Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 24 Marzo 2021

L’Anpi ricorda i partigiani caduti a Spazzate Sassatelli

Nella mattinata di domenica 21 marzo il sindaco di Imola, Marco Panieri, e il presidente dell’Anpi di Imola, Gabrio Salieri, hanno deposto una corona di alloro alla base della lapide che nell’area delle ex scuole comunali della frazione imolese di Spazzate Sassatelli ricorda il sacrificio di tre partigiani caduti durante la lotta di Liberazione, uccisi dal nazifascismo: Amedeo Marchi (1914-1944), Leonida Passerini (1921-1945) e Giuseppe Tinarelli (1898-1945).

La cerimonia, come ormai avviene da un anno a questa parte, si è svolta in forma ridotta, senza la presenza di cittadini, in ottemperanza alle normative in vigore per il contrasto alla diffusione del Coronavirus. I tre partigiani «Caduti per la Libertà» di cui si è celebrato il ricordo facevano parte del Battaglione Pianura della brigata Sap Imola. (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» in edicola dal 25 marzo.

Per saperne di più date un’occhiata al libro «La Resistenza a Imola e nel suo circondario» di Bacchilega editore.

Nella foto: il sindaco Marco Panieri e il presidente dell’Anpi Gabrio Salieri depongono la corona sotto la lapide dei caduti a Spazzate Sassatelli

L’Anpi ricorda i partigiani caduti a Spazzate Sassatelli
Cronaca 23 Marzo 2021

Coronavirus, meno casi ma 5 morti per Imola. Novità per il decreto di guarigione. I contagi nelle scuole. In regione tanti ricoveri

Buone notizie dal bollettino quotidiano dell’Ausl di Imola sul fronte dei contagi, ma oggi si registrano anche altri 5 decessi, avvenuti da qualche giorno: due uomini di 77 e 89 anni e una donna di 90 anni di Imola, un uomo di 84 anni di Fontanelice e una donna di 82 anni di Castel San Pietro Terme.

Inoltre la pressione cresce ancora sul fronte degli ospedali, quindi i casi gravi: oggi sono 93 (+3) pazienti con Covid nei reparti internistici dell’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, rimangono 8 quelli in Ecu e salgono scendono a 12 (-2) quelli in terapia intensiva (altre 20 sono le persone tuttora nelle terapie intensive regionali); 21 sono i post acuti ricoverati nell’area Covid dell’OsCo di Castel San Pietro e 17 le persone in Covid Hotel.

I nuovi positivi registrati, invece, sono solo 39 seppur su appena 450 tamponi tra molecolari e 44 antigenici rapidi. Dei nuovi positivi, 22 sono asintomatici, 22 sono emersi tramite tracciamento; per quanto riguarda le fasce di età 7 hanno meno di 14 anni, 2 da 15 a 24 anni, 7 da 25 a 44 anni, 14 da 45 a 64 anni, 9 dai 65 anni in su.

Soprattutto ci sono ben 335 guarigioni per cui i casi attivi scendono drasticamente a 1689. Il motivo è anche dovuto al fatto che siamo ritornati alla procedura più rapida per decretare le guarigioni: dopo il 21esimo giorno non occorra fare il tampone. Infatti è scaduta l”ordinanza con la quale il 3 marzo la Regione aveva decretato la zona rossa per la Città metropolitana di Bologna, che aveva reintrodotto l’obbligo del tampone negativo, per cui oggi valgono nuovamente le regole nazionali, compresa la circolare ministeriale del 12 ottobre 2020 che prevede la procedura meno restrittiva (per la precisione, le persone che non hanno sintomi da almeno una settimana possono interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi o dall”esito positivo del primo test; ma è comunque necessaria la «certificazione di fine isolamento» inviata via mail all”interessato e al suo medico da parte del dipartimento di Sanità pubblica).

Per quanto riguarda la campagna vaccinale nel circondario di Imola, sono 10491 le persone vaccinate con almeno 1 dose, di queste 5.911 hanno già completato il ciclo vaccinale di due dosi.

Situazione analoga all’Imolese anche nel resto dell’Emilia Romagna: meno casi attivi ma più ricoveri in terapia intensiva. Oggi sono 1.578 i nuovi casi su appena 20.994 tamponi. Le guarigioni sono 2671, i casi attivi scendono a 73.596. Calano leggermente i ricoverati nei reparti Covid che sono 3.659 (-38) oggi, ma risalgono quelli in terapia intensiva oggi 395 (+5). E si contano altri 57 morti, tra cui una donna di 56 anni a Modena e una di 46 a Bologna.

I nuovi positivi hanno un”età media di 43,6 anni. Di loro, 418 erano già in isolamento preventivo. Dei nuovi positivi, sono 684 gli asintomatici, 383 sono stati individuati nell’ambito delle attività di contact tracing, 654 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi è 43,6 anni. La situazione dei contagi nelle province vede sempre Bologna in testa con 356 a cui vanno aggiunti i 39 di Imola, poi Modena (296), Reggio Emilia (192) e Parma (187), quindi Ferrara (101), Cesena (99), Rimini (96), Piacenza (80), Forlì (67) e Ravenna (65).

La Regione ha fornito anche i dati i dati di contagio in ambito scolastico, dal 14 settembre 2020, inizio delle scuole, fino al 21 marzo 2021, sia dei ragazzi sia del personale. 

L”indice Rt dell”Emilia Romagna è sceso a circa 1 a livello regionale, rispetto all”1,18 di venerdì scorso e scendono anche i casi su 100 mila abitanti: su base settimanale sono 298,71. Non abbastanza. soprattutto i ricoveri sono al 57% di occupazione contro un livello di guardia del 40%, in terapia intensiva sono al 51,3%, contro un livello di guardia del 30%. (l.a.) 

Nella foto i dati del contagio in ambito scolastico – studenti e personale – nell”area metropolitana di Bologna che comprende Imola, dal 14 settembre 2020 al 21 marzo 2021 suddivisi settimana per settimana (Fonte RER) 

Coronavirus, meno casi ma 5 morti per Imola. Novità per il decreto di guarigione. I contagi nelle scuole. In regione tanti ricoveri
Cronaca 23 Marzo 2021

Prende il via nei circoli imolesi la prima parte delle consultazioni lanciata dal neo segretario del Pd Enrico Letta

Un momento di incontro e confronto all”interno dei circoli per elaborare una sintesi tra i punti del documento nazionale e le proposte di militanti e iscritti che animano la politica dal basso. Data la situazione epidemiologica generale e le relative misure restrittive, si potrà partecipare agli incontri in modalità online, ma i segretari di circolo sono già al lavoro anche per raccogliere i contributi in forma scritta. «Un’occasione di riflessione importante per la nostra comunità democratica che vuole e deve essere ascoltata. Innovazione tecnologica, salute, scuola, ruolo dei giovani e delle donne, Europa, sviluppo economico equo e sostenibile, questi alcuni spunti  proposte dal nuovo segretario su cui confrontarci – ha detto la segretaria reggente della federazione imolese Francesca Marchetti -. Sarà un”occasione per far emergere idee, proposte e iniziative sul rilancio e sulle priorità del Partito Democratico, a partire dai nostri territori e dagli iscritti».

Consultazioni Federazione di Imola: Unione Comunale Bubano – Mordano (15 marzo, ore 20.30); Imola-Circolo Pedagna (24 marzo, ore 20); Unione Comunale Castel Guelfo (26 marzo, ore 20.30); Unione Comunale Medicina (27 marzo, ore 9.30); Unione Comunale Castel San Pietro (27 marzo, ore 9.45); Imola-Circoli Colombarina-Cappuccini-Centro Storico-Marconi-Piazza Romagna-Zolino (28 marzo, ore 15); Coordinamento Donne Pd Unione Territoriale Imola (29 marzo, ore 20.30).

Aggiornamenti nella pagina Facebook del Pd di Imola. (r.cr.)

Nella foto (dal sito del Partito Democratico): il nuovo segretario del Pd Enrico Letta

Prende il via nei circoli imolesi la prima parte delle consultazioni lanciata dal neo segretario del Pd Enrico Letta
Cronaca 23 Marzo 2021

Al volante senza patente non si ferma all’alt e poi fugge a piedi per i campi, arrestato 43enne

Un 43enne è stato arrestato dai carabinieri per resistenza a un pubblico ufficiale. Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio, nella frazione medicinese di Portonovo, durante un controllo alla circolazione stradale che i militari stavano svolgendo in via Fiorentina per verificare il rispetto delle norme anti Covid-19 da parte degli automobilisti.

Nel corso delle operazioni, l’attenzione dei militari è stata richiamata da un soggetto conosciuto alle forze dell’ordine in quanto sprovvisto di patente da quattordici anni che però stava guidando una Fiat 500. A quel punto, i carabinieri gli hanno intimato di fermarsi, ma lui ha accelerato rischiando di investire un anziano ciclista che, per evitare l’impatto, è finito in un canale di scolo, fortunatamente senza riportare conseguenze.

Raggiunto dalla pattuglia dell’Arma, il 43enne è sceso dal veicolo ed è fuggito per i campi, ma non aveva fatto i conti con due carabinieri che, appassionati di sport, lo hanno rincorso e bloccato. Invitato a sottoporsi all’alcol test, l’uomo si è rifiutato, aggravando la sua posizione penale con una denuncia per guida sotto l’influenza dell’alcol. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 43enne è stato tradotto in camera di sicurezza. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Al volante senza patente non si ferma all’alt e poi fugge a piedi per i campi, arrestato 43enne
Economia 23 Marzo 2021

Il gruppo Curti confeziona il vaccino russo anti-Covid EpiVacCorona

Le macchine del gruppo Curti costruzioni meccaniche di Castel Bolognese confezionano uno dei vaccini anti-Covid messi a punto dalla Russia. Non il noto Sputnik V, sviluppato dall’Istituto Gamaleya di Mosca, ma l’EpiVacCorona del centro di ricerca siberiano Vector.

Vector-BiAlgam è cliente di Famartec, azienda del gruppo Curti specializzata in macchine per il settore farmaceutico. A breve in Russia verrà prodotto il vaccino già all’interno delle siringhe, che verranno confezionate con macchine termoformatrici Famartec. «La linea di produzione Vector-BiAlgam (finora solo per il mercato russo) – fa sapere l’azienda – è in grado di produrre 11 mila siringhe all’ora. Da aprile il vaccino EpiVacCorona sarà inserito nelle siringhe, mentre è già in corso la produzione in fiale». 

Nella foto: il vaccino russo EpiVacCorona

Il gruppo Curti confeziona il vaccino russo anti-Covid EpiVacCorona
Cronaca 23 Marzo 2021

In auto fuori Comune e con oggetti pericolosi nascosti nel veicolo, denunciato trentenne di Castel Bolognese

La polizia locale ha fermato e denunciato un automobilista che, oltre a trovarsi senza un motivo valido fuori dal Comune di residenza, viaggiava con un taglierino, alcuni cacciaviti e pinze nascosti a bordo del veicolo. L’episodio è successo nei giorni scorsi, a Imola, durante il servizio giornaliero di controllo della circolazione lungo via della Resistenza, per il rispetto delle normative contro la diffusione del Coronavirus.

Quando la pattuglia ha fermato l’auto che viaggiava con direzione Bologna, il conducente, un trentenne di Castel Bolognese, non è stato in grado di spiegare per quale motivo si trovasse a circolare nel territorio imolese. Vista l’insofferenza, gli agenti hanno effettuato una verifica sul fermato scoprendo che a carico del soggetto pendevano già una serie di precedenti. Di fronte poi alle domande sul suo stato lavorativo e sulla sua attuale fonte di sostentamento, l’uomo è divenuto sempre più irrequieto ed infastidito, cercando anche di cambiare discorso, senza fornire alcuna risposta.

A quel punto, gli agenti hanno ritenuto opportuno procedere alla perquisizione del veicolo, per accertarsi che la persona non stesse trasportando armi o altri oggetti simili, rinvenendo un taglierino, alcuni cacciaviti e pinze tutti nascosti in punti non visibili, all’interno dell’abitacolo. Il trentenne, oltre a ricevere la sanzione di 533,33 euro, prevista per la circolazione in violazione alle norme anti-Covid, è stato anche denunciato a piede libero per il possesso di oggetti atti ad offendere, che venivano immediatamente sequestrati. (da.be.)

Foto concessa dal Comune di Imola

In auto fuori Comune e con oggetti pericolosi nascosti nel veicolo, denunciato trentenne di Castel Bolognese
Cronaca 23 Marzo 2021

Edilizia scolastica, la Regione annuncia interventi in tre istituti imolesi per più di due milioni di euro

Ci sono anche tre istituti scolastici di Imola nell’elenco dei 172 interventi in programma per la ristrutturazione, l’ampliamento ed il miglioramento degli plessi di tutta l’Emilia Romagna, per un costo superiore a 100 milioni di euro.

Il piano della Regione, infatti, prevede l’apertura di cinque cantieri nelle scuole della Città metropolitana per 13,28 milioni di euro. Uno di questi riguarda appunto Imola ed il miglioramento sismico della succursale di viale Dante dell’Istituto Alberghetti (375 mila euro). Il programma della Città metropolitana, invece, prevede 31 interventi per 11,8 milioni di euro. A Imola, nello specifico, l’adeguamento dei servizi igienici dell’Istituto Paolini (497mila euro); il completamento antincendio del Liceo Rambaldi-Valeriani e dell’Istituto Cassiano (213mila euro) e l’adeguamento dei servizi igienici, la sostituzione degli infissi e il rifacimento della copertura delle varie sedi dell’Istituto Alberghetti (1,31 milioni di euro). Il costo totale degli interventi a Imola quindi è pari a 2,39 milioni di euro. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): la succursale di viale Dante dell’Istituto Alberghetti

Edilizia scolastica, la Regione annuncia interventi in tre istituti imolesi per più di due milioni di euro
Cronaca 23 Marzo 2021

Gestione complessa per la piscina di Ozzano, ma Sogese è fiduciosa

Il gestore Sogese sta approfittando della chiusura forzata causa emergenza sanitaria della piscina comunale di Ozzano Emilia per una manutenzione straordinaria che servirà a migliorare la funzionalità termotecnica dell’intero impianto. «Stiamo sostituendo le due caldaie che dopo anni non erano più sufficientemente performanti – spiega il responsabile dell’impianto per Sogese, Alberto Chiusoli -. Abbiamo anticipato il lavoro approfittando della chiusura per non dover intervenire in estate».

Come previsto dalla convenzione per la gestione dell’impianto, l’intervento di manutenzione è in capo al gestore. Questo perché la piscina è stata realizzata da Sogese in associazione con altre aziende (Consorzio cooperative costruzioni, cooperativa Cesi e Busi impianti) attraverso un project financing (finanza di progetto) del costo di circa 3 milioni di euro, un sistema attraverso il quale il privato finanzia la costruzione e, in cambio, ottiene dal pubblico una gestione per un periodo molto lungo per consentirgli di rientrare dell’investimento iniziale. Nel caso specifico, l’impianto di via Nardi è stato inaugurato nel 2006 e Sogese lo gestirà per 25 anni (fino al 2031). (mi.mo.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 marzo.

Nella foto: la piscina comunale di Ozzano Emilia

Gestione complessa per la piscina di Ozzano, ma Sogese è fiduciosa
Sport 23 Marzo 2021

Pallavolo B1, parla Massimo Cavalli: «Ragazze della Clai, il futuro è qui, non è impossibile sognare l’A2 insieme»

In casa Clai Imola c”è attesa per il probabile ritorno in campo, dopo cinque giornate di pausa forzata causa Covid, nel match di domenica 28 marzo alla Cavina contro Filottrano. In attesa a parlare è il vice presidente Massimo Cavalli. «Siamo partiti con qualche incognita – ricorda -, perché avevamo abbassato l’età media e all’ultimo momento è partita anche Sofia Devetag, l’elemento di maggior esperienza del gruppo. Il precampionato non mi aveva fatto cambiare idea, l’obiettivo doveva essere una salvezza tranquilla. Invece con l’arrivo dei tre punti la squadra si è trasformata. Le giovani hanno preso fiducia e sono cresciute strada facendo sotto la guida di Turrini, che sta ottenendo il meglio da loro».

Quindi anche la società sta facendo un pensierino almeno al secondo posto che significa play-off?

«L’appetito vien mangiando e la squadra ci sta abituando bene. Non sappiamo però come usciremo da questa situazione. Sappiamo che il nostro gruppo giovane è seguito e qualche procuratore si è fatto avanti per proporci giocatrici giovani, perché chiaramente i risultati degli ultimi anni ci hanno fatto diventare una piazza appetibile. Vogliamo però puntare sulla crescita delle nostre ragazze nelle prossime stagioni ed inserire al massimo 2-3 elementi da fuori per affrontare eventualmente la serie A. Nonostante questi due anni balordi, la B1 non ci fa più paura come prima. Siamo cresciuti sotto tutti i punti di vista e, nonostante il periodo, stiamo aumentando il numero degli sponsor. La mission resta il lavoro sulle giovanili, ma questo gruppo interessante ci deve far prendere in considerazione l’ipotesi e farci trovare pronti se in futuro dovesse arrivare la serie A». (c.a.t.)

L’intervista su «sabato sera» del 18 marzo.

Nella foto (Isolapress): Massimo Cavalli, Stefano Mongardi e Manuel Turrini

Pallavolo B1, parla Massimo Cavalli: «Ragazze della Clai, il futuro è qui, non è impossibile sognare l’A2 insieme»
Cronaca 22 Marzo 2021

Coronavirus, meno contagi ma più ricoveri a Imola e in Emilia Romagna. Bonaccini: “Rt cala, restrizioni funzionano'. Donini: “Over 80 già vaccinati al 70%'

Pochi contagi ma continuano ad aumentare i ricoveri per Covid, soprattutto quelli gravi. Sono appena 32 i nuovi positivi refertati oggi dall’Ausl di Imola su un numero di tamponi pressoché dimezzato rispetto al solito, poco più di 700. Come ha precisato la Regione, la domenica e nei festivi i tamponi, è inferiore a quello degli altri giorni e, soprattutto imolecolari, vengono fatti su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Oggi ci sono anche ben 181 guarigioni certificate nel circondario, i casi attivi quindi scendono finalmente, fermandosi a quota 2024. Una buona notizia, purtroppo accompagnata dal fatto che ci sono oggi 90 (+7) pazienti con Covid nei reparti internistici dell’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, rimangono 8 quelli in Ecu e salgono a 14 (+1) quelli in terapia intensiva (altre 19 le persone tuttora nelle terapie intensive regionali); 21 sono i post acuti ricoverati nell’area Covid dell’OsCo di Castel San Pietro.

Il reparto Ecu (Emergency care unit) è la terapia semi-intensiva gestita dagli operatori del pronto soccorso e della Medicina di Urgenza, negli spazi ex Obi; un reparto che è nato con la pandemia da Covid-19, per ricoverare persone che hanno bisogno di ventilazione non invasiva (il famoso casco).

Dei nuovi casi odierni, metà sono asintomatici, 15 emersi tramite tracciamento, 13 persone erano già isolate, nessuna riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 6 hanno meno di 14 anni, 1 da 15 a 24 anni, 7 da 25 a 44 anni, 8 da 45 a 64 anni, 10 dai 65 anni in su.

La buona notizia arriva dalla campagna vaccinale: salgono a 10.097 le persone vaccinate con almeno 1 dose nel circondario imolese, di queste 5.753 hanno già completato il ciclo vaccinale di due dosi. “Il 9,5% delle persone che hanno completato il loro ciclo di immunizzazione con la somministrazione anche della seconda dose, sono cittadini emiliano-romagnoli – ha scritto l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini ieri sulla sua pagina Facebook -. In settimana, con l’arrivo di nuove consegne di vaccini – ha aggiunto -, ci avvicineremo alle 20.000 dosi somministrate al giorno. Intanto la vaccinazione degli ultra ottantenni sale al 70% del target”.

Nel resto dell’Emilia Romagna la situazione è pressoché analoga, anche se il circondario imolese è stato il territorio dove è partita prima questa nuova ondata di contagi e la conseguente zona rossa, quindi il raffreddamento della curva sembra evidenziarsi meglio. Comunque, oggi sono 2.118 i nuovi positivi, individuati sulla base di appena 19.902 tamponi. Le guarigioni sono 1.762, i casi attivi salgono ancora e raggiungono quota 74.771. Calano leggermente i ricoverati in terapia intensiva che sono 390 (-6) oggi ma crescono decisamente quelli negli altri reparti Covid, oggi 3.702 (-137). E si contano altri 44 morti, tra cui due 56enni, una donna a Modena e un uomo a Ferrara.

Dei nuovi positivi, 1.057 sono asintomatici, 645 individuati nell’ambito delle attività di contact tracing, 849 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,9 anni.La provincia con più contagi si conferma ancora Bologna, con 563 casi più i 32 di Imola, seguita da Modena (310) Rimini (215), Reggio Emilia (205), Ravenna (199), Ferrara (196), Parma (166), Cesena (135), Forlì (91), Piacenza (38).

“Speriamo si apra un”altra settimana di continuo calo della curva: se questo abbrivio verrà confermato significa che le restrizioni funzionano e sono le uniche, insieme ai comportamenti, che permettono di fare scendere i contagi”. Così il presidente della Regione Stefano Bonaccini, questa mattina a margine di una videconferenza. “L”Rt dell”Emilia Romagna fino a pochi giorni fa, era andato sopra l”1.30, adesso è sotto l”1.20 – ha aggiunto-. E” sceso molto, ad esempio, a Bologna che è il territorio più colpito dalla variante inglese, che riguarda quasi la totalità dei casi di contagio presenti”. I numeri sembrano dire che “il picco pare essere raggiunto” un po’ in tutta la regione ma “non è ancora finita”.(r.cr.)

Nella foto il reparto Ecu dell”ospedale nuovo di Imola, il paziente nel letto sulla destra indossa il famoso casco per la ventilazione (fonte Ausl di Imola)

Coronavirus, meno contagi ma più ricoveri a Imola e in Emilia Romagna. Bonaccini: “Rt cala, restrizioni funzionano'. Donini: “Over 80 già vaccinati al 70%'

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