Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 24 Febbraio 2021

Coronavirus, 65 nuovi positivi a Imola, 93 classi in quarantena, l’indice Rt è salito a 1.31

Sono 65 i nuovi casi positivi registrati dall”Ausl di Imola su un migliaio di tamponi (molecolari e antigenici rapidi). Sono 38 i guariti, i casi attivi quindi salgono ancora a 1468. Aumentano ancora i ricoveri oggi seppur non i casi gravi: sono 55 (+4) le persone con Covid oggi nell’ospedale di Imola, 8 (-2) nell’OsCo di Castel San Pietro e 14 (-1) in terapia intensiva tra Imola e Bologna.

Dei nuovi casi odierni solo 17 sono asintomatici, 15 positività sono emerse tramite tracciamento, 22 erano già isolate e 7 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce d’età 15 hanno da 0 a 24 anni, 15 da 25 a 44 anni, 19 da 45 a 64 anni e  16 dai 65 anni in su.  

Il bollettino settimanale dell’Ausl con i dati dell’epidemia vedono salire ancora l’indice Rt del circondario imolese: la scorsa eravamo a 1.29 ora siamo a 1.31. Un trend di crescita che sul fronte sanitario ha portato i vertici della sanità a sostenere le nuove misure della zona arancione scuro introdotta dalla Regione.

I numeri mostrano anche le dimensioni del problema che interessa maggiormente i più giovani: sono 321 i casi attivi in età scolastica, 89 nella fascia delle elementari, 82 nelle medie e 115 alle superiori; sono 184 in più nell’ultima settimana contro i 146 in più della settimana precedente. Sono 93 le classi in quarantena attiva (+6 rispetto alla scorsa settimana) con focolai significativi  attualmente alla materna Carducci, alle medie Innocenzo e alle elementari Cappuccini a Imola, all’Alberghieo Scappi a Castel San Pietro.

Nel resto dell’Emilia Romagna sono 1.427 i nuovi casi di positività sulla base di 42.169 tamponi, fra molecolari e antigenici. Le persone guarite sono 1331, i casi attivi salgono a 36.771. I morti sono 33, tra cui una donna di 57 anni a Bologna. Aumentano i ricoverati in terapia intensiva superano quota 200 (201 +5 rispetto a ieri) mentre calano quelli negli altri reparti Covid, che sono 2.025 (-16).Dei nuovi contagiati sono 648 le persone individuati con l”attività di screening e tracciamento, 397 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. La situazione dei contagi nelle province vede Ravenna con 240 nuovi casi, Bologna (227 a cui vanno aggiunti i 65 di Imola) e Rimini (222); poi Reggio Emilia (172) e Cesena (133); quindi Modena (94), Ferrara (82), Forlì (73), Parma (62) e Piacenza (57). (l.a.)

Coronavirus, 65 nuovi positivi a Imola, 93 classi in quarantena, l’indice Rt è salito a 1.31
Cronaca 24 Febbraio 2021

Coronavirus, da domani scuole chiuse. I sindacati: «Chi starà a casa con i bambini in dad? Reintrodurre subito i congedi straordinari»

Da domani, giovedì 25 febbraio, con l’introduzione della zona «arancione scura» a Imola e in tutto il circondario le scuole rimarranno chiuse, ad eccezione degli asili nido e delle materne. Ma chi starà a casa con i bambini che saranno in didattica a distanza? A sollevare il tema i sindacati Cgil, Cisl e Uil.

«La tutela della salute deve essere la priorità di tutti. Detto questo, nel momento in cui si decide di intervenire per scongiurare l’incremento dei contagi da Covid-19 in determinate aree a rischio, bisogna accompagnare le misure di lockdown con adeguati interventi, sia per quanto riguarda i ristori delle attività economiche sospese o limitate, sia per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle famiglie. Per due settimane le attività economiche proseguiranno come da zona arancione “semplice”, ma chi starà a casa con i bambini che saranno in dad? Non tutti i genitori possono lavorare in smartworking e attualmente non sono previsti congedi straordinari per le zone arancioni. Non possiamo dimenticarci dei bambini e non possiamo mettere in difficoltà le famiglie. Il vuoto normativo deve essere immediatamente colmato, i congedi straordinari devono essere reintrodotti. L’ordinanza regionale entra in vigore domani e tuttavia nessuno si fa carico di istanze e difficoltà delle famiglie, genitori e lavoratori. Abbiamo già denunciato la mancata proroga per il 2021 dei congedi straordinari Covid nei casi di quarantena e sospensione della scuola in presenza per singole classi con casi positivi, frequenti anche in zona gialla. Ora ci troviamo di fronte ad un provvedimento, legittimato dall’andamento epidemiologico, che va a restringere ulteriormente le misure anche della zona rossa “classica”, che dispone la chiusura solo a partire dalla seconda e terza media». 

Foto Isolapress

Coronavirus, da domani scuole chiuse. I sindacati: «Chi starà a casa con i bambini in dad? Reintrodurre subito i congedi straordinari»
Cronaca 24 Febbraio 2021

Pd: nessuna ambiguità sulla legge 194. Coraggiosa: sindaco e giunta di Imola devono spiegare

Il Pd scende in campo per difendere una delle conquiste di civiltà per le famiglie e per le donne: i consultori pubblici e più in generale la legge 194. Sul web si sono scatenate polemiche per la concessione da parte del Comune di Imola dell”androne del municipio per ospitare una mostra di disegni premiati al concorso Vi-Factor organizzato, tra gli altri, dal Centro di aiuto alla vita di Imola. Il collettivo Isterica, gruppo di donne imolesi impegnate su questi temi, contesta la «gentile concessione dell”amministrazione comunale» dell”androne dal 6 al 13 febbraio. Sul tema, come detto, scende in campo anche il Pd imolese con un comunicato molto netto: «Non è ammessa nessuna ambiguità in merito alla difesa di una conquista di civiltà a tutela della libertà e della salute delle donne» dicono le esponenti Pd, Francesca Marchetti, Selena Mascia e Francesca Degli Esposti.

«ll Partito Democratico si è sempre battuto e schierato da questa parte e continuerà a farlo – ribadiscono le tre esponenti Pd -. Rappresentiamo un partito le cui radici abitano nelle leggi vigenti, che affermano di non consentire nessun patrocinio ad iniziative orientate al contrasto delle leggi e della preziosa attività dei consultori. Affermiamo chiaramente quindi che non si rispetta la vita se non si rispettano le scelte delle donne, soprattutto quando sono difficili come quella di interrompere una gravidanza. L’Italia su questo si è già espressa ed esiste una legge seria, la 194 che va garantita ed applicata. Il Pd continuerà a difendere questa conquista di civiltà a tutela della libertà e della salute delle donne. Non può esserci nessuna ambiguità su questo punto. Per questo come Partito Democratico riteniamo che la concreta applicazione della legge a tutela e garanzia della salute e dell’autodeterminazione delle donne, si realizzi non attraverso finanziamenti ad associazioni antiabortiste, ma con la creazione di strutture adeguate per la piena applicazione della legge 194, con programmi educativi per il controllo delle nascite e della fertilità e con un adeguato supporto per le situazioni di fragilità. In una parola sola, con un”adeguata politica di welfare. Su questo la nostra città ha sempre dato prova di impegno e concretezza» si legge nella nota del Pd imolese che conclude con una netta affermazione: «Ribadiamo, pertanto, quanto affermato a Verona, in occasione del Congresso Nazionale delle Famiglie, in cui insieme a diverse associazioni abbiamo fatto sentire la nostra voce contro la proposta di legge Pillon».

Altrettanto decisi i toni di Coraggiosa Imola, che esprime «stupore e indignazione» per l”ospitalità offerta sotto l’androne del Comune di Imola alla mostra, in quanto il Centro di Aiuto alla vita (Cav) di Imola è una associazione «conosciuta per le campagne e le azioni di sabotaggio contro il diritto di autodeterminazione delle donne in tutta Italia. In più è associata a livello nazionale e internazionale con realtà dalle idee retrograde, discriminatorie, sessiste e omofobe che sono confluite nel Congresso Nazionale delle Famiglie di Verona contro cui il mondo laico e femminista si è battuto facendo annullare il percorso della cosiddetta proposta di legge Pillon».

Coraggiosa chiede «spiegazioni al sindaco e alla giunta di questa scelta, certamente contraria allo spirito laico e progressista della coalizione di centrosinistra cui abbiamo aderito. Coraggiosa non arretrerà un passo sulla tutela della L. 194 a Imola e nei nostri servizi, come sulla libertà di autodeterminazione delle donne di fronte a chi, come questa associazione, vorrebbe metterle sotto tutela nei percorsi di accesso all’interruzione di gravidanza. Continueremo a vigilare con ancora più attenzione che ciò che è accaduto non avvenga più in futuro». (r.c.)

Pd: nessuna ambiguità sulla legge 194. Coraggiosa: sindaco e giunta di Imola devono spiegare
Cronaca 24 Febbraio 2021

Coronavirus, da domani Imola e il circondario in zona «arancione scuro». Precisazioni della Regione anche su spostamenti e scuola

Come deciso ieri sera, da domani, giovedì 25 febbraio, Imola, tutto il circondario imolese e quattro comuni della provincia di Ravenna (Bagnara di Romagna, Conselice, Massa Lombarda e Riolo Terme) entreranno in zona «arancione scuro» fino all’11 marzo. In totale 14 comuni, come previsto dall’ordinanza del presidente della Regione Stefano Bonaccini per limitare il diffondersi del virus.

Di seguito alcune precisazioni, fermo restando che laddove non sono previste ulteriori restrizioni restano in vigore quelle previste per la zona «arancione» in tutta l’Emilia Romagna:

Spostamenti. Limitati alle sole ragioni di lavoro, salute e comprovate necessità. Viene infatti esclusa la possibilità di effettuare visite a parenti e amici una volta al giorno, anche all’interno del proprio Comune, salvo le situazioni di necessità. Non si potrà uscire dal proprio comune, anche se di popolazione inferiore a 5.000 abitanti. Resta la possibilità di recarsi in quelli limitrofi, ma solo per particolari necessità, come ad esempio per l’acquisto di prodotti che nel proprio comune sono introvabili. 

Scuola. Per la scuola, si stabilisce lo svolgimento in presenza delle sole attività dei Servizi educativi 0-3 anni e Scuole dell’Infanzia, mentre le attività didattiche per le scuole di ogni ordine e grado si svolgeranno a distanza al 100%. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori  o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata. L’ordinanza specifica però che sarà sempre possibile per gli studenti frequentare le lezioni in presenza, ove previste, se la scuola ha sede in un comune non compreso tra quelli costretti a restrizione. 

Attività economiche. Consentite, comprese quelle di servizio alla persona, permesse nelle zone arancioni del Paese. I datori di lavoro pubblici sono tenuti a limitare la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell”emergenza; il personale non in presenza presta la propria attività lavorativa in modalità agile.  

Sport. Sospesi gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva, così come l’attività sportiva svolta nei centri sportivi all’aperto. Resta consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto. Possibile svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Cultura. Sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell”emergenza epidemica.   

IL TESTO DELL’ORDINANZA 

Foto Isolapress

Coronavirus, da domani Imola e il circondario in zona «arancione scuro». Precisazioni della Regione anche su spostamenti e scuola
Cronaca 24 Febbraio 2021

Controlli anti Covid, tra gli automobilisti fermati due pregiudicati e un 49enne con un tasso alcolico cinque volte superiore al limite

Durante i maxi controlli anti Covid effettuati dai carabinieri negli ultimi giorni, i militari a Medicina hanno fermato e denunciato un 49enne italiano al volante di una Citroën C3 che stava guidando con un tasso alcolico cinque volte superiore al limite previsto dalla legge. Sorpreso anche un 27enne autotrasportatore ricercato dall’autorità giudiziaria di Napoli per la notifica di una misura cautelare (obbligo della presentazione alla polizia giudiziaria) scaturita da un’indagine per contrabbando. A Imola, invece, nei guai un 43enne evaso dagli arresti domiciliari.

Foto Isolapress

Controlli anti Covid, tra gli automobilisti fermati due pregiudicati e un 49enne con un tasso alcolico cinque volte superiore al limite
Cronaca 24 Febbraio 2021

Maxi controlli anti Covid tra Imola e Medicina, sanzionati giovani che giocano a calcio per strada ed il titolare di un bar assieme ai clienti

In questi giorni i carabinieri del Comando Provinciale di Bologna, durante i servizi anti Covid-19, hanno proceduto all’identificazione di 652 persone e al controllo di 465 veicoli e una novantina di esercizi pubblici. Una ventina di persone sono state sanzionate per aver violato la normativa di riferimento, tra cui l’obbligo di indossare la mascherina di protezione, il divieto di spostarsi tra le 22 e le 5 ed il rispetto del distanziamento sociale.

In particolare, un maxi controllo è stato effettuato tra Imola e Medicina, dove i militari hanno eseguito vari controlli nelle piazze e allestito decine di posti di controllo nelle principali arterie di collegamento, impiegando una trentina di militari, per verificare le motivazioni degli automobilisti in uscita dai comuni di residenza. Ad essere sanzionate, una decina per aver violato la normativa anti Covid-19. Tra loro, tre giovani che stavano giocando a calcio per strada nel quartiere Pedagna non rispettando il distanziamento sociale ed il titolare e i clienti di un bar nel quartiere Campanella che alle 20 di ieri sera si trovavano seduti nel locale. Presente anche un 36enne faentino che, oltre alla sanzione, è stato denunciato per aver violato le disposizioni dell’Autorità giudiziaria di Ravenna che gli imponevano di non allontanarsi dal comune di residenza. (da.be.)

Foto d‘archivio

Maxi controlli anti Covid  tra Imola e Medicina, sanzionati giovani che giocano a calcio per strada ed il titolare di un bar assieme ai clienti
Cronaca 24 Febbraio 2021

Smog, non scendono i livelli di Pm10. Misure prorogate fino a venerdì 26 febbraio compreso anche a Imola e Ozzano

Proseguiranno fino a venerdì 26 febbraio compreso le misure emergenziali, adottate lo scorso 19 febbraio e già prorogate più volte fino alla giornata odierna, per abbassare i livelli molto alti di inquinamento rilevati dalle stazioni di monitoraggio di Arpae el territorio bolognese come in gran parte della regione. Le limitazioni riguardano, oltre a Bologna, anche Imola e Ozzano Emilia. (da.be.)

Smog, non scendono i livelli di Pm10. Misure prorogate fino a venerdì 26 febbraio compreso anche a Imola e Ozzano
Cronaca 24 Febbraio 2021

I carabinieri gli sequestrano la cocaina, rapito e picchiato dalla banda. Arrestati tre giovani

I carabinieri di Imola hanno concluso un’indagine che ha visto coinvolte tre persone, di 26, 27 e 30 anni e tutti residenti in città, accusate di lesioni personali, sequestro di persona e tentata estorsione in concorso. I tre si trovano in carcere come previsto dall’ordinanza firmata dal gip del Tribunale di Bologna Francesca Zavaglia.

L’emissione del provvedimento scaturisce da un’indagine avviata dai militari, per risalire all’identità di una banda di malviventi che il 3 febbraio scorso prelevarono con la forza dalla sua abitazione un 32enne imolese, costringendolo a salire a bordo di un furgone scuro che partì in direzione di Castel Bolognese. Durante il tragitto, il malcapitato fu oggetto di minacce e percosse finalizzate alla restituzione di una somma di denaro, pari a 16 mila euro, come risarcimento di 2 etti di cocaina che i militari gli avevano sequestrato il 10 dicembre 2020 durante un’operazione antidroga e che l’uomo non era riuscito a piazzare, denunciandolo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Rilasciato poco dopo nelle campagne imolesi e soccorso dai sanitari del 118, il 32enne fu dimesso con una prognosi di cinque giorni. Coordinati dalla Procura della Repubblica di Bologna, grazie al lavoro dei sostituti procuratori Antonio Gustapane e Roberto Ceroni, i carabinieri, nonostante l’uomo non abbia fatto i nomi dei suoi aguzzini, hanno ricostruito la vicenda, ricostruendo i suoi legami e contatti, fino ad identificare gli autori del reato. Il 30enne, comunque, era già stato fermato e portato in carcere il 9 febbraio scorso, pochi giorni prima del 26enne su cui pendevano un cumulo di pene per altri reati. Nella giornata di ieri i militari hanno arrestato anche il 27enne chiudendo di fatto il cerchio delle indagini. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

I carabinieri gli sequestrano la cocaina, rapito e picchiato dalla banda. Arrestati tre giovani
Cronaca 24 Febbraio 2021

Abbattimenti di nutrie, Medicina è la capitale nel circondario

Hanno appena terminato il corso e sono pronti per entrare in azione. Si tratta degli oltre 200 (di cui 48 residenti tra circondario imolese e Ozzano Emilia) coadiutori formati dalla Città metropolitana di Bologna per affiancare gli agenti della polizia locale metropolitana nell’attuare il piano di controllo delle nutrie.

Come è noto, nel 2014 la legge nazionale 116 ha cambiato la classificazione delle nutrie (myocastor coypus): da animale selvatico sono diventate infestanti, al pari di topi, ratti e talpe. In effetti, questi roditori scavano tane sulle sponde dei canali causandone l’instabilità e lo smottamento. Inoltre, possono provocare ingenti danni a diverse colture agricole. Nel nostro territorio il problema è più sentito nella «bassa», in pianura, in particolare a Medicina, ma anche a Castel San Pietro, Ozzano, Mordano e in parte Imola dove l’habitat (canali con presenza di piante e canneti e nelle vicinanze coltivazioni di ortaggi di cui sono ghiotte) è particolarmente favorevole.

Da qui la necessità di un vero e proprio piano di controllo per limitare la presenza delle nutrie. Per quanto riguarda il nostro territorio, nel 2020 ne sono state abbattute 2.785, quasi il 70% delle quali a Medicina. «Non c’è un limite sul numero di capi che è possibile abbattere annualmente – spiega l’ispettore Tommaso Fulgaro, coordinatore delle zone di vigilanza del Corpo di polizia locale metropolitana 5 (Idice di San Lazzaro) e 6 (Imola) –. Il nostro obiettivo è limitare fortemente i danni provocati». (gi.gi.)

Approfondimenti e tabella con i dati degli abbattimenti 2020 forniti dal Corpo di polizia locale della Città metropolitana su «sabato sera» del 18 febbraio.

Abbattimenti di nutrie, Medicina è la capitale nel circondario
Sport 24 Febbraio 2021

Ciclismo, il d.s. di Osteria Grandi Claudio Strazzari ed i suoi atleti «Hicari»

I campionati regionali di ciclocross che si sono svolti domenica 14 febbraio all’aeroporto Baracca di Villa San Martino, con organizzazione della società Baracca Lugo, hanno visto iscritti ben 220 atleti e atlete tra Esordienti, Allievi, Juniores, Elite-U23 e Master. Molto attivi tra i volontari, per dare una mano all’organizzazione, anche la Polisportiva Villafontana, a partire dal presidente Giampaolo Scalorbi, e Hicari Cablotech Biotraining Team con il tecnico Claudio Strazzari. La formazione di Budrio, l’unica attiva tra Elite e Under 23 in provincia di Bologna, era anche impegnata in gara con i propri atleti e l’occasione è stata ghiotta per parlare con il direttore sportivo Claudio Strazzari di Osteria Grande, da sempre a servizio del ci- clismo giovanile della nostra regione, anche in vista della stagione 2021 ormai alle porte per le gare su strada.

Ora dal ciclocross si passa alla strada.

«Sì, la multidisciplinarietà è qualcosa in cui crediamo molto. Ci presentiamo ai nastri di partenza nel 2021 con un bel numero di atleti e la volontà di crescere ancora, un passo alla volta». (ma.ma.)

L‘intervista su «sabato sera» del 18 febbraio.

Nella foto: il team Hicari Cablotech Biotraining del diesse Claudio Strazzari impegnato su strada

Ciclismo, il d.s. di Osteria Grandi Claudio Strazzari ed i suoi atleti «Hicari»

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast