Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 6 Agosto 2018

Portone guasto al Commissariato di polizia di Imola, il Sap scrive al questore di Bologna

Sembra davvero non esserci pace per il Commissariato di Polizia di Imola. Ad essere nell”occhio del ciclone, questa volta, è il portone carrabile utilizzato per l”accesso al piazzale posteriore e ai garage della caserma «Taddeo della Volpe» che al momento risulta essere danneggiato e di conseguenza inutilizzabile.

Il Sap (Sindacato autonomo di Polizia) ha deciso così di scrivere una lettera al nuovo Questore di Bologna Gianfranco Bernabei, a causa della mancata autorizzazione sul ripristino del portone stesso che, per la cronaca, sarebbe stato effettuato gratuitamente da una persona qualificata e di fiducia del sindacato. Ad oggi, quindi, l”unica alternativa all”uscita dei mezzi è il portone principale e pedonale che si affaccia su via Mazzini e che però non risulta idoneo.

La lettera, inoltre, evidenzia lo stato di fatiscenza in cui versa la caserma imolese e per il quale il Sap ha già fatto denuncia agli uffici di competenza. Dal momento che gli organi istituzionali hanno sempre rispedito al mittente la richiesta di aiuto, il Commissariato di Imola negli ultimi anni ha dovuto fare ricorso all”aiuto dei privati per l”acquisto dei materiali necessari.

Ad esempio la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ha donato l’impianto elettrico, la caldaia per il riscaldamento dell’edificio, il rifacimento della facciata esterna, quadri ed arredi; il Crame ha messo a disposizione tablet in uso alle volanti, Pc e server; la Cooperativa Ceramica di Imola ha fornito le piastrelle per la sistemazione di ambienti ed il loro montaggio è avvenuto grazie al personale della Cims; l’azienda Cefla ha donato arredi per gli uffici; la Sacmi ha consegnato materiale di cancelleria; la ditta Epi un videocitofono per verificare gli accessi alla struttura; Area Blu ha regalato reti antipiccioni, mentre La Sfida del Cuore ha donato un set di prestigiose luci forensi.

r.c.

Nella foto: il portone danneggiato del Commissariato di Polizia imolese

Portone guasto al Commissariato di polizia di Imola, il Sap scrive al questore di Bologna
Cronaca 6 Agosto 2018

Vasto incendio in un'azienda di autotrasporti, paura nella zona industriale a Castel Guelfo

Nella notte tra venerdì e sabato un vasto incendio è divampato nella zona industriale di Castel Guelfo, in via dell”Agricoltura a Poggio Piccolo. Le fiamme, ben visibili dal centro abitato, hanno coinvolto cinque tir dell”azienda di autotrasporti «Tano», con la coltre di fumo che ha reso l”aria irrespirabile. 

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Imola, Bologna e del distaccamento di Medicina e l”intervento, per evitare che l”incendio si propagasse anche alle imprese limitrofe, si è concluso alle 6 del mattino. A parte due tir divorati dalle fiamme, gli altri tre hanno riportato per fortuna solo danni contenuti. Il merito è anche di un camionista che proprio quella notte stava dormendo all”interno di uno dei tir coinvolti intento a fare la guardia al piazzale e, sentendo abbaiare il cane del proprietario della ditta, si è svegliato giusto un attimo prima che la sua cabina fosse avvolta dal fumo. L”uomo ha così coraggiosamente spostato le motrici dei mezzi pesanti limitando i danni sia alla ditta stessa che ai propri colleghi proprietari dei camion.

Sull”accaduto ora indagano i carabinieri e al momento non si esclude nessuna pista. L”ipotesi più plausibile sempre essere quella del dolo, perché pare strano che un incendio di così vasto divampi spontaneamente, ma potrebbe anche essersi trattato di un incidente.

r.c.

Foto d”archivio

Vasto incendio in un'azienda di autotrasporti, paura nella zona industriale a Castel Guelfo
Cronaca 6 Agosto 2018

Medicina, il Comune aiuta le famiglie con un bonus da mille euro per chi perde il lavoro

Per il settimo anno consecutivo il Comune di Medicina pubblica un bando per sostenere le famiglie medicinesi più colpite dalla crisi economica. Si tratta di un contributo una tantum di mille euro per ogni nucleo familiare che sarà erogato sulla base di una graduatoria. Complessivamente l’ente locale ha stanziato 34 mila euro del Fondo di solidarietà.

«Abbiamo sostanzialmente confermato la cifra inserita lo scorso anno (erano 35 mila euro, ndr) – dice l’assessore alle Politiche sociali, Dilva Fava -. Questo bando vuole offrire un aiuto alle famiglie che stentano a riprendere un normale iter lavorativo».

Tre i requisiti fondamentali. Primo, una certificazione Isee non superiore ai 22 mila euro annui (relativa ai redditi del 2016). Secondo, essere residenti nel comune di Medicina da almeno due anni continuativi (quindi dal 2 ottobre 2016). Terzo, essere lavoratori che nel periodo dall’1 gennaio 2017 al 2 ottobre 2018 sono o continuano ad essere disoccupati causa licenziamento, sia nel caso di lavoratori con contratto a tempo indeterminato che determinato (purché con contratto assimilabile a lavoro dipendente di almeno sei mesi).

E’ possibile far domanda anche nel caso delle dimissioni purché ci sia stata la mancata corresponsione di almeno tre mensilità dello stipendio. Valgono anche la cassa integrazione a zero ore mensili e la mobilità. Infine, può far domanda chi è disoccupato di lungo termine, ma ha avuto nel periodo dall’1 luglio 2016 al 2 ottobre 2018 un rapporto di lavoro assimilabile al lavoro dipendente della durata di almeno 22 settimane, anche se non continuative, oppure ha beneficiato di ammortizzatori sociali. Inoltre il lavoratore deve aver già presentato al Centro per l’impiego la dichiarazione di immediata disponibilità (Did).

Le domande dovranno pervenire all’ufficio Servizi Scolastici e Politiche Sociali del Comune oppure all’indirizzo di posta elettronica certificata comune.medicina@cert.provincia.bo.it entro le ore 17.45 di martedì 2 ottobre. Per informazioni rivolgersi all’ufficio Servizi Scolastici e Politiche Sociali (via Pillio 1, telefono 051/6979247). La modulistica si può scaricare anche sul sito www.comune.medicina.bo.it. (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 2 agosto

Nella foto l”assessore alle Politiche sociali, Dilva Fava

Medicina, il Comune aiuta le famiglie con un bonus da mille euro per chi perde il lavoro
Cronaca 6 Agosto 2018

Traffico di stupefacenti, a Bologna arrestato 44enne castellano già noto alle forze dell'ordine

Nei giorni scorsi i carabinieri della Stazione di Bologna San Ruffillo, durante un controllo antidroga lungo le strade del quartiere Savena, hanno provveduto all”arresto di due individui, un 44enne residente a Castel San Pietro e un quarantenne albanese di Bologna, già noti alle forze dell”ordine per i loro precedenti nel traffico di stupefacenti.

I militari, dopo aver visto i due soggetti aggirarsi in modo sospetto a bordo della propria auto, hanno deciso di procedere con il controllo, ritrovando all”interno della vettura 540 grammi di marijuana posti in una scatola occultata tra i sedili. La perquisizione poi è proseguita nelle loro rispettive abitazioni: a casa del 44enne castellano sono state rinvenute tre piante di marijuana e una quindicina di grammi di hashish, mentre in quella dell”albanese i carabinieri hanno trovato 3,5 grammi di hashish e un foglio con alcune cifre verosimilmente attribuibili ad attività illecite.

Il materiale è stato sequestrato e su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, i due trafficanti di droga sono stati rinchiusi in carcere con l”accusa di «Produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope» (Art. 73 del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309).

r.c.

Nella foto: un carabiniere della stazione di San Ruffillo con una delle piante di marijuana sequestrate

Traffico di stupefacenti, a Bologna arrestato 44enne castellano già noto alle forze dell'ordine
Sport 6 Agosto 2018

Aperture autodromo, questa settimana tre date per il classico giro di pista serale

All’autodromo Enzo e Dino Ferrari proseguono le date di apertura al pubblico. Nel periodo che prendiamo in considerazione questa settimana la pista sarà accessibile, sempre dalle ore 18.45 alle 20.30, questa sera, mercoledì 8 e venerdì 10. E’ ovviamente consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore.

r.s.

Nella foto: appassionati all”autodromo

 

Aperture autodromo, questa settimana tre date per il classico giro di pista serale
Sport 6 Agosto 2018

L'Imolese ha perso 3-1, ma esce a testa alta da Benevento e dalla Coppa

Il palcoscenico è di quelli che non si potranno dimenticare (oltre 5.000 spettatori). Già è stato storico passare il primo turno di Coppa, in più solamente due giorni dopo un altro storico evento, il “pescaggio” in quella terza serie nazionale che mancava da mezzo secolo. Non ci poteva stare il terzo sigillo, sarebbe stato troppo.

Ecco allora che la partita è andata subito sul binario richiesto dal Benevento di Bucchi, alla prima partita ufficiale dell’anno dopo la retrocessione dalla prima serie A. L’Imolese ha subìto il fascino di nomi noti, come Nocerino o Maggio, mentre ha raccolto il pallone dalla rete per i gol di Insigne (il fratello “scarso”), Coda e Improta, rispettivamente al 1’, all’8’ e al 28’, una mezzora fatale, prima che la squadra rossoblù mostrasse di tenere il campo con dignità nell’ora finale di partita, riuscendo persino ad infilare un pallone nella rete di casa, ma solo grazie ad un autogol di uno che ha perfino vestito l’azzurro e non solo quello del Napoli (Maggio, appunto).

La prossima domenica sarà ancora Coppa Italia, ma stavolta di serie C, a casa di un Rimini che, mentre l’Imolese si scaldava in Campania, perdeva 1-0 a Ravenna.

Benevento – Imolese 3-1 (3-0)

Benevento: Puggioni; Maggio (c), Volta, Costa, Di Chiara; Tello (dal 84’ Del Pinto), Viola, Nocerino (dal 63’ Bandinelli); Insigne (dal 63’ Ricci), Coda, Improta. All. Bucchi (a disp. Montipò, Gori, Sparandeo, Del Pinto, Billong, Tuia, Gyamfi, Tazza, Bandinelli, Santarpia, Ricci, Filogamo).

Imolese: Rossi, Patrignani, Tissone (dal 84’ Checchi), Carraro, Ciofi, Carini, Bensaja (dal 91’ Rinaldi), Valentini (c), De Marchi, Belcastro (dal 88’ Tattini), Jukic. All. Dionisi (a disp. Sarini, De Gregorio, Checchi, Galanti, Garavini, Giannini, Rinaldi, Tattini, Sereni, Stanzani).

Arbitro: Marini di Roma

Gol: 1’ Insigne (B), 8’ Coda (B), 28’ Improta (B), 53’ aut. Maggio (B).

Ammoniti: 80’ Volta (B.).

L'Imolese ha perso 3-1, ma esce a testa alta da Benevento e dalla Coppa
Sport 5 Agosto 2018

Basket, il Cus Bologna campione d’Europa con gli universitari Matteo Folli e Riccardo Zani

Il Cus Bologna si è laureato per la seconda volta consecutiva campione d’Europa universitario, battendo in finale 92-75 la formazione turca della Beykent University. Nella squadra che a Coimbra, in Portogallo, ha bissato il successo dell’edizione 2017 c’erano anche Matteo Folli della Sinermatic Ozzano e studente di Ingegneria, oltre a Riccardo Zani, neo acquisto della Virtus Vis Spes Imola che, invece, frequenta Scienze Motorie.

Cus Bologna: Folli 5, Sanguinetti 2, Savio 7, Tugnoli 18, Fin 7, Cucci 18, Trentin 3, Chiappelli 6, Zani 2, Cacace 18, Polverelli 6. All. Lolli.

d.b.

Nella foto: nella fila centrale Matteo Folli è il quarto da sinistra, mentre Riccardo Zani l”ultimo a destra

Basket, il Cus Bologna campione d’Europa con gli universitari Matteo Folli e Riccardo Zani
Sport 5 Agosto 2018

Beach tennis, per la mordanese Giulia Gasparri è tris… Mondiale

Dal 2 al 4 agosto si sono svolti al Bagno Delfino di Cervia i Campionati mondiali di beach tennis. In finale, tanto per cambiare, la mordanese Giulia Gasparri e Federica Bacchetta hanno sfidato la dozzese Sofia Cimatti e la compagna Flaminia Daina, riuscendo ad imporsi in rimonta per due set a uno (2-6, 6-4, 6-3) dopo un”ora e 35 minuti di gioco. Con questa vittoria la Gasparri ha centrato il terzo titolo mondiale dopo i successi nel 2015 e nel 2017.

Prima dell”ultimo atto della manifestazione, il duo Gasparri/Bacchetta aveva superato agevolmente nel primo match le italiane Cappelli/Grandi (6-2, 6-2), nei quarti le brasiliane Cortez/Vita (6-1, 6-1) e in semifinale, seppur soffrendo più del solito, la coppia formata dalla tedesca Biglmaier e la carioca Miller (6-1, 4-6, 7-5).

r.s.

Nella foto: da sinistra Giulia Gasparri e Federica Bacchetta con la coppa e la medaglia d”oro mondiale

Beach tennis, per la mordanese Giulia Gasparri è tris… Mondiale
Sport 5 Agosto 2018

Due giorni di allenamenti a Ozzano per il campione Nba Marco Belinelli

Nonostante il caldo torrido e la mancanza di area condizionata all”interno del palazzo, anche quest”anno (dopo la presenza nel giugno 2017) il campione Nba Marco Belinelli, fresco di ritorno ai San Antonio Spurs, ha svolto, tra mercoledì pomeriggio e giovedì mattina, una due giorni di allenamenti a porte chiuse ad Ozzano. 

Agli ordini, come di consueto in questo periodo della stagione, di coach Marco Sanguettoli, «Beli» è apparso molto determinato e motivato, svolgendo esercizi di tiro, trattamento palla e lavorando in maniera maniacale sui fondamentali. Chi era presente ha visto infatti un campione che, ancora una volta, ha dimostrato tutta la propria professionalità, non lasciando mai nulla al caso nemmeno in questi due mesi di vacanza dove avrebbe potuto essere tranquillamente altrove a riposare.

Insieme a lui, come sparring partner, erano presenti anche l”ex Virtus Bologna e Forlì Claudio Tommasini, l”ex Andrea Costa Lorenzo «Lollo» Penna e il play dei New Flying Balls Mario Chiusolo, oltre a qualche ragazzino del vivaio biancorosso e di San Lazzaro che hanno approfittato dell”occasione per vedere da vicino il talento originario di San Giovanni in Persiceto.

I prossimi appuntamenti per Belinelli saranno a settembre in Nazionale (il 14 a Bologna arriva la Polonia per le qualificazioni al Mondiale 2019), prima di tornare in America e rituffarsi nella sua nuova avventura Nba.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook dei New Flying Balls): Marco Belinelli durante un allenamento nel palazzetto di Ozzano

Due giorni di allenamenti a Ozzano per il campione Nba Marco Belinelli
Sport 5 Agosto 2018

Calcio, questa sera l'Imolese scende a Benevento per il secondo turno di Coppa Italia

Alla seconda partecipazione (consecutiva) in 99 anni di storia, l’Imolese ha vinto una partita della Coppa Italia nazionale. Il gol vincente a Carrara lo ha messo a segno Michael De Marchi a metà del secondo tempo, regalando la qualificazione al secondo turno, in programma questa sera (inizio ore 20), quando i rossoblù scenderanno a Benevento, squadra appena retrocessa dalla serie A alla B. Il «Vigorito», storico stadio dei giallorossi campani, che il 7 aprile scorso ha ospitato la Juventus nella partita di ritorno del massimo campionato, sarà dunque una vetrina privilegiata per la formazione rossoblù allenata da Alessio Dionisi. «Io per la verità l’erba del Vigorito l’ho già conosciuta quando giocavo nel Tritium in C1 – ha detto il tecnico toscano -. Quindi per me non sarà una novità entrare in quello stadio, che quando è pieno regala indubbiamente sensazioni particolari».

Sarà una serata speciale per tutta l’Imolese quella di Benevento.

«Certamente. Ma poi torneremo alla nostra dimensione. Per noi queste partite rappresentano una palestra, uno step ulteriore per arrivare più preparati all’inizio del campionato. Anche se dobbiamo considerare che manca ancora qualche giocatore per completare la rosa».

Pronostico chiuso in partenza?

«Non è detto. Il calcio a volte riserva sorprese inimmaginabili. Se nella circostanza daremo il cento per cento che è dentro di noi, possiamo anche ribaltare il pronostico. Sarebbe bellissimo fare un altro colpaccio e poi andare a giocare a Udine. Ma non poniamoci limiti e pensiamo che queste partite, più che una gratificante vetrina, per noi devono essere soprattutto una preziosa esperienza da vivere sulla strada della crescita costante».

Scorrendo la rosa del Benevento, risulta abissale la differenza di organico nei confronti dell’Imolese.

«Su questo siamo tutti d’accordo. Però le partite possono evolvere in tanti modi. Loro, consapevoli della loro superiorità, prenderanno senz’altro l’iniziativa. Ma così facendo ci concederanno ampi spazi di manovra. Insomma, ci lasceranno giocare. A quel punto dovremo essere bravi a gestire il pallone. E anche ad evitare di commettere leggerezze in zone sensibili del campo. Perché a certi livelli paghi carissimo anche il minimo errore».

Mancherà Boccardi, squalificato. Difesa di reinventare?

«Mi è dispiaciuto quel cartellino rosso nel finale, perché a Carrara ha disputato una grande partita. Ma la sua assenza darà l’opportunità a qualcuno dei nostri giovani, mi riferisco ad esempio a Ciofi e Tissone, di sfruttare l’eventuale occasione che potrei offrirgli. Checchi? Sta lavorando col pallone da poco più di una settimana, e non ha senso rischiarlo dall’inizio in una partita così».

Per il resto formazione confermata?

«Non è detto. Chi è entrato a Carrara ha fatto bene. E potrei anche ripartire da lì. E se fossero stati possibili cinque cambi, e non solo tre, li avrei sfruttati tutti».

a.d.p.

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto (Isolapress): Michael De Marchi, l”autore del gol storico in Coppa Italia contro la Carrarese

Calcio, questa sera l'Imolese scende a Benevento per il secondo turno di Coppa Italia

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast