Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 29 Ottobre 2018

Cimiteri, crescono le richieste di cremazione. E ora l'Amministrazione comunale pensa a come ridurre i costi

La richiesta di cremazioni è cresciuta ancora, tanto che oramai nell’imolese rappresentano il 47 per cento rispetto al 43 per cento di due anni fa; siamo quasi a uno su due nei cimiteri del forese, come Linaro. Al Piratello da un anno è finalmente operativo anche il Giardino delle rimembranze, ovvero lo spazio dedicato alle cerimonie per lo spargimento delle ceneri dei propri cari.

Questa attività, tra l’altro, coinvolge anche la gestione periodica dei resti mortali, ovvero le esumazioni da terra o le estumulazioni dai loculi, argomento poco simpatico ma del quale tutti prima o poi dobbiamo occuparci, dal momento che nuove concessioni perpetue per le tombe non sono possibili e ad ogni rinnovo son costi. Ad esempio, il solo spargimento delle ceneri nel Giardino delle rimembranze costa 115 euro, al quale bisogna aggiungere l’eventuale targa commemorativa (ce ne sono già otto scritte nelle cortine di cemento che delimitano l’area). Costi, comunque, nettamente inferiori a quelli delle altre tombe in genere.

Non è un caso, quindi, che l’assessora al Welfare, Ina Dhimgjini, che ha la delega ai cimiteri, abbia dichiarato di voler mettere mano a breve al regolamento comunale con l’obiettivo, in particolare, di una maggiore economicità dei prezzi dei servizi di cremazione. Ma non basta. Le ceneri possono essere conservate anche presso gli eredi o disperse in natura (seppur con qualche vincolo), ma molti faticano ad accettare questa logica e preferiscono la via di mezzo: la conservazione dell’urna nel cimitero (che è l’unica pratica ammessa anche dalla Chiesa cattolica). (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 25 ottobre 

Cimiteri, crescono le richieste di cremazione. E ora l'Amministrazione comunale pensa a come ridurre i costi
Cronaca 29 Ottobre 2018

Nomine ConAmi, prosegue lo stallo sulla formazione del nuovo Cda tra Imola e gli altri Comuni del consorzio

Le avvisaglie estive del confronto tra il Comune di Imola della nuova giunta pentastellata a guida Sangiorgi e gli altri Comuni sta prendendo la forma del conflitto costante a suon di sgarbi o presunti tali (mancata presentazione agli incontri programmati). A cui seguono prese di posizione vicendevoli, comunicati, lettere fino ai messaggini sui social e sit-in dei vari sostenitori. C’è grande con-fusione sotto il cielo per le nomine nelle partecipate ed enti vari.

Uno stallo politico che rischia di avere serie ripercussioni pratiche. In particolare per quanto riguarda il ConAmi. Venerdì 19 ottobre c’è stata l’ennesima puntata. La sindaca Manuela Sangiorgi, impegnata in conferenza stampa sul Baccanale (ha tenuto per sé la delega alla Cultura), ha delegato l’assessore alla Legalità e Sicurezza Ezio Roi a rappresentarla nell’assemblea nella quale si doveva decidere il nuovo Consiglio di amministrazione del Consorzio. La conclusione è stata un nulla di fatto.

Gli altri sindaci hanno esplicitato tutto il loro disagio con due duri comunicati che vedono Imola isolata rispetto agli altri (perlomeno tra i 20 su 23 presenti il 19 ottobre). L’assessore Roi «ha ritrattato l’accordo unanimemente condiviso con la sindaca Sangiorgi» scrivono nero su bianco quindici sindaci, (per quanto riguarda il nostro circondario da Castel San Pietro, Medicina, Borgo Tossignano, Fontanelice, Casalfiumanese, Mordano, Castel Guelfo).

L’accordo prevedeva due candidati scelti da tutti «per rappresentare anche i numerosi piccoli comuni, oltre ai tre candidati indicati da Imola, Romagna Faentina-Toscana e Circondario Imolese-Bassa Romagna. La proposta condivisa prevedeva anche che il Comune di Imola esprimesse la presidenza. Questa giravolta del Comune di Imola smentisce quanto concordato con la sindaca mettendola quindi in minoranza nella sua stessa Giunta e rendendola non più credibile. Questo tentativo del Comune di Imola di impossessarsi del Cda del ConAmi – aggiungono -, sono imbarazzanti ed impresentabili a livello istituzionale in quanto pretende di esprimere maggioranze politiche “del Movimento 5 Stelle” in un organo gestionale di un ente pubblico economico».

A stretto giro sono arrivate analoghe dichiarazioni dagli altri quattro sindaci presenti, i «civici» (per quanto ci riguarda Dozza e Castel del Rio): «Siamo delusi nell’assistere ad uno squallido teatrino». In questi due mesi «di riunioni e di inutili perdite di tempo non siamo ancora riusciti ad analizzare i profili e le competenze dei candidati in campo. Che senso ha pubblicare un bando aperto a tutti i cittadini se poi la nomina deve essere fatta in maniera uni-laterale dall’Amministrazione comunale di Imola? Anziché parlare di rappresentanze territoriali, competenze specifiche e strategie industriali si sta alimentando un dibattito che sembra mirato esclusivamente alla spartizione delle poltrone».

Imola detiene il 66,13% delle quote del ConAmi. Lo Statuto (articolo 26) richiede che Cda e presidente siano eletti «a scrutinio palese, sulla base di una proposta sottoscritta da almeno un quinto degli enti consorziati, con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno il 70% delle quote di partecipazione ed almeno la metà degli enti consorziati». In sintesi, Imola da sola non basta, tutti gli altri non possono far nulla senza Imola.

Qualcuno sostiene che sia pensato per mettere in difficoltà la Giunta imolese «non allineata» secondo la retorica dell’accerchiamento dei pentastellati da parte dei Comuni a guida centrosinistra, altri semplicemente che non è giusto permettere ad uno solo di decidere su attività essenziali per i servizi di 22 Comuni. Tanto per capirci, l’accordo prevedeva che Imola scegliesse il presiden-te, ma sui nomi doveva mediare. Pescando dal mazzo dei 34 che si erano proposti con l’avviso di selezione pubblica, i nomi cari a Sangiorgi erano quelli dell’avvocato bolognese già candidato 5Stelle Giulio Cristofori, dell’attivista del movimento antidiscarica Cinzia Morsiani, ricercatrice e docente di biologia, e di Luciano Pirazzoli, dipendente della sede di Molinella dell’azienda svedese Ovako, che negli anni ’80 fu consigliere comunale dei socialdemocratici a Imola.

Gli altri sindaci avevano rilanciato con una richiesta di attenzione da un lato per i piccoli Comuni, dall’altro per competenze e continuità (qualcuno proponeva nomi del Cda dimissionario come l’avvocato specializzata in imprese, Francesca Cardelli Nanni, o Mirko Minghini, vice e direttore di filiale della Banca di Imola). Nell’assemblea del 19 non sono stati fatti nomi ma Imola ha sostenuto la possibilità di sceglierne tre su cinque.

Per chi non lo sapesse, al Consorzio Ami fanno capo reti e impianti, di proprietà di 23 Comuni tra imolese e ravennate, di gas, acqua, elettricità e la discarica di Imola, affidati per la gestione ad Hera Spa (nonché 108 milioni di azioni sempre di Hera Spa che producono da soli oltre 10 milioni di entrate ogni anno). Lo scorso 5 giugno il «forziere» ConAmi ha distribuito 8 milioni e 100 mila euro di utili in quota parte ai Comuni soci, in crescita rispetto all’anno precedente. Le note vicende legate alla discarica Tre Monti hanno fatto scendere in parte i ricavi, nello specifico quanto paga Hera per l’utilizzo dell’impianto, da 2,5 milioni del 2015 a 1,4 milioni nel 2017 per effetto della diminuzione dei conferimenti. (l.a.) 

L”articolo completo è su «sabato sera» del 25 ottobre

Nella foto l”ingresso del ConAmi in via Mentana a Imola

Nomine ConAmi, prosegue lo stallo sulla formazione del nuovo Cda tra Imola e gli altri Comuni del consorzio
Sport 29 Ottobre 2018

L'anno dell'Atletica Sacmi Avis raccontato dal presidente Massimo Cavini

Una stagione non brillante nei propri migliori interpreti, ma il movimento non ne ha risentito. L’Atletica Imola Sacmi Avis resta una delle società più sane e competitive del panorama cittadino, nonostante nel 2018 non siano arrivati grandissimi acuti da parte dei talenti più fulgidi del vivaio imolese. «Lo scorso anno era più facile fare un bilancio, visti gli ottimi risultati dei nostri atleti di punta – conferma Massimo Cavini, presidente della Sacmi Avis -. Questa non è stata la loro migliore stagione, anche per problemi fisici: Francesco Conti si è operato ad una caviglia e Marta Morara è stata fortemente condizionata da un’ernia al disco, mentre Simone Bernardi non è riuscito ad esprimersi al meglio».

Ci sono stati risultati molto positivi, comunque?

«Sì, sono stati battuti tre record imolesi, un numero maggiore rispetto a quello degli altri anni. Il primo record migliorato è stato quello di Michele Brini nel decathlon con 7.036 punti. Considerando che è ancora una Promessa (ha appena compiuto 20 anni, nda), si tratta di un super risultato che lo colloca nei primi posti in Italia a livello assoluto. Continuando così, potrebbe migliorare anche dei record imolesi su singola specialità. Gli altri sono stati di Pietro Ravagli, una vera e propria sorpresa nel salto triplo con 14,70. Credo possa migliorare anche il primato cittadino nel salto in alto, visto che gli mancano 2 soli centimetri. L’altro, invece, l”ha firmato Alessio Costanzi nel lancio del disco (48,48)».

A livello di risultati societari, com’è andata?

«A fine giugno, a Sulmona, siamo giunti al 3º posto nella Finale Bronzo dei campionati di società Assoluti su pista. Un risultato strepitoso, che ci darà la possibilità di partecipare il prossimo anno alla seconda serie Fidal, ovvero quella Argento, dal 13º al 24º posto. Bravissimi anche gli Under 23: la nostra squadra si è piazzata al 13º posto nelle classifiche nazionali dei campionati di società su pista e per poco non ha centrato l’ultimo atto, che si è svolto a Pavia a fine settembre».

Annata non facile a livello organizzativo.

«Ci siamo un po’ fermati, visti i lavori di rifacimento della pista. Ora che è tutto sistemato, siamo ripartiti a testa bassa per l’organizzazione di nuove manifestazioni. La grande novità potrebbe essere rappresentata dagli eventi su strada, settore che stiamo cercando di rafforzare. Abbiamo cominciato con le prime corse: a settembre ci sono state le prime edizioni della Campestre Clai a Sasso Morelli e della Muro Dipinto Run a Dozza, mentre a luglio si è svolta la 2ª RunByNight a Imola».

Il numero di tesserati continua ad aumentare…

«…E la qualità cresce. Anche in specialità più tecniche, non solo tra i corridori. Questo ci riempie d’orgoglio perché è più difficile creare buoni saltatori o lanciatori: ci vogliono istruttori di qualità, con grandi competenze tecniche». 

an.cas.

L”articolo completo su «sabato sera» del 25 ottobre.

Nella foto (Isolapress): Massimo Cavini durante i recenti campionati regionali assoluti disputati al Romeo Galli

L'anno dell'Atletica Sacmi Avis raccontato dal presidente Massimo Cavini
Cronaca 29 Ottobre 2018

Castel San Pietro disciplina il gioco d'azzardo, presto anche orari comuni per le slot con Imola e Medicina

Il Consiglio comunale di Castel San Pietro la scorsa settimana ha approvato all’unanimità il regolamento per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo. Di fatto, dopo Imola e Medicina, anche Castel San Pietro sceglie di disciplinare il gioco legale di slot machine e videolottery (comunemente slot e vlt), anche se per il momento preferisce non sbilanciarsi nel definire degli orari di funzionamento per le cosiddette «macchinette», come invece hanno fatto a suo tempo i due vicini, rispettivamente nel 2014 e 2016.

Ma è solo questione di tempo ha assicurato l’assessore alla Legalità Fabrizio Dondi: «Approvare il regolamento che disciplina il gioco d’azzardo è un’azione importante per il contrasto alle ludopatie. Al regolamento seguirà, nei prossimi mesi, un’ordinanza del sindaco con gli orari di stop alle macchinette, ma prima vogliamo confrontarci con Imola e Medicina per creare un documento uniforme ed evitare che si crei un “turismo del gioco”».

Sia il gruppo di maggioranza sia le minoranze del Consiglio comunale castellano (Lega e 5Stelle) hanno chiesto con forza che il lavoro della Giunta giunga celermente ad un obiettivo concreto in tema di orari; già due anni fa, infatti, il gruppo consiliare 5Stelle aveva proposto di limitare l’utilizzo di slot e vlt alle fasce orarie dalle 10 alle 13.30 e dalle 17 alle 22.30 poi tutto si è fermato nella speranza di una condivisione territoriale.

L’ordinanza in vigore ad Imola, infatti, prevede che le vlt e slot non possano funzionare nella fascia notturna dall’1 alle 8 del mattino, quella medicinese, invece, ne permette il funzionamento solo tra le 10.30 e le 21.30. Ciò che si vorrebbe evitare, e sul quale è stato interessato da tempo il Circondario, è che per giocare le persone si spostino da un paese all’altro, perlomeno nei territori dei dieci comuni, e che questo finisca anche per danneggiare impropriamente le attività economiche, bar e locali.

Un tema, condiviso da tempo da tutte le forze politiche, che è tornato in auge a livello nazionale con l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del «decreto dignità» che, oltre a voler combattere il lavoro precario, contiene alcune norme sul gioco d’azzardo, in particolare il divieto di nuovi contratti pubblicitari. Per il ministro Di Maio «un passo storico di grande valore culturale», che ricalca quanto fatto lo scorso anno dal Comune di Imola che nel nuovo regolamento comunale sulle pubblicità aveva dichiarato guerra alle pubblicità sessiste e relative al gioco d’azzardo. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera»  del 25 ottobre

Castel San Pietro disciplina il gioco d'azzardo, presto anche orari comuni per le slot con Imola e Medicina
Cronaca 29 Ottobre 2018

Cimiteri Castel San Pietro, ecco gli orari. E anche quest'anno è a disposizione il servizio navetta per anziani e disabili

I servizi cimiteriali del Comune di Castel San Pietro Terme si attivano in occasione della commemorazione dei defunti. Giovedì 1 e venerdì 2 novembre, dalle 8.30 alle 12.30, l”Ufficio Servizi cimiteriali, gestito dalla società Solaris, sarà a disposizione per informare sui lavori ordinari e straordinari di esumazione ed estumulazione. 

L”ufficio è aperto nella vede di Solaris in via Oberdan 10/11 a Castel San Pietro Terme ed è aperto al pubblico lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il giovedì anche dalle 15 alle 17.45 (recapiti: tel. 051 6951978 – 051 948360 – fax 051 6951966, email info@solariscspietro.it.

Per quanto riguarda le visite ai cimiteri del territorio comunale, con l”ora solare è entrato in vigore l”orario invernale: il cimitero del capoluogo è aperto dalle 8 alle 17, tutti gli altri (Molino Nuovo, Poggio Grande, Gaiana e Varignana) sono invece a disposizione dalle 7.30 alle 17.

Sempre in occasione della commemorazione dei defunti, inoltre, è disponibile come ogni anno il servizio di navetta promosso dal Comune di Castel San Pietro Terme e curato dai volontari dell’Associazione Tra.Dis.An. Il trasporto è rivolto in particolar modo agli anziani e ai disabili, per assicurare loro la possibilità di recarsi in visita alle tombe dei propri cari sepolti nei cimiteri del territorio comunale. Il servizio, svolto nei giorni mercoledì 31 ottobre e venerdì 2 novembre, è prenotabile telefonando al numero 051 6954154 (Servizio Trasporto) oppure recandosi di persona allo Sportello Cittadino/Urp del Comune di Castel San Pietro Terme (portone a sinistra del municipio). Il costo è di 5 euro, da corrispondere direttamente all”associazione.

Cimiteri Castel San Pietro, ecco gli orari. E anche quest'anno è a disposizione il servizio navetta per anziani e disabili
Cronaca 29 Ottobre 2018

Maltempo, diramata un'allerta meteo per temporali e vento forte

La Protezione civile dell”Emilia Romagna ha diramato un”allerta meteo arancione per temporali, criticità idraulica e idrogeologica valida dalle 12 di oggi fino alle 24 di domani.

Entro la serata odierna, infatti, si avranno i fenomeni più intensi per la presenza di un sistema temporalesco “auto rigenerante” che determinerà piogge di intensità elevata sulla nostra regione, più accentuate sulle aree montane e pedemontane. I temporali interesseranno le zone collinari da Ravenna a Piacenza, mentre per tutte le restanti aree di pianura e della collina romagnola, l’allerta è gialla. L’allerta arancione per criticità idraulica e idrogeologica, invece, riguarda anche le colline fra Ravenna e Piacenza, mentre è gialla per i bacini emiliani orientali e la pianura emiliana centrale. Inoltre, allerta arancione per vento forte sulle colline e montagne romagnole, per quelle dell’Emilia orientale e centrale. I venti saranno in prevalenza da sud-est, di burrasca forte sui settori appenninici, di burrasca sul resto del territorio (valori stimati di 70/80 km/h e raffiche di intensità superiore).

I fenomeni dovrebbero attenuarsi dal pomeriggio di domani.

d.b.

Foto d”archivio

Maltempo, diramata un'allerta meteo per temporali e vento forte
Sport 29 Ottobre 2018

Lotta, l'Unione Sportiva Imolese e quel titolo regionale dal sapore anni '70

Negli anni Settanta la lotta olimpica di casa nostra viveva il suo periodo più roseo. Nonostante la nascita ufficiale dell’Unione Sportiva Imolese Lotta (Usil) risalga proprio al 2 gennaio 1970, la tradizione imolese legata alla lotta libera e grecoromana affonda le radici ben più lontano nel tempo, fin nei primi anni Venti del Novecento. Nell’ultimo periodo, invece, nonostante il titolo olimpico vinto da Andrea Minguzzi nel 2008, la lotta olimpica imolese ha attraversato un vero e proprio declino, soprattutto in termini di atleti che decidevano di dedicarsi ad una delle discipline più antiche della storia dell’uomo.

Poche settimane fa, però, la storia è cambiata: l’Usil è tornata ad essere la prima società per meriti sportivi nella lotta grecoromana a livello regionale, superando per risultati la rivale società di Faenza, che negli anni si era abituata ad una sorta di supremazia incontrastata. Ciliegina sulla torta, la società imolese si è laureata campionessa regionale nella sua casa, nel complesso sportivo «Chicco» Ravaglia, un ritorno di una competizione che da decenni non si vedeva a Imola. «Negli anni Settanta l’Usil vinceva tutto quello che si poteva vincere – ricorda Gianfranco Bernardi, storico presidente della società -. La squadra contava tanti atleti e grandi nomi, fra cui numerose medaglie assolute italiane».

Nel 1971 è proprio Imola ad ospitare il campionato italiano assoluto, aggiudicandosi il primo ed il secondo posto con Max Scaioli e Massimo Minguzzi (padre dell’olimpionico Andrea e della giovane promessa Mirco). Poi, come detto, le cose sono cambiate e lo sport della lotta olimpica ha perso in interesse, almeno ad Imola.«Negli ultimi due anni, grazie all’arrivo o al ritorno in società di numerosi giovani fra cui molti campioni, come l’olimpico Minguzzi che quale atleta delle Fiamme Oro si allena nella nostra palestra, il nome di Usil ha ricominciato ad essere presente nello scenario regionale, nazionale e perfino internazionale – racconta Renato Polgrossi, vicepresidente della società -. Grazie a loro la lotta grecoromana oggi riscuote più interesse, un merito che va comunque condiviso con la nostra voglia e capacità di restare aggiornati sulle nuove discipline di combattimento, quali grappling e mixed martial arts (Mma), che per la fama mondiale richiamano numerosi giovani. Ma visto che per queste nuove discipline servono nozioni e tecniche di lotta olimpica, tutti i nostri atleti si allenano nella lotta e partecipano alle gare».

mi.mo.

L”articolo completo su «sabato sera» del 25 ottobre.

Nella foto: gli italiani di lotta a Imola nel 1971. Da sinistra Max Scaioli (oro), Gianfranco Bernardi, Massimo Minguzzi (argento) e Gianni Sanna.

Lotta, l'Unione Sportiva Imolese e quel titolo regionale dal sapore anni '70
Cultura e Spettacoli 29 Ottobre 2018

Esce oggi «Senza respiro», il nuovo brano di Nearco… in arte Kill Nea

Kill Nea is back. Dopo il successo ottenuto dal singolo Il rock non esiste più, in classifica airplay per tutta l’estate e con il video che ha raggiunto 250mila visualizzazioni, arriva il nuovo brano Senza respiro, che esce oggi in radio e negli store digitali. E il cui video, che è uscito su Vevo giovedì 25 ottobre, ha goduto anche di una presentazione in anteprima sul sito della Gazzetta dello Sport. Si tratta, quindi, del secondo lavoro con lo pseudonimo di Kill Nea per Nearco, cantautore castellano molto noto, il cui vero nome è Giovanni Cristiani. «Una scelta, quella del nuovo pseudonimo, che vuole identificare ancora di più la mia attività di cantautore – spiega -, mentre Nearco continuerà ad occuparsi di tutto il resto, dalle serate al lavoro di dj alla radio… Anche se poi, ovviamente, sono sempre io e ogni cosa influenza le altre», ride.

Senza respiro è un brano pop dalle sonorità elettroniche, con un linguaggio diretto e un pizzico di ironia, scritto dallo stesso Nearco: distribuito da Artist First, si avvale della collaborazione artistica di Umberto Iervolino, che l”ha registrato e prodotto presso lo studio Aisha di Milano, è mixato e masterizzato da Marco D”Agostino. Il brano racconta una storia d’amore: «Ogni storia d”amore, anche nata per gioco come quella raccontata in questo brano, può nascondere sorprese, cambiare la visione del mondo intorno a noi e mettere completamente in discussione tutto ciò che della vita pensavamo di avere sotto il nostro controllo», spiega Kill Nea.

Il video, diretto da Alessio Caglioni, è interpretato dallo stesso cantautore e da Benedetta Fucili. «E da Jeb – aggiunge il cantante -, un simpaticissimo cane. È stato girato nella campagna bergamasca e a Bergamo diversi mesi fa: doveva uscire in primavera ma, vista l”ambientazione autunnale, abbiamo preferito aspettare questa stagione per lanciarlo».

Nella foto (di Angelo Mazzoncini) Nearco ovvero Kill Nea

Esce oggi «Senza respiro», il nuovo brano di Nearco… in arte Kill Nea
Sport 29 Ottobre 2018

Pallavolo B2 femminile, risultati opposti per Clai Csi Imola e Vtb Pianamiele Ozzano

Turno agrodolce per le nostre ragazze impegnate nella terza giornata del campionato di B2. Se la Csi Clai Imola liquida in casa con un netto 3-0 il Gramsci Reggio Emilia, dall”altra parte la Vtb Pianamiele Ozzano non conquista nemmeno un set sul campo dell”Arbor Reggio Emilia.

Supremazia netta per la squadra di Turrini che schianta le avversarie, mai veramente in partita e mai nelle condizioni di vincere un set. Le imolesi mantengono così l’imbattibilità stagionale e restano (a pari merito) al secondo posto in classifica ed ad una sola lunghezza di distanza dalla Rubierese. 

In casa Vtb, invece, c”è ancora molto da lavorare che, nonostante luci ed ombre,  mostrano un’ottimo potenziale che fa ben sperare per il proseguo del campionato.

Nel prossimo turno la Csi Clai Imola affronterà sabato 3 (ore 18) in trasferta la capolista Rubierese, mentre la Vtb Pianamiele Ozzano sarà di scena in casa domenica 4 (ore 18) contro il fanalino di coda Sant”Ilario.

d.b.

Tabellini

Csi Clai Imola – Gramsci Reggio Emilia 3-0 (25-20, 25-21, 25-20)

Imola: Piva 1, Devetag 9, Bombardi 1, Cavalli 2, Folli ne, Caboni ne, Zanotti ne, Dalmonte (lib), Ferracci 9, Ricci Maccarini (lib), Melandri 5, Collet 8, Tesanovic, Gherardi 13. All. Turrini.

Gramsci: Grassi 5, Gorreri (lib), Campi 1, Ronconi, Sghedoni, Gaiuffi 1, Conte 5, Righelli 3, Ronzoni ne, De Kunovich 6, Bratoni 6, Canossa. All. Caffagni.

Arbor Interclays-Vtb Pianamiele Ozzano 3-0 (25-21, 25-17, 25-18)

Vtb: Taiani 5, Pavani 3, Mazza 3 , Bughignoli 16, Volontè 0 Guerra 0 Tripoli 6, Costantini 5, Garagnani (lib), Muraca (lib), Palmese 0, Tesanovic 1. All. Casadio.

Classifica: Us Rubierese 9, Csi Clai Imola, Libertas Forlì e Us Arbor Re 8, Riviera Rimini, Gramsci Pool e Gs Fruvit 6, Esperia Cremona 5, Liverani Lugo 4, Vtb Ozzano 3, Caf Acli Rimini, My Mech Cervia, T&V Campagnola e Calerno S.Ilario 0.

Nella foto (di Annalisa Mazzini Photo): un”azione d”attacco della Csi Clai Imola

Pallavolo B2 femminile, risultati opposti per Clai Csi Imola e Vtb Pianamiele Ozzano
Sport 28 Ottobre 2018

Basket serie B, vittoria all'ultimo respiro per la Sinermatic Ozzano

Dopo due sconfitte consecutive la Sinermatic Ozzano torna alla vittoria battendo Cremona 65-63 dopo un match dalle mille emozioni.

Avvio all”insegna dell”equilibrio al pala Arti Grafiche Reggiani con protagonisti, tra le fila biancorosse, Klyuchnyk e Morara che consegnano alla Sinermatic il primo flebile vantaggio (18-17). Nel secondo parziale Cremona parte forte e allunga, Ozzano resiste e passa avanti con Dordei per il +3 all”intervallo lungo (33-30). Il terzo quarto si apre subito con il break ospite subito assorbito dalla Sinermatic che trova in Corcelli un altro protagonista della serata. I biancorossi vanno avanti e all”ultimo riposo conducono nettamente le operazioni (56-47). Il quarto periodo però è una sofferenza per i ragazzi di coach Grandi che segnano con il contagocce. Cremona allora crede nella rimonta e spinge sull”acceleratore ma non è molto precisa al tiro. I lombardi si portano fino al -2 e nel finale hanno nelle mani il tiro decisivo ma la stoppata di Agusto fa impazzire di gioia il palazzo ozzanese. 

Nel prossimo turno, in programma sabato 3 novembre (ore 20.45), i biancorossi affronteranno in trasferta Milano. 

d.b.

Tabellino

Sinermaric Ozzano-Juvi Cremona 65-63 (18-17, 33-30, 56-47)

Ozzano: Dordei 16, Agusto 6, Corcelli 12, Morara 7, Masrè, Mastrangelo 2, Klyuchnyk 10, Chiusolo 4, Folli 6, Ranocchi 2, Salvardi ne, Giannasi ne. All. Grandi.

Cremona: Valenti 9, Bona 6, Vacchelli, Belloni 3, Speronello 3, Ndiaye 9, Contini, Manini 4, Esposito 8, Veronesi 15, Sipala 6, Perotti ne. All. Brotto.

Nella foto: Nunzio Corcelli

Basket serie B, vittoria all'ultimo respiro per la Sinermatic Ozzano

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