Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 26 Marzo 2021

Approvato il bilancio di previsione del Comune di Imola: nessun aumento di tasse, mantenimento dei servizi e nuovi investimenti

Oggi, il Consiglio comunale di Imola, ha approvato il Bilancio finanziario 2021-2023 e la nota di aggiornamento al Dup 2021 – 2023 (Documento Unico di Programmazione) predisposti dalla giunta comunale. Quest’ultima è stata approvata con 16 voti favorevoli (il sindaco, Gruppo Partito Democratico, Gruppo Imola Corre, Gruppo Imola Coraggiosa Ecologista Progressita), 8 contrari (Gruppi Lega per Salvini Premier, Fratelli d”Italia e Movimento 5 Stelle), 1 astenuto (Lista Civica Cappello Sindaca). Il Bilancio finanziario 2021-2023, invece, è stato approvato con 16 voti favorevoli (il sindaco, Gruppo Partito Democratico, Gruppo Imola Corre, Gruppo Imola Coraggiosa Ecologista Progressita), 7 voti contrari (Gruppi Lega per Salvini Premier, Fratelli d”Italia), 2 astenuti (Lista Civica Cappello Sindaca e Movimento 5 Stelle).

Si tratta del primo bilancio della nuova amministrazione. «Bilancio permeato da una situazione di emergenza da Covid-19 che tutti vorremmo lasciarci alle spalle quanto prima – ha commentato il sindaco Marco Panieri -. Abbiamo costruito un bilancio di previsione basato su 3 pilastri: nessun aumento di tasse, tributi e tariffe; mantenimento livello qualitativo e quantitativo dei  servizi; nuovi investimenti e manutenzioni per la città per essere pronti alla ripartenza. Apprezzo l’apertura fatta dai gruppi consiliari Lista Civica Cappello Sindaca e Movimento 5 Stelle, che con la loro astensione sul bilancio di previsione testimoniano la volontà di approfondire un lavoro insieme su alcune idee e proposte come ambiente, lavoro, attrattività del territorio che possono essere sfide comuni».

Il bilancio di previsione prevede entrate complessive per 121.802.975 euro e spese complessive per 121.802.975. All’interno di queste cifre, per quanto riguarda la parte corrente, le entrate e spese hanno il pareggio a 70.619.438,39 euro. Nessun aumento di tasse, tributi e tariffe. Aliquote invariate per Imu ed addizionale  Irpef ed invarianza di gettito per tutti gli altri tributi. Aumentano le agevolazioni nei servizi scolastici di asilo nido, refezione e trasporto scolastico. Mantenimento livello qualitativo e quantitativo dei servizi. Vengono rafforzati la struttura ed i servizi con un piano assunzioni per 46 nuove unità (di cui 20 nei servizi per l’infanzia); inoltre vengono consolidati i servizi di welfare. Nuovi investimenti e manutenzioni per la città. Nel 2021 sono finanziati oltre 9,3 milioni di lavori pubblici, dando priorità alla manutenzione, adeguamento ed efficientamento energetico dell’edilizia scolastica,  Altro punto qualificante del bilancio di previsione 2021 è la riduzione dell’indebitamento del Comune, che continua, in attesa del provvedimento di ristrutturazione del debito comunale da parte dello Stato, operazione che consentirà, in prospettiva, un alleggerimento del peso delle rate sul bilancio. Dai 54.782.520,57 di euro del 2018 si prevede di arrivare a 49.762.532 del 2023.

«Il Consiglio Comunale ha approvato la nota di aggiornanento al Dup e il Bilancio di previsione 2021-2013 dopo una seduta durata 13 ore che ha impegnato i consiglieri e la Giunta nelle giornate di ieri e di oggi. Ringrazio i consiglieri di maggioranza e di minoranza per le proposte messe in campo che hanno dato vita ad un confronto civile e democratico pur nelle diverse visioni di città emerse durante il dibattito in aula. Il mio auspicio è che le risorse destinate ai servizi e agli investimenti contenuti nel Bilancio di previsione possano essere integrate nei prossimi mesi con quelle derivanti dal Recovery plan perché la storia ha sempre dimostrato l”affidabilità delle municipalità nel realizzare quegli investimenti pubblici necessari per lo sviluppo del nostro Paese» ha commentato il presidente del Consiglio comunale, Roberto Visani.

Nella foto: il Comune di Imola 

Approvato il bilancio di previsione del Comune di Imola: nessun aumento di tasse, mantenimento dei servizi e nuovi investimenti
Cronaca 26 Marzo 2021

«M’illumino di meno 2021», l’ex sindaco di Medicina Tiziano Tassoni è stato il primo ospite di Caterpillar

Tiziano Tassoni il 13 gennaio 1997 faceva il sindaco a Medicina, dove tutt’ora vive, e quello stesso giorno vedeva la luce la fortunata trasmissione di RadioRai 2 che avrebbe poi dato vita a «M’illumino di meno», la festa del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili che oggi, come ogni anno, spegne le luci di mezzo mondo. Al microfono c’era già Massimo Cirri, ancora oggi alla guida del programma con Sara Zambotti. 

Il «Tasso» fu il primo ospite tenuto a battesimo dalla trasmissione come racconta in questa divertente intervista del 13 gennaio scorso (al minuto 10’40’’).  «Sindaco – iniziò la prima intervista il conduttore -, la ringraziamo molto di essere qua perché stiamo per iniziare questa trasmissione che si occupa di movimento e il concetto che vorremmo sottolineare, se lei si presta, è quello del movimento inconsulto».

Il motivo lo racconta lo stesso Tassoni: «Il 31 dicembre, come da tradizione, offrivo le ostriche ai collaboratori del Comune e alla giunta in segno di gratitudine per il loro impegno quotidiano – ricorda l’ex primo cittadino -. Quell’anno brindammo regolarmente all’anno nuovo. Il  primo gennaio alcuni cittadini di Medicina, consumatori di ostriche nel loro appuntamento serale, furono costretti a casa col mal di pancia. I conduttori di Caterpillar non si fecero scappare l’occasione. Ovviamente mi prestai, in ogni caso, quando è possibile, è bene saperci ridere sopra». (c.f.)

Nella foto: l’ex sindaco di Medicina, Tiziano Tassoni 

«M’illumino di meno 2021», l’ex sindaco di Medicina Tiziano Tassoni è stato il primo ospite di Caterpillar
Cronaca 26 Marzo 2021

«M’illumino di meno 2021», a Imola luci spente per la centrale di cogenerazione Hera

Oggi, venerdì 26 marzo, in occasione di «M’illumino di meno», la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, a Imola anche Hera prende parte all’iniziative lasciando spente le luci della centrale di cogenerazione all’interno della sede in via Casalegno.

Il Gruppo Hera, infatti, vuole ribadire il proprio impegno sul fronte del risparmio energetico sia all’esterno dell’azienda, sia al proprio interno, continuando a migliorare l’efficienza energetica delle sue attività. (da.be.)

Nella foto: la torre di cogenerazione di Hera a Imola 

«M’illumino di meno 2021», a Imola luci spente per la centrale di cogenerazione Hera
Cronaca 26 Marzo 2021

«M’illumino di meno 2021», anche i comuni di Imola e Castel San Pietro aderiscono all’iniziativa

Anche quest’anno il Comune di Imola aderirà all’iniziativa «M’illumino di meno», la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, ideata nel 2005 da Caterpillar, una trasmissione di Radio2 Rai, per chiedere ai propri ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono indispensabili.  Oggi, quindi, venerdì 26 marzo, oltre a spegnere le luci che non sono indispensabili, l’invito è piantare un albero, perché gli alberi si nutrono di anidride carbonica. Edizione 2021 dedicata al «Salto di specie», ovvero l’evoluzione ecologica nel nostro modo di vivere che dobbiamo assolutamente fare per uscire migliori dalla pandemia».

Il Comune di Imola ha aderito riducendo a scopo dimostrativo sia i consumi energetici dell’illuminazione pubblica sia mettendo a dimora nuovi alberi. In particolare, questa sera verrà abbassata l’illuminazione della piazza Matteotti, spegnendo i 4 fari e i candelieri installati sulla facciata di Palazzo Comunale. Inoltre, la Giunta sta provvedendo alla piantumazione, già in corso da parte di Area Blu, di 147 alberi.

L’Amministrazione comunale di Castel San Pietro, invece, ha disposto, in collaborazione con Solaris, la riduzione dell”illuminazione pubblica dalle ore 18 alle ore 20 e lo spegnimento simbolico delle luci sulla sommità della torre del Cassero, il monumento simbolo della città. (da.be.)

Nella foto: la torre del Cassero di Castel San Pietro 

«M’illumino di meno 2021», anche i comuni di Imola e Castel San Pietro aderiscono all’iniziativa
Cronaca 26 Marzo 2021

La famiglia è in isolamento per Covid? A Ozzano i volontari portano a spasso il cane

Se tutta la famiglia è costretta a casa in isolamento o quarantena a causa del Covid-19, chi ci pensa agli animali domestici e in particolare ai cani che necessitano di fare una passeggiata all’aria aperta e i propri bisogni? Se per molti questo non è un problema, per chi non ha conoscenti, amici o parenti vicini disposti a dare un aiuto, può diventarlo.

Il Comune di Ozzano si è attivato per cercare di una soluzione. «Nei giorni scorsi sono arrivate alla mia segreteria alcune richieste in questo senso alle quali, tra l’altro, siamo stati costretti a rispondere negativamente in quanto era un servizio a cui l’Amministrazione comunale non era in grado di sopperire – spiega il sindaco, Luca Lelli -. Grazie alla collaborazione con il centro regionale di protezione civile, che a sua volta si avvale del prezioso aiuto della sezione provinciale di Ferrara della Lida (Lega italiana dei diritti dell’animale), informiamo tutti i cittadini ozzanesi che si dovessero trovare in difficoltà nel portare fuori il proprio animale causa isolamento da Covid, che possono richiedere tale servizio telefonando alla segreteria del sindaco (051/791310) oppure inviando una email a sindaco@comune.ozzano.bo.it. La richiesta ovviamente verrà valutata sulla base di alcune caratteristiche, ad esempio l’assenza, per i richiedenti, di reti parentali e amicali, le esigenze richieste e le caratteristiche del luogo di residenza, vale a dire presenza o meno di uno spazio esterno a cui l’animale può accedere». (gi.gi.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 25 marzo.

La famiglia è in isolamento per Covid? A Ozzano i volontari portano a spasso il cane
Cronaca 25 Marzo 2021

Coronavirus, da domani in Regione i toelettatori di animali potranno riprendere le loro attività

Da domani, venerdì 26 marzo, in Emilia-Romagna i toelettatori potranno riprendere la loro attività. Lo ha deciso la Regione con un’ordinanza firmata oggi dal presidente Stefano Bonaccini, che regola i servizi di cura degli animali da compagnia (identificati dal codice Ateco 96.09.04), non espressamente sospesi dal Dpcm a differenza di quelli alla persona, fissando le dovute limitazioni.

Potranno infatti farlo solo previo appuntamento e con autodichiarazione da parte del proprietario che l’animale non convive con persone poste in quarantena o affette da Covid-19. L’ordinanza stabilisce inoltre che l’attività possa svolgersi esclusivamente con modalità che non prevedano l’ingresso dei clienti nei locali dell’esercizio, limitando all’essenziale i contatti tra addetti e clienti e utilizzando i mezzi di protezione personale anche durante i contatti con l’animale. Va sempre garantito il distanziamento sociale.

Il provvedimento è in vigore da domani 26 marzo 2021 e fino al termine della dichiarazione di stato di emergenza nazionale fissato dal Governo ogni qualvolta l’Emilia-Romagna venga classificata come zona rossa, dove si trova in questo momento. (r.cr.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Coronavirus, da domani in Regione i toelettatori di animali potranno riprendere le loro attività
Economia 25 Marzo 2021

Bilancio di previsione 2021, Comune di Imola e sindacati firmano il verbale di accordo

Scuola, welfare, casa, lavoro, pari opportunità e ambiente, sui quali sono impegnati alcune centinaia di migliaia di euro. Su questi sei punti si incentra il verbale di accordo firmato questo pomeriggio tra la Giunta comunale di Imola e le Organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Spi Cgil, Fnp Csil, Uilp Uil in merito al Bilancio di previsione 2021, bilancio che insieme al Dup (Documento Unico di Programmazione) sarà sottoposto al voto del Consiglio comunale domani, venerdì 26 marzo.

Piena condivisione sulla «necessità di rilanciare il territorio attraverso investimenti provenienti dal Governo, dalla Regione e dalla Città Metropolitana, poiché è evidente che nuovi investimenti per le infrastrutture, per il disagio abitativo e per le opere pubbliche in generale, creano sviluppo e posti di lavoro» e sulla volontà dell’Amministrazione comunale «di non aumentare le aliquote relative ai tributi locali, in un momento economico così difficile per la cittadinanza». Infine, Giunta comunale e organizzazioni sindacali “condividono il potenziamento della struttura comunale, che sarà attuato in particolare declinando il più recente piano occupazionale che vede l’assunzione di 46 unità di personale».

«La firma del verbale di accordo, in modo unanime, con le organizzazioni sindacali è un risultato rilevante e sono soddisfatto per il lavoro fatto. Di questo voglio ringraziare la delegazione trattante, in primo luogo il vice sindaco ed assessore al Bilancio, Fabrizio Castellari, per il contributo determinante in questo periodo particolarmente complicato, e le organizzazioni sindacali» commenta Marco Panieri, sindaco di Imola.

Nella foto: il verbale di accordo firmato oggi dalla Giunta di Imola ed i sindacati 

Bilancio di previsione 2021, Comune di Imola e sindacati firmano il verbale di accordo
Cronaca 25 Marzo 2021

Coronavirus, 62 nuovi casi a Imola. Si accelera sui vaccini: over 80 anticipati entro metà aprile. Procedure per gli “estremamente vulnerabili”

Risalgono leggermente i nuovi positivi oggi ma calano i ricoveri. Soprattutto si prevede una decisa accelerata nella campagna vaccinale, grazie anche all’aumento delle dosi consegnate di Pfizer-Biontech e Moderna. L’obiettivo, dell”Ausl di Imola, per prima cosa, è completare la vaccinazione degli over 80 entro metà aprile, quindi verranno anticipati tutti coloro ai quali era stata data una prenotazione dal 16 al 30 aprile. Da domani fino a martedì prossimo, i circa 2300 interessati, verranno chiamati telefonicamente dall’Ausl tramite il sistema automatico e successivamente con un sms che li inviterà a chiamare il Cup al numero verde 800040606 oppure recarsi direttamente ai Cup aziendali, nelle farmacie o nelle parafarmacie abilitate per il nuovo l’appuntamento (non sarà possibile invece utilizzare il Fascicolo sanitario o il Cup Web). 

Ritornando al bollettino odierno dell’epidemia, sono 62 i nuovi positivi al Coronavirus refertati oggi su circa 900 tamponi. I guariti sono 113 quindi i casi attivi scendono a 1551. Oggi calano ancora i ricoveri: sono 86 (-3) i pazienti con Covid nei reparti internistici dell’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, rimangono 8 quelli in Ecu e rimangono 11 quelli in terapia intensiva (altri 17 sono le persone ancora nelle terapie intensive regionali); rimangono 21 post acuti ricoverati nell’area Covid dell’OsCo di Castel San Pietro e 17 (-2) in Covid Hotel.

Dei nuovi positivi, 32 sono asintomatici, 30 positività sono emerse tramite tracciamento, 33 persone erano già isolate e 7 riferibili a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 11 hanno meno di 14 anni, 4 da 15 a 24 anni, 16 da 25 a 44 anni, 18 da 45 a 64 anni, 13 dai 65 anni in su. 

Più complicata la situazione odierna in Emilia Romagna. Risalgono a 2.070 i nuovi casi oggi su un totale di 34.925 tamponi e in terapia intensiva i ricoverati sono 402 (+5), nuovo picco record, leggero calo invece negli altri reparti Covid per un totale di 3.557 (-54). E si contano altri 58 morti per Covid-19 – tra cui diversi sessantenni -. I guariti sono 2.020, i casi attivi scendono a 71.835.

Dei nuovi casi, 868 sono asintomatici, 564 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 866 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi è 43,9 anni. La situazione dei contagi nelle province vede in testa Bologna (351 più i 62 di Imola) e Modena (309); poi Ferrara (275), Rimini (259), Ravenna (203), Reggio Emilia (189), Forlì (143), Parma (137), Cesena (98), Piacenza (44). 

Le buone notizie, come detto, arrivano dalla campagna vaccinale. Nel circondario di Imola sono 11.437 le persone che hanno ricevuto almeno 1 dose, di queste 6.283 hanno già completato il ciclo vaccinale. In Emilia Romagna sono 746.666 le dosi somministrate, 261.094 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Nel circondario imolese da alcune settimane sono state avviate anche le vaccinazioni dall’elenco degli «estremamente vulnerabili» per patologie o danno d’organo o severa compromissione del sistema immunitario. Sono circa 7000 nel nostro territorio. L’Ausl sta procedendo con i più anziani o appartenenti a gruppi in carico ai servizi (persone in dialisi, trapiantati di rene, persone affette da fibrosi cistica).

Da giovedì 1 aprile si partirà con tutti gli altri (con più di 16 anni) avvertendoli con una chiamata telefonica automatica seguita da un sms. “Solo chi riceverà il messaggio potrà effettuare la prenotazione” precisa l’Ausl (non basta essere affetti da una delle patologie elencate nel documento del Ministero, ma sono state definite sempre da Ministero e Regione delle liste in base a precise indicazioni di stratificazione del rischio connesso alla Covid-19). (l.a.)

Tutti i particolari e altri dettagli sulla campagna vaccinale sul “sabato sera” in edicola da oggi 25 marzo e sul sito dell’Ausl di Imola

Coronavirus, 62 nuovi casi a Imola. Si accelera sui vaccini: over 80 anticipati entro metà aprile. Procedure per gli “estremamente vulnerabili”
Cronaca 25 Marzo 2021

Addio ad Antonio Caranti, il ricordo del ministro della Cultura Dario Franceschini

Tanti i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore per ricordare Antonio Caranti, storico presidente della banda musicale Città di Imola, scomparso all’età di 98 anni. Tra questi, quello del ministro della Cultura Dario Franceschini. «Con la scomparsa di Tonino Caranti perdiamo una figura straordinaria, che ha incarnato l’amore disinteressato per la musica, espresso in quella vocazione particolare che è l’esperienza bandistica, dove si intrecciano formazione, cultura e aggregazione. Sotto la sua lunga e preziosa guida la banda musicale Città di Imola ha accresciuto il suo prestigio diventando un punto di riferimento che ha valicato i confini del territorio ottenendo numerosi riconoscimenti a livello nazionale. Ma l’intera sua vita, dalla lotta partigiana all’impegno politico da cattolico democratico, è stata sempre animata dalla passione generosa per la propria comunità». (r.cr.)

Nella foto: il ministro Dario Franceschini

Addio ad Antonio Caranti, il ricordo del ministro della Cultura Dario Franceschini
Cronaca 25 Marzo 2021

A Castello via libera ai progetti di prevenzione del dissesto idrogeologico finanziati dal Governo

Ottime notizie per l’Amministrazione comunale di Castel San Pietro che, grazie alla partecipazione a un bando del Ministero dell’Interno, ha ricevuto un corposo finanziamento pari a 368mila euro circa per tre importanti progetti di messa in sicurezza del territorio. «Sono quattro i progetti per la regimazione delle acque e per  interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico che abbiamo presentato al Ministero dell”Interno – spiega il vicesindaco Andrea Bondi –. Il dicastero ne ha finanziati tre per un valore complessivo di circa 368mila euro. Nel corso dell’anno, inoltre, il Ministero dovrebbe stanziare ulteriori risorse per lo scorrimento della graduatoria. La nostra speranza è che venga finanziato anche il quarto progetto. Infine, i nostri ringraziamenti vanno all’ufficio tecnico comunale che, ancora una volta, ha messo in campo le competenze e la professionalità necessarie ad accedere a questi importanti finanziamenti»

Nel dettaglio, gli interventi che prenderanno presto il via grazie a questo finanziamento riguardano il consolidamento della frana in località Mulino dell’Aquila (all’altezza della Mingardona) con realizzazione di briglie sommerse in terra battuta e regimazione delle acque, la sistemazione idraulica del torrente Sillaro con risagomatura dell’alveo e la ricostruzione delle sponde in due diversi punti: uno a valle del ponte della Mingardona (all’altezza della frana di cui sopra) e l’altro subito a valle dei laghetti Molinetto. Il quarto progetto, che potrebbe essere finanziato in un secondo momento nell’ambito dello stesso bando ministeriale, riguarda il consolidamento della sede stradale e la regimazione delle acque delle vie Destra Sillaro e Rio Acqua Bona. Gli interventi di regimazione delle acque e sistemazione idraulica consentiranno di ridurre il verificarsi di processi erosivi, contribuendo alla stabilità delle aree interessate.

Per informazioni consultare il sito web e la pagina Facebook del Comune di Castel San Pietro. (da.be.)

 

A Castello via libera ai progetti di prevenzione del dissesto idrogeologico finanziati dal Governo

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