Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 1 Maggio 2018

Stato-mafia, Nando Dalla Chiesa e Stefania Pellegrini sulla sentenza: “La trattativa c'è stata'. VIDEO

“La sentenza è arrivata e, seppur in primo grado, ci dice che la trattativa è esistita non si trattava di fantasie di procuratori invasati”. Così Nando Dalla Chiesa a margine dell”incontro imolese di qualche giorno fa per parlare del suo nuovo libro “Per fortuna faccio il prof” organizzato da Luisa Rago. “Essendo stato in parlamento posso dire che quanto è stato chiesto nel papello di Totò Riina in parlamento è arrivato e qualche volta è diventato anche legge”.

Nando Dalla Chiesa è professore ordinario di Sociologia della criminalità organizzata all”Universita Statale di Milano, ma è stato anche parlamentare per tre legislature con i Verdi e i Democratici e sottosegretario alla Pubblica istruzione nel Governo Prodi. Il figlio del generale dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa si interessa di mafia e antimafia da sempre, oggi è direttore dell”Osservatorio sulla criminalità organizzata, presidente onorario di Libera e presidente della Scuola di formazione dedicata ad Antonino Caponnetto

Sulla stessa lunghezza d”onda anche Stefania Pellegrini, titolare del corso Mafia e antimafia della facoltà di Giurisprudenza dell”Universita di Bologna e referente di Libera Emilia Romagna. “La trattativa c”è stata tra pezzi dello Stato e della criminalità organizzata mancano ancora le responsabilità politiche di chi gestiva questa trattativa dall”alto, che è costata la vita a molte persone”. (l.a.)

Nella foto Luisa Rago, Nando Dalla Chiesa e Stefania Pellegrini durante l”incontro a Imola

Stato-mafia, Nando Dalla Chiesa e Stefania Pellegrini sulla sentenza: “La trattativa c'è stata'. VIDEO
Cronaca 1 Maggio 2018

Prevenzione anti-zanzara tigre, a Castel San Pietro quest'anno la distribuzione del larvicida è gratuita

E” partito il programma di interventi del Comune di Castel San Pietro Terme per prevenire la diffusione della zanzare tigre in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell”Ausl di Imola. «Vista la gravità che questa problematica può avere – afferma l”assessore all”Ambiente Thomas Cenni – vogliamo mantenere alta l”attenzione. Confermiamo infatti le azioni messe in campo negli anni scorsi per quanto di competenza pubblica, che quest”anno integreremo anche con un”importante azione per le aree private, distribuendo gratuitamente il prodotto antilarvale. Confidiamo in una forte e responsabile collaborazione di cittadini ed imprese».

La distribuzione del prodotto verrà effettuata allo Sportello cittadino in municipio giovedì 3 maggio dalle ore 15 alle ore 17.45 e presso il Centro civico di Osteria Grande venerdì 4 maggio dalle ore 15 alle 18. In queste date la distribuzione sarà curata dagli operatori dell”impresa che gestisce per conto del Comune il programma di lotta alla zanzara tigre, i quali saranno disponibili per ogni informazione. Il larvicida rimarrà, comunque, disponibile all”Urp per tutta la stagione, fino ad esaurimento scorte. 

Come da disposizioni, per ogni edificio verrà fornita un”unica dotazione di prodotto ed è consentito il ritiro da parte di una sola persona, il cui nome e cognome saranno registrati su un apposito registro. Il prodotto va applicato una volta al mese, fino ad ottobre, in tombini, caditoie, grondaie e pozzetti sbrecciati. Si invitano i cittadini ad eliminare o vuotare settimanalmente tutti i recipienti all”aperto, come sottovasi, bidoni, secchi e annaffiatoi. Oltre al “lavoro” dei cittadini anche l”Amministrazione comunale farà la sua parte con 5 trattamenti di disinfestazione a cadenza mensile nelle tombinature e nelle altre raccolte d”acqua presenti sul suolo pubblico, oltre ad interventi nei fossati urbani o vicino ai centri urbani.

r.s.

Prevenzione anti-zanzara tigre, a Castel San Pietro quest'anno la distribuzione del larvicida è gratuita
Cronaca 1 Maggio 2018

Prevenzione anti-zanzara tigre, a Imola scatta l'ordinanza sui trattamenti obbligatori. Larvicidi acquistabili nei punti autorizzati

Come ogni estate torna, purtroppo, d”attualità il problema della zanzara tigre, insetto tristemente salito alla cronaca perché portatore di diverse malattie virali, in particolare la Chikungunya, la Dengue e la febbre gialla, con alcuni casi segnalati anche in Emilia Romagna.

Il Comune di Imola ha, in tal senso, posto l”obbligo, da oggi 1° maggio fino al 31 ottobre, di effettuare tutti i trattamenti necessari per prevenire la diffusione dell”insetto. Nello specifico, come si legge nell”atto del commissario straordinario numero 40 del 2018, ogni cittadino deve eliminare i depositi di acqua stagnante, utilizzare settimanalmente il larvicida nei pozzetti e nei ristagni, ricoprire con zanzariere tombini e contenitori di accumulo d”acqua e proteggersi  evitando le punture della zanzara (qui la campagna di prevenzione). 

L”Amministrazione comunale provvederà alla disinfestazione periodica delle aree pubbliche, comprese le strade, le scuole, le zone verdi e il trattamento di tutti i pozzetti delle strade ed edifici pubblici della città e della zona urbana delle frazioni. Il calendario dei trattamenti dipenderà dai dati raccolti mediante la schiusa delle uova invernali raccolte nelle ovitrappole, che indicano quale è l”inizio dell’infestazione ogni anno. I cittadini, invece, dovranno utilizzare lo specifico larvicida nei tombini dei cortili e negli spazi condominiali e privati. Il prodotto non elimina la zanzara viva e non ha alcuna efficacia se spruzzato sulle piante o sull’erba. E” possibile acquistarlo nei negozi di giardinaggio, nei consorzi agrari, nei supermercati o nelle farmacie (in confezioni per uso domestico). Il trattamento non va sospeso durante il periodo estivo.

La mancata osservanza dell”Ordinanza è punibile con una sanzione amministrativa pecuniaria che potrebbe andare da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro. Spetterà, invece, alla polizia municipale, all’Azienda Usl di Imola e alle Guardie ambientali metropolitane accertarsi che tali disposizioni vengano rispettate.

r.c.

Prevenzione anti-zanzara tigre, a Imola scatta l'ordinanza sui trattamenti obbligatori. Larvicidi acquistabili nei punti autorizzati
Sport 1 Maggio 2018

Oggi la frazione di Portonovo si veste a festa in ricordo di Giacomo Bulgarelli

Oggi, martedì 1° maggio, è in programma a Portonovo la «Festa dello Sport e dell’Amicizia» in memoria di Giacomo Bulgarelli, indimenticato campione nativo proprio della frazione medicinese e che in carriera ha indossato la maglia e la fascia di capitano del Bologna, oltre a vestire l”azzurro della Nazionale italiana di calcio. 

L”evento, chiamato «O la va o la spacca» è organizzato dall”Associazione Pro Portonovi’s, il Gruppo sportivo Portonovese, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Medicina.

Il programma prevede, alle 11, un”amichevole della categoria Amatori, alle 14.30 un torneo a 7 per i Pulcini 2007. Alle 16.00, spazio alla gara di briscola a coppie. Parteciperà anche Giorgio Luppi della scuole Free Style Giacomo Bulgarelli e per tutta la giornata sarà in funzione lo stand gastronomico.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Associazione Pro Portonovi”s): lo striscione dell”evento

Oggi la frazione di Portonovo si veste a festa in ricordo di Giacomo Bulgarelli
Sport 1 Maggio 2018

1° Maggio 2018, le manifestazioni sul territorio per la festa dei lavoratori

«Sicurezza, il cuore del lavoro». E’ questo lo slogan scelto da Cgil, Cisl e Uil, per celebrare la festa del Primo maggio, visto che quella della sicurezza sul lavoro è divenuta una vera e propria emergenza, con infortuni gravi e mortali nei luoghi di lavoro, dal nord al sud dell’Italia, che si verificano quotidianamente. La manifestazione nazionale si svolgerà a Prato, città che rappresenta un’importante e simbolica realtà industriale dove il tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è fortemente sentito.

A Imola, invece, il programma prevede, dalle ore 9.30, appuntamento in piazza  Matteotti, distribuzione di garofani e palloncini. Alle 10 concerto della banda Città di Imola e alle 10.45 interventi di Alberto Schincaglia (segretario generale aggiunto Cisl Area metropolitana bolognese), Carmelo Massari (in rappresentanza di Uil Emilia Romagna) e Marina Balestrieri (segreteria Cgil Emilia Romagna). In caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà nella galleria del Centro cittadino. A Castel San Pietro, dalle ore 9.30 avrà luogo la distribuzione di garofani e palloncini in piazza XX Settembre; alle 10.15 concerto della Banda cittadina. Alle 10.45 interventi di Morena Visani (segreteria Cgil Imola), Nicola Frascione (Cisl Area metropolitana bolognese), Valerio Stanziani (Uil Imola). Alle 11.30 aperitivo del 1° Maggio. Nella mattinata tradizionale distribuzione dei garofani, organizzata dalla Cgil, anche a Toscanella in piazza Gramsci, a Borgo Tossignano in piazza Unità d’Italia e a Casalfiumanese in piazza Cavalli.

r.c.

Nella foto: il manifesto dell”edizione 2018

1° Maggio 2018, le manifestazioni sul territorio per la festa dei lavoratori
Cronaca 30 Aprile 2018

Manda le sue foto nudo ad una minorenne tramite Facebook, denunciato 21enne 

Ha inviato ripetutamente delle sue fotografie nudo ad una minorenne attraverso il social network Facebook. Gli è stato detto di smetterla ma ha continuato. Per questo motivo, ora un 21enne di Imola dovrà rispondere dell’accusa di molestie.

Tutto è cominciato qualche mese fa, quando una 17enne di Faenza ha accettato la richiesta di amicizia inviatale su Facebook dall’imolese. Poco dopo, però, il giovane ha iniziato a mandarle foto oscene, chiedendole anche un parere sulle dimensioni del suo pene. Tecnicamente, si parla di sexting, ovvero l’invio di messaggi, foto o video con contenuti sessuali espliciti.

In un primo momento, la studentessa ha informato il fidanzato, che si è intromesso nella chat intimando al 21enne di desistere. Tutto inutile. Dopo un paio di mesi il giovane si è rifatto vivo, sempre con altre fotografie di nudo. A quel punto la 17enne ha deciso di raccontare tutto ai genitori e con loro è andata dai carabinieri. Per i militari è stato facile risalire dal profilo Facebook alla vera identità del giovane ed è scattata la denuncia per molestie. Messo davanti all’evidenza dei fatti, al ventunenne non è rimasto altro da fare che ammettere le proprie responsabilità.

“Negli ultimi tempi sono molteplici le segnalazioni che giungono in caserma riguardanti l’uso sprovveduto della rete, soprattutto a causa della recente pratica del sexting – dice Cristiano Marella, capitano della Compagnia dei carabinieri di Faenza -. Il consiglio che diamo ai ragazzi è di usare i social consapevolmente e di pensarci bene prima di accettare amicizie dagli sconosciuti. Soprattutto, occorre evitare di scambiare immagini personali con persone di cui non si conosce la reale identità”. (gi.gi.)

Foto d”archivio

Manda le sue foto nudo ad una minorenne tramite Facebook, denunciato 21enne 
Cronaca 30 Aprile 2018

L’immobiliare De’ Toschi completerà la circonvallazione tra via dell’Ambiente e via Olmatello

Già da alcuni anni chi percorre via dello Sport, arrivato alla rotonda dedicata a Leonildo Marcheselli si trova davanti una strada chiusa da un cancello e circondata da alcuni guardrail. Si tratta dello stralcio già realizzato, tra via dello Sport e via dell’Ambiente, della circonvallazione. Non è stato mai aperto in attesa del completamento degli altri stralci. Ora uno spiraglio c’è. «Per noi è la soluzione a un’incompiuta, una strada che sarà utile a tutto il capoluogo per alleggerire il traffico sulla via Emilia» afferma il sindaco ozzanese, Luca Lelli.

A realizzare lo stralcio esistente è stata la società Sucina Srl, che avrebbe dovuto attuare l’intervento edilizio «Parco Centonara» a nord di via Maltoni e via Nilde Iotti. Nel 2014, però, due delle cinque società che componevano la Srl, ossia la cooperativa Cesi e la Costruzioni Di Giansante, hanno avuto i noti dissesti economici e si è bloccato tutto, circonvallazione compresa. «La società De’ Toschi, immobiliare del gruppo Banca di Bologna, ha rilevato Sucina Srl dopo il fallimento e anche i relativi impegni – spiega Lelli -. Ora ci hanno presentato il progetto esecutivo e hanno già versato le fideiussioni a garanzia. L’ufficio tecnico sta esaminando il progetto». Si tratta di un pezzetto di strada relativamente corto da via dell’Ambiente a via Olmatello (compresa una rotonda in corrispondenza dell’incrocio con quest’ultima), ma che costerà 1 milione e 800 mila euro.

A ben vedere, per le modalità e i tempi, è un intervento del tutto simile a quello del quarto braccio della rotatoria tra la statale Emilia e via Tolara di Sotto, che servirà per congiungere la rotonda con via Tolara di Sopra all’altezza dell’incrocio con via Nardi. Un’opera che verrà realizzata sempre dall’Immobiliare De’ Toschi. «Entrambi gli accordi sono stati inseriti nel Poc (Piano operativo comunale) e hanno tempi di attuazione che si discostano l’un l’altro di appena quattro mesi – dettaglia il sindaco -. In entrambi i casi, i lavori dovrebbero partire nel 2019. Di positivo c’è che nell’accordo abbiamo slegato i tempi di realizzazione delle opere pubbliche da quelli per le opere private di comparti». Una volta realizzati entrambi gli interventi, il traffico sulla via Emilia dovrebbe ridursi molto. «Vogliamo che torni ad avere le caratteristiche di una strada urbana» aggiunge Lelli.

Il progetto della circonvallazione prevederebbe anche un ultimo stralcio che, partendo dalla rotonda di via dello Sport, arriverebbe fino a via Tolara di Sotto, «ma per il momento è soltanto disegnato sulle tavole del Psc e non è stato legato ad alcun accordo di progettazione privata» conclude il sindaco. (gi.gi.)

Sul “sabato sera” del 26 aprile altri articoli sulla viabilità nel territorio.

Nella foto l’imbocco della circonvallazione di Ozzano all’altezza della rotonda di via dello Sport, oggi chiusa in attesa del completamento dei lavori 

L’immobiliare De’ Toschi completerà la circonvallazione tra via dell’Ambiente e via Olmatello
Economia 30 Aprile 2018

Caviro e Cevico insieme per Bolé, il nuovo spumante di Trebbiano

Il consorzio Cevico (che nel territorio imolese ha come socio la Cantina dei Colli Romagnoli) e Caviro (che qui annovera tra i soci la Cavim di Sasso Morelli) insieme per valorizzare il Trebbiano (14.700 ettari di impianti in Romagna) e conquistare il mondo delle bollicine. E’ questa la rivoluzione presentata al Vinitaly con Bolé, una società controllata esattamente a metà dai due colossi cooperativi, che produrrà vino con l’omonimo marchio secondo la nuova ”Doc Romagna Spumante – Novebolle” per i circuiti Horeca (Hotellerie-Restaurant-Café, ossia si troverà – oltre che nelle enoteche – in hotel, ristroranti e bar) e per il mercato estero. La potenza in campo è da player mondiale: Caviro associa infatti 13mila viticoltori (7 milioni di quintali di uva), mentre altri 5mila ne raggruppa Cevico (circa 1,5 milioni di quintali di uva lavorata).
Bolé è ufficialmente la prima etichetta di Novebolle, frutto della collaborazione di un team di enologi esperti che hanno felicemente unito in questa linea di spumanti, al momento un Brut e un Extra Dry realizzati con metodo Martinotti-Charmat.
Il consiglio di amministrazione è composto da cinque consiglieri: due per parte e un indipendente, Ruenza Santandrea, che è anche presidente. Così, attraverso un progetto imprenditoriale che guarda in grande, vengono così superate le divisioni di un mondo passato (quello ”bianco” di Caviro e quello ”rosso” di Cevico) in nome della cooperazione e della ricerca del massimo valore aggiunto possibile per i soci. E’ una svolta epocale, impensabile fino a 10-15 anni fa.

c.f.

Nella foto, da sinistra: il presidente di Caviro, Carlo Dalmonte, la presidente di Bolé, Ruenza Santandrea, il presidente di Cevico, Marco Nannetti e Damiano Bandini de La Vecchia Stamperia di Faenza che ha curato la ricerca del lettering stile liberty.

Caviro e Cevico insieme per Bolé, il nuovo spumante di Trebbiano
Cultura e Spettacoli 30 Aprile 2018

Per i 20 anni del «Cantamaggio» di Medicina una performance pubblica dedicata ai bambini lavoratori

Un anniversario importante. Compie vent’anni il Cantamaggio di Medicina, il laboratorio teatrale residenziale organizzato da La Baracca – Testoni Ragazzi  che ogni anno raduna a Medicina cento ragazzi fra i 14 e i 30 anni, e che si conclude con una performance pubblica gratuita (domani alle 16 al parco delle Mondine). «È un traguardo incredibile – commenta Bruno Cappagli, regista e direttore artistico della manifestazione -. Tutto è nato da un sogno, e da allora abbiamo fatto un lungo percorso. Dimostreremo che il sogno continua».

Un sogno che porta più di cento ragazzi a lavorare insieme tre giorni per creare una performance finale condividendo idee, talento, impegno. «La cosa più bella è vedere centoventi ragazzi in scena che agiscono con un unico obiettivo – continua Cappagli -: emozionare ed emozionarsi. Questo con qualunque tempo o disagio, sotto il sole cocente o sotto la pioggia… È un atto di teatro popolare molto forte. I primi anni, poi, per me è stato un incubo, mentre ora c’è più mestiere: vent’anni fa iniziammo senza copione, e noi attori-registi che coordinavamo il tutto siamo diventati matti per unire i vari pezzi e le varie scene. Ora, invece, abbiamo un copione: quest’anno l’ho preparato io ed è la storia di Iqbal Masih in forma romantica e poetica».

Il Cantamaggio di quest’anno è infatti dedicato ai bambini lavoratori e a Iqbal Masih, piccolo pakistano ucciso nel 1995 a soli 12 anni, divenuto un simbolo della lotta al lavoro minorile per aver combattuto contro di esso  e a favore dei diritti dell’infanzia. Si intitola Canto di lavoro ed è lo stesso titolo del primo Cantamaggio, anche se i testi sono diversi. I ragazzi lavoreranno per creare cinque scene che saranno poi montate e mostrate nella performance finale dell’1 maggio. «Si sono già iscritti centoventi ragazzi, probabilmente raggiungeremo il numero di centoquaranta, che è stato il record dello scorso anno – spiega il regista -. Arriveranno dalla Lituania, dalla Università Autonoma di Madrid, da Vicenza, Schio, Bergamo, ovviamente da Bologna e Medicina, poi ci saranno i ragazzi del Laboratorio Icaro e parteciperanno i Cantieri Meticci con alcuni ragazzi richiedenti asilo».

r.c.

L”articolo completo su «sabato sera» in edicola dal 25 aprile.

Nella foto: un momento del «Cantamaggio» 2017

Per i 20 anni del «Cantamaggio» di Medicina una performance pubblica dedicata ai bambini lavoratori
Economia 30 Aprile 2018

La Florim premiata come azienda più attrattiva per l'equilibrio tra lavoro e vita privata

Gli italiani sognano di lavorare per Automobili Lamborghini, Coca Cola Hbc Italia, Ikea e per la ceramica Florim. Sono queste le aziende vincitrici del Randstad Employer Brand 2018, il riconoscimento assegnato in occasione del Randstad Award sulla base della reputazione aziendale.

Commissionato da Randstad, azienda seconda al mondo nei servizi per le risorse umane, all’istituto di ricerca Kantar Tns, lo studio ha misurato il livello di attrattività percepita delle aziende italiane da parte dei possibili dipendenti.  In Italia sono state intervistate circa 5.800 persone (occupati, studenti e disoccupati) tra i 18 e 65 anni, a cui è stato chiesto quali sono i fattori che rendono un’azienda attrattiva tra 150 aziende con oltre mille dipendenti con sede in Italia.

Il colosso del settore ceramico Florim, che ha uno stabilimento anche a Mordano, è risultata l’azienda più attrattiva tra i potenziali dipendenti per equilibrio fra vita professionale e privata. «Un prestigioso riconoscimento e un bellissimo traguardo che conferma la validità di una strategia fondata su grandi investimenti sia nel core business che nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa – commenta Claudio Lucchese, presidente di Florim -. Siamo un’azienda grande e strutturata, ma cerchiamo di rendere semplici i rapporti interni e la comunicazione a tutti i livelli. Negli ultimi anni abbiamo impostato una politica di recruiting fortemente orientata ai giovani e avviato un master di formazione interno dedicato a neolaureati e neodiplomati. Grazie a un progetto di collaborazione con l’ospedale locale, i nostri dipendenti possono beneficiare di tariffe agevolate e tempi di attesa ridotti. Organizziamo incontri specifici per la salute e il benessere dei dipendenti e centri estivi gratuiti per i figli dei collaboratori. Questi sono solo alcuni degli ultimi progetti attivati in ambito di welfare aziendale e bilanciamento tra vita e lavoro».

Secondo la ricerca, il fattore più importanti ricercati dagli italiani in un datore di lavoro è proprio l’equilibrio tra vita lavorativa e privata (indicato dal 55% dei rispondenti), seguito dall’atmosfera di lavoro piacevole (51%), da retribuzione e benefit (48%), dalla sicurezza del posto di lavoro (46%) e dalla visibilità del percorso di carriera (38%).     

Nella foto la premiazione

La Florim premiata come azienda più attrattiva per l'equilibrio tra lavoro e vita privata

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