Pediano, da cui è possibile percorrere la parte «alta» di via Bergullo (ma solo fino all”intersezione con via Lola, già parte del percorso).

Sabato 26 settembre, le strade interessate dal passaggio della gara saranno chiuse per tutti, salvo diverse indicazioni che verranno tempestivamente comunicate, a partire dalle ore 9.30 fino al termine della competizione (alle ore 17.30 indicative). Nella giornata di domenica 27 settembre per la gara degli uomini le strade interessate dal passaggio della gara saranno chiuse per tutti, salvo diverse indicazioni che verranno tempestivamente comunicate, a partire dalle ore 7.00 fino al termine della competizione (alle ore 17.30 indicative). Entrambi i giorni chi arriva da Palazzuolo sul Senio sarà invitato a seguire indicazioni verso Faenza/Imola; proseguendo lungo la sp. Casolana-Riolese, arrivati all”abitato di Casola Valsenio, il traffico viene deviato verso Monte Albano (a destra, direzione Zattaglia/Castelbolognese/Faenza) o Prugno (a sinistra, direzione Fontanelice/Imola). Nell”altro senso, da Castel Bolognese si invita a proseguire in direzione Biancanigo / Villa Vezzano / Zattaglia / Casola Valsenio / Palazzuolo.

Giovedì 24 e venerdì 25 settembre, invece, chi arriva da Firenzuola verrà invitato a Castel del Rio a deviare verso tre possibili alternative: strada prov.le n 15 «Bordona» verso Castel San Pietro, con limitazione per i veicoli oltre le 15 tonnellate; strada prov.le n 34 «del Gesso» verso Castel San Pietro(senza limiti per tipologia e peso dei mezzi); strada prov.le n 33 «Casolana» verso Casola Valsenio (ma con esclusione dei mezzi oltre le 28 tonnellate nonché degli autoarticolati e degli autotreni). Per i soli Camper interessati all”ingresso nel percorso di gara: chiusura dalle ore 24 di venerdì 25 settembre alle ore 17.30 di sabato 26 settembre e dalle ore 24 di sabato 26 settembre alle ore 17.30 di domenica 27 settembre. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): Nibali durante la ricognizione sul percorso Mondiale

Mondiali di ciclismo a Imola, stabiliti anche gli orari di chiusura delle strade al traffico per le gare in linea
Cronaca 17 Settembre 2020

Acqua del rubinetto «dura» a Osteria Grande, i residenti si lamentano

A Osteria Grande la qualità dell’acqua non è delle migliori e a lamentarsene non sono in pochi. «Bianca, schiumosa, calcarea, dura e in certi casi non bevibile» così la descrivono i cittadini di Osteria Grande, Varignana, Palesio e zone limitrofe. L’acqua è quella distribuita dalla rete di Ozzano Emilia, cui le frazioni castellane sono collegate dal 2017, mentre prima la zona era fornita dall’impianto di superficie dei bacini di Bubano. Un cambiamento reso necessario dallo sviluppo delle frazioni, tanto abitativo quanto commerciale e terziario.

Trattandosi di acqua di falda, quella ozzanese è più dura, pur nei limiti di legge. Come spiega l’assessore all’Ambiente e vicesindaco Andrea Bondi che ha ereditato il problema dalla precedente Amministrazione, «si tratta di una durezza di 44 gradi francesi contro la precedente di 22, mentre il limite di legge è di 50 – spiega Bondi -. Da anni ci occupiamo della questione in contatto con il gestore delle rete, ossia Hera, e abbiamo chiesto un nuovo confronto e nuove analisi a inizio settembre. Purtroppo la soluzione del problema non dipende da altri se non da Hera, che deve decidere se e come operare per rendere migliore l’acqua che serve le nostre frazioni, secondo l’intenzione e costi alla mano».

Dal suo canto Hera fa sapere che «tutte le analisi svolte confermano l’assoluta pota- bilità dell’acqua» in quanto «tutti i parametri rientrano infatti nei limiti previsti dal- la normativa vigente. Siamo in contatto con il Comune e sempre a disposizione per confrontarci e fornire ogni informazione e approfondimento richiesti sulla qualità dell’acqua». (mi.mo.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 17 settembre.

Acqua del rubinetto «dura» a Osteria Grande, i residenti si lamentano

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