Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 8 Maggio 2018

Troppo alcol al volante in occasione della Festa del vino, patente ritirata

Due automobilisti sono finiti nei guai con l”alcoltest domenica sera durante un controllo sulla circolazione stradale dei carabinieri lungo la via Emilia. Un servizio attivato “in occasione di una manifestazione dedicata al vino che si stava tenendo a Dozza – precisano dall”Arma -. La via Emilia è una strada ad alta densità di traffico e durante i fine settimana è transitata anche da soggetti sotto l’influenza di alcol e sostanze stupefacenti”.

Si tratta di un 29enne fermato alla guida di una Volkswagen Golf, denunciato perché trovato con un valore di 1,17 grammi di alcol per litro di sangue (il limite da non superare è lo 0,5), e di un 45enne al volante di una Peugeot 208 che aveva un valore maggiore dello 0,5 ma minore dello 0,8 quindi per lui è scattata la segnalazione alla Prefettura. Per tutti e due anche il ritiro della patente di guida. Entrambi stavano tornando a casa. (r.c.)

Foto d”archivio di un controllo dei carabinieri

Troppo alcol al volante in occasione della Festa del vino, patente ritirata
Cronaca 8 Maggio 2018

Edicole in stazione e ospedale, deserti i bandi, costano poco ma nessuno è interessato

Doppia fumata nera per trovare un gestore sia per l’edicola presso la stazione ferroviaria che presso l’ospedale di via Montericco. Né il gruppo Ferrovie dello Stato né l’Ausl di Imola, infatti, hanno ricevuto risposte ai rispettivi bandi pubblicati per trovare qualcuno interessato a rilevare l’attività di rivendita di giornali.

Per quanto riguarda la stazione dei treni, l’edicola è chiusa dal febbraio del 2017, quando la storica titolare, dopo trentasette anni di attività, decise di chiudere i battenti. Una perdita per pendolari e non. Da subito Rfi, ovvero la società per azioni controllata dal gruppo Ferrovie dello Stato italiane responsabile della gestione complessiva della rete ferroviaria nazionale, ha confermato di voler «garantire la continuità del servizio». Rfi ha fatto un bando per trovare un nuovo gestore a marzo, al termine di una serie di lavori per la riqualificazione della stazione. Il contratto prevedeva un affitto per sei anni, eventualmente rinnovabili di altri sei. La base dell’offerta era fissata in 4.100 euro (Iva esclusa) annui. Inoltre, proprio per rendere quel locale più appetibile, veniva data la possibilità di vendere anche oggetti di cartoleria, carte telefoniche, ricariche, piccoli articoli per la persona e per l’igiene personale e prodotti alimentari confezionati (caramelle, biscotti). «Nonostante la proroga che abbiamo dato ai termini per presentare offerte, il bando è andato deserto – confermano da Rfi -. Il nostro obiettivo resta però quello di riaprire un’edicola in stazione e siamo intenzionati a fare un’indagine di mercato per capire se effettivamente c’è interesse per quegli spazi. A quel punto, pensiamo di pubblicare un nuovo bando».

Anche l’Azienda usl, a stretto giro, ha pubblicato un bando analogo per l’edicola all’ingresso dell’ospedale nuovo. Nel settembre del 2015 l’attività era stata rilevata da «Giuliana», che in precedenza aveva l’edicola sotto i portici in centro storico. «L’edicolante l’avrebbe avuta in gestione fino al 31 agosto 2021, ma ha dato disdetta prima, lecitamente e senza penali – fanno sapere dall’Ausl -. Ora l’edicola resterà aperta fino a fine maggio». Sulle motivazioni che hanno portato alla disdetta bocche cucite sia da parte dell’Ausl che da parte del gestore. Il nuovo bando, scaduto lo scorso 13 aprile, prevedeva una gestione per quattro anni più eventuali altri due di proroga e un canone annuo a baste d’asta pari a 3.500 euro (Iva esclusa). «Nessuno si è fatto avanti, ma siamo intenzionati a riproporre un nuovo bando». In caso contrario, anche l’ospedale, così come la stazione dei treni, resterebbe senza edicola.

Quel che è certo è che l’universo dell’editoria e dei suoi canali di distribuzione tradizionali si è fatto più complicato: innegabile la contrazione delle vendite della carta stampata. Una crisi generale del settore che deve fare i conti con internet e il digitale, la possibilità di leggere in biblioteca e, per le edicole private, la concorrenza con i corner dei giornali nei supermercati. Una serie di fattori che costringono, da una parte, le redazioni a trovare nuove strade per stimolare i lettori e, dall’altra, gli edicolanti a vendere anche prodotti che poco hanno a che fare con l’informazione.

Non a caso, dunque, negli ultimi anni a Imola (ma non solo) si è assistito alla chiusura di edicole. Tra le ultime, all’inizio di quest’anno, quella all’interno della galleria del centro commerciale Leonardo sostituita oggi da un ampliamento della vicina gioielleria. In compenso all’interno dell’Ipercoop da qualche giorno c’è un piccolo angolo per la rivendita di riviste e giornali accanto alle scansie dei libri. La stessa cosa da tempo c”è nel Conad in via Montericco. (gi.gi.) 

Altre informazioni nell’articolo su “sabato sera” del 3 maggio. 

Nella foto come si presenta oggi l’area della stazione dove c’era l’edicola dopo la ristrutturazione

Edicole in stazione e ospedale, deserti i bandi, costano poco ma nessuno è interessato
Cultura e Spettacoli 8 Maggio 2018

Le scenografie oculari, l'arte di Alessandra Morgante

Residente a Imola da vent”anni ma originaria di Catania, la quarantenne Alessandra Morgante è una scenografa e make up artist che sta dando vita ad un interessantissimo modo di unire le due passioni e professioni: le scenografie oculari, un aforma d”arte immaginifica, curatissima e affascinante. In pratica, con un aerografo e con i pennelli crea un trucco attorno ai suoi occhi, un trucco che in realtà è una scenografia, fatta di personaggi, luoghi, ombre e luci, che diventano anche tridimensionali con l”applicazione di piccolissimi oggetti di carta, a loro volta dipinti, incollati con il mastice. L”opera d”arte – perché di questo si tratta – viene poi fotografata diventando così permanente, fissa in fotografie-pannelli pronti per l”esposizione.

«È una passione da cui non riesco a staccarmi – racconta Alessandra -. Mi piace il fatto di sperimentare, perché permette di trovare un tuo linguaggio. E così unisco la mia passione per il teatro a quella per il make up. La pelle, poi, è una superficie viva, reagisce al colore, subisce continui cambiamenti in corso d”opera. Siccome occorre tempo per realizzare il tutto, e a volte le applicazioni sull”occhio sono anche un po” invasive, gli occhi lacrimano creando nuove sfumature e facendo cambiare i colori, l”iride diventa lucida, i capillari si evidenziano… Tutto questo si vede bene nelle foto, che non vengono mai ritoccate, sono naturali».

Nel 2014, Alessandra ha realizzato Il teatrino delle stelle, un progetto dedicato al teatro e alla sua magia. Ogni lavoro è stato fotografato da Pietro Annichiarico. Al momento sta lavorando su Nostrumare, con le fotografie di Maria Martina Mannino e Agostino Fuso. «È un viaggio dedicato ai miti e alle leggende del Mediterraneo – spiega -, ma è anche un omaggio alla mia terra e a tutte le storie che nel mare trovano il loro percorso e a volte, purtroppo, la loro fine». Il lavoro sarà esposto a fine giugno nello studio di Alessandra, in occasione di Imola in musica, e l”artista metterà anche in scena delle performance per il pubblico.

Ma da dove nasce la passione per il teatro nei suoi tanti aspetti? «A Catania ho frequentato il liceo artistico e poi l”Accademia delle Belle Arti dove mi sono laureata in scenografia teatrale con una tesi sull”Odin Teatret – racconta -. Dopodiché ho lavorato dieci anni a Bologna, nella moda. Vivo a Imola da vent”anni, ho seguito mio fratello e mi son trovata bene, è una posizione centralissima. E sempre da vent”anni seguo compagnie teatrali, ho fatto anche laboratori, ad esempio qui a Imola con il Tilt. Nel 2011 ho frequentato l”art make up school a Bologna per imparare trucco teatrale e cinematografico, quello degli effetti speciali». (s.f.)

L”articolo completo è sul “sabato sera” di giovedì 3 maggio

Nelle foto (rispettivamente di Maria Martina Mannino e Agostino Fuso) immagini delle scenografie oculari di Alessandra Morgante

Le scenografie oculari, l'arte di Alessandra Morgante
Imola 8 Maggio 2018

#ElezioniImola2018, i candidati della lista Focus per Imola

Sabato scorso la lista civica Focus per Imola, che fa parte della coalizione di centrodestra che sostiene il candidato sindaco Giuseppe Palazzolo, ha presentato i propri candidati consiglieri comunali presso la sede del comitato elettorale in via Emilia 207.  

Questi i nomi delle tredici donne e dei dieci uomini: Monica Antenucci, Franco Camaggi, Arcangela Cappiello, Jenny Colli, Antonella Costa, Nunzio Di Chiara, Domenico Errani, Mara Fontanini, Sabrina Antenucci, Nicoletta Gagliardi, Giovanni Galassi, Catia Galeotti, Valentina Gambassi, Filippo Maria Gaudieri, Cinzia Gubellini, Marco Lopane, Giacomo Mattiello, Mariacristina Mazzieri, Enzo Pelliconi, Patrizia Rubri, Andrea Sandri, Luca Schioppa, Simona Tonioli. (r.c.)

Foto di gruppo per i candidati della lista Focus per Imola

#ElezioniImola2018, i candidati della lista Focus per Imola
Imola 8 Maggio 2018

#ElezioniImola2018, la sede del comitato elettorale di Carmen Cappello e i candidati della lista del Pd

Ultimi giorni per la raccolta delle firme per poter presentare la propria lista di candidati alle ormai prossime elezioni amministrative del 10 giugno. Sabato scorso Carmen Cappello, candidata sindaco della coalizione di centrosinistra ha inaugurato la sede del suo comitato elettorale in via Emilia 204, sotto al portico su piazza Matteotti.  

Nel contempo il Pd ha ufficializzato la lista con i candidati al Consiglio comunale, che la sostengono. Capolista Marco Panieri, a seguire Fabrizio Castellari, Davide Albertazzi, Marina Conti, Claudio Franceschelli, Giacomo Gambi, Caterina Komel, Sonia Manaresi, Marta Manuelli, Rita Margotti, Ivana Nanni, Mirella Pagliardini, Franco Pascolo, Mario Peppi, Loris Poggioli, Pierangelo Raffini, Cecilia Ricci, Cesare Selvatici, Daniela Spadoni, Pietro Taraborrelli, Marcello Tarozzi, Barbara Tozzoli, Vanna Verzelli e Roberto Visani. In tutto 24 persone, il numero massimo possibile per una lista, tredici uomini e undici donne. (r.c.)

Nella foto Carmen Cappello durante l”inaugurazione della sede del suo comitato elettorale con vari rappresentanti delle liste che la sostengono

#ElezioniImola2018, la sede del comitato elettorale di Carmen Cappello e i candidati della lista del Pd
Cronaca 8 Maggio 2018

Il Comune di Dozza vende le azioni Hera al Conami. ll commento del sindaco Albertazzi

Il Comune di Dozza ha deciso di vendere 1.570 azioni di Hera in proprio possesso. In altre parole, poco il dividendo che Dozza incassa (quest’anno Hera paga 0,095 euro per ogni azione posseduta) e poco quanto ricaverà dalla vendita (il valore di mercato di ogni azione si aggira attualmente attorno ai 3 euro, centesimo più centesimo meno). Invece – tiene a sottolineare il sindaco Luca Albertazzi – «si tratta di un passaggio politicamente rilevante». «Da anni – spiega il sindaco – il Comune di Dozza, al pari degli altri enti locali della zona, ha una imbarazzante doppia veste. Da una parte è socio di Hera Spa e ne condivide le strategie di sviluppo e i benefici conseguenti, anche in termini economici. D’altra parte è rappresentante degli interessi pubblici della comunità, dunque dei cittadini che sono clienti di Hera. Si tratta – prosegue il sindaco – di una divergenza di interessi discutibile, che mette in difficoltà le Amministrazioni comunali. Siamo sempre stati convinti del fatto che questo problema debba trovare soluzione; una soluzione pratica, concreta, semplice ed attenta agli interessi della collettività e a garantire il controllo pubblico della società».

E la soluzione trovata è, appunto, quella di vendere le azioni detenute. Così, «vendendo le proprie quote di Hera l’Amministrazione dozzese potrà interloquire più efficacemente con il gestore dei principali servizi pubblici, senza coltivare interessi contrapposti». Conflitto di interessi che però, a ben vedere, permarrà. Dozza, infatti, è uno dei Comuni aderenti al Consorzio Ami, cioè proprio dell’ente a cui ha venduto le proprie azioni. Consorzio che ogni anno spartisce diversi milioni di euro tra i 23 enti consorziati, oltre a finanziare di tasca propria la realizzazione di opere utili alle comunità del territorio di riferimento. Ebbene, il Conami è – come detto – tra i primi azionisti di Hera per quantità di azioni detenute. Quindi buona parte di quanto viene spartito tra i consorziati, Dozza compresa, proviene dalla partecipazione societaria in Hera e dall’affitto degli impianti posseduti, per lo più proprio a Hera. Soldi e investimenti che hanno permesso ai Comuni consorziati di risentire meno della crisi.

r.c.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio.

Nella foto (dal profilo facebook del Comune di Dozza): il municipio

Il Comune di Dozza vende le azioni Hera al Conami. ll commento del sindaco Albertazzi
Cultura e Spettacoli 8 Maggio 2018

Gli alunni delle «Orsini» di Imola presentano una ricerca sui migranti dal 1880 al 1950

In occasione della 17ª settimana della didattica in archivio Quante storie nella storia, si terrà l’incontro Storie di migranti, 1880-1950 a cura degli alunni dell’Istituto comprensivo 7, in cui saranno presentati alla città documenti e cante romagnole che raccontano vite e vicende di imolesi in viaggio tra Otto e Novecento e di bambini profughi accolti a Imola nel secondo dopoguerra.

Le migrazioni sono un tema di grande attualità che per molteplici aspetti richiama la prima grande migrazione di massa avvenuta dall’Europa tra il 1880 e il 1914, quando ben quaranta milioni di persone (un terzo della forza lavoro) emigrarono verso le Americhe in maniera temporanea o de? nitiva. Gli italiani e anche gli imolesi si misero in viaggio alla ricerca di migliori condizioni di vita. Nel secondo dopoguerra invece Imola è terra di accoglienza per numerosi bambini profughi provenienti dal territorio campano (1946) e dalle terre alluvionate del Polesine (1951).

L’incontro è la prima presentazione del lavoro svolto dagli studenti nell’ambito del progetto  Dalla valigia allo zainetto: migranti di ieri e di oggi,  nato dalla collaborazione tra l’Istituto comprensivo 7 di Imola e il Servizio biblioteche, archivi e musei del Comune di Imola, in particolare l’Archivio storico e i Musei civici.

Appuntamento domani alle ore 17, biblioteca comunale, via Emila 80. 

r.c.

Nella foto: la locandina di «Quante storie nella storia»

Gli alunni delle «Orsini» di Imola presentano una ricerca sui migranti dal 1880 al 1950
Sport 8 Maggio 2018

Aspettando la Superbike… al Castel Guelfo The Style Outlets giochi, premi e una mini-pista per bambini

Mancano pochi giorni al Campionato Mondiale di Superbike che sbarcherà a Imola dall”11 al 13 maggio. Nell”attesa al Castel Guelfo The Style Outlets da oggi fino a giovedì 10 è in arrivo il WorldSBK Warm Up Tour, iniziativa che avvicinerà i fan al mondo delle due ruote a alla corsa che infiammerà l”autodromo Enzo e Dino Ferrari.

In pratica un truck (camion) sarà allestito all”ingresso centrale e sarà il fulcro di tante attività dedicate alle famiglie e ai bambini come schermi giganti, giochi per tutte le età e una mini-pista per far provare ai più piccoli le emozioni della gara. L”evento permetterà inoltre ai partecipanti di vincere premi, biglietti e gadget della Superbike proprio alla vigilia del weekend motoristico imolese.

r.s.

Nella foto: la tappa spagnola del WorldSBK Warm Up Tour 

Aspettando la Superbike… al Castel Guelfo The Style Outlets giochi, premi e una mini-pista per bambini
Cronaca 8 Maggio 2018

Tag, le cabine elettriche della città diventano opere d'arte grazie agli street artist

Tag non solo come nome di uno street artist ma Torre arte e graffiti. In pratica come trasformare le cabine elettriche della città in opere d’arte. E’ un progetto di rigenerazione urbana e valorizzazione del territorio, promosso da Inrete distribuzione energia, e realizzato dall’associazione culturale Noi Giovani.  

Tag trasformerà entro l’anno, a partire da queste settimane, otto cabine elettriche della città in altrettante opere d’arte, in accordo con ConAmi proprietario delle strutture. La pittura di ognuna sarà assegnata a uno o più giovani artisti nazionali o internazionali, che, grazie al loro stile, ai colori e ai soggetti che andranno a disegnare, regaleranno alla città opere d’arte integrate e appositamente dedicate a ogni area scelta.

Inrete è la società del Gruppo Hera che si occupa della gestione dell’attività di distribuzione di gas ed energia elettrica in Emilia Romagna, mentre Noi Giovani da cinque anni si occupa di questo tipo di progetti attraverso l’evento RestArt (con la collaborazione del Comune e altri soggetti sono stati ridipinti sottopassi – compreso quello della stazione ferroviaria – e diverse case popolari della città).  

Ad ogni cabina elettrica è stato assegnato un tema, i giovani, l’autodromo e il mondo delle corse, l’ambiente, la tradizione, la collettività, la storia e la musica. Ad ogni artista è stata fornita da Noi Giovani una documentazione completa di informazioni, foto, video e testimonianze relative al contesto in cui ogni cabina elettrica è collocata. Gli interventi hanno il compito di valorizzarne le caratteristiche del quartiere, il suo contesto culturale e il rapporto intessuto con l’ambiente, aspetti determinati attraverso un’analisi critica e storica. Alcune opere saranno realizzate in chiave astratta (lettering, graffiti), per altre sarà utilizzato un linguaggio più figurativo (realismo, street art).  

La prima cabina interessata è quella di via Graziadei 900 (lato del parcheggio nei pressi della rotonda Marinai d’Italia, di fronte alla pista ciclabile Diego Ronchini), dove l’artista piemontese Fabio Petani ha terminato di dipingere proprio oggi. Il tema scelto è quello della natura. Petani ha di recente realizzato un murales nel quartiere Ponticelli di Napoli, dedicando la sua opera ad Aldo Merola, ex direttore dell’Orto Botanico della città. La seconda cabina elettrica che diventerà opera d’arte (i lavori si svolgeranno dal 7 al 13 maggio) è quella situata sempre in via Graziadei ma su lato del ponte di viale Dante, in prossimità dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari, e sarà dipinta da Macs. Vista la prossimità della struttura all’autodromo di Imola, la scelta del tema cade sull’immaginario legato al mondo delle corse e delle competizioni motoristiche. Lo stile sarà figurativo (realistico/descrittivo). 

Successivamente saranno coinvolte le cabine posizionate in viale Saffi (nei pressi del parcheggio della Bocciofila), in via Garbesi (al termine della ciclabile che collega il centro giovanile Cà Vaina al quartiere Pedagna), in via Graziadei (nei pressi dell’area che ospita il polo scolastico Paolini-Valsalva, fronte piscina comunale), in via Villa Clelia (in prossimità degli scavi archeologici), in via Santa Lucia (in prossimità di via degli Orti), in via Solieri. (r.c.) 

Nelle foto la cabina elettrica di via Graziadei già terminata e i lavori su quella verso viale Dante; la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa con Stefano Manara, presidente ConAmi, Alessandro Baroncini, amministratore delegato di Inrete, Cesare Bettini, direttore artistico del progetto Tag e Vincenzo Rossi presidente di Noi Giovani; la mappa con le indicazioni delle cabine che saranno dipinte

Tag, le cabine elettriche della città diventano opere d'arte grazie agli street artist
Sport 7 Maggio 2018

Pallavolo B2 femminile: per la Csi Clai Imola vittoria, record di punti e sabato inizia i play-off a Jesi

In attesa della prima dei play-off con Jesi, si chiude con un successo e con il record di punti (56) la bellissima regular season della Csi Clai Imola. Troppo forti le ragazze di Manuel Turrini per il Volley Spezia, battuto in trasferta 3-0 senza particolari sofferenze.

Sabato 12 maggio iniziano i play-off con la Csi Clai che sarà impegnata, alle 18.30, a Jesi.

Gara 2, invece, si disputerà al PalaRuscelo di Imola mercoledì 16, alle 20.30. L’eventuale gara 3 si giocherebbe sabato 19 maggio, alle 17.30, a Jesi. 

La vincente dei quarti di finale affronterà l’Imoco San Donà (Ve), seconda del girone D, già qualificata alle semifinali in virtù dei risultati ottenuti in regular season. Semifinali che sono in programma il 23 e 26 maggio con eventuale terza sfida il 30. 
Le finali, infine, si disputeranno il 2, 6 e, qualora fosse necessaria gara 3, il 9 giugno. La Clai, anche in caso di semifinale e finale, giocherà la prima partita e l’eventuale spareggio in trasferta. 

Volley Spezia – Csi Clai Imola: 0-3 (14-25, 18-25, 16-25).
Volley Spezia
: Petacchi 7, Vasi (L), Gianardi 7, Battistini n.e., Cento 2, Magri n.e., Pilli 3, Bosio, D’Ambrosio 8, Vita (L2), Graziani 1. 
Csi Clai Imola: Devetag 9, Bombardi n.e., Cavalli, Ferracci 14, Folli, Ricci Maccarini (L2), Melandri 6, Tamburini 2, Collet 10, Tesanovic 12, Magaraggia (L1). All.: Turrini.

Pallavolo B2 femminile: per la Csi Clai Imola vittoria, record di punti e sabato inizia i play-off a Jesi

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