Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 18 Marzo 2018

Medicina, partiranno lunedì i lavori di Hera sulle reti del centro. Modifiche alla viabilità

Partiranno lunedì 19 marzo i lavori di Hera per il rinnovo delle reti gas, acqua e fognature nel tratto compreso tra piazza Andrea Costa e via Felice Cavallotti. Il costo dell’intervento sarà di circa 360.000 euro e il cantiere rimarrà aperto per tre mesi, prima della pavimentazione in porfido che verrà fatta sullo stesso tratto successivamente.

L”attuale tubazione del gas verrà sostituita da una condotta sempre in acciaio ma di diametro maggiore in modo da potenziare così il servizio e verranno rifatti anche tutti gli allacciamenti agli edifici. Anche le reti dell’acquedotto civile sottostanti saranno interessate dall”intervento per evitare future rotture o perdite e verranno rifatti anche tutti gli allacciamenti delle utenze. In via della Libertà, nel tratto tra Piazza Andrea Costa e via Cuscini, verrà posizionato anche un nuovo collettore fognario per la raccolta delle acqua di origine meteorica e sarà messa fuori servizio una vecchia canaletta in muratura che causava problemi di infiltrazioni nei fabbricati adiacenti. Nel nuovo collettore saranno convogliate le acque provenienti sia dalle caditoie stradali che dai pluviali delle case adiacenti, compreso un tratto di via Canedi. 

Per quanto riguarda la viabilità per tutta la durata del cantiere verranno lasciati liberi al passaggio tutti i portici, perciò non sarà possibile attraversare via Libertà per passare da un portico all”altro e sarà interdetta solo alla circolazione veicolare nel tratto compreso tra via Cavallotti e Piazza Costa anche per i residenti. I residenti delle laterali di via Libertà (Via Cuscini Canedi) potranno accedere da via X Settembre – Corridoni – Pillio dove temporaneamente sarà istituita, solo per i residenti, una viabilità a doppio senso di circolazione. Lo stallo di carico scarico merci di via Libertà sara temporaneamente spostato in via Oberdan angolo via Pillio e l”area mercato sarà spostata in parte in via Oberdan e in parte in via Fornasini – Piazza Sauro.

r.c.

Nella foto: centro di Medicina

Medicina, partiranno lunedì i lavori di Hera sulle reti del centro. Modifiche alla viabilità
Cronaca 18 Marzo 2018

Baccanale 2018, il tema sono latte e formaggi, il Comune cerca ristoratori interessati a partecipare

Il tema dell”edizione 2018 del Baccanale sarà “L’italia del latte”. La tradizionale rassegna enogastronomica e culturale si svolgerà dal 3 al 25 novembre e si svilupperà come di consueto attorno ad un tema specifico. 

Fin dall’antichità l’uomo si è dedicato all’allevamento di ovini, caprini, bovini e di altri animali, sfruttandone vantaggi e qualità, tra cui quella di fornire il latte, alimento simbolo di vita, abbondanza, fertilità, con molteplici virtù e grande potere nutritivo (celebrato dal 2001 con la Giornata mondiale del latte indetta dalla Fao). Il latte è infatti un alimento completo, ricco di sostanze proteiche, sali minerali, vitamine e fonte privilegiata di calcio. Oltre al latte vaccino vengono utilizzati nell’alimentazione umana il latte di pecora, di capra, di bufala e d’asina, ognuno con le proprie caratteristiche nutritive e organolettiche.

La presenza di intolleranze al lattosio, che rende impossibile ad alcuni individui il consumo di latte animale, ha incrementato negli ultimi anni l’utilizzo alternativo di latte ottenuto dalla triturazione di semi vegetali (come mandorle, soia, orzo, riso), successivamente impastati con acqua e zucchero e quindi filtrati.

Il latte può essere utilizzato anche per cotture delicate, salse, ricette dolci e salate. Inoltre da sempre per essere conservato viene sottoposto al processo di trasformazione artigianale o industriale che dà origine al formaggio. Piatto forte dei poveri, abbellimento della tavola per i ricchi, fonte di proteine nelle diete monastiche che escludevano la carne e nelle diete vegetariane dei nostri giorni, componente fondamentale in impasti, torte e pasticci e condimento abituale di tanti piatti di pasta. Una ricchezza che trova in Italia una terra d’elezione, se si considerano gli oltre 400 tipi di formaggi censiti.

Associazioni, enti, aziende agricole e vinicole, e tutti coloro che sono interessati a partecipare possono formulare proposte ispirate all’argomento e proporle al Comune utilizzando l’apposito form pubblicato sul sito del Baccanale www.baccanaleimola.it, entro il 31 maggio 2018. Inoltre i ristoratori interessati a partecipare proponendo menu a tema, scuole di cucina, ricette o eventi devono comunicarlo sempre entro il 31 maggio 2018 attraverso il modulo di adesione scaricabile sullo stesso sito web.

r.c.

Nella foto l”edizione 2017 del Baccanale dedicata a tuberi e altri prodotti provenienti da “Sotto terra”

Baccanale 2018, il tema sono latte e formaggi, il Comune cerca ristoratori interessati a partecipare
Sport 18 Marzo 2018

Futsal serie A, che beffa per Imola-Castello contro la capolista

Sconfitta che sa di beffa per l”Ic Futsal che perde 4-2 in casa contro la capolista Came Dosson al termine forse di una delle migliori prestazioni stagionali. 

Dopo la rete in avvio di Ferrugem, i bianconeroverdi tengono il pallino del gioco, correndo pochi pericoli in difesa e azzerando, di fatto, i 26 punti che li separano dai veneti. Il Came Dosson pareggia prima dell”intervallo e passa in vantaggio nella ripresa, ma la squadra di Pedrini non molla e trova il meritato pareggio con Castagna. Sul 2-2, però, gli arbitri non vedono un fallo (sarebbe stato il quinto di squadra) su Ferrugem e in contropiede gli ospiti siglano il più semplice dei gol per un 3-2 nato tra mille polemiche. L”Ic Futsal cerca la seconda rimonta di serata, ma sono i veneti ad arrotondare a due minuti dalla fine.

In classifica tutto invariato viste le contemporanee sconfitte di Cisternino, Lazio e Milano. Il campionato dell”Ic Futsal ripartirà ora dopo Pasqua vista la sosta nel prossimo weekend per le final-eight di Coppa Italia.

d.b.

Tabellino

Ic Futsal – Came Dosson 2-4 (1-1)

Imola-Castello: Juninho, Ferrugem, Castagna, Vignoli, Rodriguez, Salado, Borges, Misael, Silveira, Lari, Liberti, Battaglia. All. Pedrini.

Came Dosson: Morassi, Belsito, Vieira, Alemao, Schiochet, Di Guida, Rangel, Bellomo, Crescenzo, Sviercoski, Grippi, Massafra. All. Rocha.

Marcatori: 2°15” p.t. Ferrugem (I), 7°50” Grippi (C), 5°35” s.t. Schiochet (C), 7°24” Castagna (I), 12°45” Grippi (C), 18°10” Schiochet (C) 

Ammoniti: Rangel (C), Ferrugem (I).

Nella foto (di Joseph Pandolfo): il gol di Ferrugem

Futsal serie A, che beffa per Imola-Castello contro la capolista
Sport 17 Marzo 2018

Basket C Gold, due punti che profumano di salvezza per Castel Guelfo

Al palaMarchetti Castel Guelfo ipoteca la salvezza superando 72-65 Bologna Basket e per la prima volta in stagione ha la meglio su una squadra che la precede in classifica. Con questa vittoria i ragazzi di Serio agguantano il 5° posto (anche se non ribaltano la differenza canestri con i bolognesi) in attesa sempre di recuperare il match contro Modena.

I gialloblù subiscono il forte avvio degli ospiti, poi trovano la quadratura di squadra e danno vita ad uno scontro punto a punto che caratterizza un primo quarto chiuso in sostanziale equilibrio (16-18). Nel secondo parziale i ragazzi di Serio costruiscono un piccolo capolavoro contro la quinta forza del campionato e in attacco armano alla grande le mani caldi di Trombetti e Musolesi (20 punti), scappando via con un break importante (42-32 all”intervallo lungo). 

Nel terzo quarto sale in cattedra Bologna Basket con l”onnipresente Cortesi (23 punti) che fa la voce grossa e guida la sua squadra verso una rimonta insperata. Castel Guelfo non è più micidiale sotto canestro e gli ospiti ne approfittano per rientrare. L”ultimo parziale vede ancora l”inerzia del match nelle mani dei bolognesi che, complici gli errori dei padroni di casa, arrivano a -1 a quattro minuti dal termine sempre grazie al solito Cortesi(66-65). Il gioco da tre punti di Musolesi, il canestro di Trombetti e i liberi di Grillini però congelano il match fino alla sirena finale che regala una grande gioia al pubblico guelfese sugli spalti.

Nel prossimo turno, in programma domenica 25 (ore 18), Castel Guelfo affronterà in trasferta Fidenza per cercare di blindare una volta per tutte il discorso salvezza e regalarsi la migliore posizione possibile nella griglia play-off.

d.b.

Tabellino

Prosic-Bologna Basket 72-65 (16-18, 42-32, 58-50)

Castel Guelfo: Grillini 9, Santini 4, Pieri 2, Govi 6, Trombetti 17, Bernabini 3, Rebeggiani ne, Musolesi 20, Casagrande 4, Degli Esposti Castori 7, Baccarini, Burresi ne. All. Serio.

Bologna Basket: Fin 9, Brotza 4, De Pascale 4, Poluzzi 8, Cortesi 23, Guerri 10, Cerulli, Tugnoli ne, Bertuzzi 2, Saccà ne, Legnani 5, Brighotti. All. Lolli.

Nella foto (dalla pagina facebook di Castel Guelfo): la gioia gialloblù a fine partita

Basket C Gold, due punti che profumano di salvezza per Castel Guelfo
Sport 17 Marzo 2018

Basket A2: l'Andrea Costa Imola parte forte ma Bergamo si prende l'anticipo

L”anticipo finisce… in anticipo per l”Andrea Costa che a Bergamo illude nei primi 10 minuti e poi subisce 30 punti nel secondo quarto che la condannano ad una rincorsa impossibile e ad una sconfitta.

L”inizio di Imola è al galoppo, dopo 4 minuti è 15-2 per l”Andrea Costa con Prato che, partito in quintetto al posto di Maggioli, giganteggia.  Bergamo infila appena 2 punti in 3 minuti. Si sveglia Hollis e Imola allenta un po” la presa ma resta salda (+11) al comando grazie a buone percentuali di tiro (7/9 da due, 3/8 da tre).

Laganà accenna ad una rimonta orobica in avvio di secondo quarto quando Cavina inserisce Maggioli. Imola soffre e Hollis firma il sorpasso a 1 minuto dall”intervallo, benedetto da Imola.

Terzo quarto con un pallido risveglio di Imola che però dura poco e Cavina prima di metà tempo chiama timeout sotto di 7 (53-46). Alviti reagisce e con due schiacciate prova a scuotere Imola. Bergamo però ha preso l”onda e Solano schiaccia il +10 al 27 minuto. Altro timeout di Cavina che per fermare il burian orobico rimette Maggioli e Bell, rallentando solo la corsa degli uomini di Sacco.

Nell”ultimo tempo Bergamo resta in gestione, Bell si ribella al finale già scritto e trascina Imola fino al -4 (75-71) quanto mancano 100 secondi alla fine. Tempo che passa però senza altri canestri di Imola.

r.s.

Il tabellino

Bergamo – Andrea Costa Imola 79-71 (13-24, 43-37, 64-55)

Bergamo: Laganà 16, Solano 11, Hollis 21, Sergio 7, Fattori 13; Ferri 2, Cazzolato 7, Bozzetto 2. N.e.: Augueri, Crimeni, Bedini. All: Sacco.

Andrea Costa Imola: Penna 2, Gasparin 2, Prato 13, Alviti 15, Wilson 14; Bell 21, Simioni, Toffali, Maggioli 4. N.e.: Rossi. All: Cavina.

Nella foto: Penna (Isolapress)

Basket A2: l'Andrea Costa Imola parte forte ma Bergamo si prende l'anticipo
Sport 17 Marzo 2018

Basket C Gold, passeggiata di salute per la Vsv Imola a Bertinoro

La Virtus Vis Spes Imola vince facile 80-57 a Bertinoro e, almeno per una notte, si gode il primato insieme a Ozzano e Fiorenzuola. La bella prestazione della squadra di Tassinari è soprattutto nei numeri offensivi e nella capacità di infilare un gran numero di canestri ad una formazione che finora aveva subito solo 64 punti di media a partita.

I gialloneri, infatti, scappano già nel primo quarto e per Bertinoro è notte fonda alla prima sirena quando il tabellone segna +20 per gli ospiti. I restanti tre parziali sono pura accademia per la Vsv che spinta da un Nucci ritrovato (17 punti) e da uno Zhytaryuk ispirato (17 punti anche per lui), oltre che dal solito Casadei mantiene sempre più di un «ventello» di vantaggio sui padroni di casa, salvo concedere a Bertinoro le briciole prima della sirena finale. L”unico neo della serata l”infortunio alla caviglia di Ranocchi.

Nel prossimo turno, in programma domenica 25 (ore 18) la Vsv affronterà in casa l”ultima della classe Modena.

d.b.

Tabellino

Bertinoro-Npc 57-80 (12-32, 24-37, 38-56)

Bertinoro: Frigoli 11, Ravaioli 8, Godoli 6, Bracci 14, Solfrizzi En. 4, Conocchiari, Zoboli 5, Gellera Malvolti 5, Del Zozzo 4, Biandolino, Solfrizzi Em. ne, Cristofani. All. Brighina.

Vsv: Dal Fiume 2, Nucci 17, Casadei 13, Ranocchi 4, Zhytaryuk 17, Boero 12, Creti, Sassi, Sangiorgi 10, Dalpozzo 5. All. Tassinari.

Nella foto (dalla pagina facebook della Vsv Imola): Zhytaryuk e Casadei di spalle

Basket C Gold, passeggiata di salute per la Vsv Imola a Bertinoro
Cronaca 17 Marzo 2018

Frane in via Gambellara e in via dei Colli, ordinanza per la messa in sicurezza

Ieri il commissario straordinario del Comune di Imola, Adriana Cogode, ha firmato le ordinanze per la messa in sicurezza degli smottamenti che stanno interessando una riva in via dei Colli e l’argine del canale che costeggia via Gambellara. Anche in questo caso si tratta di situazioni causate o aggravatesi dopo nevicate, gelo e piogge.  

Per quanto riguarda via dei Colli, la segnalazione è arrivata al Comune dalla proprietà dell’albergo Rivazza: “E’ stato effettuato un sopralluogo che ha evidenziato come la proprietà dei terreni franati è del Comune di Imola quindi è stata attivata la società Area Blu Spa, società in house del Comune che è intervenuta mettendo in sicurezza l’area attraverso l’interdizione al pubblico con apposita delimitazione e segnaletica, e telonatura per impermeabilizzazione del corpo di frana in modo da evitare l’infiltrazione di pioggia nel versante e accentuare il movimento franoso”. La frana, precisano sempre dal Comune, è lontana sia dal ristorante Il Faro che dall”albergo e da tutti gli immobili che si trovano nella zona. 

Su via Gambellara le segnalazioni telefoniche al Comune sono state diverse. Anche la Lega Nord imolese ha informato i giornali con un comunicato. Dito puntato soprattutto sul tratto di 30 metri del cosiddetto «ponte di ferro», in piena campagna, che ha comportato nei giorni scorsi l’istituzione di un senso unico alternato. “Il personale tecnico appartenente alla Protezione civile ha accertato l’esistenza di franamenti arginali diffusi su ampio tratto del canale consortile Gambellara” confermano dal Comune che a sua volta ha dato immediata comunicazione alla Bonifica della Romagna Occidentale per la messa in sicurezza dei tratti interessati e fatto intervenire Area Blu Spa per delimitare i punti critici per la viabilità. Nell’ordinanza firmata ieri si vieta, in particolare, l’accesso e il transito ad un ponte che sovrasta il Gambellara e permette l’accesso ad una proprietà, che può essere comunque raggiunta in altro modo. Al momento non risultano tratti a senso unico alternato di via Gambellara.

l.a.

Nella foto uno dei punti di via Gambellara che presentano uno smottamento (foto fornita da Lega Nord imola)

Frane in via Gambellara e in via dei Colli, ordinanza per la messa in sicurezza
Sport 17 Marzo 2018

Calcio, parla l'ex bomber dell'Imolese Actis Dato: «Ferretti deve riportarla in serie C»

L’ultima volta che l’Imolese ha incontrato il Sansepolcro, si giocava al Buitoni (sì, lo stadio di epoca fascista fu costruito proprio con il contributo del famoso pastificio) e nell’Imolese militava quel Sergio Actis Dato che, con 61 reti distribuite fra C2 e D, è attualmente il capocannoniere della storia moderna (ufficiale, con numeri e dati esatti) dei rossoblù.

Domani l’Imolese (ore 14.30) andrà invece a Città di Castello (il «Buitoni» è in ristrutturazione) ma poco importa, visto che in quel campionato ’96/97 i rossoblù giocarono (perdendo 2-0) anche a Città di Castello in quello che fu il primo dei 6 anni imolesi di Actis Dato, uno che l’Imolese, pur non vedendola dal vivo da un pezzo, ce l’ha ancora nel cuore. «Sono orgoglioso di essere colui che finora ha segnato di più nell’Imolese – parola di Sergione -, visto che sono molto legato a Imola: aver scritto un pezzo di storia della società mi fa molto piacere, anche se ovviamente adesso tutto è cambiato dai miei tempi e magari la storia dei colori rossoblù forse non interessa più di tanto».

Gustavo Ferretti ti sta insidiando con 53 reti al suo attivo.

«Non credo possa essere considerato un bomber di categoria, cioè valido solo in serie D. Come capitò a me, se uno sale, mantenendo l’ossatura di squadra, continua a segnare. Auguro a Ferretti di superarmi anche in questa stagione, a patto che i suoi gol servano all’Imolese per tornare nei professionisti, dove la società e la città meritano di stare: Spagnoli, che ho affrontato ai tempi del Cervia quando io giocavo nel Fusignano, ha fatto grandi sforzi e spero vengano premiati. Quello che è capitato l’anno scorso è stato davvero un brutto film, spero che stavolta tocchi agli altri vivere quello che capitò all’Imolese nella passata stagione. E’ da parecchio tempo che non torno a vedere l’Imolese, magari vengo se ci sarà da festeggiare all’ultima giornata».

Cioè domenica 6 maggio, quando arriverà un certo Forlì, un nome che fa riavvolgere il nastro allo spareggio promozione di Lugo, stagione ’98/99.

«Portare più di 1.000 persone di Imola in trasferta, con lo stadio del Baracca pieno zeppo con 4.000 persone è qualcosa di indimenticabile: vincere così, dominando quello spareggio, fu qualcosa di super, sarei strafelice se potesse succedere qualcosa di simile all’ultima di campionato. In quel caso ci sarò di sicuro…».

E un grande gruppo non dimentica se stesso, neppure 20 anni dopo.

«Infatti ci troveremo la prossima settimana tutti assieme alla Tavernetta da Fusari per ricordare quella vittoria e la butto lì, se l’Imolese riuscirà a tornare in serie C sarebbe bello organizzare un’amichevole fra noi vecchie glorie e la squadra attuale per festeggiare il ritorno fra i professionisti. Credo sarebbe un piacevole amarcord…».

an.mir.

L”articolo completo su “sabato sera” in edicola del 15 marzo.

Nella foto (Isolapress): Sergio Actis Dato con la maglia dell”Imolese

Calcio, parla l'ex bomber dell'Imolese Actis Dato: «Ferretti deve riportarla in serie C»
Sport 17 Marzo 2018

«Corri con l'Avis», tutto pronto per la 44^ edizione. In duemila tra maratonina e passeggiata

Domenica 18 marzo, maltempo permettendo, si correrà la 44ª edizione di «Corri con l’Avis». Nessuna novità nella formula (vincente) della manifestazione: maratonina competitiva da 21,097 km e passeggiate ecologiche (anche da 10 e 3 km). La partenza della gara sarà alle 9.30 da piazza Gramsci. Il tradizionale percorso porterà i podisti al parco delle Acque Minerali, poi alla curva Tosa e da lì fino a Codrignano e ritorno. Nell’edizione 2017, che contò poco meno di 2.400 partecipanti tra competitivi e non, trionfarono Omar Guerniche  dell’Atletica Castenaso Celtic (1h14’50”) e Nadija Chubak dell’Atletica Lugo (1h25’50”). Ricordiamo che Corri con l’Avis fa parte, come ogni anno, del premio Scarpaza (di cui sarà la 12ª tappa), e sarà anche la prima prova del circuito «Imola Corre», giunto quest’anno alla sua seconda edizione (la prossima tappa sarà il 6 maggio, con la 7ª Dozza Wine Trail).

Le iscrizioni saranno aperte fino a 10 minuti dalla partenza, al costo di 13 euro (pacco gara compreso). Per informazioni, contattare il signor Aldo Bonifazi al 3403459510 o consultare il sito www. romagnapodismo.it. La gara sarà ripresa da Teleromagna e trasmessa martedì 20 (ore 10), giovedì 22 (ore 20.15) e sabato 24 (ore 15).

an.cas.

Nella foto (Isolapress): l”edizione di «Corri con l”Avis» dello scorso anno, in via Mazzini

«Corri con l'Avis», tutto pronto per la 44^ edizione. In duemila tra maratonina e passeggiata
Cultura e Spettacoli 17 Marzo 2018

Glitch art, gli artisti dell'«errore» in mostra alla galleria Tales of Art

Usare errori analogici o digitali, come artefatti, scomposizioni e distorsioni grafiche, con fini estetici. Lo fa la glitch art, e chi vuol saperne di più può visitare la mostra che la galleria Tales of Art di Marco Chiarini, in via Emilia 221 a Imola, allestisce fino al 15 aprile «Postdigital vuole mettere in mostra diverse forme di glitch art, attraverso le opere di quattro artisti che incorporano tali elementi nella loro produzione, seppur utilizzando tecniche, soggetti e approcci diversi alla pittura», spiega il comunicato stampa della mostra. In mostra quattro artisti (German Tellez, Milo Hartnoll, Paolo Psiko e Seppe De Meyere) con le loro opere, tra cui una reinterpretazione del Ritratto di gentiluomo venticinquenne di Bartolomeo Cesi, opera di fine Cinquecento che si trova al Museo di San Domenico di Imola e il cui studio è stato possibile grazie a una collaborazione con i Musei civici.

German Tellez, nato a Bogotà nel 1986, basa la maggior parte dei suoi lavori «sullo studio della condizione umana – si legge nelle note stampa -, analizzando ciò che fa scaturire violenza e crudeltà nella società, partendo dagli aspetti psicologici che influenzano il modo di vivere e relazionarsi delle persone, attraverso cultura, religione, problemi di vita. Nonostante i suoi lavori possano sembrare pessimisti, per l’artista sono una porta d’accesso che ci separa e distanzia dalla parte più negativa della nostra natura e ci permette di capire quanto potenti siano la nostra coscienza e i nostri istinti se usati come strumenti per affrontare la vita». Milo Hartnoll, nato a Londra nel 1990, «esplora la condizione umana e basa i suoi lavori sulla celebrazione di ciò che all’apparenza sembra “rotto” e imperfetto. Attraverso un vasto spettro di tecniche e processi pittorici, Milo ricerca un linguaggio visivo che possa incapsulare la vera bellezza e onesta dell’umanità, con una ribellione verso ciò che la società moderna considera perfetto e impeccabile». Paolo Psiko, nato a Torino nel 1982, è specializzato in dipinti e opere murali, e negli ultimi anni ha affinato la tecnica con particolare interesse per la pixel art, la glitch art e l’idea artistica di «scissione» delle immagini. Infine Seppe De Meyere, nato a Bruges in Belgio nel 1994, crea lavori caratterizzati dalla deformazione delle immagini, trovando ispirazione in opere pittoriche di grandi maestri del passato: «la sua produzione artistica è spesso innescata da atmosfere tragiche, inquietanti, il sublime antico, alimentate dal sentimento di corruzione e deterioramento della società contemporanea. L’artista vuole iniettare il virus dei giorni nostri in forme artistiche più antiche, che per anni sono state fossilizzate nella nostra mente, culminando nell’ossimoro della arcaica moderna realtà».

La mostra ha anche un ulteriore aspetto di sostegno all”arte, oltre quello più immediato insito nella sua natura: «Nel caso le opere “Afterlife” di Milo Hartnoll e “Aetatis Suae” di Seppe De Meyere venissero vendute, è nostra intenzione devolvere il 60% del ricavato ai Musei civici – fa sapere Marco Chiarini -. “Afterlife” avrà un prezzo di vendita di 1200 euro mentre “Aetatis Suae” di 1000 euro».

La mostra rimarrà aperta fino al 15 aprile ed è visitabile da martedì a domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Informazioni: info@talesofart.it

r.c.

Nella foto: The Gentleman di Paolo Psiko

Glitch art, gli artisti dell'«errore» in mostra alla galleria Tales of Art

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