Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 6 Aprile 2021

Il sindaco Montanari e le idee per il futuro dello sport a Medicina

Nuovi impianti, ristrutturazioni e spazi all’aperto. Da anni il Comune di Medicina investe molte risorse sulle strutture sportive. Considerando solo gli ultimi, tra interventi completati e da ultimare, si parla di circa 2,5 milioni di euro. «Abbiamo 15 società sportive con oltre 900 tra bambini e ragazzi tesserati che praticano basket, calcio, tennis, ginnastica, pallavolo, ballo, danza, boxe, nuoto, ciclismo, judo e taekwondo – dettaglia il sindaco, Matteo Montanari -. Ovviamente con l’emergenza sanitaria da Covid-19 e le relative restrizioni i numeri sono un po’ scesi. Ma proprio a seguito dell’epidemia abbiamo potenziato la volontà di voler investire sullo sport, attrezzature e impianti per tutti i cittadini, all’aperto. Vogliamo che tutti possano fare sport in ambito pubblico, anche senza iscriversi a gruppi sportivi, in spazi belli e sicuri, nel capoluogo come nelle frazioni». (gi.g.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’1 aprile.

Nella foto: il sindaco Montanari assieme alla sua Giunta nella nuova palestra delle medie Simoni

Il sindaco Montanari e le idee per il futuro dello sport a Medicina
Cronaca 6 Aprile 2021

Il campo di calcio a 5 di Castello sarà coperto e diventerà una palestra polifunzionale

Quest’estate finalmente il campo due da calcio a cinque dell’impianto in viale Terme a Castel San Pietro, in gestione alla associazione club calcio a 5, avrà la copertura promessa. Il progetto definitivo è già approvato e, salvo imprevisti, il lavoro potrebbe vedere il via già nei prossimi mesi. «Siamo al termine di un percorso iniziato un paio di anni fa – commenta con soddisfazione il consigliere comunale Andrea Dall’Olio, consigliere delegato allo Sport -. La copertura del campo 2 di calcio a 5 permetterà non solo il gioco in tutte le condizioni meteo, rispondendo a una esigenza della società che lo gestisce, ma lo trasformerà in una vera e propria palestra polifunzionale utile anche per altre società sportive come quelle di volley e basket. Come campo di calcio a 5 sarà omologato per i campionati professionistici fino alla serie A». (mi.mo.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’1 aprile.

Nella foto: il campo 2 di calcio a 5 che verrà coperto

Il campo di calcio a 5 di Castello sarà coperto e diventerà una palestra polifunzionale
Cronaca 5 Aprile 2021

Pacco sospetto a casa, paura per il presidente Stefano Bonaccini

Nel primo pomeriggio di oggi, come riporta l’Ansa sul proprio sito, due uomini hanno suonato nel modenese all”abitazione del presidente dell”Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, consegnandogli un pacco di cartone con sopra un foglio con su scritto ”Frode Covid”, dicendogli, fra le altre cose, che gli ospedali sarebbero vuoti e che si toglie lavoro alle persone.

Bonaccini ha immediatamente allertato i carabinieri, lasciando su loro consiglio il pacco fuori casa. I militari hanno avuto modo di verificare il contenuto non pericoloso: cartacce e pannolini sporchi. Adottate misure per rafforzare la sicurezza di Bonaccini e della sua famiglia. (r.cr.)

Nella foto: Stefano Bonaccini

Pacco sospetto a casa, paura per il presidente Stefano Bonaccini
Cronaca 5 Aprile 2021

Coronavirus, 48 nuovi casi a Imola. Più ricoveri in Emilia Romagna. Vaccinazioni: da domani nel Centro Artemide a Castel San Pietro

Risalgono i contagi refertati dall’Ausl di Imola oggi, sostanzialmente stabili i ricoveri. Sono 48 i nuovi positivi su circa 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 42, i casi attivi quindi risalgono leggermente a 1040. I ricoveri Covid sono 78, di cui 71 nei reparti internistici del Santa Maria della Scaletta e 7 in Ecu, 20 (+1) in terapia intensiva di cui 8 ad Imola. Dei nuovi casi positivi odierni, 22 sono asintomatici, 19 sono emersi tramite tracciamento,; per quanto riguarda le fasce di età 8 hanno meno di 14 anni, 5 da 15 a 24 anni, 13 da 25 a 44 anni, 12 da 45 a 64 anni, 10 dai 65 anni in su. 

Nel resto dell’Emilia Romagna ritornano ad aumentare i ricoverati con Covid-19, mentre scendono a 1.493 i nuovi contagi oggi a fronte di numero molto basso di tamponi refertati in questi giorni festivi, appena 6.229. Si interrompe quindi il trend in calo degli ultimi giorni: in terapia intensiva ci sono 366 (+6) persone e 3.149 (+32) negli altri reparti Covid. Le persone guarite sono 1.437  quindi i casi attivi risalgono leggermente a quota 72.206. E si contano altre 38 vittime, tra cui un uomo di 50 anni in provincia di Ferrara. Dei nuovi positivi, 672 sono asintomatici, 464 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 673 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media è di 42,5 anni.  La situazione dei contagi nelle province vede in testa sempre Bologna (262 più i 48 di Imola), segue Modena (288), Rimini (201), Ferrara (143), Ravenna (135), Reggio Emilia (127),Parma (111), Cesena (84), Forlì (63), Piacenza (31).  

Le buone notizie arrivano dalla campagna vaccinale. Nel circondario imolese le somministrazoni non si sono fermate neppure in questi giorni di festa, e sono oramai 16.611 le prime dosi somministrate e 7.660 coloro che hanno completato il ciclo vaccinale con due dosi (su un totale di popolazione vaccinabile – cioè con più di 16 anni – di circa 111 mila persone).

E da domani – martedì 6 aprile – aprirà i battenti il nuovo hub vaccinale del Centro Congressi Artemide-Hotel Castello a Castel San Pietro. Le prime vaccinazioni nella struttura in viale Terme sono previste nel pomeriggio e saranno degli over 80 castellani. “Garantire per quanto possibile la prossimità è stato uno degli obiettivi che, insieme al sindaco Fausto Tinti ci ha indotto a cercare un ulteriore spazio vaccinale” spiega il direttore generale dell”Ausl di Imola Andrea Rossi.

Ma la scelta ha anche altre motivazioni: da un lato ampliare al massimo la “potenza di fuoco”, nella prospettiva che arrivino tutte le dosi attese, e che si possa passare dalle attuali 6-700 iniezioni giornaliere a 1200-1500 (nel Centro Artemide si partirà con 120 vaccinazioni ogni pomeriggio, dal lunedì al venerdì), dall’altro lato evitare di intasare la Casa della Salute castellana affinché possa continuare ad operare anche per le attività ambulatoriali, visite ed esami.

La Casa della Salute di viale Oriani, infatti, viene già utilizzata per vaccinare gli anziani, trasportabili, seguiti dall’assistenza domiciliare (290 ad oggi), mentre le squadre vaccinali domiciliari ne hanno raggiunto altri 470 non trasportabili (altre 200 prime dosi e tutte le seconde saranno inoculate entro aprile).

“Continuare a vaccinare in questa struttura – conclude Rossi – non sarebbe stato possibile senza limitare le attività ambulatoriali per esterni, le visite e gli esami che, dobbiamo ricordarlo, sono proseguite senza riduzioni dal settembre scorso, ed anzi, Castel San Pietro è diventato la seconda sede per le mammografie di screening, e questo ci ha permesso di recuperare i ritardi accumulati nel corso della prima ondata pandemica, quando tutte le attività sono rimaste bloccate”.(l.a.)

Nella foto l”interno del punto vaccinale nel Centro Artemide di Castel San Pietro (foto Ausl di Imola)

Coronavirus, 48 nuovi casi a Imola. Più ricoveri in Emilia Romagna. Vaccinazioni: da domani nel Centro Artemide a Castel San Pietro
Cronaca 5 Aprile 2021

Addio alla giornalista imolese Marina Garbesi, storica firma di Repubblica che iniziò a «sabato sera»

E’ scomparsa nella notte di Pasqua, all’età di 62 anni a causa di un male incurabile, Marina Garbesi, giornalista imolese e storica firma di Repubblica. Tra la fine degli anni Settanta agli inizi degli anni Ottanta ha lavorato anche con il nostro settimanale «sabato sera». I funerali si terranno domani, martedì 6 aprile, alle 15 a Santa Maria in Trastevere a Roma. Città dove viveva da trent’anni.

Questo il ricordo arrivato dal sindaco di Imola Marco Panieri: «Con la scomparsa di Marina Garbesi il giornalismo italiano perde una grande personalità, una figura appassionata e colta, innamorata del proprio mestiere. Il suo percorso giornalistico ha visto gli inizi nel settimanale “sabato sera” di Imola, la sua città natale, per poi approdare alla redazione di Bologna de “la Repubblica”, e da qui, giovanissima, a quella di Roma, per diventare una grande firma della Cronaca nazionale del quotidiano, per le cui pagine, con le sue alte qualità professionali, la sua scrittura precisa e la sua forte determinazione ha raccontato i grandi fatti di cronaca del Paese. Ha conservato rapporti con la sua città di origine, fatti di solide amicizie e sostegno nel promuovere alcune iniziative di grande spessore culturale. Ai famigliari le più sentite condoglianze a nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e della Città di Imola». (r.cr.)

Il ricordo di «sabato sera» a Marina Garbesi sul giornale in edicola da giovedì 8 aprile. 

Nella foto: Marina Garbesi

 

Addio alla giornalista imolese Marina Garbesi, storica firma di Repubblica che iniziò a «sabato sera»
Cronaca 5 Aprile 2021

Disabilità, nell’era Covid la scuola va anche a casa

Continua con forza l’impegno del servizio Diritto allo studio del Comune di Imola per assicurare l’inclusione scolastica di alunni e studenti a fronte del prolungamento dell’emergenza sanitaria e dell’apertura non continuativa delle scuole di tutti gli ordini e gradi. «L’ambito più rilevante è quello relativo agli interventi a supporto dell’inclusione scolastica di alunni con disabilità – spiega Licia Martini, responsabile del servizio –. Al momento, sono in carico al servizio 293 bambini e ragazzi: 1 al nido, 42 nelle scuole dell’infanzia comunali, statali e private paritarie, 109 nelle scuole primarie, 86 nelle secondarie di primo grado e 55 nelle secondarie di secondo grado e nella formazione professionale».

Inoltre, «dei 293 studenti seguiti, 273 usufruiscono di interventi individualizzati, definiti nell’ambito di una progettazione condivisa tra scuola, referenti dell’unità operativa di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Asl e famiglia – aggiunge –. Sono stati attivati 169 interventi in presenza nel contesto scolastico, 136 interventi a distanza e 14 interventi domiciliari. In quest’ambito, 46 studenti usufruiscono di un doppio intervento: 38 in presenza+didattica a distanza (Dad), 7 in presenza+domiciliare a completamento orario, 1 Dad+domiciliare». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’1 aprile.

Nella foto: Licia Martini, responsabile del servizio Diritto allo studio del Comune di Imola

Disabilità, nell’era Covid la scuola va anche a casa
Cronaca 5 Aprile 2021

«Riolo Terme Bike Hub», giovedì 8 aprile la presentazione del progetto pilota di IF Imola Faenza Tourism Company

Si terrà giovedì 8 aprile, alle ore 10, sulla piattaforma Zoom e Live su YouTube, il webinar «Riolo Terme Bike Hub: una rete di comunità per lo sviluppo del territorio». Un incontro organizzato dalla Fondazione “Hub del Territorio ER Emilia-Romagna” con il patrocinio del Comune di Riolo Terme, per presentare il progetto pilota coordinato da IF Imola Faenza Tourism Company volto a sviluppare un territorio vocato al ciclismo e a valorizzare la rete di comunità che vede coinvolti appunto una molteplicità di soggetti pubblici e privati interessanti al mondo del cicloturismo.

L’idea è quella di rendere Riolo Terme un distretto ciclistico, una destinazione di portata nazionale e internazionale per il mondo delle due ruote, un luogo con tutte le caratteristiche così come ha già dimostrato il Mondiale di Ciclismo su strada che si è tenuto a settembre scorso. Questo è il progetto “Riolo Terme – Bike Hub”, un network di servizi orientati all’ospitalità degli appassionati della bicicletta.

Il progetto verrà illustrato nel dettaglio durante l’incontro di giovedì 8, in cui si toccheranno i vari aspetti delle reti di comunità per lo sviluppo del territorio, dello sviluppo sostenibile, dell’importanza degli eventi sportivi, dei servizi che verranno messi a disposizione, delle competenze artigianali, dei prodotti tradizionali e innovativi e della misurazione degli impatti che questi progetti hanno sul territorio. Dopo i saluti iniziali di Alfonso Nicolardi, sindaco di Riolo Terme e di Davide Cassani, presidente APT Emilia- Romagna, ad alternarsi “al tavolo dei relatori” saranno Everardo Minardi, Presidente del Comitato Scientifico di Hub del Territorio ER, Davide Missiroli, Direttore della Cooperativa Trasporti di Riolo Terme, Davide De Palma, organizzatore del Rally di Romagna MTB, Paola Berti, Presidente Proloco Riolo Terme, Francesca Fabbrica, Vice Presidente della Cooperativa Atlantide, Margherita Laghi, Responsabile Commerciale e Marketing Alberghi e Terme di Riolo, Stefano Serini, AD FRM Bike Technology, Lea Gardi, Presidente del Lavoro dei Contadini, Andrea Ragazzini, Sustainability manager. Modererà il dibattito Sara Cirone, Presidente della Fondazione Hub del Territorio ER Emilia-Romagna, mentre le conclusioni saranno di Marcella Pradella, direttore di IF Imola Faenza Tourism Company. (r.cr.)

Nella foto: la locandina dell’evento

«Riolo Terme Bike Hub», giovedì 8 aprile la presentazione del progetto pilota di IF Imola Faenza Tourism Company
Cronaca 5 Aprile 2021

Meno residenti nella Città metropolitana, a Castel del Rio il calo maggiore

Sono stabilmente sopra il milione di abitanti e in leggera diminuzione rispetto all’anno precedente gli abitanti della Città metropolitana di Bologna che, al 31 dicembre 2020, sono 1.019.539 di cui 492.425 maschi e 527.114 femmine. Una diminuzione dello 0,19%, con 1.962 residenti in meno rispetto al 2019. Il circondario imolese non fa eccezione e quasi ovunque registra una contrazione del numero dei residenti, in particolare nella vallata del Santerno.

«Mentre a livello nazionale si riscontra un declino demografico avviatosi dal 2015, ed accentuato dagli effetti dell’epidemia Covid-19, che mostra una diminuzione dello 0,6% – dicono da palazzo Malvezzi -, nel territorio metropolitano è il primo anno che si riscontra una diminuzione nei residenti, alla quale può aver contribuito anche la sistemazione dei flussi anagrafici conseguenti al censimento della popolazione e che solo l’andamento del prossimo biennio potrà o meno confermare».

Fanalino di coda di tutta la Città metropolitana, con una riduzione del 2,31% è Castel del Rio, che passa dai 1.213 residenti del 2019 ai 1.185 del 2020 (-28). Restando nel circondario imolese, seppur con percentuali minime, anche Mordano registra una contrazione dei residenti (-1,63% pari a 77 persone), così come Casalfiumanese (-1,08%, 37 residenti in meno), Borgo Tossignano (-0,89%, 29 residenti), Medicina (-0,85%, 141 residenti), Fontanelice (-0,41%, 8 residenti), Imola (-0,28%, 196 residenti), Castel San Pietro (-0,27%, 56 residenti) e Castel Guelfo (-0,15%, 7 residenti). Stesso discorso per Ozzano Emilia, che perde appena 6 residenti (-0,04%). Unico comune in controtendenza Dozza (+0,15%), che registra 10 residenti in più rispetto all’anno precedente. (gi.gi.)

Nella foto: l”infografica che mostra la variazione della popolazione residente (dal sito della Città metropolitana di Bologna)

Meno residenti nella Città metropolitana, a Castel del Rio il calo maggiore
Cronaca 5 Aprile 2021

Al volante con alcol quattro volte superiore al limite, denunciato 36enne

I carabinieri, duranti i controlli anti Covid sul territorio intensificati in questi giorni in occasione delle festività pasquali, hanno denunciato un 36enne per guida in stato di ebbrezza. L’uomo è stato sorpreso in viale Kennedy al volante di un’autovettura con un tasso alcoolemico pari a 2,27 g/l. Immediato anche il ritiro della patente ed il sequestro del mezzo. (da.be.)

Foto d’archivio

Al volante con alcol quattro volte superiore al limite, denunciato 36enne

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