Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 23 Febbraio 2021

Coronavirus, il circondario di Imola zona “arancione scuro' fino all'11 marzo. Cosa cambia

Zona arancione scuro, da giovedì 25 febbraio fino all’11 marzo, per il circondario di Imola, quindi anche per Castel San Pietro, Medicina, Mordano, Castel Guelfo, Dozza, Casalfiumanese, Fontanelice, Borgo Tossignano, Castel del Rio, e anche per quelli confinanti di Bagnara di Romagna, Conselice, Massa Lombarda e Riolo Terme, in provincia di Ravenna. E’ quanto deciso da Regione e sindaci oggi.

Il provvedimento, sul quale domani verrà firmata una ordinanza da parte del presidente della Regione, è dettato dalle indicazioni medico-scientifiche contenute nelle relazioni delle Aziende Usl di Imola e della Romagna, che certificano un andamento del contagio in forte crescita nelle aree interessate, con l’obiettivo di arginare la diffusione del virus, a tutela della salute dei cittadini.

Le limitazioni.
I provvedimenti introdotti sono ulteriormente restrittivi rispetto alle misure nazionali in essere per la zona arancione in cui è collocata tutta l’Emilia-Romagna da domenica 21 febbraio. Ricalcano a grandi linee quelli di una e vera e propria zona rossa circa le attività e gli spostamenti, senza tuttavia sospendere quelle attività economiche che restano consentite nelle zone arancioni del Paese.

In particolare, saranno vietati gli spostamenti, sia nello stesso comune che verso comuni limitrofi, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità (come acquisto di beni) o motivi di salute; consentito, invece, il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Si stabilisce inoltre lo svolgimento in presenza delle sole attività dei Servizi educativi 0-3 anni e Scuole dell’Infanzia, mentre le attività didattiche per le scuole di ogni ordine e grado si svolgeranno a distanza al 100%.

Sospesi gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva, così come l’attività sportiva svolta nei centri sportivi all’aperto. Resterà consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto. Possibile svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Sospese anche le attività culturali e ricreative.

Nulla cambia, invece, per le attività economiche, per le quali rimangono in vigore le disposizioni nazionali in vigore per la Zona arancione, compresi le attività di servizio alla persona.

Previsto l’incremento di tracciamento e screening sulla popolazione. L’ordinanza
mette nero su bianco anche alcuni provvedimenti relativi alle attività
di sorveglianza e tracciamento, alla luce delle nuove evidenze sulla
maggiore trasmissibilità delle nuove varianti SARSCoV-2. Sono applicate
tutte le misure per rafforzare le attività di ricerca e gestione dei
contatti dei casi indicate nella circolare
ministeriale del 31 gennaio scorso,
tra cui l’impiego del test molecolare nella sorveglianza dei contatti
stretti e a basso rischio e la chiusura della quarantena a 14 giorni con
test molecolare; inoltre, non potrà essere interrotto l’isolamento del
caso confermato dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi ma dovrà
proseguire fino all’effettuazione di un test molecolare con risultato
negativo.

Le Ausl di Imola e della Romagna potranno assumere, in
accordo con i Comuni di propria competenza interessati dall’ordinanza
regionale, ogni opportuna ulteriore azione ritenuta necessaria, in caso
di modifica della situazione epidemiologica.

La situazione è molto delicata soprattutto per il numero di contagi nell’età scolastica, il più elevato di tutti. Il trend in crescita, confermato anche dai dati settimanali, indica una situazione di estrema attenzione sulla quale la Regione e i sindaci del territorio stavano ragionando da giorni. (r.cr.)

Nella foto il sindaco di Imola Marco Panieri e il presidente della Regione Stefano Bonaccini

Coronavirus, il circondario di Imola zona “arancione scuro' fino all'11 marzo. Cosa cambia
Cronaca 23 Febbraio 2021

Stucchi e storie di politica, l’ex sede Dc di Imola è in vendita

Se quei muri potessero parlare, chissà quante storie avrebbero da raccontare. I muri di cui parliamo sono quelli dell’ex storica sede della Democrazia Cristiana di via Selice 123 a Imola, messa in vendita dalla proprietà, la società Immobilgest Selice Srl, poco prima di Natale. L’annuncio è pubblico e si può trovare anche sul web, nel sito della società immobiliare Cogi di via Lasie, una delle due agenzie (insieme a Tempocasa) cui è affidato il mandato a vendere.

Oggetto della vendita sono cinque vani al primo piano (il piano «nobile», recita l’annuncio), con i servizi (bagno, antibagno, disimpegni e un ripostiglio) dell’edificio settecentesco situato appunto in via Selice, di fronte a via Mentana. In tutto poco più di 250 metri quadrati alle porte del centro storico, con «ampi saloni, decorati da stucchi e pitture dei secoli XVIII e XIX», messi sul mercato ad una cifra di circa 220 mila euro. In quei locali sono state scritte molte pagine della storia politica imolese, prima sotto le insegne della Democrazia Cristiana (e un grande scudo crociato campeggia ancora sul pavimento di una delle stanze), poi del Partito Popolare italiano, della Margherita (nata nel 2002 dalla fusione tra il Ppi e l’Asinello di Romano Prodi) e infine, dal 2008, come sede del Circolo Selice del Partito Democratico, di cui la Margherita fu fondatrice insieme ai Democratici di Sinistra. (mi.ta.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 febbraio.

Nella foto: l’esterno del palazzo

Stucchi e storie di politica, l’ex sede Dc di Imola è in vendita
Cronaca 23 Febbraio 2021

Danneggiano edifici in Pedagna e postano il video sui social, denunciato il «capo banda»

Colto da un raptus di noia, nei giorni scorsi aveva danneggiato e imbrattato le aree condominiali di alcuni edifici nel quartiere Pedagna, facendosi riprendere col telefonino. Per il raid aveva utilizzato gli estintori e le manichette anti incendio collocate nei seminterrati dei palazzi.

Ad avvertire i carabinieri tre amministratori condominiali che hanno avviato le indagini dopo essere venuti in possesso di un video postato su un social network che mostrava il danneggiatore in flagranza di reato. Le prove raccolte dai militari, esaminando i «Tag» associati al filmato, hanno permesso di risalire all’autore dei fatti, ovvero un 18enne che è stato denunciato per danneggiamento, deturpamento e imbrattamento di cose altrui in concorso. Questo perché avrebbe agito con altri giovani in via d’identificazione che dovranno rispondere degli stessi reati. (da.be.)

Nella foto: i carabinieri di Imola nel quartiere Pedagna

Danneggiano edifici in Pedagna e postano il video sui social, denunciato il «capo banda»
Cronaca 23 Febbraio 2021

Scomparsa di Fausto Gresini, il senatore Daniele Manca: «Grazie per quello che ci hai donato»

Tante le personalità del mondo dello sport e anche della politica che hanno voluto rendere omaggio alla scomparsa di Fausto Gresini. Dopo il  sindaco di Imola Marco Panieri ed il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, anche il senatore ed ex primo cittadino sotto l’Orologio Daniele Manca ha voluto ricordare l’ex pilota e team manager. «Purtroppo Fausto Gresini non è riuscito a sconfiggere il covid e le relative complicazioni. Il mio cuore piange la scomparsa di un grande uomo, di un campione che con il sorriso ha portato Imola nel mondo prima da campione del motociclismo poi, con il suo fare da grande manager, ha mostrato il volto migliore dei team continuando a vincere. Amava la sua Imola e non posso dimenticare la sua disponibilità nel 2014 nel dare una mano nel cda della società di gestione per il rilancio dell”autodromo Enzo e Dino Ferrari. Conservo dentro di me i tanti confronti, i suoi consigli e la sua straordinaria passione per le corse e la velocità. Un abbraccio a tutta la sua splendida famiglia, alla moglie, ai suoi figli, ai suoi cari ed al suo team Gresini Racing. Il suo sorriso insieme ai tanti ricordi li custodirò nel mio cuore! Riposa in pace campione. Grazie per quello che ci hai donato». 

Nella foto: Fausto Gresini

Scomparsa di Fausto Gresini, il senatore Daniele Manca: «Grazie per quello che ci hai donato»
Cronaca 23 Febbraio 2021

Scomparsa di Fausto Gresini, l’omaggio dell’Imolese Calcio 1919

«I campioni sono quelli che vogliono lasciare il loro sport in condizioni migliori rispetto a quando hanno iniziato a praticarlo» (Arthur Ashe). «Grazie Fausto per quello che hai donato al mondo dello sport. Fiorella, Lorenzo e tutto lo staff Imolese Calcio 1919».

E’ questo l’omaggio che la società rossoblù dopo la morte di Fausto Gresini. (r.s.)

Nella foto (dal profilo Instagram dell’Imolese): Fausto Gresini

Scomparsa di Fausto Gresini, l’omaggio dell’Imolese Calcio 1919
Cronaca 23 Febbraio 2021

Scomparsa di Fausto Gresini, il presidente della Regione Bonaccini: «Se ne è andato un grande campione, figlio di questa terra»

Continuano ad arrivare messaggi di cordoglio per la morte di Fausto Gresini. Oltre a quelli del sindaco di Imola Marco Panieri, ecco le parole del presidente della Regione, Stefano Bonaccini: «Se ne è andato un grande campione, portato via da una malattia feroce che sta provocando tanti dolori e lutti. Sono vicino alla famiglia cui porgo, anche a nome della Giunta regionale, le mie più sincere condoglianze. Gresini ha incarnato alcune delle caratteristiche più vere di questa terra che ama i motori. Lo ricorderemo per l’umanità e lo spirito autenticamente agonistico, l’impegno e la tenacia con cui negli anni ha saputo coltivare questa passione, sia in prima persona, come pilota vincitore di titoli mondiali, sia come manager sportivo con la decisione di fondare un proprio team, il Gresini Racing, sotto le cui insegne hanno corso altri grandi campioni tra i quali Marco Melandri e Marco Simoncelli».

Nella foto: Fausto Gresini

Scomparsa di Fausto Gresini, il presidente della Regione Bonaccini: «Se ne è andato un grande campione, figlio di questa terra»
Cronaca 23 Febbraio 2021

Scomparsa di Fausto Gresini, il messaggio di cordoglio del sindaco di Imola Marco Panieri

Dopo la notizia della morte di Fausto Gresini, tanti i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore. Tra questi quello del sindaco di Imola Marco Panieri. «La nostra città e tutto il mondo del motorsport piangono Fausto Gresini, ex pilota, due volte campione del mondo della classe 125, a capo dell”omonimo team e in passato nel Cda di Formula Imola. La nostra comunità si stringe attorno alla famiglia, punto di riferimento per tutto il nostro territorio, e al team, inviando un abbraccio in questo momento di dolore immenso. Appena sarà possibile, come città vorremmo testimoniare tutto il nostro affetto e la nostra gratitudine nei riguardi di Fausto, riconoscendo nei luoghi a lui più cari, in accordo con la famiglia, un ricordo indelebile». (r.s.)

Nella foto: Fausto Gresini

Scomparsa di Fausto Gresini, il messaggio di cordoglio del sindaco di Imola Marco Panieri
Cronaca 23 Febbraio 2021

Giovani si assembrano fuori dal locale e gestori non rispettano le normative anti Covid, sanzioni a Imola e Castel Guelfo

I carabinieri di Bologna, negli ultimi giorni, durante i controlli anti Covid hanno proceduto all’identificazione di 843 persone e al controllo di 592 veicoli e un’ottantina di esercizi pubblici. Una decina di persone sono state sanzionate per aver violato la normativa di riferimento, tra cui l’obbligo di indossare la mascherina di protezione e il divieto di spostarsi negli orari del coprifuoco.

In particolare, a Imola, i militari hanno sanzionato di 400 euro cinque minorenni, clienti di un esercizio pubblico del centro adibito alla vendita di kebab, che si erano assembrati davanti al locale, senza mantenere le distanze di sicurezza. A Castel Guelfo, invece, i carabinieri hanno multato il titolare di un bar e i suoi cinque clienti perché non stavano rispettando la normativa. Oltre alla sanzione, il gestore si è visto notificare anche la sanzione accessoria della chiusura del locale per cinque giorni. (da.be.)

Foto d’archivio

Giovani si assembrano fuori dal locale e gestori non rispettano le normative anti Covid, sanzioni a Imola e Castel Guelfo
Cronaca 23 Febbraio 2021

Addio a Fausto Gresini, Imola e il mondo del motorsport piangono la sua scomparsa

La notizia che tutti gli imolesi e gli appassionati di sport non avrebbero mai voluto ricevere. E’ scomparso Fausto Gresini. A dare l’annuncio in mattinata sui social il figlio Lorenzo con una foto e le parole «Bà! Ti amo immensamente». Dolore anche nel post del team Gresini Racing: «La notizia che non avremmo mai voluto darvi e che siamo costretti a scrivere. Dopo praticamente due mesi di lotta al covid, Fausto Gresini ci lascia con 60 anni appena compiuti. Tutta la Gresini Racing si stringe intorno alla famiglia, la moglie Nadia e i figli Lorenzo, Luca, Alice e Agnese e alle innumerevoli persone che hanno avuto l’occasione di conoscerlo e apprezzarlo».

L’ex pilota e team manager, 60 anni compiuti lo scorso 23 gennaio, era ricoverato al Maggiore di Bologna dal 27 dicembre scorso per complicanze legate al Coronavirus. Gresini ha alternato momenti di miglioramento a peggioramenti, causati dalle complicanze della seria polmonite interstiziale dovuta all’infezione. Dopo la fase molto critica della scorsa settimana e la decisione dei medici di tenere Gresini in coma farmacologico la situazione era divenuta stabile ed i valori sufficienti. Fino al peggioramento delle ultime ore, tanto che ieri sera erroneamente tutte le testate di stampa avevano già dato notizia della sua morte.

Gresini, da pilota, ha esordito nel motomondiale nel 1982 e, in carriera, si è laureato campione del mondo due volte nella classe 125 (1985 e 1987), prima di ritirarsi nel 1994 e fondare il team che porta il suo nome. (r.s.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 25 febbraio.

Nella foto: Fausto Gresini ai box

Addio a Fausto Gresini, Imola e il mondo del motorsport piangono la sua scomparsa

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