Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 11 Maggio 2018

Presente e futuro della psichiatria a 40 anni dalla Legge Basaglia

La Legge 180 del 13 maggio 1978, nota come Legge Basaglia, sancì la definitiva chiusura dei manicomi. L’associazione E pas e temp e l’Urasam (Unione regionale associazioni salute mentale) in collaborazione con Siep (Societa italiana epidemiologia psichiatrica) e il Dsm di Imola ricorderanno questo evento con un’iniziativa che arrivi a  parlare del presente e delle prospettive future della salute mentale.

L’incontro pubblico Ricordando Basaglia e la L.180, organizzato a partire dalle ore 9.30 presso la sala Bcc Città & cultura (in via Emilia 210/a), vedrà come relatori principali il dottor Giuseppe Tibaldi psichiatra, responsabile del Dsm area nord di Modena, coordinatore scientifico del Centro studi e ricerche in psichiatria, ideatore e direttore scientifico del concorso letterario Storie di Guarigione, Alba Natali, direttrice del Dipartimento di salute mentale / Dipendenze patologiche dell”Ausl di Imola e Enzo Morgagni, presidente della Consulta regionale per la salute mentale.

Durante l’evento si svolgerà la premiazione di Giuseppe Tibaldi per la prima edizione del premio Catene spezzate promosso dall’Urasam e dedicato a chi opera concretamente nel campo della salute mentale per spezzare le catene della rassegnazione, dell’immobilismo e della discriminazione. In conclusione sarà  proiettato  il cortometraggio Iole (ideato da Ernesto Venturini e Luciana Degano): una paziente esce dall’ospedale psichiatrico con una microcamera che riprende i suoi comportamenti e le reazioni dei cittadini. (r.c.)

Nella foto Giuseppe Tibaldi

Presente e futuro della psichiatria a 40 anni dalla Legge Basaglia
Cultura e Spettacoli 11 Maggio 2018

A Gocce di Musica 2018, il rock progressive degli Off the road

Off the road. Cioè fuori strada o, in questo caso, fuori dagli schemi. Musicali, si intende. «Non c”è il modello strofa-ritornello nei nostri brani – conferma Riccardo Saverio Fameli, chitarrista degli Off the road -. Quando scriviamo, usciamo fuori dagli schemi, con pezzi di rock progressivo».

Il gruppo, composto da giovani tra i 18 e i 19 anni, si esibirà questa sera alle 21 a Ca” Vaina per Gocce di musica: si è formato nel 2015: Riccardo alla chitarra, Andrea Pelliconi alla batteria, Simone Pizzuto al basso elettrico, Lorenzo Crocetti alla chitarra ritmica e la cantante Marianna Ramanzin.«All”inizio avevamo un repertorio di cover – continua Fameli – poi abbiamo cominciato a scrivere nostri pezzi, di rock progressivo ispirandoci ai Pink Floyd. A Ca” Vaina proporremo solo nostri brani: il concorso è proprio l”occasione che aspettavamo per far sentire le nostre idee, che nascono da tutti noi. Qualcuno ha un”idea musicale, quindi scriviamo la musica, poi il testo, sempre in inglese. Ci troviamo spesso per discutere e condividere, e almeno una volta alla settimana per provare».

Il brano a tema solidale per il concorso «parla della guerra – conclude Riccardo -: è una corrispondenza tra un soldato in trincea e la sua famiglia».

A Gocce di Musica 2018, il rock progressive degli Off the road
Cultura e Spettacoli 11 Maggio 2018

A Gocce di musica 2018 Fabio Mazzini, cantautore folk

Un cantautore folk con influenze blues e alternative rock. Il ventitreenne imolese Fabio Mazzini suona la chitarra da dodici anni: «Propongo brani miei, folk ma con diverse influenze – conferma – dato che ho sempre ascoltato e suonato generi diversi. Sto tentando di far sì che la musica sia il mio lavoro. Suono la chitarra da dodici anni e sto finendo il Conservatorio jazz a Ferrara. Il canto, invece, è un”esperienza relativamente nuova perché è da poco che canto».

A Gocce di musica, questa sera alle 21 a Ca” Vaina, si presenta in solo. «Ho partecipato anni fa in gruppo – spiega -, ad esempio con gli Anne Bonny. Quest”anno, invece, ho deciso di prendervi parte proprio per proporre il mio progetto solista». Tra i vari brani che Fabio farà ascoltare al pubblico, tutti in inglese, ce n”è uno particolare: «È dedicato ai nonni, una parte fondamentale della nostra vita che a volte viene dimenticata. Io sono cresciuto coi miei nonni e non dimenticherò mai quello che hanno fatto per me». (r.c.)

A Gocce di musica 2018 Fabio Mazzini, cantautore folk
Cultura e Spettacoli 11 Maggio 2018

Matteo Sabbatani presenta “A mani alzate' alla Biblioteca comunale

Dopo aver scritto e pensato molto, Matteo Sabbatani, con il suo nuovo lavoro A mani alzate, intende proporre il risultato di una riflessione che riguarda sia la sua produzione letteraria che il suo pensiero e, in fin dei conti, la sua vita.

Apre cassetti virtuali, più o meno distanti nel tempo, ne esamina il contenuto e ce ne propone un distillato di prosa e poesia che ci accompagna lungo tutte le pagine di questo libro. Detto in quattro parole sembra assai facile, ma in verità si tratta di una riflessione che riguarda un’intera esistenza, come ci spiega meglio lo stesso autore.

«Ecco, finalmente sono solo e pare che il silenzio – tra le morbide spire del quale, volentieri, mi lascio cadere come in un abbraccio – non mi sia ostile; ecco che, anzi – quieto e benevolo, quasi leggesse il momento per quello che è – sembra disposto a coccolarmi un po’, cosa che – a dire il vero – a me, a noi poeti, capita spesso, ma che – in questo caso – s’accompagna ad una commozione sincera, ad una sentita gratitudine.Vedete, sono giorni – questi – in cui quel cappio invisibile che è il tempo – per chissà quale imperscrutabile ragione – si fa sempre più stretto, sino a pretendere per sé l’intero proscenio dell’anima: no, non credo voglia soffocarmi; no, penso abbia in serbo per me una di quelle sorprese che – di tanto in tanto – si diverte a disseminare lungo la scia del mio destino, un pacco regalo fuori stagione il cui reale contenuto mi sarà noto – ovviamente – solo dopo che lo avrò scartato.Per ora, infatti, c’è soltanto una bella tavolozza di colori davanti a me, metaforicamente parlando; c’è – di fronte – un foglio vuoto, bianco, in attesa – pure lui – di sapere quali saranno i tratti del disegno che le sue fibre conserveranno – si spera – in eterno; c’è – appunto – quel cappio che chiamiamo tempo la cui corda non smette di pencolare ritmicamente tra il sogno e la ragione o, come avrebbe detto De André, “tra l’aorta e l’intenzione”; c’è – in fine – quest’uomo che sono, che di anni – a proposito di tempo – ne ha quaranta e che – per un bislacco volere della sorte – si ritrova, per l’ennesima volta, a dover tentare di spiegare l’inspiegabile, cioè il senso di un’empatia – quella tra se stesso e la scrittura – che è stata, è e sarà – per lui – un approdo sempre certo, un incrollabile pilastro esistenziale, il porto più sicuro in cui attraccare all’abbisogna, una fedele compagna di vita e tanto, tanto altro ancora.Dunque, ogni singolo colore della tavolozza – di fatto – non è altro che un prisma: la luce che rifrange è quella del presente, dell’oggi, ma l’emozione che riflette è figlia di un trascorso e – inevitabilmente – assume le sembianze di un ricordo più o meno lontano, più o meno piacevole, più o meno intimo e personale. Conosco a menadito tutti gli arcobaleni che – giocando di sponda col prisma – quella luce proiettano sul muro: quindi sorridendo, li guardo e – sì – ammetto che l’idea – per così dire – di “riaprire le finestre”, i quaderni, i cassetti e le stanzette virtuali non è poi tanto balzana, tanto assurda, tanto campata in aria e può aiutarmi – chissà – a fare ordine anche, se non soprattutto, dentro me stesso. Sì, è una fortuna poter contare sulla precisione e – in un certo qual modo – «sull’immortalità» della scrittura, sapete perché? Perché più scartabello, più mi rendo conto che, in tutti questi anni, nulla – né di me, né del mondo attorno a me – le è sfuggito, tal che – se mi si chiedesse: “Com’è nata questa Antologia?”» – senza alcuna remora, risponderei: “In contumacia, per autopoiesi!».

Il libro A mani alzate, pubblicato da Bacchilega editore, sarà presentato alla Biblioteca comunale di Imola sabato 12 maggio alle ore 10.30 e sarà in vendita dalla prossima settimana al prezzo di 12 euro. (r.c.)

Matteo Sabbatani presenta “A mani alzate' alla Biblioteca comunale
Sport 11 Maggio 2018

Il giovane calciatore medicinese Davide Maria Montaperto è tra i selezionati per un torneo a Miami

Alcune giovani promesse del calcio hanno partecipato alla selezione per essere ammessi alla «Coppa Italo Americana» di Miami, che si svolgerà dal 22 al 24 giugno. Tra i 5 selezionati c’è anche il 2004 Davide Maria Montaperto, unico della nostra regione, che attualmente milita nei Giovanissimi del Granamica, ma che fino a due anni fa era residente a Medicina, dove ha iniziato a giocare a calcio con il professor Galletti.

r.s.

Nella foto: Davide Maria Montaperto

Il giovane calciatore medicinese Davide Maria Montaperto è tra i selezionati per un torneo a Miami
Sport 10 Maggio 2018

Basket C Gold, i Flying Ozzano in finale play-off per il secondo anno consecutivo

I Flying Ozzano espugnano 79-58 il palaRuggi della Vsv Imola e, chiudendo la serie per 2-0, si qualificano per la finale play-off.

Nel primo quarto Ozzano parte meglio e va avanti con i canestri di Dordei. La troppa imprecisione dall”arco però costa ai biancorossi la rimonta dei padroni di casa che con tre triple consecutive firmate Dal Fiume, Zhytaryuk e Nucci recuperano e mettono il naso avanti. I gialloneri però non hanno fatto i conti con Magagnoli e uno scatenato Dordei che fissano il punteggio in parità alla prima sirena (19-19). Nel secondo parziale i Flying accelerano nuovamente trascinati dalle «bombe» di Chiusolo e raggiungono il massimo vantaggio a +10, ma Zhytaryuk è letale dall”altra parte e permette alla Vsv di contenere il distacco all”intervallo lungo (42-35).

Nel terzo quarto le polveri in attacco sono bagnate da entrambe le parti, almeno in avvio. Imola trova il primo canestro dopo quasi 6 minuti e perde Casadei per infortunio, mentre le «Palle Volanti» trovano in Corcelli un terminale offensivo ispirato per il +11 di fine periodo (56-45). Nell”ultimo parziale il peso dell”attacco biancorosso è nelle mani di Zhytaryuk ma Ozzano ha più benzina nelle gambe e amministra fino alla sirena finale.

L”ultimo atto di questa C Gold in scena nel prossimo weekend quindi tra i Flying Ozzano e la vincente tra Fiorenzuola e Salus.

d.b.

Tabellino

Npc-Laco 59-78 (19-19, 35-42, 45-56)

Vsv: Dal Fiume 4, Nucci 13, Casadei 4, Zhytaryuk 24, Dalpozzo 3, Boero 9, Creti ne, Murati ne, Ranocchi, Sassi  ne, Sangiorgi 2. All. Tassinari.

Ozzano: Folli 10, Chiusolo 13, Corcelli 13, Dordei 13, Agusto 11, Masrè 1, Morara 9, Lalanne 2, Magagnoli 3, Zambon, Agriesti 3, Martini. All. Grandi.

Nella foto (pagina facebook Flying Ozzano): gioia biancorossa

Basket C Gold, i Flying Ozzano in finale play-off per il secondo anno consecutivo
Sport 10 Maggio 2018

Superbike a Imola 2018, modifiche alla viabilità e strade chiuse

Strade chiuse e modifiche alla viabilità nelle zone attorno all”autodromo Enzo e Dino Ferrari durante il fine settimana della Superbike. Non vi sono particolari novità nell”ordinanza di rito emessa ieri dal Comune, soprattutto per i residenti che oramai sono abituati a questo tipo di eventi. Per tutti gli altri, e per chi volesse rinfrescarsi la memoria, ecco una sintesi con alcune delle parti principali del provvedimento.

Dalle ore 8 di domani fino alle ore 17 di domenica 13 maggio è istituito il divieto di transito e di fermata o sosta con rimozione su tutte le strade interne al perimetro dell’autodromo (via Musso, via Kennedy, via Galli, via Rosselli, via Atleti Azzurri d’Italia, via dei Colli), con esclusione dei residenti muniti di documento di identità e degli autorizzati muniti di biglietto o contrassegno ovvero di apposito titolo rilasciato dalla società organizzatrice della manifestazione, dal Comune o dalla polizia municipale, e ovviamente ai mezzi di soccorso. 

In piazzale Da Vinci divieto di fermata e rimozione veicoli sul lato nord ovest e nord est (ad esclusione delle moto), in viale Dante sospensione dell’ordinanza relativa all’istituzione della corsia riservata ai mezzi pubblici, consentendo la circolazione in entrambi i sensi di marcia. In via Goldoni divieto di transito all’intersezione con viale Dante. In via Graziadei divieto di transito e fermata o sosta permanente con rimozione dei veicoli su entrambi i lati fino a cento metri da viale Dante (con esclusione dei veicoli degli operatori che accedono all’area mercatale), istituzione di un senso unico verso via Manzoni e obbligo di svolta a sinistra per i veicoli provenienti dalla via Tabanelli. Analogamente su via Pirandello divieto di transito veicolare e pedonale (eccetto persone autorizzate e con biglietto) e di fermata con rimozione veicoli, da viale Dante fino all’intersezione con la via Boccaccio. In via Tasso istituzione del doppio senso di circolazione nel tratto compreso tra via Petrarca e via Boccaccio, con conseguente soppressione della pista ciclabile, nonchè la chiusura della strada alle intersezioni con viale Dante.

Sarà garantito il transito all’autobus T-per addetto al pubblico servizio di linea, nonché ai mezzi adibiti al servizio scolastico. (r.c.)

Foto dell”edizione 2017 della Sbk a Imola

Superbike a Imola 2018, modifiche alla viabilità e strade chiuse
Sport 10 Maggio 2018

Superbike 2018 a Imola, niente bevande in bottiglie o bicchieri di vetro e lattine

Niente bevande in contenitori di vetro o lattine dalla mezzanotte di oggi e fino alla mezzanotte di domenica nelle “vie interessate dall’afflusso di pubblico” previsto per la Superbike. Questo il nocciolo dell’ordinanza emessa ieri dal Comune come “misure preventive che possano evitare azioni pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica durante lo svolgimento della manifestazione”. 

L’ordinanza prevede sia “il divieto di vendita per asporto e somministrazione di qualsiasi tipo di bevande, anche analcoliche, in contenitori di vetro e lattine” che il “divieto d’ingresso nell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari con bottiglie, bicchieri di vetro e lattine”. Le vie e piazze interessate “dall”afflusso di pubblico”, ergo dal provvedimento sono via Fratelli Rosselli, viale Dante, piazzale Leonardo da Vinci, via Pacinotti, piazzale Michelangelo, via Machiavelli, via Tabanelli, via Graziadei, via Pirandello, via Tiro a segno, via Boccaccio, via Goldoni, via Tasso, via Petrarca, via Ariosto, via Giusti, via Galli, via Malsicura, via Atleti Azzurri d’Italia, via dei Colli, via Nuvolari, via Musso, via Santerno, via Rivazza, via Pisacane. In queste zone solo all”interno dei locali sono ammesse le bevande nei contenitori di vetro.

Questo perché “in concomitanza con manifestazioni pubbliche, è tradizionalmente diffusa l’abitudine di consumare, in luoghi aperti, bevande normalmente contenute in lattine e bottiglie di vetro, che vengono poi abbandonate, con la conseguenza di possibili rischi per l’incolumità pubblica da uso improprio delle bottiglie e delle lattine e dalla presenza di cocci di vetro nelle aree delle manifestazioni” sta scritto nell’ordinanza stessa. Un provvedimento indicato anche dalla famosa circolare del ministero dell’Interno dell’estate scorsa sulla safety, la tutela dell’incolumità delle persone, durante le manifestazioni pubbliche.  

L’inosservanza delle disposizioni è punita una sanzione da 25 a 500 euro.(r.c.)

Immagine dell”edizione 2017 della Sbk a Imola

Superbike 2018 a Imola, niente bevande in bottiglie o bicchieri di vetro e lattine
Economia 10 Maggio 2018

Florim, due gruppi di lavoro per risolvere i disagi causati dal rumore e dall'odore

Creare due gruppi di lavoro distinti (odori da una parte, rumore e vibrazioni dall’altra) per cercare di risolvere, o quantomeno mitigare, i disagi lamentati dai residenti della borgata di Chiavica, che abitano vicino al nuovo stabilimento Florim entrato in produzione lo scorso autunno e dove attualmente è in funzione una linea continua per i grandi formati. E’ questa la proposta emersa nel corso dell’incontro pubblico davvero partecipato organizzato giovedì 3 maggio alla sala civica di Bubano dopo che, dallo scorso novembre, i cittadini hanno segnalato ripetutamente puzza, rumore e vibrazioni.

All’incontro erano presenti come relatori la direttrice di Arpae Bologna Maria Adelaide Corvaglia, il responsabile del presidio territoriale di Arpae a Imola Tiziano Turrini, il dirigente dell’area Igiene e Sanità pubblica Gabriele Peroni, il direttore tecnico degli stabilimenti Florim Oscar Iseppi e il direttore dello stabilimento mordanese Lorenzo Righini, oltre che il sindaco Stefano Golini e l’assessore all’Ambiente Gianni Duri. Tra il pubblico numeroso, invece, erano presenti i referenti del comitato costituito dai cittadini, ossia Massimiliano Benfenati, Gabriele Marani, Federico Squassabia e Cristian Venieri. «Sulla salute dei cittadini, dei lavoratori e sulla qualità dell’ambiente non si transige – ha esordito il sindaco Golini -. Dall’altra parte, l’investimento del gruppo Florim è un’opportunità importante per tutto il territorio e uno stabilimento così all’avanguardia mantiene e genera sviluppo economico». Azienda che, per bocca del direttore tecnico Iseppi, ha tenuto a ribadire «a nome del presidente e di tutti noi il dispiacere per il disagio riscontrato e la massima volontà di collaborare per individuare le cause dei disagi percepiti».

Dal canto suo, Turrini di Arpae ha precisato che «Florim sta rispettando le prescrizioni contenute nell’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) e tutti i campioni effettuati da noi direttamente riportano valori inferiori ai limiti di legge e sovrapponibili con quelli effettuati dall’azienda. Per quanto riguarda gli odori, abbiamo fatto sei interventi e in tre di questi si percepiva un’emissione odorigena di intensità lieve, ma bisogna considerare il lasso di tempo che intercorre tra la segnalazione e l’intervento dei tecnici sul posto. Stiamo cercando di mettere in correlazione l’odore percepito con il tipo di inchiostro usato in quel momento, ma non c’è una normativa specifica. Per quanto riguarda il rumore e le vibrazioni, invece, per ora non siamo riusciti ad associarlo a nessuna sorgente. Come per gli odori, per le indagini serve tempo e chiediamo ai cittadini di segnalare sempre». 

Tuttavia, nei fine settimana e in orario serale (ore 18-8), quando il rumore è più percepito, è in funzione soltanto il servizio di pronta reperibilità ambientale gestito dai carabinieri forestali. In caso di rumore non viene considerata un’emergenza e i tecnici Arpae non intervengono immediatamente, mentre questo avviene per gli odori forti. Durante la serata, è stato ricordato anche che qualche cittadino ha segnalato casi di lingua gonfia, problemi respiratori e arrossamenti di pelle e occhi in concomitanza con i fenomeni odorigeni. «Uno studio epidemiologico su una popolazione così limitata probabilmente non avrebbe significato – ha tenuto a precisare Peroni dell’Ausl -. E’ difficile mettere in correlazione i fumi della fabbrica con gli effetti sulla persona».

L’idea emersa, come detto, è quella di creare due gruppi di lavoro per decidere i prossimi passi da fare e dei quali faranno parte referenti del comitato, Florim, Comune, Arpae e i tecnici competenti per i rilievi da effettuare. Per il rumore il comitato ha proposto lo Studio 2 di Gianluca Barbi di Ferrara per effettuare dei rilievi in continuo e confrontarli con quando lo stabilimento non è in funzione. Per gli odori, invece, si è pensato di coinvolgere il professor Paolo Zannini dell’Università di Modena. Per adesso si sa che il gruppo sul rumore si riunirà per la prima volta lunedì 21 maggio alle ore 9 presso lo stabilimento Florim. «Sono molto soddisfatto perché stiamo remando tutti nella stessa direzione, senza polemiche né pregiudizi – ha commentato l’assessore Duri -. Tra l’altro, Florim si è detta disponibile a farsi carico delle spese da sostenere per coinvolgere gli studi tecnici di fiducia del comitato dei cittadini».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 10 maggio.

Nella foto: l”incontro pubblico

Florim, due gruppi di lavoro per risolvere i disagi causati dal rumore e dall'odore

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